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sabato 15 agosto 2015

ENERGIA SESSUALE E MANIPOLAZIONE

Occorre comprendere che la prigionia all'interno di questa trappola planetaria agisce su di noi attraverso l'inganno e soprattutto tramite il premere determinati pulsanti che stimolino in maniera programmata tutte le nostre re-azioni. Cosa fanno dunque questi signori monelli?
"Dobbiamo avere paura del dolore per desiderare spasmodicamente il piacere e questo, a loro, serve soltanto a mantenere il controllo su di noi oltre che papparsi la nostra energia."
Geniale no? Due fattori principali caratterizzano l'essere umano. DESIDERIO del piacere e PAURA del dolore. Sono emozioni legati/causati da fattori fisici e mentali. Finché saremo identificati con il corpo-mente la libertà sarà solo una vaga utopi e "lor signori" continueranno a fare i cazzi lori grazie a quei fili invisibili che ci tengono legati proprio ai loro scopi di natura vampiresca-energetica. Le paure hanno quel potere subdolo di creare in te un sistema di controllo su tutta la tua vita. Decide per te e suggerisce nella tua testa cosa fare a suo vantaggio ma a tuo sfavore. E chi decide cosa farti fare? Quella famosa VOCE NELLA TESTA che ti suggerisce tempi e modalità per darti l'illusione della libera scelta (fuga dall'affrontare i tuoi demoni) quando in realtà forse ciò che scegli è il colore delle tue mutande, sempre se al mattino te le cambi, sennò manco quelle.
COGITO ERGO SUM disse quell'altro fesso che sinceramente non aveva capito na beata mazza. Penso quindi esisto? Il pensiero è manipolato e pilotato, è filtrato, è condizionato e il 90% delle volte è indotto. Lo spirito non pensa, agisce e comunica attraverso l'intuito, ma tu hai scambiato quella comunicazione per quella del tuo padrone che invece ti fa pensare con la sua voce. Pensare è diventata una malattia in quanto non sappiamo che la quasi totalità dei pensieri non sono nostri. La mente è solo uno strumento di cui non abbiamo il controllo. È essa che ci controlla a causa della nostra identificazione con quello che, ripeto, è e rimane solo uno strumento. Siamo schiavi, siamo posseduti senza saperlo e scambiamo noi stessi per l'entità che ci possiede. Nel mondo non c'è caos tranne quello creato dalla tua mente.
Sai chi sei tu? Tu sei l'ELETTO.
L'eletto non è colui che è stato privilegiato rispetto ad altri, ma colui che ha udito la chiamata e ha scelto di compiere la missione assegnatagli. Sei diventato l'eletto proprio nel momento in cui hai preso quella decisione, quando hai fatto quella scelta di rispondere a quella chiamata e portare avanti la tua missione nei confronti di te stesso.
Ogni cosa cercherà di distrarti e intrattenerti per distogliere la tua attenzione dell'unica cosa per cui stai davvero lottando. La tua SALVEZZA! Ma per salvarti devi scendere negli abissi per recuperare te stesso. Non vuoi conoscere i tuoi carnefici? Allora non guardarti più allo specchio e smettila di lamentarti giustificando le tue paure.

Per manipolarti usano principalmente il sesso e l'energia sessuale.

