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mercoledì 1 febbraio 2017

IL GRANDE INGANNO

A volte la realtà fa paura e la mente non fa altro che scappare dalla realtà, la quale non è né bella né brutta, ma solo ciò che è (come Spirito mi ha sempre detto). È la paura che te la fa vedere brutta, mentre l'aspettativa ti porta a fantasticarla, a farla apparire eccitante. Ma affrontare la realtà dei fatti ti mette in condizioni di metterti su una strada autentica smettendo di raccontartela. Purtroppo la questione è che al nostro interno ci sono due "SE STESSO", e le persone credono al falso se stesso e non a quello autentico. È questo il punto cruciale. Tutti ci raccontiamo una storia (il più delle volte non vera, deformata e distorta) e la difendiamo a denti stretti. Ma quella storia ci tiene in gabbia senza che ce ne rendiamo conto. Il danno è che non ci accorgiamo affatto di questa gabbia e la scambiamo per normalità e, ancora peggio, per libertà. L’esistenza ti dona sempre delle occasioni per comprender, ma ogni volta che la vita ti ha dato la possibilità di perdonare qualcuno, hai cominciato a punirti vedendo solo vittime e carnefici. Hai lanciato accuse come frecce ovunque attorno a te, cercando di colpire un bersaglio e abbatterlo pur di sentirti meglio. Hai continuato a star male, a non trovare pace fino al punto di sentirti in colpa per una situazione che, in un modo o nell'altro, si era creata. Hai preferito puntare quelle frecce verso di te, e per non sentire più alcun dolore hai eretto un muro, chiudendo il tuo cuore. Ti sei messo nella condizione di sentirti migliore o peggiore. Ti sei infilato nella testa spine piene di giudizio e di colpe, non rendendoti conto che hai rinunciato alla possibilità di perdonare te stesso. E da quel momento in poi l’ego ha preso il sopravvento, la mente è diventata padrona della tua vita.
Pensavi di farla franca nel darti ragione? Purtroppo no. Noi vediamo le cose in maniera diversa perché ignoriamo tutto quello che non attira la nostra attenzione, in quanto ci limitiamo esclusivamente alle informazioni che la falsa personalità crede vere, quelle che la mente ritiene utili a giustificare ciò che, purtroppo, non siamo. La stessa situazione a qualcuno spaventa, ad un altro eccita, a qualcun'altro lo porta a cercare considerazione, e via dicendo. Finché non andrai alla causa primaria (ossia nell'infanzia) che ha scatenato la creazione del particolare tipo della tua personalità, vedrai il mondo sempre nella stessa maniera, impedendoti ti vedere la reale via d'uscita dal dolore. Impara a distinguere tra i pensieri automatici, abitudini e schemi mentali, le fantasie proiettate a causa di continue preoccupazioni e infine le reali intuizioni. Ciò che da bambino ti è stato tolto, ciò che i tuoi genitori non ti hanno dato, ciò che ti è mancato, l'hai vissuto come un'ingiustizia e adesso vuoi a tutti costi che questi desideri si realizzino. Non esiste il lieto fine come alcune favole raccontano. Esiste l’affrontare e accettare la realtà, esiste il crescere “dentro” per comprendere chi davvero sei. Se ti crei aspettative sul “come dovrebbe essere” è inevitabile che vengano prima o poi deluse. Ciò che realmente è non corrisponde a ciò che la mente vorrebbe. Quello che ti blocca è vedere le situazioni sempre nella stessa maniera in cui la mente le interpreta. Prova almeno per una volta a invertire tale visuale guardandole dal punto di vista opposto facendoti questa domanda: "Cosa non ho compreso ancora, cosa mi ostino a non lasciare andare"?  Prima o poi la vita ti toglie quello che non è necessario al nuovo te, quindi meglio lasciar andare con consapevolezza, altrimenti farai più resistenza con tutto il dolore che ne consegue per la mente. Smetti di lasciarti controllare dalla mente che produce pensieri, che a loro volta producono emozioni. Ogni volta che qualcuno spinge in te un tasto, come se premesse su un livido già esistente, vengono a galla schemi di situazioni passate, il più delle volte accadute nell'infanzia, che fanno emergere pensieri, convinzioni e quindi emozioni che non fanno altro che controllare il tuo stato. Proprio su quelle emozioni fa leva il volador (parassita che si aggancia alla mente del bambino pilotandone tutta la vita da adulto) il quale si finge te e ti convince che lui non esiste.

Il problema del nuovo è che la mente tenta di capirlo col vecchio.


