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giovedì 31 luglio 2025

Lo Scopo della Vita è l'Amore

Ecco un estratto del mio nuovo libro 

« Non servono grandi traumi per perdere se stessi. Non serve un trauma enorme per spezzare il filo.

A volte basta un momento in cui non ti sei sentito visto, amato, accolto. Un genitore distratto, un silenzio pesante, una promessa mancata. Da quel momento, il bambino inizia a costruire difese.
Inizia a pensare che deve fare qualcosa per meritare amore. E allora diventa bravo, disponibile, perfetto, invisibile... qualsiasi cosa serva.

Questa è la nascita della personalità. Non intesa come “chi siamo”, ma come maschera, come adattamento. La personalità è un meccanismo di difesa, un modo per sopravvivere quando abbiamo creduto che non potevamo essere amati così come eravamo. Il filo che unisce tutte le nostre storie.

Crescendo, cambiano i volti e le situazioni, ma il copione resta. Perché? Perché il regista è sempre lo stesso: il nostro mondo interiore. Le nostre reazioni, le nostre paure, i nostri bisogni non riconosciuti sono il filo rosso che cuce ogni esperienza. E finché non andiamo a vedere cosa c’è sotto, continueremo a vivere gli stessi schemi, le stesse dinamiche, anche con attori diversi.

La vita non ci punisce, ci risveglia. Le situazioni difficili, le persone che ci mettono alla prova non sono nemici. Sono i messaggeri. Sono gli specchi. La vita ci manda i suoi “sicari” – come li chiamo io – che ci sfidano a guardare in faccia quello che stiamo evitando.

Non per farci male. Per farci vedere. Perché quello che non vediamo, lo subiamo. Ma quello che vediamo, lo possiamo trasformare. La responsabilità di guarire. Il primo passo non è accusare. Non è trovare un colpevole, né fuori né dentro di noi. Il primo passo è accettare che siamo qui, adesso. E che possiamo scegliere.

Scegliere di guardarci dentro, di riconoscere le nostre ferite, di accogliere il nostro bambino interiore senza fargli più fare il lavoro dell’adulto. Non è questione di colpa. È questione di responsabilità.

E la responsabilità è potere. Smettere di aspettare che qualcun altro ci salvi. Smettere di dare la colpa ai genitori, al partner, alla società. E iniziare a fare il lavoro che serve per tornare a casa.

La trasformazione è una scelta. Non è immediata, non è facile, ma è possibile. E inizia sempre da una scelta. Quella di diventare adulti, davvero. Non significa rinnegare il bambino che siamo stati, ma prenderlo per mano e dirgli: «Ora ci penso io.»

Nessuno può farlo al posto tuo. Se stai aspettando il momento perfetto, le condizioni ideali, qualcuno che venga a dirti che sei pronto... sappi che non arriverà.

Il momento è ora. E sei tu. La chiave è sempre stata dentro di te. E quando inizi a usarla, quando inizi a sceglierti davvero, qualcosa cambia. Non fuori, ma dentro.
E ciò che cambia dentro, inevitabilmente, cambia il mondo che ti circonda. »
© CLAUDIO GUARINI


Lo Scopo della Vita è l'Amore

Il punto di vista di Anima e dello Spirito Guida

Claudio Guarini

Con l'acquisto di questo articolo riceverai in omaggio "Meditazione Ipnotica Guidata «Il Viaggio dell’Eroe» (file da scaricare mp3)"

Descrizione

La vita ti sta chiamando verso qualcosa di più grande. Puoi sentirlo, vero? "Lo Scopo della Vita è l'Amore" di Claudio Guarini ti guida in un dialogo profondo con l'anima e la guida interiore per ritrovare chi sei davvero.

Un percorso interiore che va dalla personalità all'anima

Dietro ogni esperienza che vivi, ogni blocco che incontri, ogni sfida che affronti, si nasconde un disegno più grande.

Attraverso l'ascolto profondo, possiamo far emergere opportunità che vanno oltre ciò che vediamo in superficie. Questa è la grande rivelazione.

La realtà non è qualcosa che subiamo, ma qualcosa che creiamo. E lo facciamo attraverso la vibrazione che emaniamo e lo stato interiore che alimentiamo ogni giorno.

Perché leggere questo libro?

  • Ti guida in un cammino di consapevolezza autentica
  • Offre strumenti concreti per liberarti da blocchi emotivi e schemi ripetitivi
  • Aiuta a riscoprire la voce interiore, intensificando la connessione con l'anima
  • È un invito alla trasformazione profonda e alla rinascita personale
  • Accende il senso di scopo, direzione e fiducia nell'immensa saggezza della vita

Il ritorno al tuo cuore autentico

"Lo Scopo della Vita è l'Amore" è un viaggio dell'anima che ti aiuta a riconoscere i blocchi emotivi che ti tengono prigioniero e a risvegliare quella forza silenziosa che ti sostiene nei momenti più difficili.

Scritto per chi sente nel profondo che il cambiamento autentico nasce da dentro e ha il coraggio di trasformare la propria sofferenza in una nuova consapevolezza.

Le maschere che indossi ogni giorno ti stanno soffocando? È tempo di toglierle. Inizia questo viaggio e torna finalmente a casa nel tuo cuore autentico.


REGALO ESCLUSIVO
omaggio per i clienti del Giardino dei Libri:
lo puoi avere se acquisti "Lo Scopo della Vita è l'Amore" di Claudio Guarini


Omaggio

Claudio Guarini
Meditazione Ipnotica Guidata "Il Viaggio dell’Eroe"
Audio mp3 da scaricare - Durata: 34 minuti e 16 secondi

Con l’acquisto del libro, il lettore riceve in omaggio una meditazione ipnotica guidata da Claudio Guarini, un’esperienza profonda e simbolica ispirata al Viaggio dell’Eroe. Questa meditazione non è un semplice rilassamento, ma una vera e propria induzione ipnotica, creata per condurre chi ascolta in uno stato modificato di coscienza, dove il dialogo tra conscio e inconscio diventa possibile. Attraverso l’uso di immagini evocative, ritmo della voce e suggestioni neuro-simboliche, Claudio accompagna l’ascoltatore nel cuore del proprio cammino interiore, lì dove dimorano le ombre non viste, le forze da risvegliare, e il contatto sottile con il mondo invisibile. È un’estensione pratica e trasformativa del libro: permette di non fermarsi alla comprensione mentale, ma di accedere direttamente a quelle profondità interiori di cui l’opera parla — il bambino interiore, la parte autentica, la voce dell’Anima, lo Spirito Guida. 