La simbologia sessuale è la simbologia più diffusa per manipolare la popolazione mondiale. Nelle società occidentali in particolare, tale manipolazione avviene attraverso simbologie inconsce come le cupole, gli obelischi, ed altre forme simboliche sessuali legate all'organo maschile e femminile. Tale manipolazione avviene anche in modo meno mascherato attraverso l'utilizzo del sesso in modo sfrenato attraverso i media. Tali metodi tengono la popolazione legata ad energie sessuali "basse" (cioè non legate all'amore) e quindi sono una forma di controllo energetico sulla popolazione.
Molti programmatori (per lo più inconsciamente) prelevano energia sessuale dal partner durante l'atto sessuale e la utilizzano per propri fini. Tali eliminazioni prelevano energia propria che è necessaria per la propria evoluzione. Un altro tipo di programmazione diffuso è quello di manipolare una persona attraendola sessualmente verso una determinata persona scelta appositamente. Tale manipolazione avviene attraverso l'utilizzo di programmi che creano un desiderio particolare ed un conseguente attaccamento verso la persona prescelta. Un altro tipo di programmazione utilizzata è quella dell'annullamento del desiderio sessuale. Tale programmazione è tipica di determinati gruppi religiosi. Tale programmazione causa inoltre un inutilizzo dell'energia sessuale che limita notevolmente la potenziale crescita dell'individuo. L'energia sessuale infatti ha un ruolo essenziale nel rilascio dei blocchi energetici karmici. Tutto nella realtà si basa sul pensiero. Anche il sesso verso cui siamo attratti dipende perciò da ciò che pensiamo. Eventuali programmazioni possono portare a deviazioni sessuali.
L'Energia Amorosa Divina Sessuale in pratica quell'Energia talmente forte dell'Essere Umano, specialmente della Donna, che permette di Creare e far nascere una Nuova Vita è da millenni che viene usata per detenere il potere politico-militare-religioso. Tutta la nostra società (Relazioni Sentimentali, matrimoni, amicizie, relazioni varie nel sociale, relazioni a pagamento, relazioni occasionali, relazioni varie nell'ambito della cerchia parentale, ecc.), nella maggior parte dei casi, diciamo il 70% circa, È TUTTA FONDATA SULLA DIPENDENZA ENERGETICA! PER DIPENDENZA ENERGETICA SI INTENDE L'USO, L'ASSORBIMENTO, L'APPROVVIGIONAMENTO OBBLIGATO, CIOÈ “DIPENDENZA PATOLOGICA” VERSO L'ENERGIA VITALE SESSUALE DI CHI CI STÀ DAVANTI. CHI È dipendente in questo senso, e il più delle volte lo è in modo inconscio, usa diversi modi per “ESTRARRE” codesta energia dalle persone (di solito donne, bambini o persone semplici) che Lo\La attorniano: litigi, conflitti continui provocati apposta quindi violenze psicologiche mentali, verbali, emotive varie, poi violenze fisiche varie, ricatti vari, imposizioni varie specie negli ambiti lavorativi!!! Fino ad arrivare nei casi più disperati e deviati a vere e proprie scelleratezze compiute in ambito Fisico-Sessuale.

Attraverso l'agonia fisica infatti la vittima (e molto spesso questi metodi sono usati anche con gli animali più dolci ed indifesi per lo stesso fine di approvvigionamento energetico) rilascia una quantità di Energia Vitale eccezionale che vien prontamente assorbita dal suo carnefice. Queste pratiche, in modo inconscio e non, sono molto diffuse anche nei luoghi di cura come gli ospedali. Le Persone che praticano codesto "vampirismo" sono schiave esse stesse di questa dipendenza come un tossico lo è della sostanza stupefacente da cui dipende. Infatti nel momento stesso che viene loro a mancare la "dose successiva" cominciano a spegnersi lentamente, ad ammalarsi lentamente, sia mentalmente che psichicamente e poi anche fisicamente, in modo sempre più importante e grave, fino a spegnersi del tutto morendone. Questo più o meno è ciò che ci attornia: è la società malata, agonizzante e deviata in cui noi tutti\e viviamo.
E' un argomento su cui si può spaziare tanto e che andrebbe ampliato a dovere ma è importante che ampliate il modo di vedere le cose. Tutti giocano a fare i risvegliati solo perché credono di aver scoperto determinate cose.
Anche della stessa ricerca interiore fate una moda.
La moda del dire FACCIO UN LAVORO SU DI ME, FACCIO ALCHIMIA, SONO UNO, SONO DIO, MI SONO PERDONATO, AMO I MIEI NEMICI, FACCIO HOPONOPONO.
Facciamola passare.
Per non parlare delle mode dei numeri. Vedete portali ovunque (777 888 999 111).
Facciamola passare.
Vedete ufo ovunque e aspettate incontri ravvicinati.
Facciamola passare.
Citate frasi di guru, santi e cristi vari.
Facciamola passare.
Rimanete ore IMBALSAMATI a visualizzare fughe dal vostro presente idolatrando la legge di attrazione.
Ma mi chiedo:
Con tutta sta roba che nominate per mostrare agli altri che "OGGI GRANDE ENERGIA NELL'ARIA, GRANDE SALTO QUANTICO E SAREMO LIBERI"...
Sarete liberi???
Non è l'alieno arcontico (che al contrario ti abbassa le mutande da dietro), non sono i numeri del calendario sbandierati come quelli dell'enalotto, non sono le giornate intere a visualizzarvi ricchi e pieni d'abbondanza che vi potranno liberare. Rimarrete voi con i vostri problemi che tanto amate e da cui scappate con le tecniche più assurde per non prendervi la responsabilità di liberarvi sul serio perché vi cagate sotto! Paura di scoprire i vostri carnefici interiori.
La paura è solo una stupida nebbia che confonde la percezione di ciò che avete davanti.
Smettetela di scappare!
(Ovviamente non sto facendo di tutta l'erba un fascio e non ce l'ho con la tecnica in sé. Ci son passato pure io da tutto quello che ho appena scritto.
Parlo del soggetto che poi, strada facendo, si perde).
Ultimamente ho visto, con tanto di rassegnazione nei confronti di più persone che conosco, che non fanno altro che crearsi come un ego spirituale, si blindano all'interno autodefinendosi guariti, risvegliati, frequentatori di corsi spirituali, continuando invece ad attaccare e accusare il mondo e le persone la fuori, togliendosi ogni responsabilità di ciò che accade loro, facendo sfoggio di frasi, tecniche e placebo di cui si son convinti essere la miglior soluzione.
Quando si son trovati invece di fronte alle proprie fornaci interiori, quando si sono solo affacciati a vedere cosa davvero c'era dentro di loro si sono letteralmente cagati addosso e hanno iniziato ad inveire e blaterare come avevano sempre fatto fino a quel momento.
Siamo imprigionati nelle convinzioni di ciò che crediamo di essere.