Siamo in guerra, ed è una guerra psichica. E' una lotta per riprenderci ciò che ci hanno tolto. Purtroppo quelle entità esistono e sono reali, ma il non accettare la loro esistenza significa continuare a farli vincere e impedire di vedere ciò che è realmente autentico. Vengono chiamate con tanti nomi: demoni, parassiti, vampiri, ombre, mostri, arconti, alieni e usano aspetti ingannatori come angeli, arcangeli, maestri ascesi, alieni che si spacciano per guide e soprattutto un certo uomo barbuto (il capo della banda) che si crede Dio e si vende per guida, anteponendosi a SPIRITO, la vera guida. Questi signori dell’oscurità si agganciano nell'età infantile attraverso traumi e spesso ce li si porta dietro da tante altre vite, incarnazione dopo incarnazione. Finché non si va a vedere a quali emozioni e paure si sono avvinghiate, avranno terreno fertile nel tenere l'anima imprigionata e il corpo energetico incastrato su altri piani dimensionali, perlopiù illusori.
Salvare l'anima non è un modo di dire ma un'azione pratica di fondamentale importanza.
Dopo la morte non andrai in paradiso né in posti tranquilli. Dovrai innanzitutto prendere coscienza di questa oscurità, perché la tua inconsapevolezza sarà l'amo attraverso il quale quelle energie ti inganneranno anche dopo la morte. Non ci sono tunnel di luce né luoghi angelici che ti aspettano dopo la morte. Il luogo delle anime non è ciò che pensi, né come te l’hanno raccontato e, prima di andarci, devi riprenderti la tua anima per poi riportarla nel luogo che realmente le appartiene.
Queste entità non si cacciano solo con semplici pensieri o con formulette del tipo “siamo tutti uno” (a loro piace tanto essere uno con te, pensa che furbi). Sono millenni che giocano con questa trappola planetaria. Ritenere che il parassita non vada mandato via e che sia inutile combatterlo pensando scioccamente che debba diventare un alleato, è come se scendessi a patti con esso, è come se dicessi di continuare a tenere dentro di te questa entità e continuare a lasciare la tua anima nelle sue mani. Alleata può diventare solo la comprensione derivante dalla presa di coscienza di queste energie, ma arrivare a dire di farsele alleate significa continuare ad allevare un demone al tuo interno in cambio della tua anima. La questione è proprio che si continua a ritenerle "teorie" quando la vittoria di queste entità sta nel far credere che non esistono. La voce nella testa che si finge un tuo pensiero proviene proprio da queste energie oscure. Ma non è necessario sentire una voce perché quella voce è proprio il tuo pensiero. L'ego (la personalità) è una parte della mente che loro utilizzano al fine di farci identificare proprio con loro e con tutto quello che ci convincono a pensare, dire e fare. Ma, ahimé, rimarranno solo belle parole finché non guarderai con gli occhi dello Spirito (l'unica guida interiore dell'essere umano), ciò che accade nella dimensione invisibile e soprattutto nella tua mente. Ci vuole poco a tornare indietro e a scendere a compromessi con le proprie illusioni. La verità costa fatica a una mente abituata a fare i capricci e a desiderare tutto il piacere possibile secondo parametri arbitrari. La tua condizione non la immagini nemmeno e inizialmente potrebbe spaventarti e non piacerti affatto conoscere la verità su te stesso. Per questo conoscere se stessi non è una passeggiata di piacere, ma l'unica via percorribile senza più piagnistei adolescenziali e vie di fuga nel pretendere la ormai inculcata " bella vita".
"La verità non è né bella né brutta, ma solo ciò che è." (SPIRITO)
Assolutamente no, non può funzionare ignorare il lato oscuro. Se ignori un ladro che ti entra in casa gli permetti di rubarti tutto ciò che vuole, lasciandolo indisturbato. Questo è ciò che accade all'essere umano sin dall'infanzia lasciando che altre forme energetiche prive di anima agiscano in sordina approfittando della loro invisibilità usando la nostra mente. Quando la prossima volta ti ritroverai a dire "io", fermati e chiediti "chi sta dicendo io"? Finché non prendi coscienza di quell'energia, di come è fatta e non vedi come ti ha condizionato tutta la vita, continuerai a vedere realtà interiori che la mente ritiene "esclusive" ma che non corrispondono a verità. Quelle energie premono su lividi già presenti e infieriscono suggerendoti cosa pensare su di te, sugli altri, sulle situazioni, sull'amore, su Dio, sulla ricerca Interiore, e su tutto ciò che può tenerti incastrata nei soliti schemi dai quali non vogliono che tu esca, perché significherebbe cominciare a metterli a nudo. Ci caschi come un allocco perché sei ancora convinto che sia un autentico pensiero quando invece è lui a darti quel ragionamento e sa bene come convincerti che l'origine di quel pensiero non sia lui ma tu. "Io, io, io.." no, non sei tu che stai dicendo "io", ma lui! E ti ha appena convinto che non esiste nemmeno. Un tempo si diceva che la bravura e la vittoria di Satana stesse nel fatto di farti credere che lui non esiste. Ed ecco che, continuando a fingere che il ladro non sia entrato in casa, gli lasci rubare tutto quello che vuole. Quella famosa vocina che continua a pilotare la tua vita è invisibile perché agisce neo mondo invisibile. Ma ancora non riesci a comprendere il grande inganno? Altri come me hanno visto. Ho visto da dove proviene, come agiva su di me e perché, ho visto e compreso il motivo della sua presenza e della sua apparente forza, ho visto e compreso le dinamiche e gli schemi che la alimentavano, ho imparato ad accorgermi quando è lei a volersi intrufolare come faceva un tempo (sempre a portarmi fuori pista), e, dopo averla tirata fuori dal mio campo energetico, aver smesso di ascoltarla ed essermi ripreso ciò che mi era stato tolto e imprigionato (chi vuol capire capisca dato che ne parlo sempre), ho cominciato a seguire le indicazioni della parte Spirituale (grazie alla quale è stato possibile questo processo). Molti preferiscono voltare le spalle alle proprie parti spirituali (Anima e Spirito) per poi, invece, seguire il "signor GOLD" che attira l'ego nella trappola promettendo una vita "fantastica". L'anima sceglie determinate esperienze. Mentre altre non sono affatto dettate dalla reale parte Spirituale, ma sono interferenze di altre energie (il cosiddetto lato oscuro) che fanno sì che l'anima rimanga incastrata su piani dimensionali dove cercano di tenerla bloccata ad ogni reincarnazione. 

