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sabato 15 agosto 2015

ENERGIA SESSUALE E MANIPOLAZIONE

Occorre comprendere che la prigionia all'interno di questa trappola planetaria agisce su di noi attraverso l'inganno e soprattutto tramite il premere determinati pulsanti che stimolino in maniera programmata tutte le nostre re-azioni. Cosa fanno dunque questi signori monelli?
"Dobbiamo avere paura del dolore per desiderare spasmodicamente il piacere e questo, a loro, serve soltanto a mantenere il controllo su di noi oltre che papparsi la nostra energia."
Geniale no? Due fattori principali caratterizzano l'essere umano. DESIDERIO del piacere e PAURA del dolore. Sono emozioni legati/causati da fattori fisici e mentali. Finché saremo identificati con il corpo-mente la libertà sarà solo una vaga utopi e "lor signori" continueranno a fare i cazzi lori grazie a quei fili invisibili che ci tengono legati proprio ai loro scopi di natura vampiresca-energetica. Le paure hanno quel potere subdolo di creare in te un sistema di controllo su tutta la tua vita. Decide per te e suggerisce nella tua testa cosa fare a suo vantaggio ma a tuo sfavore. E chi decide cosa farti fare? Quella famosa VOCE NELLA TESTA che ti suggerisce tempi e modalità per darti l'illusione della libera scelta (fuga dall'affrontare i tuoi demoni) quando in realtà forse ciò che scegli è il colore delle tue mutande, sempre se al mattino te le cambi, sennò manco quelle.
COGITO ERGO SUM disse quell'altro fesso che sinceramente non aveva capito na beata mazza. Penso quindi esisto? Il pensiero è manipolato e pilotato, è filtrato, è condizionato e il 90% delle volte è indotto. Lo spirito non pensa, agisce e comunica attraverso l'intuito, ma tu hai scambiato quella comunicazione per quella del tuo padrone che invece ti fa pensare con la sua voce. Pensare è diventata una malattia in quanto non sappiamo che la quasi totalità dei pensieri non sono nostri. La mente è solo uno strumento di cui non abbiamo il controllo. È essa che ci controlla a causa della nostra identificazione con quello che, ripeto, è e rimane solo uno strumento. Siamo schiavi, siamo posseduti senza saperlo e scambiamo noi stessi per l'entità che ci possiede. Nel mondo non c'è caos tranne quello creato dalla tua mente.
Sai chi sei tu? Tu sei l'ELETTO.
L'eletto non è colui che è stato privilegiato rispetto ad altri, ma colui che ha udito la chiamata e ha scelto di compiere la missione assegnatagli. Sei diventato l'eletto proprio nel momento in cui hai preso quella decisione, quando hai fatto quella scelta di rispondere a quella chiamata e portare avanti la tua missione nei confronti di te stesso.
Ogni cosa cercherà di distrarti e intrattenerti per distogliere la tua attenzione dell'unica cosa per cui stai davvero lottando. La tua SALVEZZA! Ma per salvarti devi scendere negli abissi per recuperare te stesso. Non vuoi conoscere i tuoi carnefici? Allora non guardarti più allo specchio e smettila di lamentarti giustificando le tue paure.

Per manipolarti usano principalmente il sesso e l'energia sessuale.