Sai a cosa serve l'attenzione consapevole?
Sembra cosi banale ma è di fondamentale importanza. Impara a prestare totale ATTENZIONE a quella che è la cosa più importante della tua vita: TE STESSO. Tu sei il centro del tuo universo personale. Cos'altro potresti conoscere senza prima conoscere il centro? Poniti domande, sii ansioso di trovare una via d'uscita ma non pretendere risultati rapidi. Osserva te stesso, osserva la mente prestando tutta la tua attenzione. Solo osservare come quando guardi delle macchie sullo specchio. Passato e futuro esistono solo nella mente. Tempo e spazio sono nella mente, così come la legge di causa ed effetto. La verità è che tutto si racchiude in questo istante. Ogni singolo istante contiene il passato e crea il futuro. Non ostinarti a voler salvare l'intero mondo perché è praticamente quasi impossibile data la mole di sonnambuli presenti. Non puoi essere d'aiuto agli altri alleviando il loro dolore in quanto non ne puoi eliminare la causa. Ma puoi insegnare loro a guardare se stessi e il mondo dal di dentro e non da fuori. Ognuno può estirpare le radici del proprio dolore dentro di sé.
Concludo prendendo un piccolo esempio soprattutto dei giovani d'oggi:
"Mi vivo la vita quindi esco, mi godo la vita mondana, mi ubriaco un po perché è sabato, vado a ballare, mi prendo un aperitivo, esco con la comitiva, uso le ferie per fare quello che fanno tutti, cosi MI DISTRAGGO UN PO".
La realtà è che stai cercando "intrattenimenti" e "distrazioni".

Non occorre che v'accalcate adesso con sabotaggi mentali. Quello che sto dicendo è che puoi benissimo fare le cose che inserisci nel tuo "mi vivo la vita" ma il modo "interiore" in cui lo fai dipende dalla tua noia e non da una scelta vera. Una noia con un suo perché. Non sto dicendo che te ne devi stare chiuso in casa, ma che ti lasci letteralmente usare dalle distrazioni. Quando torni a casa e vai a letto sei svuotato di energia, con gli stessi traumi emotivi che ti porti dietro da anni e non hai concluso un cazzo lo stesso.
Ora, non sto generalizzando né sto invitando a mettervi in clausura. Ma la concezione del divertimento che avete assorbito nelle vostre sinapsi, da parte di questa società malata che vi "educa" tramite cartelloni pubblicitari a partire dall'asilo e a finire con le orgie universitarie, è solo un modo per perder tempo.
Quando vi ritroverete, mentre siete nei vostri intrattenimenti vari, a chiedervi più volte:
COSA CI FACCIO QUI? C'È UN SENSO A QUELLO CHE STO VIVENDO? C'È QUALCOSA DI PIÙ IN QUESTA MIA VITA PER CUI VALE LA PENA LOTTARE CHE IL SOLO DORMIRE AD OCCHI APERTI?
Beh..allora quella distrazione sarà stata un ottimo aiuto.