Alcuni film ci sono andati molto vicino, ma sicuramente ti sarà capitato di sognarli, sono abili nel camuffarsi come persone che conosci, o uomini vestiti di nero e se nel sogno intimi loro di farti vedere i loro occhi, prendono la loro forma più o meno reale perché sanno che li vuoi “sgamare”. Giocano a loro favore le emozioni, i desideri, le mancanze. La mente non uscirebbe mai dal suo recinto anche se dice di volerlo fare, ricreerebbe una situazione fac-simile fatta di ciò che già conosce, illudendosi di essere uscita dalla zona di comfort. Se si spinge oltre e si accorge che potrebbe perdere ogni sicurezza, sta sicuro che non si azzarda per niente a fare quel passo. Solo se mossa dalle indicazioni della reale Guida Interiore (Spirito), dalla fede e da una ferrea volontà a rinunciare ai suoi capricci, allora si getta nel vuoto che vedrà comunque come un rischio.
Per RICONOSCERE ciò che è occorre accorgersi di ciò che non è. Spirito mi ha sempre detto che per comprendere e accorgersi delle sue indicazioni, è necessario prendere coscienza di tutto quello che impedisce di collegarsi alla sua frequenza. Se scambio la voce nella testa per reali indicazioni sulla mia vita, non ascolterò mai quello che Spirito cerca di indicarmi se non in brevissimi attimi che identificherò come non veri e quindi continuerò ad agire come la mente mi ha sempre detto.



Come fa la mente a sapere cosa è giusto? Semplicemente non può. Lei sceglie secondo parametri arbitrari che a lei convengono e ci convince che quella è la verità. Finché l'essere umano continua a ritenersi la sua mente, con il suo passato distorto, le sue ipotesi, tesi, paure, preoccupazioni, dubbi, costruzioni teoriche, desideri, mancanze ed emozioni, si allontana sempre più da ciò che egli è davvero.  La mente proietta i propri desideri sulla parola cambiamento. Desideriamo avere di più di ciò che in passato ci ha dato piacere e di meno di ciò che ci ha dato dolore. La mente cerca cambiamenti orizzontali, di facciata, che portino un po' di eccitazione a una vita perlopiù ripetitiva. Il vero cambiamento è oltre la mente ma essa opporrà resistenza, resisterà ad esso con tutte le sue forze, l'ego combatterà fino all'ultimo pur di non mollare il suo scettro. Ed è proprio l’ego, la personalità che il parassita utilizza sussurrandoti all’orecchio ogni cosa pur di darle ragione.
Tante persone scendono a patti con queste energie. Scendere a patti con l'oscurità, lo fai ogni volta che scegli di tornare indietro, di ritenerti un fallito, depresso, incompreso, troppo ambizioso, troppo smanioso di avere tutto quello che non hai mai avuto sempre dietro a desideri incontrollati, ogni volta che dici sì alla tua mente e no alla tua anima e a Spirito, ogni volta che pretendi una vita illusoria fatta di una felicità idealizzata, ogni volta che non vuoi renderti conto che la tua vita non si svolge solo sul piano materiale ma anche su quello invisibile dove queste energie oscure si camuffano da persone, luoghi, entità illusorie di luce, esseri angelici, giocando sui tuoi desideri e le tue debolezze.
 La via breve, facile ed immediata è solo un'altra illusione a cui non vuoi rinunciare, in quanto essere libero significa essere davvero responsabile senza più finzioni. Vuol dire agire concretamente andando contro tutto quello che la tua mente crede possa renderti felice. Invece non ti accorgi che questi esseri agiscono sul piano invisibile e se non hai ancora preso consapevolezza di come quel mondo funziona, continuerai ad ignorarli cosicché quelle energie potranno fare i comodi loro e manipolare ogni tuo pensiero facendotelo credere tuo. 

