giovedì 15 ottobre 2015

LA TRAPPOLA INVISIBILE

Come mai nonostante l'ipotetico esercizio, la famosa tecnica, gli innumerevoli corsi di fantomatici guru, tutto sembra continuare a ripetersi e il cambiamento sembra un qualcosa di utopistico? Questa è una domanda basilare e se te la sei posta allora cerca anche la risposta. E' una situazione che è capitata anche a me e dalla quale sono fuggito più di una volta per paura di guardare in faccia la realtà dei fatti. Abbiamo scambiato questo percorso per una via di fuga, per un programma televisivo il cui scopo si è ridotto all'ennesima distrazione. Ma così non facciamo altro che continuare a seppellire ciò che ci rifiutiamo di vedere. Ho spesso parlato di entità che vivono nel mondo invisibile (il piano sottile). 
Entità che in passato venivano scambiati per dei e che si ritengono tutt'ora i padroni incontrastati di questa trappola planetaria. Una gabbia invisibile in cui ogni essere umano è rinchiuso con l'illusione della libertà. La cella di ognuno di  noi non fa altro che essere abbellita per evitare di aprire la porta al di là della quale ci aspetta una vita autentica. Questi abbellimenti sono le illusioni: lo svago, l'ambizione, il raggiungimento del successo materiale, l'idealizzazione di rapporti basati sullo sfruttamento dell'energia sessuale, le vacanze come via di fuga dal posto di lavoro, insomma tutte quelle interferenze esterne che non sono altro che il prosieguo del fantasticare ad occhi aperti che avevamo da bambini. E' la loro tecnica più astuta; portarci fuori il più possibile per evitare il vero incontro con noi stessi, con la nostra parte autentica, con il nostro vero Sé, con la nostra guida interiore, con lo Spirito. Il mezzo attraverso il quale tutto questo accade è proprio la mente, che da semplice esecutore è diventato un anarchico nelle mani dei signori dal mantello scuro, i "voladores" (o Arconti secondo la tradizione gnostica). Sapete perché c'è l'ho tanto con la famosa frase SIAMO TUTTI UNO? Perché essa ha solo creato ulteriori guai alla nostra sete di libertà sulla quale il dolore ha la meglio. La sofferenza fa si che queste entità si attacchino per depistare la nostra strada e farcene prendere un'altra.
E' vero, siamo noi ad alimentare l'odio, la guerra, il conflitto, lo yin e lo yang. Ma questo non vuol dire però che il nemico fa parte di noi. Guardando la cosa dalla prospettiva di Dio a livello "filosofico" si può dire che ogni cosa fa parte della creazione, compreso "il buono e il cattivo di turno".
Ma nello specifico, nell'esperienza che stiamo vivendo su questo piano, il nemico di cui parlo è colui che vive alle spalle dell'energia animica. Quando Cristo disse di salvare la propria anima si riferiva proprio al recupero di essa. Queste entità conoscono solo il parassittismo e agiscono indisturbati sul piano invisibile facendoci credere che noi siamo loro, al fine di poter continuare il loro operato di drenaggio di anime. Noi non siamo loro! Mettetevelo in testa. L'ombra che è in noi fa parte di noi tuttalpiù. Essi si agganciano alle nostre zone in ombra, alle nostre parti oscure su cui fissano la loro dimora nascondendosi per poter fare i loro comodi.
Ma il dire noi siamo tutto compresi i voladores, fa sì che questa trappola continui a tenerci in gabbie invisibili. Quando ho visto con occhi di verità quello che accade dall'altro lato ho potuto comprendere quanto siano abili. Abbiamo delegato il potere alle illusioni. 

"L'inganno piu grande che io abbia mai creato, è stato farti credere di essere te" 
(dal film Revolver)

Mentre aspetti le astronavi con gli "amici" alieni che ti facciano salire a bordo solo perchè sei stato buono e altruista attendendo di cambiare dimensione, mentre aspetti il messia che ti faccia cambiare di nuovo la dimensione, mentre aspetti che gli angeli ti portino nella nuova terra, mentre ti fai prendere per il culo, in tutto questo, cosa stai facendo per mettere in salvo la tua anima (che si pappano grazie a queste distrazioni)? Cosa stai facendo per ritrovare il contatto con la tua reale parte spirituale?
Devi recuperare ANIMA altrimenti continua il banchetto alle tue spalle, capito adesso?
Sono tutte interferenze esterne quelle che ci illudono che ogni cosa possa esser risolta solo con un semplice mantra o con l'arrivo di alieni (oltretutto coloro che hanno geneticamente manipolato l'umanità sin dagli albori). Abbagli per distrarre dal vero. Portare l'attenzione fuori anzichè dentro, sul vago, sull'illusione, sulla fantasia che tutto è apposto, proprio come fanno i politici.
Creano l'aspettativa di ciò che sarà, che non è altro che una sorta di cosa simile a quelle che viviamo nella materialità, come il successo e l'ambizione, il traguardo lavorativo ed economico, il "starò bene solo quando", ottenere illusioni spacciate per salvezza e spiritualità, mentre in tutto questo c'è solo distrazione dal proprio interno, dal contatto con le parti animiche che vogliono tenere tutte per loro. Camuffano ogni cosa, si nascondono dietro ogni tuo desiderio e aspettativa, sfruttano il tuo dolore nascondendo la causa reale che potrebbe far sì che venissero scoperti, e lo dirottano su finte cause, proprio per spostare l'attenzione sul finto problema dei tuoi "dolori".
E' stato questo delegare ad altri che ci portato a perderci ancora di più. E' possibile mai che ogni singolo individuo abbia bisogno di dare le proprie responsabilità, non chè la nostra anima, ad altri ? Tutto intorno a noi ci fa vedere come siamo incastrati, ogni singola situazione della nostra vita. Se qui qualcosa non cambia e non quadra, significa che dall'altro lato (la dimensione invisibile) siamo incastrati e cotti per bene. Occorre rendersi conto che quella roba lì non siamo noi.
Come fare? Andare a vedere prima quale evento ha deviato nel tuo passato la strada che era per te, confondendola con un altra e quali emozioni scatenanti hanno poi causato quello staccamento per poi procedere con il recupero del contatto animico.
Per non parlare della sfiducia che tutto questo scatena nell'essere umano. Questa è la solita tecnica usata dai furbetti che dominano dalla mattina alla sera la vostra vita dall'altra parte. "Facile a dirsi e difficile a farsi". Così voi ve ne state ancora a perder tempo e loro a fare beatamente che cavolo vogliono per continuare a mangiare alle vostre spalle.
Non sono frasi ne convinzioni vostre queste! Mettetevelo in testa! Il fatto di farvi pensare che è impossibile e che dobbiate rinunciarvi è sempre roba loro!  Il miglior modo di vincere per il nemico è farti credere che non esiste. Nella dimensione sottile cosa credi stia accadendo? Se sei bloccato qui è perchè lo sei anche lì.