lunedì 14 maggio 2012

Le tue armi non sono le sue, ma ANIMA-FEDE-VOLONTA' AUTENTICA


   "Ricordati che sei venuto qui perchè hai capito la necessità di lottare contro te stesso e soltanto contro te stesso. Sii Grato dunque a tutti coloro che te ne forniscano l'occasione" 

- Gurdjieff -

   È dentro te stesso. All'inizio è una sorta di lotta che ti può dar l'illusione di un mondo cattivo che ti vuol schiacciare ma tutto si svolge dentro te stesso con l'unico effetto collaterale del mondo esterno che ti da l'illusione di essere schiacciato ma solo per farti svegliare. Non hai mai avuto il controllo. Purtroppo hai solo creduto di averlo, ma è stata soltanto un'illusione. Vuoi sapere cosa controlli per certo?
   Il volume della radio della tua macchina, la temperatura dell'aria condizionata, cosa comprare al supermercato, chi votare alle elezioni di una falsa democrazia.  Credevi di essere libero, eh...?? Sai dove andrai oggi pomeriggio per caso? Forse in palestra, o tutt'al più ad un appuntamento. La mattina c'è la tua brava sveglia che ti dice che ora di andare a svolgere le tue amate (o odiate) missioni quotidiane. Che cos'è che ti fa sentire vincolato e paralizzato? Te lo sei mai chiesto? È l'ambizione.  L'unica cosa che la paura della morte può toglierti sono e saranno sempre le tue ILLUSIONI. Ma adesso andiamo per gradi. Non analizzerò in questo contesto argomenti ampliamente esplicitati sugli altri miei libri
  (in particolare IL SOFFIO DELLA COSCIENZA - Youcanprint Edizioni) 


Il Soffio della Coscienza - Libro
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Mi hai chiesto, come punto di partenza, come fare a comprendere l'amore; come fare a non avere paura, a comprendere cosa fare o non fare. La risposta?
Spegni quella dannata mente.
  A quel punto bisogna ascoltare il cuore. Ma non assorbire questa frase nell'accezione comune di un amore da fiction televisiva. Il cuore vede se è rimasto solo un mucchio di cenere o se invece si è creato un fuoco che non brucia e si consuma come nell'innamoramento, ma che in eterno si rigenera.
   Non trovi la risposta perchè non ti fai la domanda giusta e mischi ego e anima così bene da confonderli.
   Invece di continuare a guardare a ciò che era e non è più, ti sei chiesto cos'è ora?
Hai guardato negli occhi chi hai davanti? Cosa accade dentro di te quando guardi chi hai davanti a te? Prova a guardare ciò che c'è o non c'è dentro di te attraverso la persona in cui ti stai specchiando.
  Essa è parte di te, e lo sarà sempre. Forse la domanda non è "devo lasciarla o devo continuare a starle accanto"... forse la domanda è "la sua presenza fisica mi permette di continuare il mio processo evolutivo, e viceversa la mia presenza fisica permette a lei di continuare il suo?"
   Potete farlo insieme in questo momento? O tutto questo blocca entrambi? Ciò che vi siete donati non andrà perduto in ogni caso, e questa è una cosa che devi apprendere in ogni incontro che farai. La vita che conduci è un tutt'uno con ogni esperienza che fai. Non star lì a condannare e giudicare perennemente attraverso la dicotomia giusto/sbagliato.
   Se ti polarizzi finirai col dare energia al polo positivo così come al negativo. E ogni causa produce un effetto, che tu venga a trovarti in alto, così come in basso. Prova ad osservare dal centro. Crea equilibrio su questa bilancia. Non fari finta di cadere.
   Quando ti ritroverai per terra potrai prendere coscienza che sei inciampato e che devi rialzarti. Ma non gettare le mani avanti per paura di cadere ancora quando potrebbe anche non accadere. Ma soprattutto non far finta di lanciarti dolorante su terreni scoscesi per attirare l'attenzione e ottenere la considerazione altrui. Ti danneggi. Sappilo. Conserva queste parole e fanne l'uso che ritieni più opportuni per te.
   Chiediti in questo momento: é un altro partner che adesso stai cercando brancolando nel buio? O, forse,  è la tua anima che stai cercando disperatamente? 
   Vuoi continuare a fingere di non udire il suo richiamo oppure prendi un dannato specchio e inizi a capire che è di te che hai maledettamente bisogno?
   Non ci vuole molto ad udire la chiamata della propria anima. O varchi la soglia - e da quel momento in poi non puoi più tornare indietro - oppure giri i tacchi e decidi di rinunciarci. Ma nessuno sa dirti con certezza se avrai o meno un'altra occasione di rinascita.