La meditazione è stata pensata per favorire:

- la riconnessione con sé stessi nei momenti di svolta
- l’emersione simbolica di ferite e risorse nascoste
- l’attivazione di un contatto interiore con dimensioni spirituali non visibili, ma reali

È un’esperienza emotiva, simbolica e concreta, che può generare intuizioni profonde, sogni, visioni o semplicemente una nuova sensazione di centratura e verità.

Può essere ascoltata più volte, ogni volta con nuove rivelazioni.

OMAGGIO

Potrai scaricare il file audio mp3 subito dopo aver acquistato il libro "Lo Scopo della Vita è l'Amore" di Claudio Guarini su Il Giardino dei Libri.

mercoledì 29 giugno 2022

DENTRO TE STESSO VI E' LA CHIAVE


La mente vede la propria vita attraverso lo schema fumoso dei ricordi

 
Se ti stai concentrando sulla vita degli altri allora chiediti cosa non va nella tua. Non sono gli altri a creare il tuo malessere. Sei tu stesso che li attiri a te affinché tu possa guardarti dentro e accorgerti che esso era già presente al tuo interno. Il presente c'è. Sei tu che non ci sei perché vivi nel controllo. Sei immerso nella mente, tra tesi, ipotesi, idee e convinzioni. Molla quel controllo e lascia fare alla vita, a quella forza che è già dentro di te, ma che ti rifiuti di ascoltare solo perché non rientra nelle grazie del tuo ego. Puoi trovare mille motivi per giustificare i tuoi "come faccio" o i tuoi infiniti "non riesco" , ma sono tutte scuse, strategie per rimanere nell'atteggiamento dell'adolescente che non vuole fare un passaggio:
Il diventare adulto. 

Questo implica prendersi la responsabilità della propria vita, dei propri pensieri, delle proprie azioni. A volte pensi di isolarti, ma anche questo può essere un ego. Tenerti tutto dentro non fa altro che accumulare polvere sotto il tappeto dell'inconscio, che prima o poi andrà ripulito. La mente, nella sua voluta solitudine, dirà "sto soffrendo, nessuno mi capisce", ma tutto ciò ti tiene bloccato nella coscienza vittimistica, impedendoti di fare dei veri passi verso te stesso. Il silenzio può essere utile, ma solo per scavare più in profondità. La maggior parte delle menti non è disposta a farlo perché fare la vittima è anche la sua zona di comfort.

Quando smetterai di credere che la vita ce l'ha con te, potrai comprendere che in realtà stava soltanto rispondendo alle tue richieste d'aiuto.Accanirti contro le situazioni esterne illudendoti di poterle risolvere è come cercare di rompere l'immagine nello specchio per cambiare te stesso.

Spesso diciamo che facciamo tutto con amore, ma non è il cuore a parlare. Perché? La risposta ce la dà la conseguenza di tutto ciò che emaniamo energeticamente. Ogni nostro pensiero, ogni nostra parola e ogni nostra azione genera una realtà che a sua volta genera una personalità. Quest'ultima è l'insieme di tutte le idee e le convinzioni che la mente ha costruito su di sé e sul mondo esterno, raccontandosi una storia a cui crede quasi ciecamente e illudendosi che sia la verità.E proprio in questi schemi della personalità c'è anche la convinzione di conoscere l'amore. In realtà quella personalità sta bramando ciò che non è riuscita ad ottenere nell'infanzia. Attenzione, considerazione, riverenza, la pacca sulla spalla. Sta pretendendo la ragione. Agiamo quasi sempre per un tornaconto personale psicologico, emotivo e materiale. Un essere addormentato è colui che non si rende conto di tutto questo meccanismo.

Per iniziare a scendere davvero più in profondità dentro noi stessi occorre imparare a scoprire chi davvero siamo, entrando in contatto con quel bambino, con quella bambina che eravamo. E quel bambino era impregnato dell'energia creatrice con cui amava giocare per entrare in contatto con la sua Anima.
Per questo motivo ti invitiamo a partecipare all'accademia di crescita interiore con me e la mia compagna Nadia.

"La terra e la natura ci hanno sempre messo a disposizione tutto ciò che ci occorre, ma col tempo abbiamo dimenticato e messo da parte il contatto con il vero sentire, con la parte più vera e profonda che è dentro di noi. Con l'energia creatrice che è al nostro interno possiamo sintonizzarci con quella forza in grado di guidare le nostre scelte."
SCRIVIMI su WHATSAPP PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCANDO QUI


martedì 27 ottobre 2020

SONO UN ERETICO


E ti lamenti di tua moglie. 

E ti lamenti di tuo marito.

E ti lamenti del sistema politico.

E ti lamenti che lavori 13 ore al giorno per quattro soldi.

E ti lamenti che non trovi lavoro.

E ti lamenti che nessuno ti considera, che nessuno ti ama, che nessuno ti dà attenzioni, che nessuno ti apprezza, che nessuno ti rispetta, che nessuno riconosce i tuoi sforzi.

E ti lamenti che ti tradiscono.

E ti lamenti che non trovi l'anima gemella.

E ti lamenti che tutti ti giudicano.

E ti lamenti che è sempre colpa degli altri.

E ti lamenti che non ce la fai più a vivere così.

Ma cosa fai per prenderti la responsabilità della tua vita?

Cosa fai per dire dire STOP a questo atteggiamento adolescenziale?

Cosa fai per trasformare questo modo di vedere la vita legato a un obsoleto e vecchio paradigma?

Lamentarsi significa esonerarsi da qualsiasi tipo di responsabilità in modo tale che tu possa accusare l'esterno della tua condizione.

Fare la vittima significa aspettare che siano gli altri a risolvere le tue situazioni, che siano gli altri a prostrarsi ai tuoi piedi e a darti una ragione che serve solo a mantenere in piedi il tuo ego.

Tutte queste personalità sono l'ostacolo che tu stesso metti davanti ai tuoi piedi impedendoti di fare dei passi verso una libertà che desideri ma che rinneghi, perché richiede una vera forza di volontà nel lasciare andare tutte le idee legate alla vecchia versione di te stesso, richiede umiltà e un duro allenamento per uscire fuori dall'emozione ed entrare in uno stato di centratura. 

E mentre leggi ti stai lamentando che non puoi perché qualcosa ti impedisce di essere libero. No! 

Tu non vuoi essere libero perché costa fatica alla tua mente rinunciare alle sue idee che ha costruito su te stesso e sul mondo. 

Se rinunci ad esse ti sembrerà di morire, ma da quella morte dovrai passarci se vorrai seguire la strada della verità.