-Ma io non ce la posso fare
-Ma io non ho esperienza
-Ma io non ho tempo
-Ma io sono pieno di problemi
-Ma io non sono pronto
-Ma io non ci credo
-Ma io ho paura
-Ma io vorrei di più
-Ma io non posso più continuare così
-Ma chi me lo fa fare
-Ma tanto non serve a nulla
-Ma non mi capisce nessuno, non mi considera nessuno, non mi ama nessuno.
-Ma è troppo pericoloso
-Ma non ho nulla da guadagnarci.
-Ma non mi dà certezze, sicurezze.
Non lo so, devo continuare ad elencare tutte le scuse che la tua mente si racconta? Per anni mi sono raccontato solo balle pur di non prendermi la responsabilità di andare incontro al vero me stesso. Poi è giunto un momento in cui mi son sentito davvero stanco di attendere la morte nella totale inconsapevolezza. Un giorno morirai ma questo non ti porterà più sollievo perché ciò che lasci incompiuto qui, ciò che sei qui, la tua incoscienza qui su questo piano, te la porterai anche sull'altro piano.

Ti dico una cosa.
Quando facevo nuoto avevo il vizio di fantasticare sulla gara ancor prima di aver terminato gli allenamenti durante l'anno. Spesso, anziché portare l'attenzione sull'allenamento, mi distraevo e ogni volta non davo il massimo di me stesso in quella vasca. Così arrivavo, dopo mesi, a fare le gare pieno di ego e fantasie inutili. L'azione reale non erano i cento metri il giorno della gara, ma tutti i santi giorni, quelle due, tre ore di duro allenamento e lavoro dove c'ero io, la vasca, l'acqua e il mio allenatore la cui visione era molto più oggettiva della mia e sapeva cosa mi occorreva per giungere a un risultato che era solo quello destinato a me. Il mio compito era soltanto agire, dando tutto me stesso, seguendo le sue indicazioni anche se in alcuni allenamenti avrei voluto morire per quanto sembrassero pesanti. Ma dopo aver terminato, capivo che occorreva sacrificio, disciplina e costanza, senza la presunzione di vincere o mostrare nulla a nessuno. Questo è l'esempio che posso dare paragonandolo al reale percorso di crescita interiore dove le indicazioni della parte spirituale (Spirito, la guida Interiore) vanno messe in pratica senza alcuna aspettativa e preoccupazione, ma con fede, portando l'attenzione su ciò che fai nonostante i mille dubbi, le paure o le ansie. Riassumendo, ci sono due frequenze principali a cui la mente si connette. Quella del volador (il parassita) che istiga l'ego e la mente a fare ciò che lui vuole dandoci l'illusione che i suoi pensieri siano i nostri. Poi c'è la frequenza dello Spirito che dà le autentiche indicazioni e guida la mente alla reale liberazione. Ma questo richiede coraggio, umiltà e una vera volontà di rinunciare a tutto ciò che la mente ti ha convinto di essere. Il lavoro comincia osservando la tua vita umilmente. Si parte da questa vita principalmente, non si sfugge assolutamente. Solo in un secondo momento si passa ai carichi delle vite precedenti e degli antenati ma è da questa vita che si parte per vedere in che maniera parassiti ed entità oscure (presenti sul piano sottile) si sono agganciati alla mente e a traumi infantili pilotando tutta la nostra vita, interponendosi per evitare che prendessimo contatto con l'anima (imprigionata) e con la reale GUIDA (Spirito).
La prima reazione della tua mente di fronte alla verità? Rinnegarla. Per un'intera vita hai basato quasi tutti i tuoi passi sulle menzogne che la tua mente si è costruita e sulle pressioni incessanti di quei pensieri che hai creduto essere tuoi, ma che appartengono a qualcosa che non è te!
O ti affidi a lui (SPIRITO) mollando il controllo o, illudendoti di controllare la tua vita, qualcos'altro controllerà te. La vera lotta è dentro e si manifesta fuori come una sorta di catalizzatore esteriore. Troppe teorie e poca pratica. C'è solo voglia di fuggire ed è evidente quando le certezze, nella vita di una persona, crollano di botto.