   Saresti capace, ora come ora, di riunire il tuo universo maschile e femminile completamente dentro te stesso? Te lo sei mai chiesto? Hai mai provato a chiederti se lo scopo ultimo è proprio quello di completarti autonomamente, nonostante nella vita ci sia l'intervento di specchi esterni pronti a tenderti una mano? Una mano che non è necessariamente un'esperienza che possa darti gioie ma anche dolori, sofferenze che solo tu puoi attraversare e nessun altro. Momenti che solo tu puoi comprendere cercando di trarne le lezioni di cui avevi bisogno. Situazioni e persone che ti si son parate davanti attratte dal tuo stato vibratorio proprio per darti quello di cui avevi bisogno, nella sofferenza così come nella gioia.
   Non aver paura. Gettati ovunque puoi per apprendere e trarne l'unico profitto consapevole: il tuo risveglio. Attraversa le fiamme dei tuoi inferni. Riscatta la tua anima. Ritorna a ricordare (riportare nel cuore - ma non nel senso ormai divenuto banale di quest'era moderna) chi sei. Tu sei Coscienza. Essa semplicemente è.
   Risali con coraggio dai dirupi nei quali ti sei volutamente lanciato a capofitto - anche se spesso in maniera inconsapevole - per ritornare a vedere la Luce. Ti lamentavi di non avere amore. Ma come si fa a possedere qualcosa che si è?
   La questione è che non riesci a ricordarlo a darti pace perchè c'è una sorta di entità estranea dentro di te - ma fino ad un certo punto - che ti vuol convincere del contrario. Non riesci a trovare l'unità dentro di te perchè hai smesso di crederci. Ti risulta più facile mollare che impugnare la fede, che altro non è che la vera volontà.
   Per scoprire cosa ti attende al di là della soglia, devi  vivere; e per vivere devi non bloccarti. Occorre che riesca a scoprire come un piccolo boyscout per evolverti. Purtroppo a volte si pensa di seguire il flusso e invece si è lì seduti accanto al fiume; il fiume scorre, e guardandolo ti dà la sensazione che tu stia scorrendo insieme a lui, mentre in realtà sei fermo e fuori dalla scia a trastullarti tra le mille illusioni della tua mente che ti vuol convincere che ti basta solo guardarlo sto benedetto fiume anzichè nuotarci dentro e sentirlo fin nelle ossa.

   Una volta, un pover uomo tutto confabulante tra sé e sé, camminava distrattamente su di un ponte credendo che nessuno lo sentisse solo perchè fosse notte. D'un tratto una donna, confabulante anche lei, camminando nella sua stessa direzione sullo stesso ponte, gli finì letteralmente addosso. Entrambi si bloccarono, muti, immobili. Entrambi iniziarono a parlare nello stesso momento come se l'uno fosse stato lo specchio dell'altro:
   « Se vuoi perderti non sarò io a fermarti, che sia dentro ai miei occhi o da qualunque altra parte tu voglia. Se hai bisogno di perderti nella mia forza attraverso i miei occhi io sono pronto a offrirti la mia anima per specchiarti in essa. Perdersi è quasi sempre un modo per ritrovarsi, te lo assicuro. Io l'ho fatto tante volte e ho portato con me solo il coraggio. Adesso mi accorgo che non sono più solo perchè ho ritrovato l'autentico ME.»
   Ed entrambi proseguirono per la loro strada ma nel più totale silenzio. E in quell'assordante ritrovamento di se stessi poterono udire tutto ciò che li circondava, assaporandone l'unicità.