Però parli di amore, di cambiare il mondo con l’amore. Ma di quale amore stai parlando se ciò che la tua mente fa è solo pretendere un compenso egoistico psicologico di benessere?
Che tu parli di "IMPARARE AD AMARE" o di "SVEGLIARE LA COSCIENZA", non comprendi che il punto di passaggio quasi obbligatorio è la distruzione di tutte quelle idee che la mente ha costruito su di sè e sul mondo esterno. 

CHI TI STA PARLANDO ORA NELLA TESTA? Chi ti sta suggerendo cosa è giusto o è sbagliato? Quale voce stai ascoltando in questo momento? Cosa stai rimuginando? Chi ti sta parlando spacciandosi per pensieri tuoi? Chi sta dettando le regole della tua vita dandoti l'illusione che ci sono cose che ti piacciono e altre che ti fanno schifo? Chi ti sta convincendo che la colpa è la fuori? Chi ti sta suggerendo che ciò che stai leggendo sono tutte stronzate?

Purtroppo siamo stati educati ad escludere il piano sottile della realtà, quel piano invisibile che è più tangibile di ciò che crediamo. Ed è lì che si gioca il resto della partita. Escludere questa parte ti porta inevitabilmente a rimanere in questa prigione, impedendo a te stesso di fare un vero cambiamento. E se non cambi tu, anche il mondo in cui vivi rischia di finire nel baratro.
Una volta Anima mi disse, proprio in un momento in cui stavo scendendo negli inferni atomici:


 “Non servono gesti eclatanti. Occorrono azioni semplici, umili, fatti con amore. Quando hai paura di perdere tutto, non fai altro che distogliere l'attenzione da ciò che vivi nel momento presente. Ti stai proiettando in un futuro che esiste solo nella paura della tua mente. Amare se stessi significa amare la vita, senza più dire "questo è bello, questo è brutto, questo mi piace questo non piace". Aprire il cuore significa vivere le situazioni come esperienze, senza più la separazione causata dal giudizio, senza più idealizzazioni, ma attraverso gli occhi della tua Anima. C'è sempre qualcosa che puoi fare. Dare l'esempio attraverso l'amore per ciò che fai, senza il dover dimostrare, ma semplicemente perché è ciò che sei sei chiamato a fare, perché è quello di cui il nuovo mondo ha bisogno.”(ANIMA)

C’è un’idea di fondo che spesso accompagna l’essere umano nel corso della sua vita. 

L'idea del fallimento non è reale, ma una scusa che la mente utilizza per non prendersi la responsabilità dalla propria vita. I tuoi fallimenti non sono dettati da fattori esterni, ma paradossalmente, essi ne sono solo la conseguenza. Scopri la causa e comprenderai la verità, sempre se sei disposto a vederla. Elimina la causa ed eliminerei l'effetto. Alla base c'è una scelta di vita. Una scelta che ancora non hai fatto perché viaggi sempre sulla polarità della dualità.

Positivo e negativo sono due illusioni di una stessa medaglia con due volti che ti sbattono da un polo all'altro.

Emozioni positive o negative sono entrambe illusioni e appartengono al pensiero e quindi alla mente. Purtroppo è questo l'inganno in cui la maggior parte delle persone cascano.

STO MALE..STO BENE...

Male rispetto a cosa? Bene rispetto a cosa? Ti rendi conto? Rispetto a un'idea di qualcosa di idealizzato, soggettivo, relativo alle proprie convinzioni e idealizzazioni di felicità che dipendono da un passato che quel bambino/a ha vissuto, creando in sè una ferita, un disagio, una sofferenza che ha paura di riattraversare. Quindi dice: "voglio di più di ciò che potrebbe rendermi felice (idea positiva creata nell'infanzia) e di meno di ciò che potrebbe crearmi dolore (idea negativa creata nell'infanzia)".

Il trucco dell'oscurità è mischiare le carte creando illusioni e confusione.

L'essere umano si è convinto di vedere la libertà in ciò che in realtà lo tiene prigioniero, in un modo così intenso, che se provi a tirarlo fuori, vorrà farti fuori.

Se vuoi davvero che il "nuovo" giunga nella tua vita, smetti di voler rimaterializzare il vecchio. Ciò che credevi fosse la tua idea di felicità, molto probabilmente è l'ostacolo maggiore al vero cambiamento.

Comprendere ciò che ti accade è il primo passo per smettere di accusare il mondo esterno. Ogni cosa che attiri nella tua vita è la conseguenza di quello che ti porti dentro. Nessuno ti costringe a vivere la vita che conduci, se non te stesso. Anche se può sembrare una provocazione, sei tu che attiri le situazioni che vivi. È la parte inconscia che lavora per te, mentre quella razionale fraintende ogni cosa. Così come fraintendi l’amore e le relazioni.
Ma cosa vuol dire innamorarsi? 

"I film di Hollywood? 

Farfalle nello stomaco? 

Oh... Amore quanto mi manchi?" O forse costruire qualcosa insieme nonostante le difficoltà senza i luoghi comuni che la mente ha scambiato per amore? Il romanticismo non ha a che fare con l'amore. E prima di asserire di essere innamorati dell'altro occorre imparare a riconoscere il vero se stesso innamorandosi della vita, della semplicità, portando alla luce l'umiltà nei confronti di ciò che la vita stessa vuole insegnarci. Ma un semplice discorso come questo, purtroppo,  non basta per spiegare un argomento cosi semplice e complesso allo stesso tempo, in quanto la mente di chi ascolta va in difesa delle sue idee ma soprattutto dei suoi desideri (legati alle mancanze ricevute/subite nell'infanzia)

Stai ancora vaneggiando credendo che l'amore sia aspettare che la tua anima gemella ti mandi il messaggino su whatsapp per dirti che morirebbe per te. Ma da chi in realtà non percepivi quel "sentirti amato"? Mamma? Papà? Da chi, questo messaggio psicologico, non è arrivato, per cui la tua mente ha cominciato a bramare dall'esterno questa sorta di compensazione emotiva, questa dose di eroina psicologica affinchè quella sete di amore venisse appagata? Un partner non dovrebbe morire per te ma camminare accanto a te, assumendosi la responsabilità della propria vita e della propria  "missione", la cosa più importante che vi lega.


"Ti senti solo perché pretendi l’appoggio e la presenza di altri esseri umani che ti aiutino a risollevarti. Vuoi la pacca sulla spalla, qualcuno che ti dica bravo o che ti premi. Ma è giunto il momento di affrontare da solo la tempesta, interiormente." 