Il fare finta che non esistano non ti libera da loro. Siamo qui per liberarci e riconquistare ciò che ci è stato tolto.

Claudio.

sabato 10 ottobre 2015

L'INGANNO DELLA MENTE -VIDEO


Quante volte ti sei sentito in trappola? Quante volte ti è capitato quell'attimo in cui sentivi che qualcosa non quadrava nella tua vita? Quante volte hai finto che tutto fosse apposto e hai continuato a prenderti in giro?
La mente cerca sempre la via più comoda, breve, indolore e facile per far fronte alla vita. E questa è una via illusoria. In questo modo maschera ogni metodo e tecnica pseudospirituale travestendo il vero percorso da scampagnata domenicale. Ciò ti allontana da quello che davvero ti porta fuori dal marciume. Ti allontana dall'unico vero luogo di guarigione. E dov'è questo posto?
Dentro. Dentro. Dentro.
Dentro te stesso è questo luogo.
La mente è solo uno strumento di cui hai perso il reale controllo perché è essa a dominare tutta la tua vita. Esegue dei comandi dettati dalla sopravvivenza a sua volta pilotata dalla paura. Hai paura prima ancora che qualcosa accada senza neanche sapere cosa sia. Il nuovo, l'inaspettato appartiene ad una visione molto più ampia che non fa assolutamente parte della mente. L'ignoto, ciò che non ti da sicurezza fa parte delle scelte ispirate e suggerite dalla forza spirituale, dalla reale guida che la mente rifiuta a priori. Il tuo cercare la serenità, la felicità non è altro che cercare sicurezza e questo non fa altro che condannare ogni istante che vivi.
Non occorre cercare palliativi o vie di fuga per addolcire la pillola o per sfuggire ai mostri che non si vuole guardare negli occhi. 
Tutto ciò distrae e allontana dalla reale liberazione.
Il mezzo esterno è sempre un coadiuvante.
Il bisogno di considerazione e attenzione da parte degli altri ti porta a vivere in funzione di un idea falsa che hai su te stesso. Senza l'approvazione di chi ti circonda ti senti poco importante. Ma questa importanza personale deve morire perché è mera illusione e ti distrae dal vero te. Il primo passo e rendertene conto divenendo consapevole di tutti i tuoi atteggiamenti che agiscono solo in funzione dell'esterno e di un bisogno infantile, il quale adesso non è più il caso di assumere in quanto non hai più tre anni. Questo atteggiamento è spesso riscontrabile in quegli adulti che soffrono male la loro solitudine e cercano disperatamente di colmare dei vuoti che non potranno mai essere riempiti dall'esterno.
Ciò che pilota la tua mente e tutta la tua vita è l'istinto di sopravvivenza. Spesso diciamo "ho agito per istinto". Ma l'istinto è paura e controllo. L'altra faccia ad un'ottava superiore si chiama INTUITO e appartiene alle parti animiche. Le intuizioni provengono dal contatto con "spirito" detto più comunemente "Sè superiore" o "guida" o "animale guida".
Quando incontri resistenze dovute alla paura, all'ansia di non farcela, alle preoccupazioni del futuro, ai ma, ai se, ai come, ai quando, e così via, allora sei in presenza della mente in preda all'istinto di sopravvivenza. Essa non vuole mollare la sua zona di comfort e ti consiglierà maldestramente con la sua vocina invisibile di non ascoltare le indicazioni di SPIRITO, il quale sa in realtà cosa è meglio per te.
Il vero dramma è che molto spesso le persone non vogliono affatto sapere ciò che le riguarda davvero, altrimenti smetterebbero di vivere nelle loro illusioni.

L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi. (Erich Fromm)

Il desiderio che qualcosa di esterno possa completarti o renderti felice, è un trucco dell'ego.
Tutto quello che ti porta ad avere la spinta verso ciò che non conosci è quasi sempre bandito dagli stratagemmi e i vecchi schemi della mente. La paura nasce dal non voler accettare quel salto nel vuoto che tanto terrorizza la smania di controllo della mente abituata a vedere solo il passato e il futuro, perdendo il contatto col presente. In realtà quel vuoto va riempito dalle scelte consapevoli che permettono un salto prettamente evolutivo nei confronti di se stessi.

Basta farti una sola domanda.
Quali sono le tue priorità reali nella tua vita e nella giornata in ordine di importanza?
Ma attento perché nel risponderti ti prenderai in giro.
Cosa metti al primo posto?
Osserva bene le tue azioni quotidiane e vedrai che probabilmente quella che tu chiami ricerca interiore ed evoluzione, piuttosto che percorso interiore di risveglio, si trova al secondo posto.
Perché essa sottintende delle rinunce spesso importanti, o meglio, che la mente ritiene importanti, e per questo raggiri la strada tornando quindi indietro, sui tuoi passi senza andare verso la vera strada.
Occorre abbandonare i vecchi schemi e farsi guidare da spirito mettendo in conto che le sue indicazioni non corrispondono assolutamente a quelle della mente e della sopravvivenza o delle aspettative. Ricordati di osservare la tua giornata e i tuoi pensieri per vedere a cosa dai priorità. Ti arrivano segnali. Sappi leggerli e interpretarli senza l'intervento caotico della mente
Arriverà un momento in cui le scuse per giustificare le tue paure e le tue fughe non basteranno più, e guardare in faccia la verità sarà l'unica via di salvezza.