«Il nemico più grande si nasconde nell'ultimo posto dove guardi» 
-Giulio Cesare-


   Ti sembra difficile ma lo è solo nella misura in cui tu lo permetti, per comodità o pigrizia. La paura vuole diventare la tua matrigna e impartire i suoi ordini, ma devi essere in grado di non permettere che questo accada. Ti sono state date risposte prefabbricate da usare in ogni evenienza. L'unica cosa saggia che a questo punto della tua esistenza puoi fare è tirare lo scarico dopo averle rovesciate nel water.
   Volevi che ti rivelassi qualche scoop? Una notiziona bomba tale da farti saltare in aria? Certo posso farlo ma potresti davvero saltare in aria se sei tremendamente attaccato alle tue credenze e condizionamenti all'ordine del giorno che è quello dell'inconsapevolezza.
   
   Se cerchi palliativi e placebo momentanei stai perdendo l'occasione di divenire davvero libero. Fare una rivolta all'interno di una prigione solo per ottenere del cibo diverso o maggiore comfort non è una vera rivoluzione nè ribellione perché si rimane sempre prigionieri. Quindi a te la scelta. Vuoi continuare ancora a lamentarti per far abbassare il prezzo del carburante o per ottenere più posti di lavoro e pertanto voler continuare a stare nella medesima condizione di illusoria libertà?
   Non è ancora chiaro che i sistemi del mondo sono specchietti per le allodole. La schiavitù del sistema è un effetto collaterale della vera prigionia. Stai guardando nel posto sbagliato. Non ci si libera reincatenandosi. Che ti piaccia oppure no,  occorre spazzare via l’intero attuale sistema politico ed economico e la sua micidiale Eggregora! Come? Evitando di darle sistematicamente la tua energia polarizzandoti su chi ha ragione o meno, sulle lamentele (come conseguenza dei loro messaggi subliminali) ed evitando di focalizzarti sulla paura indotta o sul dialogo interiore che produce una spirale di depotenziamento.
   Non ti sei accorto di una cosa.. sei schiavo della tua paura. Essa ti sta accecando. Non puoi pensare in vera libertà perché sei pieno di paura. Hai paura della vita, paura della morte, paura di ciò che diranno gli altri, del pettegolezzo, del perdere il lavoro, di violare regolamenti, paura che qualcuno ti porti via il marito o la moglie... paura di rimanere solo, paura di esprimere il tuo pensiero, paura del buio.
Allora? Che hai deciso? Vuoi continuare così??

   La razza umana è un esperimento. Staccati i tubicini e divieni il tuo stesso esperimento nel tuo laboratorio alchemico. Fai esperienza COSCIENTE di te stesso.
   Riscopriti come pilota dell'universo e controlla consapevolmente la macchina altrimenti il pilota automatico ti condurrà nell'incoscienza degli dei creatori di questa trappola, che se pur tale, rimane comunque evolutiva. Sii vigile e sveglio. Smettila di crederti quella voce nella testa che ti dice come, dove, quando, perché e cosa fare. Quella voce non sei tu! Lo vuoi capire o no??
Ti sento già da qui! Smettila! Non attacca mica con me.. Autocommiserazione e vittimismo atti a perpetuare situazioni di comodo per paura di non sentirti considerati da coloro ai quali ti aggrappi disperatamente a livello emotivo ed energetico, non servono a nulla se non nel farti prender coscienza della loro inutilità. Quando potrai mai liberarti di questi due sciocchi fardelli così pesanti per il tuo essere??
Sei preparato per ricevere un determinato tipo di vibrazioni? Siamo accordato? Si comprende, si percepisce, si "vede" solamente quella realtà che è in risonanza con il proprio stato di coscienza o di incoscienza. E quella vibrazione attirerà inevitabilmente circostanze a te consone che non serve etichettare ORRIBILI (se ti fanno soffrire) o STUPENDE (se ti fanno godere da matti).

   Caro Pinocchio, se non diventi prima bambino, non potrai aiutare altri a divenire bambino.
   La gente vive schiava degli intrighi, dell’invidia, dei costumi di famiglia, delle abitudini, del desiderio insaziabile di guadagnare posizioni, di scalare, di salire, di arrivare in cima alla scala, di farsi sentire, del bisogno di considerazione e approvazione, ma soprattutto schiava della paura attraverso la quale il SISTEMA attua le sue sistematiche trappole dando l'illusione del libero arbitrio a chi crede di prendere delle scelte in maniera libera ma solo per scegliere vestiti, oggetti da comprare, scegliere l'orario migliore per andare in palestra...eh eh eh... abbiamo ben lontano dalla nostra visuale il concetto puro di libertà purtroppo!
Goethe affermava che «nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo».