 (Spirito)


Puoi trovare mille motivi per giustificare i tuoi "come faccio" o i tuoi infiniti "non riesco”, ma sono tutte scuse, strategie per rimanere nell'atteggiamento dell'adolescente che non vuole fare un passaggio:

Il diventare adulto. 

Questo implica prendersi la responsabilità della propria vita, dei propri pensieri, delle proprie azioni. A volte pensi di isolarti, ma anche questo può essere un ego. Tenerti tutto dentro non fa altro che accumulare polvere sotto il tappeto dell'inconscio, che prima o poi andrà ripulito. 

La mente, nella sua voluta solitudine, dirà "sto soffrendo, nessuno mi capisce", ma tutto ciò ti tiene bloccato nella coscienza vittimistica, impedendoti di fare dei veri passi verso te stesso. Il silenzio può essere utile, ma solo per scavare più in profondità. La maggior parte delle menti non è disposta a farlo perché fare la vittima è anche la sua zona di comfort

Non possiamo aspettare che siano gli altri a cambiare se i primi a restare fermi nella zona di comfort siamo noi. L'esterno non cambia se non cambia l'interno.

COME DENTRO, COSI FUORI.

La situazione vi sarà più chiara quando vi sembrerà di perdere tutto. Dico "sembrerà" perché perderete tutto ciò a cui siete legati attraverso il dominio dell'ego, della mente e di tutte le illusioni create. La vita non fa sconti sui capricci della mente, non bada al tuo "mi piace-non mi piace", ma ti porta davanti alla verità. E più resistenza farà la mente, più sarà alta la percezione del dolore psicologico ed emotivo. Tutto ciò che appartiene al vecchio dovrà essere

sgretolato per aver accesso alla verità. E la verità non è mai piaciuta del tutto alla mente proprio perché non ha nulla a che fare con l'illusione.


Ti diranno che sei un eretico, un giorno.

Sei un eretico se non credi a ciò che ti viene imposto dal mondo esterno.

Sei un eretico se provi a far comprendere che c'è un'altra realtà collegata a questa.

Sei un eretico se cerchi di riportare l'esempio e la visione delle antiche tribù.

Sei un eretico se dici che l'amore non ha nulla a che fare con l'idea illusoria e romantica dell'anima gemella.

Sei un eretico se suggerisci di dover salvare l'anima per poter comprendere la propria vita e incamminarsi sulla propria strada.

Sei un eretico se provi a spiegare che la maggior parte dei pensieri non sono partoriti dalla propria mente, ma suggeriti da forze energetiche esterne.

Sei un eretico se dici che la verità ti renderà libero.

Sei un eretico se vuoi lasciare ai futuri nascituri il seme della consapevolezza per porre le basi tali da poter costruire un nuovo mondo fondato sulla verità, sull'unione e sull'amore.

Bene. Sono un eretico.

domenica 10 maggio 2020

Quale esempio stai dando a tuo figlio?


SPIRITO: Il bambino non è sporcato dal suo giudizio, ma dal vostro. Il bambino non è contaminato dalle sue paure, ma dalle vostre. Il bambino non agisce con rabbia perché si presume che sia già in sé, ma perché assorbe la vostra. Il bambino non è aggressivo, stupido, furbo, manipolatore ma un semplice imitatore. È come una spugna che, in assenza dell’equilibrio dell’ambiente in cui vive, cerca un modello da imitare o semplicemente funge da catalizzatore agli stati emotivi e psicologici dei suoi genitori o semplicemente del contesto in cui vive. Quando eri bambino avevi una spontaneità nell’aprirti all’altro essere umano che adesso sembri aver dimenticato e messa a tacere perché ti sembra quasi più importante difendere il tuo territorio. Un territorio fatto di cose giuste o sbagliate, belle o brutte, importanti o meno importanti. È solo una grande illusione. In questa maniera non aiuti di certo quel bambino che tu eri e sei, ma lo tieni incatenato. È per questo motivo che dici di non sentire la vibrazione di Anima. Anima è apertura, comprensione. È guardare la vita e l’altro essere umano senza la pretesa di avere ragione. L’ego vuole tutte le ragioni per difendere quel territorio fatto di emozioni irrisolte, di rancori, di paure, di sensi di colpa, di rabbia, di pregiudizi di fantasie e desideri. Questo non significa che la colpa di ciò che accade ai tuoi figli debba essere tua o di sua madre. Quello di cui ti sto parlando è semplicemente la responsabilità di scegliere chi vuoi essere. Quante volte te l’ho ripetuto e quante volte hai fatto finta di nulla? Il vostro compito è insegnare ai bambini a coltivare il contatto con me ed Anima. Il resto lo faranno loro, saranno loro a fare le proprie scelte. Limitatevi a dare l’esempio, a dar loro una direzione che sia in linea con la loro parte autentica. Se tendi a comportarti con tua figlia come i tuoi genitori facevano con te, starai semplicemente trasferendole gli stessi schemi dai quali pretendi di uscire. Cosa le stai insegnando? Te lo chiedi? È come se gettassi tua figlia nel fango e poi l’accusassi di essersi sporcata, togliendoti ogni responsabilità. Passare dall’essere figlio all’essere adulto, la tua mente la vede come una rinuncia alla sua libertà, come se ci fossero solo obblighi. Non puoi giudicare l’operato degli altri quando sei tu il primo a non mettere in pratica il tuo ruolo, la tua funzione, il tuo compito. Non c’è più tempo di lasciar blaterare tutte quelle lamentele come facevi con tua madre aspettando di poter accusare gli altri dei tuoi disagi. I nuovi nascituri dovranno imparare a diventare dei veri guerrieri dello Spirito.
Il punto è: come pretendi di allenare tua figlia e insegnarle a vivere se agisci da figlio? Sai già che in lei rivedi te stesso da piccolo e, anziché aiutarla a crescere, spesso tendi a tarparle le ali, a bloccarle l’azione, a farle vedere solo ciò che non va, ad allontanarla dall’altro essere umano, a farle ritenere che il possesso ti aiuta a non soffrire, non le fai comprendere il valore della condivisione. E questo crea delle sovrapposizioni.

IO: Mi stai dicendo che la faccio diventare come me?