La prima grande verità, è che quando le sarai di fronte, la rinnegherai. (Spirito)

giovedì 15 ottobre 2015

LA TRAPPOLA INVISIBILE

Come mai nonostante l'ipotetico esercizio, la famosa tecnica, gli innumerevoli corsi di fantomatici guru, tutto sembra continuare a ripetersi e il cambiamento sembra un qualcosa di utopistico? Questa è una domanda basilare e se te la sei posta allora cerca anche la risposta. E' una situazione che è capitata anche a me e dalla quale sono fuggito più di una volta per paura di guardare in faccia la realtà dei fatti. Abbiamo scambiato questo percorso per una via di fuga, per un programma televisivo il cui scopo si è ridotto all'ennesima distrazione. Ma così non facciamo altro che continuare a seppellire ciò che ci rifiutiamo di vedere. Ho spesso parlato di entità che vivono nel mondo invisibile (il piano sottile). 
Entità che in passato venivano scambiati per dei e che si ritengono tutt'ora i padroni incontrastati di questa trappola planetaria. Una gabbia invisibile in cui ogni essere umano è rinchiuso con l'illusione della libertà. La cella di ognuno di  noi non fa altro che essere abbellita per evitare di aprire la porta al di là della quale ci aspetta una vita autentica. Questi abbellimenti sono le illusioni: lo svago, l'ambizione, il raggiungimento del successo materiale, l'idealizzazione di rapporti basati sullo sfruttamento dell'energia sessuale, le vacanze come via di fuga dal posto di lavoro, insomma tutte quelle interferenze esterne che non sono altro che il prosieguo del fantasticare ad occhi aperti che avevamo da bambini. E' la loro tecnica più astuta; portarci fuori il più possibile per evitare il vero incontro con noi stessi, con la nostra parte autentica, con il nostro vero Sé, con la nostra guida interiore, con lo Spirito. Il mezzo attraverso il quale tutto questo accade è proprio la mente, che da semplice esecutore è diventato un anarchico nelle mani dei signori dal mantello scuro, i "voladores" (o Arconti secondo la tradizione gnostica). Sapete perché c'è l'ho tanto con la famosa frase SIAMO TUTTI UNO? Perché essa ha solo creato ulteriori guai alla nostra sete di libertà sulla quale il dolore ha la meglio. La sofferenza fa si che queste entità si attacchino per depistare la nostra strada e farcene prendere un'altra.
E' vero, siamo noi ad alimentare l'odio, la guerra, il conflitto, lo yin e lo yang. Ma questo non vuol dire però che il nemico fa parte di noi. Guardando la cosa dalla prospettiva di Dio a livello "filosofico" si può dire che ogni cosa fa parte della creazione, compreso "il buono e il cattivo di turno".
Ma nello specifico, nell'esperienza che stiamo vivendo su questo piano, il nemico di cui parlo è colui che vive alle spalle dell'energia animica. Quando Cristo disse di salvare la propria anima si riferiva proprio al recupero di essa. Queste entità conoscono solo il parassittismo e agiscono indisturbati sul piano invisibile facendoci credere che noi siamo loro, al fine di poter continuare il loro operato di drenaggio di anime. Noi non siamo loro! Mettetevelo in testa. L'ombra che è in noi fa parte di noi tuttalpiù. Essi si agganciano alle nostre zone in ombra, alle nostre parti oscure su cui fissano la loro dimora nascondendosi per poter fare i loro comodi.
Ma il dire noi siamo tutto compresi i voladores, fa sì che questa trappola continui a tenerci in gabbie invisibili. Quando ho visto con occhi di verità quello che accade dall'altro lato ho potuto comprendere quanto siano abili. Abbiamo delegato il potere alle illusioni. 

"L'inganno piu grande che io abbia mai creato, è stato farti credere di essere te" 
(dal film Revolver)

Mentre aspetti le astronavi con gli "amici" alieni che ti facciano salire a bordo solo perchè sei stato buono e altruista attendendo di cambiare dimensione, mentre aspetti il messia che ti faccia cambiare di nuovo la dimensione, mentre aspetti che gli angeli ti portino nella nuova terra, mentre ti fai prendere per il culo, in tutto questo, cosa stai facendo per mettere in salvo la tua anima (che si pappano grazie a queste distrazioni)? Cosa stai facendo per ritrovare il contatto con la tua reale parte spirituale?
Devi recuperare ANIMA altrimenti continua il banchetto alle tue spalle, capito adesso?
Sono tutte interferenze esterne quelle che ci illudono che ogni cosa possa esser risolta solo con un semplice mantra o con l'arrivo di alieni (oltretutto coloro che hanno geneticamente manipolato l'umanità sin dagli albori). Abbagli per distrarre dal vero. Portare l'attenzione fuori anzichè dentro, sul vago, sull'illusione, sulla fantasia che tutto è apposto, proprio come fanno i politici.
Creano l'aspettativa di ciò che sarà, che non è altro che una sorta di cosa simile a quelle che viviamo nella materialità, come il successo e l'ambizione, il traguardo lavorativo ed economico, il "starò bene solo quando", ottenere illusioni spacciate per salvezza e spiritualità, mentre in tutto questo c'è solo distrazione dal proprio interno, dal contatto con le parti animiche che vogliono tenere tutte per loro. Camuffano ogni cosa, si nascondono dietro ogni tuo desiderio e aspettativa, sfruttano il tuo dolore nascondendo la causa reale che potrebbe far sì che venissero scoperti, e lo dirottano su finte cause, proprio per spostare l'attenzione sul finto problema dei tuoi "dolori".
E' stato questo delegare ad altri che ci portato a perderci ancora di più. E' possibile mai che ogni singolo individuo abbia bisogno di dare le proprie responsabilità, non chè la nostra anima, ad altri ? Tutto intorno a noi ci fa vedere come siamo incastrati, ogni singola situazione della nostra vita. Se qui qualcosa non cambia e non quadra, significa che dall'altro lato (la dimensione invisibile) siamo incastrati e cotti per bene. Occorre rendersi conto che quella roba lì non siamo noi.
Come fare? Andare a vedere prima quale evento ha deviato nel tuo passato la strada che era per te, confondendola con un altra e quali emozioni scatenanti hanno poi causato quello staccamento per poi procedere con il recupero del contatto animico.
Per non parlare della sfiducia che tutto questo scatena nell'essere umano. Questa è la solita tecnica usata dai furbetti che dominano dalla mattina alla sera la vostra vita dall'altra parte. "Facile a dirsi e difficile a farsi". Così voi ve ne state ancora a perder tempo e loro a fare beatamente che cavolo vogliono per continuare a mangiare alle vostre spalle.
Non sono frasi ne convinzioni vostre queste! Mettetevelo in testa! Il fatto di farvi pensare che è impossibile e che dobbiate rinunciarvi è sempre roba loro!  Il miglior modo di vincere per il nemico è farti credere che non esiste. Nella dimensione sottile cosa credi stia accadendo? Se sei bloccato qui è perchè lo sei anche lì.