Le menti umane sono in preda al conflitto e all'isteria, ma soprattutto sono in mano a qualcosa di cui vi hanno convinto, sin dalla nascita, che neanche esiste. E quel qualcosa governa le vostre vite senza che ve ne rendiate conto. 
Fate molta attenzione perché si stanno creando le condizioni più assurde per metterci l'uno contro l'altro in ogni circostanza della nostra vita. Si camuffano molto bene e sfruttano i tuoi punti deboli e la tua inconsapevolezza, agganciando la tua fiducia per poi spostarla dal tuo centro interno alla magagna esterna. Prestate molta attenzione.
I controllori di questo mondo, che possiamo chiamare arconti, guardiani o mente unica che fanno seguito a un solo architetto, per mantenerci nella sopravvivenza usano tutti i loro voladores e trucchetti emotivi e materiali per vedere proprio come riusciamo ad uscirne per ritrovare il nostro potere originale quando ci connettiamo a spirito, proprio perché loro non hanno più questa connessione e vogliono anche loro riuscire a farlo (vanamente) e ci inducono a rinascere vita dopo vita. Sembra quasi che questi falsi creatori vogliano proprio che arriviamo fino all'architetto stesso perché è un modo in più per studiarci e avere la formuletta.
Il guaio per lui è che non sa che i giochetti non funzionano più e che usciremo dell'illusione di questo labirinto ancora più forti, se non proprio incazzati alla Bud Spencer.

Abbi il coraggio di guardare con occhi di verità senza più fuggire.


Claudio



venerdì 18 settembre 2015

Le 7 fasi della guarigione

In tanti in questi mesi mi avete contattato per i motivi più disparati. Di coppia, di lavoro, famiglia, situazioni che si ripetono, lutti, paure,  ansie, fobie e chi più ne ha più ne metta.
Riassumo in 7 punti chiave quello che propongo nell'analisi delle varie situazioni ma sappiate che nel particolare il lavoro è spesso molto più duro.


Le 7 fasi della guarigione

Fase 1
Accetta che c'è un disagio di fondo che si ripercuote su tutta la tua vita partendo da dentro e manifestandosi fuori affinché tu lo veda e affronti.

Fase 2
Prenditi la responsabilità della tua guarigione come qualcosa che può dipendere solo da te stesso smettendo di accusare il mondo esterno.

Fase 3
Accetta che la maggior parte delle tue credenze possa crollare di botto affinché tu possa prender consapevolezza delle cause del tuo disagio.

Fase 4
Armati di coraggio, pazienza e volontà per far fronte all'eventuale paura che potrai avere dinanzi a tutti i demoni nascosti che emergeranno nel processo di pulizia e guarigione interiore.

Fase 5
Accetta che la tua mente è stata la causa principale di tutto questo dolore e prender coscienza di forze energetiche che vanno al di là della comprensione umana e che hanno pilotato la mente stessa nel deviarti dalla comprensione. Allo stesso tempo apriti in maniera smisurata alla fiducia in te stesso e alla fede in quella forza invisibile che pian piano sentirai sempre più tangibile ma della quale potresti ancora diffidare per via della  tua sete di certezze emotive e materiali.

Fase 6
È il momento più critico dove tu stesso deciderai se continuare nel viaggio verso te stesso per affrontare tutto quello che verrà a galla, o scappare rinunciando alla possibilità di vedere con occhi di verità la tua vita preferendo quindi le illusioni che sino a quel momento hanno cucito magistralmente la tua zona di comfort.

Fase 7
Continua spedito senza arrenderti al fine di riconnetterti con le tue parti animiche e spirituali che ti guideranno verso la tua missione di vita.

Claudio Guarini

Questo a grandi linee è quello che propongo a chi mi chiede privatamente come affrontare i cosiddetti "problemi" della loro vita e non è solo frutto di studi ma anche e soprattutto la mia esperienza riguardo al mio percorso fino ad ora.
Di solito nel privato accompagno il processo anche con tecniche guidate di meditazione/visualizzazione in stato di rilassamento profondo. Ma il lavoro va fatto con una vera intenzione di voler guarire assumendosi la propria responsabilità della propria vita.


La cura e già dentro.
È il paziente che fa la terapia.
Il vero guaritore non fa altro che rimetterti in contatto con le tue parti animiche e spirituali ricordandoti di non perderti nelle interferenze esterne.