SPIRITO: Ti sto dicendo che le stai trasferendo il vecchio modo di concepire la vita e l’essere umano, quindi il vecchio te stesso. Se è il nuovo te ad agire allora lei avrà un altro imprinting. Ma passare dal vecchio al nuovo e dal nuovo al vecchio in maniera continua, le porta solo confusione e scombussolamento. Non è più tempo di stare a pensare cosa scegliere o quando scegliere. Questo è li tempo di agire. È un attimo, non c’è bisogno di pensare a ciò che potrai guadagnare o perdere. Coltivare il contatto con anima ti spaventa perché una parte di te ritiene che non porti nessun beneficio esprimere davvero ciò che sei, in quanto lo associ alle ingiustizie che da piccolo hai percepito di vivere o subire. Ritieni che sia sbagliato essere se stessi con tutti e che solo alcune persone meritino la parte autentica di te. Ed ecco che tua figlia accelera quel processo assorbendo il tuo malessere e portandolo alla luce affinché tu lo veda. Non ci sono più scuse a cui puoi aggrapparti adesso. Costruire o distruggere è una tua scelta e quando ti ritrovi ad agire come l’adolescente ribelle che vuole distruggere, ti dimentichi delle conseguenze che, un tempo magari riguardavano solo te, ma adesso riguarda chiunque vivi con te, non solo tua figlia, ma il gruppo al quale sei legato. È giunto il momento di crescere ma lasciando vivo in te quel bambino che vuole conoscere, sperimentare aiutandolo a riconoscere la sua strada in linea con le sue parti spirituali.
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domenica 12 aprile 2020

Perchè la frase "𝗔𝗻𝗱𝗿𝗮̀ 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲", in realtà, non è un autentico messaggio di cambiamento. IL MONDO INVISIBILE ⤵️

Perchè la frase "𝗔𝗻𝗱𝗿𝗮̀ 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲", in realtà, non è un autentico messaggio di cambiamento. ⤵️
IO: Perché nonostante io voglia a tutti i costi giungere a incarnare il vero me e andare avanti per la strada della verità, accade di sentirmi in uno stato in cui certe situazioni sembrano essere bloccanti? Continui a dirmi che ci sono ancora dubbi e paure, ma quali sono?
SPIRITO: Non sono le situazioni esterne a bloccarti, ma è la tua mente che si blocca per non volerle affrontare, con la scusa che lei non c’entra nulla e che la causa dei suoi malesseri siano gli altri. Queste cose ormai le conosci, a livello intellettuale, e la tua mente si chiede perché ti do sempre le stesse risposte. I concetti e le informazioni li hai recepiti ma ti rifiuti di metterle in pratica al cento per cento. Ti chiedi perché sei ancora di fronte a dubbi e paure. Anche questo dovresti saperlo. Prova a rispondere tu.
IO: Ho scambiato la fede con l’aspettativa e le fantasie della mia mente.
SPIRITO: Esatto. Quando ti ritrovi a imboccare una strada che io ti ho indicato, la tua mente comincia a cullarsi ritenendo opportuno rimanere nella non azione, come se pensasse “tanto ci pensa Spirito, io rimango in attesa, qualsiasi cosa accadrà, andrà bene e io sarò felice perché nessun dolore mi apparterrà più”.
IO: E non è così?
SPIRITO: Quando la mente o l’ego dicono che andrà bene, stanno in realtà creando una fantasia su un futuro che non sono in grado di conoscere se non tramite me. Si mettono comodi come in una poltrona aspettando che siano gli eventi a fare tutto per loro. In realtà l’azione tocca alla mente e quindi a te. Ogni giorno è una sfida con l’imprevedibilità della vita e le interferenze di energie che si muovono senza sosta per seguire e alimentare gli stati emotivi tuoi e di chi ti circonda, e per seguire le indicazioni del lato oscuro. Non puoi adagiarti e attendere che la vita agisca per te. Nel momento in cui la tua mente si crea, come ti ho già detto, un’idea o un’aspettativa sul futuro, quasi sicuramente verrà delusa perché non coinciderà con la realtà. Sei solito riempire le idee che ti fai con le emozioni come se volessi addolcire la pillola e non guardare in faccia la verità, la realtà per quello che è. Sai bene che il tuo passato cerca ancora di influenzarti emotivamente. Devi imparare a mollare la presa su ciò che vuoi controllare o verrai controllato da esso. Quando ti ritrovi di fronte alla stessa reazione agli eventi, fermati e chiedimi di aiutarti a comprendere. Comprendere non significa soltanto vedere quali episodi nel tuo passato ti influenzano ancora, ma fermarti un attimo prima di quell’esplosione interiore ed esteriore. Comincia a smorzare l’abitudine a quel comportamento prediletto dell’ego e della personalità a cui la mente crede ancora. Cambiare significa questo: passare da ciò che credevi di essere a ciò che sei veramente. Alla mente richiede molto sacrificio abbandonare quello che per anni è stato il suo cibo, la sua sopravvivenza, le sue abitudini.
(Dal libro 𝗜𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗜𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘 )

Libro ⤵️
Il Mondo Invisibile
Un viaggio dentro te stesso
€ 16,00




mercoledì 5 giugno 2019

Prendi in mano la responsabilità della tua vita [VIDEO]