 Prima devi imparare a ritornare bambino, TU in primis, in quanto sei ancora. Dovresti ascoltare la tua vera essenza animica (la fatina di pinocchio, ricordi?) perchè finchè sei burattino non potrai, in alcun modo, aiutare altri a divenir bambini e quindi a liberarsi dalla loro prigionia in quanto ti ritroveresti sicuramente trasformato in "ciuchino" a causa di quel Lucignolo che continuamente ambisce a proteggere il suo territorio egoico facendoti credere di essere lui; e la verità è che non lo sei! Un altro personaggio troppo figo oltre 2000 anni fa (cosi si dice) disse:
«Un prigioniero non può liberare un altro prigioniero».
   Ossia, se una pecora nasce all'interno di un recinto dove tutte le altre hanno sempre e solo visto ciò che è all'interno di quel recinto, di certo non potranno insegnarle ad essere libera indicandole l'uscita ..
Se una pecora nasce all'interno di un recinto dove tutte le altre hanno sempre e solo visto ciò che è all'interno di quel recinto, di certo non potranno insegnarle ad essere libera indicandole l'uscita perchè non l'hanno mai cercata nè vista nè conosciuta e forse nemmeno ambita.

 Sei un TOSSICODIPENDENTE EMOZIONALE.
Non sai (te lo fa credere l'ego) che al di là (o al di qua) di tutto questo c'è la verità che corrisponde ad uno spaventoso (solo per l'ego) vuoto dal quale provieni e per tanto rinunci a scoprire chi sei realmente e ti attacchi a tutte le dipendenze affettive, materiali e mentali che colmano solo temporaneamente e illusoriamente quel vuoto ma che è tutto ciò che esiste.

Nel corso del nostro cammino  si mostrerà più volte attaccando nei punti deboli che ha scoperto nel primo incontro con te stesso. Chi, ti chiederai? Il tuo demone, il tuo avversario il tuo sfidante.. colui che si nutre attraverso lo spirito di opposizione, la lamentela, il giudizio ossessivo, il dialogo incessante nella tua testa.
Come puoi libertartene, ti chiederai?
Di certo sappi che tanto più eviterai di guardarlo negli occhi, tanto più gli dimostrerai paura e tanto più duramente attaccherà.
INUTILE FUGGIRE!
Chi scappa vive un'esistenza nella paura di incontrare il proprio demone, la parte EGO-CONDIZIONATA_INDOTTA che vuol farti credere di essere te..ma tu sei qualcos'altro con un potere immenso.
Devi prepararti per quando sferrerà il sul attacco.
Esso si nutre di odio, paura, rabbia, lamentele, autocommiserazione, dita puntate nell'accusare gli altri, rimpianti, rancore, vendetta, invidia... e se continui ad alimentarlo con queste emozioni (nutrimenti energetico per lui) la battaglia sarà infinita e ti sfinirà.
Quando sarà lì a tenderti un agguato, rimani lì a guardarlo dritto negli occhi. Devi solo guardarlo.
Se lo combatterai con le sue stesse armi moltiplicherà la sua forza proprio come l'agente Smith nella scena finale di Matrix Revolutions dove egli si moltiplica fino a che Neo accetta e si abbandona alla propria fede, alla propria luce, quella di Anima, un potenziale elettrico e divino di una portata immensa che diventa ed è AMORE ma ad un livello che non è quello che credi banalizzato da un dogma patetico cattolico o spirituale new age dove c'è solo in mezzo la paura della morte e il bisogno di considerazione.
Si parla di qualcosa che se la provi non ne parli perchè ti basta stare lì ad irradiarla.



Ecco un estratto del mio ultimo libro:

«Noi tutti abbiamo dei dèmoni interni nella nostra esistenza, ma dato che ci aspettiamo di vedere dei mostri diabolici o apparizioni tenebrose, fintanto che non ci saranno, non ci crederemo. Purtroppo i nostri dèmoni sono le persone nella nostra vita, quella di tutti i giorni. Sono proprio le persone con le quali noi litighiamo, che invidiamo, odiamo; coloro i quali danneggiamo fisicamente o emotivamente in qualche modo.
Quello che non riusciamo a comprendere è che odiamo il fatto che costoro ci ricordano noi o come siamo fatti. Loro riflettono alcune nostre caratteristiche, quelle che magari non vorremmo avere per niente.
Per questo tentiamo di calmare questa sofferenza, non cercando di dominare e trasmutare i nostri dèmoni, ma danneggiando le persone che ce li ricordano.
Proprio coloro che ci ricordano ciò che odiamo di noi stessi, in quanto l'essere umano tende a non amare se stesso, a non accettarsi.»