sabato 15 agosto 2015

ENERGIA SESSUALE E MANIPOLAZIONE

Occorre comprendere che la prigionia all'interno di questa trappola planetaria agisce su di noi attraverso l'inganno e soprattutto tramite il premere determinati pulsanti che stimolino in maniera programmata tutte le nostre re-azioni. Cosa fanno dunque questi signori monelli?
"Dobbiamo avere paura del dolore per desiderare spasmodicamente il piacere e questo, a loro, serve soltanto a mantenere il controllo su di noi oltre che papparsi la nostra energia."
Geniale no? Due fattori principali caratterizzano l'essere umano. DESIDERIO del piacere e PAURA del dolore. Sono emozioni legati/causati da fattori fisici e mentali. Finché saremo identificati con il corpo-mente la libertà sarà solo una vaga utopi e "lor signori" continueranno a fare i cazzi lori grazie a quei fili invisibili che ci tengono legati proprio ai loro scopi di natura vampiresca-energetica. Le paure hanno quel potere subdolo di creare in te un sistema di controllo su tutta la tua vita. Decide per te e suggerisce nella tua testa cosa fare a suo vantaggio ma a tuo sfavore. E chi decide cosa farti fare? Quella famosa VOCE NELLA TESTA che ti suggerisce tempi e modalità per darti l'illusione della libera scelta (fuga dall'affrontare i tuoi demoni) quando in realtà forse ciò che scegli è il colore delle tue mutande, sempre se al mattino te le cambi, sennò manco quelle.
COGITO ERGO SUM disse quell'altro fesso che sinceramente non aveva capito na beata mazza. Penso quindi esisto? Il pensiero è manipolato e pilotato, è filtrato, è condizionato e il 90% delle volte è indotto. Lo spirito non pensa, agisce e comunica attraverso l'intuito, ma tu hai scambiato quella comunicazione per quella del tuo padrone che invece ti fa pensare con la sua voce. Pensare è diventata una malattia in quanto non sappiamo che la quasi totalità dei pensieri non sono nostri. La mente è solo uno strumento di cui non abbiamo il controllo. È essa che ci controlla a causa della nostra identificazione con quello che, ripeto, è e rimane solo uno strumento. Siamo schiavi, siamo posseduti senza saperlo e scambiamo noi stessi per l'entità che ci possiede. Nel mondo non c'è caos tranne quello creato dalla tua mente.
Sai chi sei tu? Tu sei l'ELETTO.
L'eletto non è colui che è stato privilegiato rispetto ad altri, ma colui che ha udito la chiamata e ha scelto di compiere la missione assegnatagli. Sei diventato l'eletto proprio nel momento in cui hai preso quella decisione, quando hai fatto quella scelta di rispondere a quella chiamata e portare avanti la tua missione nei confronti di te stesso.
Ogni cosa cercherà di distrarti e intrattenerti per distogliere la tua attenzione dell'unica cosa per cui stai davvero lottando. La tua SALVEZZA! Ma per salvarti devi scendere negli abissi per recuperare te stesso. Non vuoi conoscere i tuoi carnefici? Allora non guardarti più allo specchio e smettila di lamentarti giustificando le tue paure.

Per manipolarti usano principalmente il sesso e l'energia sessuale.

La simbologia sessuale è la simbologia più diffusa per manipolare la popolazione mondiale. Nelle società occidentali in particolare, tale manipolazione avviene attraverso simbologie inconsce come le cupole, gli obelischi, ed altre forme simboliche sessuali legate all'organo maschile e femminile. Tale manipolazione avviene anche in modo meno mascherato attraverso l'utilizzo del sesso in modo sfrenato attraverso i media. Tali metodi tengono la popolazione legata ad energie sessuali "basse" (cioè non legate all'amore) e quindi sono una forma di controllo energetico sulla popolazione.
Molti programmatori (per lo più inconsciamente) prelevano energia sessuale dal partner durante l'atto sessuale e la utilizzano per propri fini. Tali eliminazioni prelevano energia propria che è necessaria per la propria evoluzione. Un altro tipo di programmazione diffuso è quello di manipolare una persona attraendola sessualmente verso una determinata persona scelta appositamente. Tale manipolazione avviene attraverso l'utilizzo di programmi che creano un desiderio particolare ed un conseguente attaccamento verso la persona prescelta. Un altro tipo di programmazione utilizzata è quella dell'annullamento del desiderio sessuale. Tale programmazione è tipica di determinati gruppi religiosi. Tale programmazione causa inoltre un inutilizzo dell'energia sessuale che limita notevolmente la potenziale crescita dell'individuo. L'energia sessuale infatti ha un ruolo essenziale nel rilascio dei blocchi energetici karmici. Tutto nella realtà si basa sul pensiero. Anche il sesso verso cui siamo attratti dipende perciò da ciò che pensiamo. Eventuali programmazioni possono portare a deviazioni sessuali.
L'Energia Amorosa Divina Sessuale in pratica quell'Energia talmente forte dell'Essere Umano, specialmente della Donna, che permette di Creare e far nascere una Nuova Vita è da millenni che viene usata per detenere il potere politico-militare-religioso. Tutta la nostra società (Relazioni Sentimentali, matrimoni, amicizie, relazioni varie nel sociale, relazioni a pagamento, relazioni occasionali, relazioni varie nell'ambito della cerchia parentale, ecc.), nella maggior parte dei casi, diciamo il 70% circa, È TUTTA FONDATA SULLA DIPENDENZA ENERGETICA! PER DIPENDENZA ENERGETICA SI INTENDE L'USO, L'ASSORBIMENTO, L'APPROVVIGIONAMENTO OBBLIGATO, CIOÈ “DIPENDENZA PATOLOGICA” VERSO L'ENERGIA VITALE SESSUALE DI CHI CI STÀ DAVANTI. CHI È dipendente in questo senso, e il più delle volte lo è in modo inconscio, usa diversi modi per “ESTRARRE” codesta energia dalle persone (di solito donne, bambini o persone semplici) che Lo\La attorniano: litigi, conflitti continui provocati apposta quindi violenze psicologiche mentali, verbali, emotive varie, poi violenze fisiche varie, ricatti vari, imposizioni varie specie negli ambiti lavorativi!!! Fino ad arrivare nei casi più disperati e deviati a vere e proprie scelleratezze compiute in ambito Fisico-Sessuale.