Quando lasci che la mente ragioni su ciò che accade, non hai la possibilità di vedere oltre ciò che è solamente un giudizio apparente sulla realtà. Quando , invece, permetti agli eventi di rispondere alle tue richieste, senza che intervenga il giudizio, allora hai la possibilità di andare verso una comprensione più autentica. 
Quando ero ragazzo, e mi son trovato a fare i conti con il mondo esterno, non è stato semplice perché nessuno mi aveva preparato a comprendere che avrei attirato a me eventi che mi avrebbero fatto da specchio sulle mie paure e i meccanismi della mia mente. L’autostima era il mio punto debole. Se adesso potessi parlare a quel me stesso di alcuni anni fa, gli direi:
“Attirerai a te le persone di cui hai bisogno per uscire dai meccanismi che ti tengono bloccato. Non esistono persone giuste o sbagliate, situazioni giuste o sbagliate, ma esiste ciò che puoi comprendere e osservare dagli eventi che ti ritrovi a vivere, al di là di ciò che la mente crede. Ciò che ti occorre, spesso non corrisponde a ciò che ti piace arbitrariamente. Impara ad andare oltre le pretese e le proteste della mente per giungere alla reale comprensione di ciò che si nasconde dietro ogni cosa che ti accade. Comincia a dare più importanza a quello che hai dentro senza voler conquistare qualcosa fuori per dimostrare che vali. Sei già ciò che sei, hai già le tue qualità ma l’ego vuole dimostrare a tutti costi di essere il più bravo, il più bello e così via. A volte imboccare una strada può spaventare la mente per una semplice ragione. Essa non è abituata a prendersi la responsabilità di ciò che pensa e di ciò che fa.”
Ecco perché è importante cercare di dare l’esempio ai nostri figli e a chi verrà dopo di noi, perché questo mondo potrà cambiare solo se avremo saputo dare l’esempio di un’azione autentica. 
 I giovani di oggi non trovano un punto di riferimento, un esempio di azione, di equilibrio tra l'energia maschile e femminile. La loro mente spesso è in confusione a causa dei modelli imposti dalla società, dall'imprinting dell'ambiente familiare e creano fantasie e aspettative dettate da paure e sensi di colpa dove l'ego fa da padrone. Ma la domanda di cui hanno paura è:"Chi sono io davvero? Perché non credo davvero nella parte più profonda e autentica di me? Cosa sono chiamato a fare?"
C'è una forza dentro di te che cerca continuamente di indicarti la strada. Sta a te decidere di metterti in ascolto e seguire le sue indicazioni. La vita è un percorso che richiede coraggio, fede, amore e azione. Al di là di un ego e di una mente capricciosa che vorrebbe vivere nel suo illusorio paese dei balocchi, c'è il vero te stesso pronto per accompagnarti passo dopo passo verso ciò che sei davvero. Occorre fare l'azione verso ciò che la mente a priori rifiuta perché solo così si riesce a smuovere l'energia che ti circonda per aprirti a nuove possibilità che la mente aveva ignorato completamente. Arriverà un momento in cui dovrai fare i conti con tutte le tue paure e dovrai scegliere se alzare la testa per affrontarle una volta per tutte, o continuare a soccombere raccontandoti di essere solo una vittima del destino. Prendi in mano la responsabilità della tua vita.
Il tuo maggior nemico non sarà mai fuori da te, ma nella tua mente.
Quando cerchi la libertà, ti rendi conto di dover cominciare ad osservare ciò che ti accade, diventando consapevole di ciò che ti si muove dentro, facendo un passo verso il VERO TE STESSO, sapendo che c'è una forza dentro di Te,
che è lì proprio per GUIDARTI.

sabato 28 luglio 2018

Meglio una dura verità che una bella bugia


Nasci, vieni educato (condizionato è meglio) dal sistema, cresci, trovi un lavoro per campare, tra una cosa e l'altra cerchi lo svago per far finta di vivere, ti sposi, tiri fino alla vecchiaia (quando ti va bene) e poi muori. La cosa assurda è che sembra piacerti questa follia. Tutto questo è il cerchio, la zona oscura all'interno della quale gran parte dell'umanità vive con la paura di andare oltre e scoprire la verità. Ognuno vede il mondo in base all'idea che ha di sé stesso, e spesso è il falso sé. Quando pensi che la tua felicità risieda nella sicurezza, stai dando altre mandate di chiave alla porta della tua cella. Scoprire chi sei significa cominciare a disciplinare la mente smettendola di dar retta alla fregnacce che racconta sulla tua vita.
La mente è diventata arrogante, presuntuosa, perdendo di vista il significato dell’umiltà e le menti hanno cominciato a lottare tra di loro per la brama di potere.

Non puoi controllare gli altri. Attiri le persone nella tua vita affinché ti facciano da specchio su ciò che ancora non vuoi vedere del tuo mondo interiore. Allora la tua mente pensa di poterli controllare, attaccandoli o accusandoli, per tenere a bada quelle emozioni che loro tirano fuori ma che appartengono a te. (Messaggio di Spirito)

L'origine del disagio viene molto sottovaluta ma è lì che bisogna andare chiedendo alla vita di mostrarti la verità su cosa è accaduto. Le Persone e le situazioni sono solo dei catalizzatori di ciò che, prima o poi, deve venire a galla.

"L'ultima grande battaglia non sarà combattuta in un campo, ma nella mente degli uomini"
_Richard Thomas Gerber_



Ogni estremismo diventa malattia mascherata da moralismo etico. Ogni polarizzazione diventa estremismo e l'estremismo non è la centratura né verità in ogni campo della vita. Ognuno ha per propria visione la sua "verità"? Non è proprio così come si è abituati a pensare. La Verità è sempre una sola, quella che tu chiami visione è l'inganno della mente che ti dà solo una facciata parziale e spesso distorta della vita. Ed è quella visione che l'essere umano non vuole mettere in discussione proprio perché lo porterebbe fuori dalla sua finta sicurezza.
La conoscenza letteraria non è saggezza ma ego camuffato da erudito. La vera conoscenza è l'esperienza sul campo, senza l'attaccamento alle miriadi di teorie narrate nei libri che dovrai inevitabilmente mettere in discussione quando sarai davanti alla verità/conoscenza che alla mente, a primo impatto, non piacerà a tal punto da difendere quelle infinite teorie che la mantengono al sicuro nelle sue illusioni.

Il giudizio sporca qualsiasi cosa su cui il tuo sguardo si posa.
(Spirito)

Il Mondo invisibile, ciò che ti ostini ad ignorare e a idealizzare, non è una passeggiata filosofica ma un reale luogo dove si lotta per la conoscenza, la verità e la libertà.
La perfezione è un’idea, una idealizzazione a cui si agganciano certe energie il cui scopo è tenerti bloccata senza fare un reale lavoro su di te per non scoprire la verità. Questo tiene l'essere umano fermo.
Le emozioni sono proprio il gancio attraverso cui la mente viene tenuta in scacco e di conseguenza anche la tua vita. L'essere umano è capriccioso e spesso poco umile. Idealizza la felicità e la gioia e tutto ciò che gli è mancato nell'infanzia e, pur di raggiungerlo, fugge dalla verità perché non vuol lasciar crollare queste idee che lo tengono in una apparente e finta condizione di benessere. Tutto è stato frainteso nei millenni e questo inganno purtroppo continua.
La mente umana insiste nel vivere servendo come un re il proprio carceriere per il sol fatto di avere un vantaggio, l'invisibilitá. Ritieni ti appartengano tutti i tuoi pensieri ma, aimè, sono anche i suoi e, come un burattino, ti fa fare e pensare ciò che vuole. Non fa parte dell'essere umano, è un'entità estranea che non è te, tutt'al più è in te. Come se il ladro che ti entra in casa ti dicesse di essere un tuo parente pur di rubare indisturbato
Ma basta che ti venga mostrato qualcosa che destabilizzi le tue illusorie sicurezze psicologiche per generare un fuggi fuggi generale.
Spesso la voglia di guarire dal falso sé stesso e abbracciare il proprio sé autentico richiede una volontà e un coraggio davanti al quale ci si trova solo in quell'esatto momento, quando davvero tutto sta per crollare o sta già crollando. In quell’occasione puoi dire "quante idee mi ero fatto sulla mia vita. Sono disposto a proseguire e a lasciarle sbriciolare?". Molte menti non reggono il colpo e strumentalizzano la parte Spirituale con messaggi non autentici atti a giustificare il proprio tornare indietro, con maschere di finto cambiamento o, i più sinceri con sé stessi, invece, ammettono che è dura e che non vogliono proseguire
 La mente potrebbe ribattere dicendo “sei troppo duro, non c’è dolcezza o sentimento in ciò che dici”. Ma cosa in realtà sembra ostile alla mente? Il messaggio che può metterla in crisi. Cosa per la mente è dolce e accogliente? Ciò che le dà ragione. La parte Spirituale non accontenta la mente né i suoi capricci ma le dice la verità, le cose come stanno, anche se sembrano dure. Pertanto, meglio una dura verità che una bella bugia.