TRATTO DAL LIBRO "IL SOFFIO DELLA COSCIENZA"

di Claudio Guarini
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-soffio-della-coscienza-libro.php?pn=1625
 
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martedì 8 marzo 2011

LAVORARE SULLE PROPRIE PAURE

La paura è assenza di luce, è un inganno così bene inculcato dentro ognuno di noi che si fa fatica non solo a guardarla in faccia ma anche a scoprire quali sono ben radicate in noi.
Do per scontato che la maggiorparte di voi sappia da cosa dipendano e in cosa consiste quella vocina, quel rumore di sottofondo dentro la nostra testa che ci fa illudere che siamo noi a pensare quando in realtà noi siamo
LETTERALMENTE PENSATI!
In ogni caso leggere o guardate LO SFIDANTE (reperebile sul web).

Ora lavoriamo su noi stessi.
Vi proprongo un elenco di paure.
Chi vuole può dire quale tra esse sente di avere tutt'ora scrivendo  tra i commenti "PRESENTE".
Dopodichè come prima cosa fondamentale sarà quella di leggere tutto d'un fiato
il testo LO SFIDANTE (potete anche in privato mandare la vostra mail a info@unitinelrisveglio.com  con oggetto SFIDANTE e vi invio sia il testo in formato PDF che il link del video integrale).


Se rientri in una di queste PAURE allora ricordati che
non sei ancora sveglio o ti stai solo illudendo di esserlo:

"paura di non piacere agli altri, di deludere chi ami, di rimanere solo, di non avere approvazione,di non ricevere attenzioni da altri, di non essere amato, paura di soffrire, paura di non essere considerato, paura di rimanere senza un lavoro, senza denaro, senza una famiglia,paura di perdere gli affetti cari,paura del mondo, degli altri, paura di essere aggredito e attaccato, paura che ti possa accadere qualsiasi cosa inaspettatamente.
Non sai chi sei e ancora non sai cosa fare solo perchè vai contro te stesso...perchè hai paura anche di te stesso.
Ti fai condizionare troppo dai sensi di colpa e dall'esterno.
Ti senti un fallito perchè credi che gli altri ti considerano tale..."
******************************
 

Tu hai due centri. Un centro tuo, che ti è dato dall’esistenza stessa: questo è il sé.
E l’altro creato dalla società: questo è l’ego
 [OSHO]


Iniziamo così un concreto lavoro su se stessi dove poter alla fine riuscire quantomeno a comprendere
il perchè di tante cose che ci accadono dentro e fuori,
e mettere in pratica il compito più difficile che è racchiuso in qualche esercizio

-del RICORDO DI Sé:
1) http://unitinelrisveglio.blogspot.com/2010/09/il-ricordo-di-se-parte-i.html
2) http://www.unitinelrisveglio.com/2010/09/il-ricordo-di-se-parte-ii.html
3) http://www.unitinelrisveglio.com/2010/09/il-ricordo-di-se-parte-iii.html
4) http://www.unitinelrisveglio.com/2011/02/esiste-solo-una-meditazione-osservare.html

-nella non espressione verbale della lamentela e del giudizio (quindi non esternarli):
http://newera74.blogspot.com/2010/04/io-non-mi-lamento.html

-nel perdonare se stessi,gli altri e le situazioni:
1) http://www.unitinelrisveglio.com/2011/03/il-perdono-come-passo-evolutivo.html
2) http://www.unitinelrisveglio.com/2010/11/il-perdono-osho.html

-nell'amare il tuo nemico
-nell'amare il prossimo tuo come te stesso
-nel fare agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te
-nel porgere l'altra guancia
http://www.vivizen.com/2011/02/larte-del-perdono-e-perche-dico-no-alla.html

Leggete tutto questo materiale e lavorateci su con calma.
Ricordate prima di leggere lo SFIDANTE e poi il resto.
Un abbraccio.

Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

  C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...