Attraverso l'agonia fisica infatti la vittima (e molto spesso questi metodi sono usati anche con gli animali più dolci ed indifesi per lo stesso fine di approvvigionamento energetico) rilascia una quantità di Energia Vitale eccezionale che vien prontamente assorbita dal suo carnefice. Queste pratiche, in modo inconscio e non, sono molto diffuse anche nei luoghi di cura come gli ospedali. Le Persone che praticano codesto "vampirismo" sono schiave esse stesse di questa dipendenza come un tossico lo è della sostanza stupefacente da cui dipende. Infatti nel momento stesso che viene loro a mancare la "dose successiva" cominciano a spegnersi lentamente, ad ammalarsi lentamente, sia mentalmente che psichicamente e poi anche fisicamente, in modo sempre più importante e grave, fino a spegnersi del tutto morendone. Questo più o meno è ciò che ci attornia: è la società malata, agonizzante e deviata in cui noi tutti\e viviamo.
E' un argomento su cui si può spaziare tanto e che andrebbe ampliato a dovere ma è importante che ampliate il modo di vedere le cose. Tutti giocano a fare i risvegliati solo perché credono di aver scoperto determinate cose.
Anche della stessa ricerca interiore fate una moda.
La moda del dire FACCIO UN LAVORO SU DI ME, FACCIO ALCHIMIA, SONO UNO, SONO DIO, MI SONO PERDONATO, AMO I MIEI NEMICI, FACCIO HOPONOPONO.
Facciamola passare.
Per non parlare delle mode dei numeri. Vedete portali ovunque (777 888 999 111).
Facciamola passare.
Vedete ufo ovunque e aspettate incontri ravvicinati.
Facciamola passare.
Citate frasi di guru, santi e cristi vari.
Facciamola passare.
Rimanete ore IMBALSAMATI a visualizzare fughe dal vostro presente idolatrando la legge di attrazione.
Ma mi chiedo:
Con tutta sta roba che nominate per mostrare agli altri che "OGGI GRANDE ENERGIA NELL'ARIA, GRANDE SALTO QUANTICO E SAREMO LIBERI"...
Sarete liberi???
Non è l'alieno arcontico (che al contrario ti abbassa le mutande da dietro), non sono i numeri del calendario sbandierati come quelli dell'enalotto, non sono le giornate intere a visualizzarvi ricchi e pieni d'abbondanza che vi potranno liberare. Rimarrete voi con i vostri problemi che tanto amate e da cui scappate con le tecniche più assurde per non prendervi la responsabilità di liberarvi sul serio perché vi cagate sotto! Paura di scoprire i vostri carnefici interiori.
La paura è solo una stupida nebbia che confonde la percezione di ciò che avete davanti.
Smettetela di scappare!
(Ovviamente non sto facendo di tutta l'erba un fascio e non ce l'ho con la tecnica in sé. Ci son passato pure io da tutto quello che ho appena scritto.
Parlo del soggetto che poi, strada facendo, si perde).
Ultimamente ho visto, con tanto di rassegnazione nei confronti di più persone che conosco, che non fanno altro che crearsi come un ego spirituale, si blindano all'interno autodefinendosi guariti, risvegliati, frequentatori di corsi spirituali, continuando invece ad attaccare e accusare il mondo e le persone la fuori, togliendosi ogni responsabilità di ciò che accade loro, facendo sfoggio di frasi, tecniche e placebo di cui si son convinti essere la miglior soluzione.
Quando si son trovati invece di fronte alle proprie fornaci interiori, quando si sono solo affacciati a vedere cosa davvero c'era dentro di loro si sono letteralmente cagati addosso e hanno iniziato ad inveire e blaterare come avevano sempre fatto fino a quel momento.
Siamo imprigionati nelle convinzioni di ciò che crediamo di essere.

Sai a cosa serve l'attenzione consapevole?
Sembra cosi banale ma è di fondamentale importanza. Impara a prestare totale ATTENZIONE a quella che è la cosa più importante della tua vita: TE STESSO. Tu sei il centro del tuo universo personale. Cos'altro potresti conoscere senza prima conoscere il centro? Poniti domande, sii ansioso di trovare una via d'uscita ma non pretendere risultati rapidi. Osserva te stesso, osserva la mente prestando tutta la tua attenzione. Solo osservare come quando guardi delle macchie sullo specchio. Passato e futuro esistono solo nella mente. Tempo e spazio sono nella mente, così come la legge di causa ed effetto. La verità è che tutto si racchiude in questo istante. Ogni singolo istante contiene il passato e crea il futuro. Non ostinarti a voler salvare l'intero mondo perché è praticamente quasi impossibile data la mole di sonnambuli presenti. Non puoi essere d'aiuto agli altri alleviando il loro dolore in quanto non ne puoi eliminare la causa. Ma puoi insegnare loro a guardare se stessi e il mondo dal di dentro e non da fuori. Ognuno può estirpare le radici del proprio dolore dentro di sé.
Concludo prendendo un piccolo esempio soprattutto dei giovani d'oggi:
"Mi vivo la vita quindi esco, mi godo la vita mondana, mi ubriaco un po perché è sabato, vado a ballare, mi prendo un aperitivo, esco con la comitiva, uso le ferie per fare quello che fanno tutti, cosi MI DISTRAGGO UN PO".
La realtà è che stai cercando "intrattenimenti" e "distrazioni".

Non occorre che v'accalcate adesso con sabotaggi mentali. Quello che sto dicendo è che puoi benissimo fare le cose che inserisci nel tuo "mi vivo la vita" ma il modo "interiore" in cui lo fai dipende dalla tua noia e non da una scelta vera. Una noia con un suo perché. Non sto dicendo che te ne devi stare chiuso in casa, ma che ti lasci letteralmente usare dalle distrazioni. Quando torni a casa e vai a letto sei svuotato di energia, con gli stessi traumi emotivi che ti porti dietro da anni e non hai concluso un cazzo lo stesso.
Ora, non sto generalizzando né sto invitando a mettervi in clausura. Ma la concezione del divertimento che avete assorbito nelle vostre sinapsi, da parte di questa società malata che vi "educa" tramite cartelloni pubblicitari a partire dall'asilo e a finire con le orgie universitarie, è solo un modo per perder tempo.
Quando vi ritroverete, mentre siete nei vostri intrattenimenti vari, a chiedervi più volte:
COSA CI FACCIO QUI? C'È UN SENSO A QUELLO CHE STO VIVENDO? C'È QUALCOSA DI PIÙ IN QUESTA MIA VITA PER CUI VALE LA PENA LOTTARE CHE IL SOLO DORMIRE AD OCCHI APERTI?
Beh..allora quella distrazione sarà stata un ottimo aiuto.

venerdì 31 luglio 2015

Se hai paura non leggere. La tua vita come non l'avresti mai immaginata. SVEGLIATI!