Il punto è: come distinguere il cuore dalla mente? Sei in grado di farlo dopo tanti anni di delusioni o sofferenza? Andando a scavare potrai scorgere chi suggerisce più in profondità. Prova a scendere più giù, guardati allo specchio per alcuni minuti in silenzio e ascolta. Chi sta dicendo “non vibro con ciò che sto leggendo”? Osserva cosa accade e quanto brusio mentale c'è e vai al di là di esso. Occorre coraggio per comprendere che abbiamo spesso creduto di ascoltare il cuore ma era la mente. Il cuore vive di ben altro e la mente si camuffa per ottenere consensi
Quel bambino è stato ferito, gli hanno fatto del male, gli hanno fatto chiudere quella parte di sé che voleva aprirsi al mondo e agli altri. Ma qualcosa è andato storto e aprirsi significa fidarsi e fidarsi significa "possibile sofferenza e delusione"
Chiediti a chi non va bene quello che ora stai leggendo. È la mente che nega e si ribella. Se non si parte di lì, qualsiasi tipo di lavoro è vano se ci si ostina a difendersi
La mente dice IL MIO VISSUTO LO CONOSCO SOLO IO E LO DIFENDO A DENTI STRETTI! Ora fermati e chiedi CHI STA PARLANDO?
 Quante volte ripeti io? Chi è che dice in realtà io? Quale parte di te? Quanto ego c'è in queste frasi e concetti che la mente usa come scudo protettivo come quel giorno, da bambino, in cui ti rendesti conto di non essere ascoltato, "sentito" e amato? Quel disagio, che la mente gradisca o no, verrà fuori sempre più forte, a volte come un ceffone in pieno viso, finché non lo guarderai in faccia con occhi di verità e con umiltà. La mente di natura non è umile quando decide che lei sa, pur di difendere il suo territorio e, in quel caso, tira fuori tutti gli stratagemmi che ha imparato ad usare nell'infanzia proprio per difendersi da quel dolore, quel disagio, quella mancanza d'amore, passando all'attacco. Se vuoi posso essere accondiscendente come una parte della tua mente vorrebbe per non ricadere nella delusione di quel periodo, ma sarei falso. La chiusura che tu percepisci a chi appartiene in realtà, se tanto ti fa entrare in quell'emozione?
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"Cerco di aprirti la mente, Neo, ma posso solo indicarti la soglia. Sei tu quello che la deve attraversare" (MORPHEUS - MATRIX)

Abbiamo impiegato tanto per rassicurarci e raccontarcela che non vogliamo essere svegliati. Difendere a denti stretti la storia che ti racconti da anni sulla tua vita significa scendere a patti con "quell'altra cosa" che si finge te.

martedì 18 ottobre 2016

LA Fede è Azione

Questo è bello, questo è brutto. Questo è perfetto, quest'altro non va bene. Se non raggiungo il mio obiettivo non sarò felice, se non trovo l'anima gemella vivrò triste e mai amato. Se..se..ma..forse..un giorno.. quello si, questo no. Non facciamo altro che porre attorno all'ego un recinto di mancanze e paure camuffate da credenze, fantasie, giudizi e illusioni. Ma come può una mente orientarsi giudicando presuntuosamente tutto e tutti? È bizzarro come una mente dica di essere felice solo perché ha ottenuto il suo giocattolino momentaneo e poi impreca alla vita chiamandola ingiusta dopo che che l'è stato tolto. Finché rimaniamo in quel recinto ci illuderemo di aver trovato la libertà, ma altro non è che falsa sicurezza, che vuoi indossare come una corazza perché ti sei convinto che il mondo ti voglia fottere. La vita ti dà, la vita ti toglie. Ogni cosa viene e va via. Tutto è impermanente, tranne il tuo vero essere, che molto probabilmente hai messo in sordina per troppo tempo.


“Chiunque voglia portare la luce, deve conoscere le tenebre che sta per rischiarare.”
-LAO TSE-

"Ti amo ma poi ti odio. Non ti sopporto ma in fondo ti amo". L'amore non può dipendere da quello che qualcun'altro fa, dice o è. Non puoi essere in grado di asserire a te stesso di conoscere l'amore perché l'amore non è mentale, quindi non è un'emozione. L'emozione scaturisce da un pensiero e l'amore non è un pensiero, pertanto non scaturisce dall'esterno. Se qualcuno ti fa star bene lo scambi per amore quando in realtà sta solo corrispondendo a dei parametri mentali, a delle idee che ti sei fatto sull'altro e in particolare sull'amore. Quando cominci a incrociare la verità sul tuo cammino sappi che tutte queste idee verranno buttate giù come da un tornado. E quella sull'amore è solo una di tutte le idee su cui hai fondato la tua vita.

Siamo cresciuti con un'idea dell'amore. Il bambino/a che siamo stati ha avuto dei modelli da cui ha assorbito certe cose, e che ha ritenuto come degli esempi validi da imitare, inoltre ha vissuto delle mancanze e si è costruito, crescendo, un'idea di cosa sia "amare ed essere amati". La mente dell'adulto non è allo stato dei fatti realmente adulta perché è rimasta a quegli episodi di quando era bambino e quello che cerca di ricreare è un surrogato dell'amore che si manifesta attraverso schemi limitati e limitanti. Ma se si fa attenzione ad un bambino in età prescolare e ai suoi abbracci gratuiti, ai suoi sorrisi e a quando ti invita al gioco, puoi renderti conto che ti trovi nella pura semplicità del contatto "animico", e l'anima è già amore di per sè.