La simbologia sessuale è la simbologia più diffusa per manipolare la popolazione mondiale. Nelle società occidentali in particolare, tale manipolazione avviene attraverso simbologie inconsce come le cupole, gli obelischi, ed altre forme simboliche sessuali legate all'organo maschile e femminile. Tale manipolazione avviene anche in modo meno mascherato attraverso l'utilizzo del sesso in modo sfrenato attraverso i media. Tali metodi tengono la popolazione legata ad energie sessuali "basse" (cioè non legate all'amore) e quindi sono una forma di controllo energetico sulla popolazione.
Molti programmatori (per lo più inconsciamente) prelevano energia sessuale dal partner durante l'atto sessuale e la utilizzano per propri fini. Tali eliminazioni prelevano energia propria che è necessaria per la propria evoluzione. Un altro tipo di programmazione diffuso è quello di manipolare una persona attraendola sessualmente verso una determinata persona scelta appositamente. Tale manipolazione avviene attraverso l'utilizzo di programmi che creano un desiderio particolare ed un conseguente attaccamento verso la persona prescelta. Un altro tipo di programmazione utilizzata è quella dell'annullamento del desiderio sessuale. Tale programmazione è tipica di determinati gruppi religiosi. Tale programmazione causa inoltre un inutilizzo dell'energia sessuale che limita notevolmente la potenziale crescita dell'individuo. L'energia sessuale infatti ha un ruolo essenziale nel rilascio dei blocchi energetici karmici. Tutto nella realtà si basa sul pensiero. Anche il sesso verso cui siamo attratti dipende perciò da ciò che pensiamo. Eventuali programmazioni possono portare a deviazioni sessuali.
L'Energia Amorosa Divina Sessuale in pratica quell'Energia talmente forte dell'Essere Umano, specialmente della Donna, che permette di Creare e far nascere una Nuova Vita è da millenni che viene usata per detenere il potere politico-militare-religioso. Tutta la nostra società (Relazioni Sentimentali, matrimoni, amicizie, relazioni varie nel sociale, relazioni a pagamento, relazioni occasionali, relazioni varie nell'ambito della cerchia parentale, ecc.), nella maggior parte dei casi, diciamo il 70% circa, È TUTTA FONDATA SULLA DIPENDENZA ENERGETICA! PER DIPENDENZA ENERGETICA SI INTENDE L'USO, L'ASSORBIMENTO, L'APPROVVIGIONAMENTO OBBLIGATO, CIOÈ “DIPENDENZA PATOLOGICA” VERSO L'ENERGIA VITALE SESSUALE DI CHI CI STÀ DAVANTI. CHI È dipendente in questo senso, e il più delle volte lo è in modo inconscio, usa diversi modi per “ESTRARRE” codesta energia dalle persone (di solito donne, bambini o persone semplici) che Lo\La attorniano: litigi, conflitti continui provocati apposta quindi violenze psicologiche mentali, verbali, emotive varie, poi violenze fisiche varie, ricatti vari, imposizioni varie specie negli ambiti lavorativi!!! Fino ad arrivare nei casi più disperati e deviati a vere e proprie scelleratezze compiute in ambito Fisico-Sessuale.

Attraverso l'agonia fisica infatti la vittima (e molto spesso questi metodi sono usati anche con gli animali più dolci ed indifesi per lo stesso fine di approvvigionamento energetico) rilascia una quantità di Energia Vitale eccezionale che vien prontamente assorbita dal suo carnefice. Queste pratiche, in modo inconscio e non, sono molto diffuse anche nei luoghi di cura come gli ospedali. Le Persone che praticano codesto "vampirismo" sono schiave esse stesse di questa dipendenza come un tossico lo è della sostanza stupefacente da cui dipende. Infatti nel momento stesso che viene loro a mancare la "dose successiva" cominciano a spegnersi lentamente, ad ammalarsi lentamente, sia mentalmente che psichicamente e poi anche fisicamente, in modo sempre più importante e grave, fino a spegnersi del tutto morendone. Questo più o meno è ciò che ci attornia: è la società malata, agonizzante e deviata in cui noi tutti\e viviamo.
E' un argomento su cui si può spaziare tanto e che andrebbe ampliato a dovere ma è importante che ampliate il modo di vedere le cose. Tutti giocano a fare i risvegliati solo perché credono di aver scoperto determinate cose.
Anche della stessa ricerca interiore fate una moda.
La moda del dire FACCIO UN LAVORO SU DI ME, FACCIO ALCHIMIA, SONO UNO, SONO DIO, MI SONO PERDONATO, AMO I MIEI NEMICI, FACCIO HOPONOPONO.
Facciamola passare.
Per non parlare delle mode dei numeri. Vedete portali ovunque (777 888 999 111).
Facciamola passare.
Vedete ufo ovunque e aspettate incontri ravvicinati.
Facciamola passare.
Citate frasi di guru, santi e cristi vari.
Facciamola passare.
Rimanete ore IMBALSAMATI a visualizzare fughe dal vostro presente idolatrando la legge di attrazione.
Ma mi chiedo:
Con tutta sta roba che nominate per mostrare agli altri che "OGGI GRANDE ENERGIA NELL'ARIA, GRANDE SALTO QUANTICO E SAREMO LIBERI"...
Sarete liberi???
Non è l'alieno arcontico (che al contrario ti abbassa le mutande da dietro), non sono i numeri del calendario sbandierati come quelli dell'enalotto, non sono le giornate intere a visualizzarvi ricchi e pieni d'abbondanza che vi potranno liberare. Rimarrete voi con i vostri problemi che tanto amate e da cui scappate con le tecniche più assurde per non prendervi la responsabilità di liberarvi sul serio perché vi cagate sotto! Paura di scoprire i vostri carnefici interiori.
La paura è solo una stupida nebbia che confonde la percezione di ciò che avete davanti.
Smettetela di scappare!
(Ovviamente non sto facendo di tutta l'erba un fascio e non ce l'ho con la tecnica in sé. Ci son passato pure io da tutto quello che ho appena scritto.
Parlo del soggetto che poi, strada facendo, si perde).
Ultimamente ho visto, con tanto di rassegnazione nei confronti di più persone che conosco, che non fanno altro che crearsi come un ego spirituale, si blindano all'interno autodefinendosi guariti, risvegliati, frequentatori di corsi spirituali, continuando invece ad attaccare e accusare il mondo e le persone la fuori, togliendosi ogni responsabilità di ciò che accade loro, facendo sfoggio di frasi, tecniche e placebo di cui si son convinti essere la miglior soluzione.
Quando si son trovati invece di fronte alle proprie fornaci interiori, quando si sono solo affacciati a vedere cosa davvero c'era dentro di loro si sono letteralmente cagati addosso e hanno iniziato ad inveire e blaterare come avevano sempre fatto fino a quel momento.
Siamo imprigionati nelle convinzioni di ciò che crediamo di essere.