“Ogni individuo si muove nello spazio, racchiuso in una specie di gabbia di costruzione propria, circondato da una massa di forme pensiero, che sono il frutto delle sua abituali attività mentali.
Attraverso tale ambiente egli osserva il mondo, e naturalmente colorisce tutto con il suo colore predominante; anche le vibrazioni che gli giungono dall’esterno sono sempre più o meno modificate dal grado vibratorio del suo ambiente. Così avviene che l’uomo non vedrà mai nulla con precisione, finchè non avrà raggiunto il completo dominio dei propri sentimenti e dei propri pensieri, visto che le sue osservazioni dovranno tutte passare attraverso il filtro dell’ambiente mentale, il quale deforma e scolorisce ogni cosa come uno specchio difettoso.”
Charles Leadbeater e Anne Besant


Perché stai leggendo questo articolo? Prima di fare qualcosa o mentre stai per farla ti chiedi per quale motivo la stai facendo? Per curiosità? Per alimentare la tua lamentela o il tuo ego? Per godere emotivamente di pseudo risposte che fonti esterne ti danno come pappa pronta ogni volta? E se queste parole le avessi scritte per me stesso in maniera tale da rileggerle ogni volta che ne sentissi la necessità? Ti sei mai chiesto perché il cielo è azzurro? No? Bene. È giunto il momento di iniziare a darti delle risposte. Su cosa? Non posso essere io a dirtelo. Non può farlo nessuno al posto tuo. Almeno una volta nella vita ti sei chiesto per quale ragione sei al mondo? Per quale motivo ti ritrovi  su questo pianeta? Ma la domanda che la maggior parte degli esseri umani non si pone è: Che cos'è la realtà? E' solo questo corpo e i suoi cinque sensi? E' soltanto il mio alzarmi al mattino, uscire di casa, vendere il mio tempo per 8-12 ore a qualche datore di lavoro a cui devo piegare la testa, tornare sfinito la sera, mangiare, accoppiarmi, sperare in una decina di giorni di vacanza all'anno e obbedire a un sistema che decide come, quando e perché della mia vita?
Adesso stai pensando che sono l'ennesimo coglione di turno che vuole dare le sue chicche sulla vita, sullo stile di un profeta moderno. Già sento bisbigliare quella voce nella tua testa. Una voce che non è tua, ma che tu credi tale. Credi di essere libero nelle tue scelte, credi a tutto ciò che ti è stato insegnato dalla nascita, prendendo ogni cosa come dogma ufficiale perché lo ha detto qualcuno più in alto di te. La società, la politica, l'economia, la scienza, la scuola, la religione, la famiglia. Sai cosa sono questi? Sono tutti sistemi di controllo che servono a tenere a bada il vero TE. Ti chiederai: "Ma di che diamine stai parlando? Il vero me? Io sono io, di quale vero me sta parlando questo fesso" .
 Il falso dirige la tua vita in tutto ciò che fai e pensi, nei tuoi confronti e in quelli degli altri. E credimi, è proprio quella voce che hai nella testa. Dirai: "Ma io non sono pazzo. Mi stai dando dello psicopatico che sente le voci?". Ed è proprio qui che l'inganno della realtà inizia a divenire evidente. La voce che ti comanda a bacchetta non usa un'altra voce, ma usa la tua stessa mente. Il tuo pensiero non è il tuo pensiero ma il suo. Di chi sto parlando di chiederai? Esattamente di quella cosa che tiene sotto scacco l'intera umanità.            
Quella strana creatura invisibile che da millenni tiene soggiogato ogni essere umano in una prigione fatta di sbarre invisibili. E credimi se ti dico che ho visto con i miei occhi e udito con le mie orecchie dal vivo questo essere e i suoi scagnozzi sullo stile di un vero e proprio esorcismo. La medicina ufficiale (psicologia e psichiatria) possono solo riempirti di pillole e diagnosi che non potranno mai farti guarire da questo problema. E io l'ho visto. Ma di questo parleremo successivamente. Ritorniamo alla domanda principale. Chi sei tu? Chiediti, proprio adesso.. CHI SONO IO? PERCHE ESISTO? DA DOVE VENGO ? E CHE COMPITO HO DA SVOLGERE?
Credi siano soltanto domande filosofiche di uomini e donne che avendo un rifiuto del mondo sono caduti in una depressione particolare rinchiudendosi in mille domande. NO NO NO!
Dagli albori di questa umanità, chiunque si sia fatto queste domande è stato solo un apripista alla scalata di una montagna chiamata verità. Cosi come  non ti sei mai chiesto perché il cielo è azzurro così è molto probabile che non ti sia mai chiesto chi davvero sei. Ma non è un male, almeno finchè non giungi a ripetere situazioni spesso traumatiche vita dopo vita, esistenza dopo esistenza. Scusa, dimenticavo, non è certamente la prima vita che vivi qui sulla terra. Che tu voglia crederci o meno, non è un mio problema. Il vero problema è il tuo non riuscire a distinguere la realtà dall'illusione, e quella che vivi è una vera e propria illusione. Ma le centinaia di testi scritti nei secoli non ti sono bastati come testimonianza, non ti sono bastate le decine di film creati per lasciarti un messaggio. Ma purtroppo ti è stato insegnato che la fantascienza è finta mentre la tua vita, o quello che tu credi sia la vita, sia la realtà. Se solo riuscissi a prendere coscienza della vera realtà stenteresti a crederci per quanto essa superi la fantascienza stessa.
Spesso ho parlato io e centinai di persone tramite i loro scritti e film di questa presenza, di questa entità identificata con l'ombra. Io la chiamo, come di tradizione, l'"AVVERSARIO".
Ovunque non vuoi andare è il posto in cui lo incontrerai. Lo stai solo proteggendo col tuo dolore. Lo stai giustificando, lo difendi credendo di sanificare te stesso rimandando un appuntamento importante, quello con te stesso. Cerchi successo, ti fai manipolare dalla paura o dall'ambizione. Ti fai confondere dalle emozioni scambiando le farfalle nello stomaco per amore e la realizzazione economica per realizzazione del sé. Tutte distrazioni! Sei qui per un motivo e anche se dovessi metterci tutta la vita per scoprire quale sia, fallo. Hai un compito da svolgere nel tuo piccolo ma finché accuserai le persone intorno a te togliendoti ogni responsabilità di ciò che ti accade, finché non estirperai la radice di quella voce nella testa che ti dice chi devi essere o cosa fare, non illuminerai l'ombra dei parassiti che giocano a carte nella tua testa e continuerai a vivere nell'illusione.