Il fare finta che non esistano non ti libera da loro. Siamo qui per liberarci e riconquistare ciò che ci è stato tolto.

Claudio.

sabato 15 agosto 2015

ENERGIA SESSUALE E MANIPOLAZIONE

Occorre comprendere che la prigionia all'interno di questa trappola planetaria agisce su di noi attraverso l'inganno e soprattutto tramite il premere determinati pulsanti che stimolino in maniera programmata tutte le nostre re-azioni. Cosa fanno dunque questi signori monelli?
"Dobbiamo avere paura del dolore per desiderare spasmodicamente il piacere e questo, a loro, serve soltanto a mantenere il controllo su di noi oltre che papparsi la nostra energia."
Geniale no? Due fattori principali caratterizzano l'essere umano. DESIDERIO del piacere e PAURA del dolore. Sono emozioni legati/causati da fattori fisici e mentali. Finché saremo identificati con il corpo-mente la libertà sarà solo una vaga utopi e "lor signori" continueranno a fare i cazzi lori grazie a quei fili invisibili che ci tengono legati proprio ai loro scopi di natura vampiresca-energetica. Le paure hanno quel potere subdolo di creare in te un sistema di controllo su tutta la tua vita. Decide per te e suggerisce nella tua testa cosa fare a suo vantaggio ma a tuo sfavore. E chi decide cosa farti fare? Quella famosa VOCE NELLA TESTA che ti suggerisce tempi e modalità per darti l'illusione della libera scelta (fuga dall'affrontare i tuoi demoni) quando in realtà forse ciò che scegli è il colore delle tue mutande, sempre se al mattino te le cambi, sennò manco quelle.
COGITO ERGO SUM disse quell'altro fesso che sinceramente non aveva capito na beata mazza. Penso quindi esisto? Il pensiero è manipolato e pilotato, è filtrato, è condizionato e il 90% delle volte è indotto. Lo spirito non pensa, agisce e comunica attraverso l'intuito, ma tu hai scambiato quella comunicazione per quella del tuo padrone che invece ti fa pensare con la sua voce. Pensare è diventata una malattia in quanto non sappiamo che la quasi totalità dei pensieri non sono nostri. La mente è solo uno strumento di cui non abbiamo il controllo. È essa che ci controlla a causa della nostra identificazione con quello che, ripeto, è e rimane solo uno strumento. Siamo schiavi, siamo posseduti senza saperlo e scambiamo noi stessi per l'entità che ci possiede. Nel mondo non c'è caos tranne quello creato dalla tua mente.
Sai chi sei tu? Tu sei l'ELETTO.
L'eletto non è colui che è stato privilegiato rispetto ad altri, ma colui che ha udito la chiamata e ha scelto di compiere la missione assegnatagli. Sei diventato l'eletto proprio nel momento in cui hai preso quella decisione, quando hai fatto quella scelta di rispondere a quella chiamata e portare avanti la tua missione nei confronti di te stesso.
Ogni cosa cercherà di distrarti e intrattenerti per distogliere la tua attenzione dell'unica cosa per cui stai davvero lottando. La tua SALVEZZA! Ma per salvarti devi scendere negli abissi per recuperare te stesso. Non vuoi conoscere i tuoi carnefici? Allora non guardarti più allo specchio e smettila di lamentarti giustificando le tue paure.

Per manipolarti usano principalmente il sesso e l'energia sessuale.