Quasi tutte le menti preferiscono lasciarsi corrompere dall'abitudine, dalle situazioni apparentemente prive di difficoltà ghiotte di sbalzi emotivi, da ciò che sembra dare sicurezza, dell'apparire e dal sentirsi speciali, dal senso di considerazione, dal guadagnare molto piuttosto che affidarsi alla vita e seguire il proprio reale destino, dall'inseguire l'idea della "bella vita" dove tutto sembra filare liscio (coppia felice, tanto tempo libero, soldi facili, permettersi di accontentare ogni capriccio). Quando sei di fronte alla verità, sei di fronte ad una scelta: quella della responsabilità. Responsabilità verso un cambiamento che nulla ha a che vedere con il falso/vecchio te stesso. Ci saranno sempre dei salti da fare, che la mente vedrà come ostacoli, e davanti ai quali tentennerà rimpiangendo la comodità della sua zona di comfort. Proprio lì il vero guerriero decide di continuare sulla strada della verità, nonostante la sua mente e il suo ego gli suggeriscano di tornare indietro.
                                                                        
                                         
"Sé: E secondo te in quali occasioni se non queste fortifichi il tuo coraggio, la tua forza, la tua determinazione, la tua fede? Nel rialzarti dopo ogni caduta cercando di imparare sempre qualcosa in più. Finché non ne avrai davvero abbastanza, non saranno vere cadute, ma sarai tu stesso che fingerai di cadere per dare spazio alle lamentele, per cercare la considerazione e l’attenzione altrui, per ottenere la pacca sulla spalla, per continuare ancora a interpretare il ruolo della vittima cercando un carnefice. Questo ti fa girare attorno come un cane che si morde la coda proprio per evitare la cosa che più la tua mente teme, la responsabilità."

Arriverà un momento in cui le scuse per giustificare le tue paure e le tue fughe non basteranno più, e guardare in faccia la verità sarà l'unica via di salvezza.
La mente umana vuole che tutto vada liscio, ipotizza "il percorso spirituale" come una bella vita, o un progredire privo di ostacoli. Ma quelli che vede come ostacoli sono soltanto salti da fare per poter superare dei blocchi e degli schemi che condizionano e imprigionano la tua vita. Pretendere che tutto vada liscio è una fantasia del tutto arbitraria della mente per deresponsabilizzarsi dall'impegno reale della propria missione, preferendo una bella vita con tutte le comodità dove i desideri la fanno da padrona. I desideri, quelli a cui la mente si attacca credendo che possano portare felicità, sono solo una conseguenza delle mancanze ricevute da bambino.

Nulla è più facile che illudersi. Perché l'uomo crede vero ciò che desidera.
-Demostene-

Ciò che deve ancora uscire dal proprio mondo interiore uscirà a prescindere che tu lo voglia o no mettere a tacere. Più lo tieni in cantina più ti sembrerà insormontabile il pattume accumulato quando dovrai fare pulizia. La mente purtroppo, avendo un idea su tutto, si focalizza su di essa a tutti i costi e teme che non ci sia felicità al di là di quell'idea, quando proprio sulla felicità si è creata un'idea illusoria.

"Anche attraverso le difficoltà, una pianta nonostante tutto cresce. Prendi la forza della pianta, sii come la pianta. Non rimanere più attaccato al passato, continua a crescere. Se ci sono foglie secche, sono sotto di te. Tu devi andare avanti e crescere proprio come una pianta. Le radici sono forti, rappresentano le tue origini."
((Messaggio canalizzato di Spirito))

 A volte ti chiedi perché alcune cose capitino proprio a te, perché proprio in quel momento, perché in quella maniera. Rischi che il colpo sia così forte da rinnegare ogni spiegazione. Ci sono risposte che la mente rifiuta ma è di lì che si parte.

"Se permetti ancora all'esterno di far cambiare il tuo stato interiore, continuerai a mettere in dubbio i prossimi passi, che per la mente risultano difficili. È proprio lì dove dove l'attaccamento è più forte che verrai messo alla prova. L'attaccamento diventa più forte soprattutto quando lo nutri e gli dai la tua attenzione, e quelle situazioni diventano più difficili da lasciare andare. Usa la presenza nel quotidiano, esercitati ad essere più presente ai tuoi stati interiori. Quando i pensieri ti manovrano e invadono il tuo campo energetico, non usare la scusa dicendo che i pensieri ritornano e quindi non puoi farci nulla, perché sei tu a permetterlo"
(Messaggio canalizzato di Spirito)

Il cambiamento parte da te ma non in un ipotetico domani. Adesso! Devi dare l'esempio della nuova umanità incarnando ciò che sei davvero, non rimpiangendo un passato che sta crollando nel presente. Molla i pesi del vecchio, lascia andare la tua falsa identità e impara ad amare te stesso e il tuo prossimo senza l'intrusione della mente. Ovunque credi di fuggire, ovunque ti illudi di trovare la pace e la gratificazione, ovunque non vuoi affrontare le tue paure è il posto in cui lo incontrerai. Ti chiedi "chi incontrerò?". Proprio il tuo avversario, la tua ombra, quell'energia che vive a tue spese. Cedi la tua anima in cambio dei desideri della mente, rinunciando a portare a termine il tuo compito sulla terra. Lo stai solo proteggendo col tuo dolore. Lo stai giustificando, lo difendi credendo di sanificare te stesso rimandando un appuntamento importante, quello con te stesso. Cerchi successo, ti fai manipolare dalla paura o dall'ambizione. Ti fai confondere dalle emozioni scambiando le farfalle nello stomaco per amore e la realizzazione economica per realizzazione del sé. Tutte distrazioni! Sei qui per un motivo e anche se dovessi metterci tutta la vita per scoprire quale sia, fallo.  Rinnegherai ciò che vedrai perché non conforme a ciò ti eri costruito nella tua fantasia per scappare dalla verità. E scambierai per verità gli effetti scenici messi davanti per distrarti.

Tutti possono chiedere aiuto alla propria "reale guida Interiore", 
ma nessuno vuole salvarsi davvero.


È ora di piantarla di fantasticare al fine di addolcire una realtà che si tende a rifiutare. Se la mente cerca scappatoie e illusioni sul piano fisico dando adito alle fantasie più disparate, pur di non guardare in faccia la propria vita, lo farà inevitabilmente anche sul piano della dimensione sottile. Anche lì crederà di essere libero, ma troverà altre illusioni che terranno la mente ipnotizzata e bloccata senza poterle permettere di andare oltre facendo sì che anche l'anima rimanga bloccata su piani illusori. Come in alto così in basso. Quella che credi sia la tua roccaforte (zona di comfort), in realtà è la tua prigione e ciò che non comprendi e che vuoi la libertà rimanendo nella tua cella. Non è paradossale?
A volte per uscire da una situazione bisogna entrarci completamente. 
La fede è azione.


Claudio Guarini

Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

  C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...