«È astuto il tuo reale avversario, non usa la forza fisica perché essa risiede nel muoversi prima che lo faccia tu e senza che tu te ne accorga. La sua vittoria è nella tua dimenticanza e ignoranza. Lui sfrutta la tua assenza da te stesso per ipnotizzarti e portarti dove vuole, nel suo territorio, perché lì non lo vedi in quanto vige la legge dell' invisibilità».
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Può controllarci e manipolarci semplicemente toccando i nostri punti deboli, giocando con le nostre reazioni prevedibili, che mancano di consapevolezza. Il meccanismo è sempre lo stesso, la dipendenza. Essa porta alla paura del distacco e tale paura porta alla manipolazione. Manipolazione gestita in maniera invisibile da questa entità a cui diamo la nostra energia e cediamo il nostro potere creatore ma che nella realtà si manifesta anche con il controllo che i sistemi politici, economici e religiosi impongono all'umanità.
Ma non devi e non puoi sconfiggerlo con le sue stesse armi. Estremismo è dualità e polarizzazione. Tutti sono sempre da una parte del pendolo e mai centrati. Vedere solo merda o tutto rosa e fiori equivale a vivere ancora in uno stato in cui non si è capito che, stare a favore o contro qualcosa in maniera esagerata, le da comunque energia e potere. Credi di essere un vincente ma quando ti abbassi al suo gioco ti sei abbassato al suo livello e sei un perdente perchè hai perso te stesso.
Sappi che una volta che hai deciso per il passo finale e indietro non puoi più tornare, inizia a trovare il nero che ti domina e ti controlla, e inizia a combattere davvero per la tua stessa libertà.
Dimentica per un attimo il mondo dal quale provieni e abbraccia il mondo nel quale sei. Ma ricorda: Sii nel mondo ma non del mondo.
L’idea che un qualche tipo di messia stia per venire a salvarci è un trucco arcontico per farci pensare che non dobbiamo fare nulla circa la nostra situazione attuale, che non abbiamo nessuna responsabilità.
Quindi alieni salvatori o messia vari che salveranno l'umanità sono altri trucchetti, come lo saranno eventuali falsi attacchi alieni e guerre annesse costruite olograficamente.
Che ridere la notizia di pianeti scoperti fuori dal sistema solare. Fanno di tutto per farti concentrare su ciò che è fuori. E' dentro che devi cercare, non fuori. Esseri umani che ragionano in termini razionalistici e materialistici di 3° dimensione. Credono che ci sia vita extraterrestre al di fuori del pianeta terra solo perché hanno scoperto un pianeta simile. Là fuori è tutto uno schermo olografico. Spazio e tempo sono illusioni. Ci sono sulla terra più razze extraterrestri che esseri umani. Sono mimetizzati bene dentro la nostra testa e vivono in dimensioni parallele a questa. Non si può parlare di anni luce ma occorre pensare in termini "dimensionali". Gli universi sono come tante matriosche a forma di spirale dove vige la legge di non località. Stanno distogliendo l'attenzione affinché un giorno, se dovessero presentarvi i loro amichetti, potranno dire che vengono dal lontano spazio e si fermano all'autogrill "pianeta terra", quando invece è dagli albori di atlantide che banchettano qui. Ma purtroppo ragionate ancora in termini di sopravvivenza con l'idea di un corpo che deve vivere e sopravvivere, fatto di carne e ossa che immagina gli alieni fatti anch'essi nella stessa maniera e che devono usare le nostre stessi leggi fisiche per esistere. Il nostro corpo è morto sappiatelo! L'unica cosa eternamente viva è l'anima. Senza di essa cosa cazzo pensate possa tenere in piedi una macchina biologica? La nostra stessa energia, l' anima!
Ma questi discorsi sono troppo fuori dalla portata del terrestre medio impegnato a odiare e a lamentarsi della politica, dell'economia, del marito, del caldo.. insomma delle cose importanti come ama chiamarle. S
iete troppo impegnati nei vostri drammi quotidiani. Mentre alla tv vi distraggono con lo "show" 
Renzi - politica - immigrati -euro - lavoro e altri show simili, da dietro le quinte si continua a gioire del vostro sonno generale, con le tutte le conseguenti illusioni.



lunedì 6 luglio 2015

Carlos Castaneda aveva ragione: SIAMO SCHIAVI

Aveva ragione Carlos Castaneda. Che abbia davvero o meno incontrato lo sciamano Don Juan, di certo ci ha visto bene cosi come Giordano Bruno e tanti veri illuminati che si sono susseguiti in questi millenni di schiavitù animica sulla Terra.
Siamo prigionieri ma lo siamo proprio perché crediamo di essere liberi. Questo pianeta è luogo di una vera battaglia spirituale sia nella dimensione invisibile che in quella definita materiale. Una guerra che non vorreste neanhe immaginare. Cercate di scavare dentro di voi e di ricconnettervi con la parte più autentica.  L'anima e lo spirito.
 Ecco un estratto preso dal sito di castaneda e altre fonti per riassumere meglio il concetto.



Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.
La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.
Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.
Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.
Don Juan: “Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: “Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: “Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso.
Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.
Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e “sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.
Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. “La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.
L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.
“La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.
Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Carlos: “Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» Don Juan: “Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!
CI HANNO DATO LA LORO MENTE!
Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene…
Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» Carlos: “Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: “Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.
Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione…
“La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus
Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.
Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.
Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.
Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

Per modificare la realtà (presente/passato/futuro) è necessario che un certo numero di co-creatori (individui che esprimono un intento comune) si focalizzino su un obiettivo e condividano sentimenti-pensieri comuni…
Non è sufficiente che una persona esprima l’intento di qualcosa affinché quel qualcosa si realizzi…
E’ l’inter-azione tra più soggetti il tassello principale per il mutamento della realtà.

Carlos Castaneda.
( carloscastaneda.com )

mercoledì 13 maggio 2015

N'ce devi provà.. ce devi riuscì!

Ogni volta te alzi da quer cazzo del letto

e nun te degni manco de dì bungiorno.
Credi che er monno sta  lì per regalarte tutto er tempo che vòi?
Nun ce l'hai tutto er tempo che voi! Nun ce l'hai!
L'unico tempo che c'hai è quello che stai a consumà dentro a quella testa de cazzo che te ritrovi.
Sempre a rosicà in quelle seghe mentali, da quanno te seveji a quanno te corichi.
 Là fuori c'è sta a vita, a vita vera! E con o senza de te, a vita scorre uguale.
O capisci o te devo pijà a schiaffi?
Che credi?
Che quando me tocca de morì, torno dall'altro monno per darte da magnà?
I santi in paradiso nun stanno al servizio tuo quanno cazzo te pare e piasce a te!
Stai sempre ad aspettà er miracolo, a botta de culo, l'altruista de turno che te paga er pacco de sigarette!
Tutti so stanchi, ma armeno c'hanno n'motivo pe'esse stanchi, perché a vita s'a sudano sia de notte che de giorno senza lametarse.
Tu de che cazzo te stai a lamentà? De che cazzo sei stanco..? Delle fobie che te sei convinto d'esse schiavo?
Tutte ste paure che nun fanno altro che magnarte a vita. E ar posto tuo se la stanno a consumà, dicendote quello che devi o nun devi fa. Ma tanto nun fai n'cazzo o'stesso.
Giuro, questa è l'urtima volta che cerco de darte n'consijo.
Smettila de morì dentro a sta stanza e nun dà più retta a chi te dice che è impossibile.
Jè devi dì che nun porti più j'occhiali
e che nessuno se po’ permette de vedè er monno ar posto tuo.
E ricorda che n'ce devi provà..
ce devi riuscì!

©Claudio Guarini    

venerdì 1 maggio 2015

Volli, e volli sempre, e fottutissimamente volli!

È tutta una presa per il culo, o almeno ti prendi per il culo da solo.


"Do ut des" dicevano i latini, ossia "scambiamoci queste cose in maniera ben definita", "Ti do, quindi mi dai".

Usiamo tutti e veniamo usati da tutti.
Che vogliate o meno è cosi, in buona o in cattiva fede accade ogni giorno con le persone che incrociamo, sconosciuti, amici o parenti.
Spesso però prendiamo e basta, perchè siamo avidi, soprattutto per quanto riguarda le emozioni, gli stati emotivi, i sentimenti, l'energia. Essa è il cardine. Cosa ci può dare l'altro energeticamente che serva a farci star bene? (Ognuno ha la sua concezione di star bene, ATTENZIONE!)

Chi più, chi meno, siamo tutti vampiri energetici. Vogliamo, vogliamo, vogliamo.
Volli, e volli sempre, e fottutissimamente volli!
Nei rapporti di coppia, sul lavoro, dal panettiere, in un negozio, dall'avvocato, dal figlio, dal padre, dagli animali, dallo stato, dalla società, da STO CAZZO!
Per non parlare del sesso! Qui meglio non dilungarsi perchè in cambio di un orgasmo caccoloso e fine solo a se stesso, che serve solo a riempire un vuoto cosmico di lontananza da "CASA", l'essere umano venderebbe anche sua madre.

Tutto vuole essere comprato, a tutto viene dato un prezzo.
Tu, le tue emozioni, i tuoi sentimenti, il tuo corpo, tutto ciò che sei.. NO! Non devi essere un codice a barre! Devi essere un frutto della terra che nasce per esprimersi e donarsi al mondo senza nulla a pretendere. Se poi verrai mangiato, pazienza.

Vuoi mangiare? Mangia pure, ma smetti di pretendere dagli altri, dal mondo esterno ciò che devi dare principalmente TU A TE STESSO!
Vuoi rubare? Fallo. Vuoi fare il coniglio accoppiandoti ogni cinque minuti? Fallo. Vuoi soldi senza fare un cazzo durante tutto il giorno? Fallo. Vuoi amare davvero? Fallo, ma tanto non sarai in grado di capire quanto davvero sei disposto finchè non saprai cosa vorrà dire donarsi per il puro piacere di farlo, senza che ti sia chiesto e senza che tu voglia qualcosa in cambio a livello sottile.
In tutto questo sii te stesso, ma prima devi scoprire chi davvero sei.

Quanti TE STESSO credi esistano?
"Uno, nessuno e centomila", disse Pirandello.
Buon viaggio nella terra dei Vampiri.
Claudio Guarini​

Lealtà Invisibili: Liberarsi dai Modelli Familiari Ripetitivi e Creare il Proprio Destino

 La ripetizione dei modelli familiari attraverso le generazioni è un tema centrale nell'approccio transgenerazionale e nelle costellazi...