La simbologia sessuale è la simbologia più diffusa per manipolare la popolazione mondiale. Nelle società occidentali in particolare, tale manipolazione avviene attraverso simbologie inconsce come le cupole, gli obelischi, ed altre forme simboliche sessuali legate all'organo maschile e femminile. Tale manipolazione avviene anche in modo meno mascherato attraverso l'utilizzo del sesso in modo sfrenato attraverso i media. Tali metodi tengono la popolazione legata ad energie sessuali "basse" (cioè non legate all'amore) e quindi sono una forma di controllo energetico sulla popolazione.
Molti programmatori (per lo più inconsciamente) prelevano energia sessuale dal partner durante l'atto sessuale e la utilizzano per propri fini. Tali eliminazioni prelevano energia propria che è necessaria per la propria evoluzione. Un altro tipo di programmazione diffuso è quello di manipolare una persona attraendola sessualmente verso una determinata persona scelta appositamente. Tale manipolazione avviene attraverso l'utilizzo di programmi che creano un desiderio particolare ed un conseguente attaccamento verso la persona prescelta. Un altro tipo di programmazione utilizzata è quella dell'annullamento del desiderio sessuale. Tale programmazione è tipica di determinati gruppi religiosi. Tale programmazione causa inoltre un inutilizzo dell'energia sessuale che limita notevolmente la potenziale crescita dell'individuo. L'energia sessuale infatti ha un ruolo essenziale nel rilascio dei blocchi energetici karmici. Tutto nella realtà si basa sul pensiero. Anche il sesso verso cui siamo attratti dipende perciò da ciò che pensiamo. Eventuali programmazioni possono portare a deviazioni sessuali.
L'Energia Amorosa Divina Sessuale in pratica quell'Energia talmente forte dell'Essere Umano, specialmente della Donna, che permette di Creare e far nascere una Nuova Vita è da millenni che viene usata per detenere il potere politico-militare-religioso. Tutta la nostra società (Relazioni Sentimentali, matrimoni, amicizie, relazioni varie nel sociale, relazioni a pagamento, relazioni occasionali, relazioni varie nell'ambito della cerchia parentale, ecc.), nella maggior parte dei casi, diciamo il 70% circa, È TUTTA FONDATA SULLA DIPENDENZA ENERGETICA! PER DIPENDENZA ENERGETICA SI INTENDE L'USO, L'ASSORBIMENTO, L'APPROVVIGIONAMENTO OBBLIGATO, CIOÈ “DIPENDENZA PATOLOGICA” VERSO L'ENERGIA VITALE SESSUALE DI CHI CI STÀ DAVANTI. CHI È dipendente in questo senso, e il più delle volte lo è in modo inconscio, usa diversi modi per “ESTRARRE” codesta energia dalle persone (di solito donne, bambini o persone semplici) che Lo\La attorniano: litigi, conflitti continui provocati apposta quindi violenze psicologiche mentali, verbali, emotive varie, poi violenze fisiche varie, ricatti vari, imposizioni varie specie negli ambiti lavorativi!!! Fino ad arrivare nei casi più disperati e deviati a vere e proprie scelleratezze compiute in ambito Fisico-Sessuale.

Attraverso l'agonia fisica infatti la vittima (e molto spesso questi metodi sono usati anche con gli animali più dolci ed indifesi per lo stesso fine di approvvigionamento energetico) rilascia una quantità di Energia Vitale eccezionale che vien prontamente assorbita dal suo carnefice. Queste pratiche, in modo inconscio e non, sono molto diffuse anche nei luoghi di cura come gli ospedali. Le Persone che praticano codesto "vampirismo" sono schiave esse stesse di questa dipendenza come un tossico lo è della sostanza stupefacente da cui dipende. Infatti nel momento stesso che viene loro a mancare la "dose successiva" cominciano a spegnersi lentamente, ad ammalarsi lentamente, sia mentalmente che psichicamente e poi anche fisicamente, in modo sempre più importante e grave, fino a spegnersi del tutto morendone. Questo più o meno è ciò che ci attornia: è la società malata, agonizzante e deviata in cui noi tutti\e viviamo.
E' un argomento su cui si può spaziare tanto e che andrebbe ampliato a dovere ma è importante che ampliate il modo di vedere le cose. Tutti giocano a fare i risvegliati solo perché credono di aver scoperto determinate cose.
Anche della stessa ricerca interiore fate una moda.
La moda del dire FACCIO UN LAVORO SU DI ME, FACCIO ALCHIMIA, SONO UNO, SONO DIO, MI SONO PERDONATO, AMO I MIEI NEMICI, FACCIO HOPONOPONO.
Facciamola passare.
Per non parlare delle mode dei numeri. Vedete portali ovunque (777 888 999 111).
Facciamola passare.
Vedete ufo ovunque e aspettate incontri ravvicinati.
Facciamola passare.
Citate frasi di guru, santi e cristi vari.
Facciamola passare.
Rimanete ore IMBALSAMATI a visualizzare fughe dal vostro presente idolatrando la legge di attrazione.
Ma mi chiedo:
Con tutta sta roba che nominate per mostrare agli altri che "OGGI GRANDE ENERGIA NELL'ARIA, GRANDE SALTO QUANTICO E SAREMO LIBERI"...
Sarete liberi???
Non è l'alieno arcontico (che al contrario ti abbassa le mutande da dietro), non sono i numeri del calendario sbandierati come quelli dell'enalotto, non sono le giornate intere a visualizzarvi ricchi e pieni d'abbondanza che vi potranno liberare. Rimarrete voi con i vostri problemi che tanto amate e da cui scappate con le tecniche più assurde per non prendervi la responsabilità di liberarvi sul serio perché vi cagate sotto! Paura di scoprire i vostri carnefici interiori.
La paura è solo una stupida nebbia che confonde la percezione di ciò che avete davanti.
Smettetela di scappare!
(Ovviamente non sto facendo di tutta l'erba un fascio e non ce l'ho con la tecnica in sé. Ci son passato pure io da tutto quello che ho appena scritto.
Parlo del soggetto che poi, strada facendo, si perde).
Ultimamente ho visto, con tanto di rassegnazione nei confronti di più persone che conosco, che non fanno altro che crearsi come un ego spirituale, si blindano all'interno autodefinendosi guariti, risvegliati, frequentatori di corsi spirituali, continuando invece ad attaccare e accusare il mondo e le persone la fuori, togliendosi ogni responsabilità di ciò che accade loro, facendo sfoggio di frasi, tecniche e placebo di cui si son convinti essere la miglior soluzione.
Quando si son trovati invece di fronte alle proprie fornaci interiori, quando si sono solo affacciati a vedere cosa davvero c'era dentro di loro si sono letteralmente cagati addosso e hanno iniziato ad inveire e blaterare come avevano sempre fatto fino a quel momento.
Siamo imprigionati nelle convinzioni di ciò che crediamo di essere.

Sai a cosa serve l'attenzione consapevole?
Sembra cosi banale ma è di fondamentale importanza. Impara a prestare totale ATTENZIONE a quella che è la cosa più importante della tua vita: TE STESSO. Tu sei il centro del tuo universo personale. Cos'altro potresti conoscere senza prima conoscere il centro? Poniti domande, sii ansioso di trovare una via d'uscita ma non pretendere risultati rapidi. Osserva te stesso, osserva la mente prestando tutta la tua attenzione. Solo osservare come quando guardi delle macchie sullo specchio. Passato e futuro esistono solo nella mente. Tempo e spazio sono nella mente, così come la legge di causa ed effetto. La verità è che tutto si racchiude in questo istante. Ogni singolo istante contiene il passato e crea il futuro. Non ostinarti a voler salvare l'intero mondo perché è praticamente quasi impossibile data la mole di sonnambuli presenti. Non puoi essere d'aiuto agli altri alleviando il loro dolore in quanto non ne puoi eliminare la causa. Ma puoi insegnare loro a guardare se stessi e il mondo dal di dentro e non da fuori. Ognuno può estirpare le radici del proprio dolore dentro di sé.
Concludo prendendo un piccolo esempio soprattutto dei giovani d'oggi:
"Mi vivo la vita quindi esco, mi godo la vita mondana, mi ubriaco un po perché è sabato, vado a ballare, mi prendo un aperitivo, esco con la comitiva, uso le ferie per fare quello che fanno tutti, cosi MI DISTRAGGO UN PO".
La realtà è che stai cercando "intrattenimenti" e "distrazioni".

Non occorre che v'accalcate adesso con sabotaggi mentali. Quello che sto dicendo è che puoi benissimo fare le cose che inserisci nel tuo "mi vivo la vita" ma il modo "interiore" in cui lo fai dipende dalla tua noia e non da una scelta vera. Una noia con un suo perché. Non sto dicendo che te ne devi stare chiuso in casa, ma che ti lasci letteralmente usare dalle distrazioni. Quando torni a casa e vai a letto sei svuotato di energia, con gli stessi traumi emotivi che ti porti dietro da anni e non hai concluso un cazzo lo stesso.
Ora, non sto generalizzando né sto invitando a mettervi in clausura. Ma la concezione del divertimento che avete assorbito nelle vostre sinapsi, da parte di questa società malata che vi "educa" tramite cartelloni pubblicitari a partire dall'asilo e a finire con le orgie universitarie, è solo un modo per perder tempo.
Quando vi ritroverete, mentre siete nei vostri intrattenimenti vari, a chiedervi più volte:
COSA CI FACCIO QUI? C'È UN SENSO A QUELLO CHE STO VIVENDO? C'È QUALCOSA DI PIÙ IN QUESTA MIA VITA PER CUI VALE LA PENA LOTTARE CHE IL SOLO DORMIRE AD OCCHI APERTI?
Beh..allora quella distrazione sarà stata un ottimo aiuto.

Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

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