Sai a cosa serve l'attenzione consapevole?
Sembra cosi banale ma è di fondamentale importanza. Impara a prestare totale ATTENZIONE a quella che è la cosa più importante della tua vita: TE STESSO. Tu sei il centro del tuo universo personale. Cos'altro potresti conoscere senza prima conoscere il centro? Poniti domande, sii ansioso di trovare una via d'uscita ma non pretendere risultati rapidi. Osserva te stesso, osserva la mente prestando tutta la tua attenzione. Solo osservare come quando guardi delle macchie sullo specchio. Passato e futuro esistono solo nella mente. Tempo e spazio sono nella mente, così come la legge di causa ed effetto. La verità è che tutto si racchiude in questo istante. Ogni singolo istante contiene il passato e crea il futuro. Non ostinarti a voler salvare l'intero mondo perché è praticamente quasi impossibile data la mole di sonnambuli presenti. Non puoi essere d'aiuto agli altri alleviando il loro dolore in quanto non ne puoi eliminare la causa. Ma puoi insegnare loro a guardare se stessi e il mondo dal di dentro e non da fuori. Ognuno può estirpare le radici del proprio dolore dentro di sé.
Concludo prendendo un piccolo esempio soprattutto dei giovani d'oggi:
"Mi vivo la vita quindi esco, mi godo la vita mondana, mi ubriaco un po perché è sabato, vado a ballare, mi prendo un aperitivo, esco con la comitiva, uso le ferie per fare quello che fanno tutti, cosi MI DISTRAGGO UN PO".
La realtà è che stai cercando "intrattenimenti" e "distrazioni".

Non occorre che v'accalcate adesso con sabotaggi mentali. Quello che sto dicendo è che puoi benissimo fare le cose che inserisci nel tuo "mi vivo la vita" ma il modo "interiore" in cui lo fai dipende dalla tua noia e non da una scelta vera. Una noia con un suo perché. Non sto dicendo che te ne devi stare chiuso in casa, ma che ti lasci letteralmente usare dalle distrazioni. Quando torni a casa e vai a letto sei svuotato di energia, con gli stessi traumi emotivi che ti porti dietro da anni e non hai concluso un cazzo lo stesso.
Ora, non sto generalizzando né sto invitando a mettervi in clausura. Ma la concezione del divertimento che avete assorbito nelle vostre sinapsi, da parte di questa società malata che vi "educa" tramite cartelloni pubblicitari a partire dall'asilo e a finire con le orgie universitarie, è solo un modo per perder tempo.
Quando vi ritroverete, mentre siete nei vostri intrattenimenti vari, a chiedervi più volte:
COSA CI FACCIO QUI? C'È UN SENSO A QUELLO CHE STO VIVENDO? C'È QUALCOSA DI PIÙ IN QUESTA MIA VITA PER CUI VALE LA PENA LOTTARE CHE IL SOLO DORMIRE AD OCCHI APERTI?
Beh..allora quella distrazione sarà stata un ottimo aiuto.

lunedì 6 luglio 2015

Carlos Castaneda aveva ragione: SIAMO SCHIAVI

Aveva ragione Carlos Castaneda. Che abbia davvero o meno incontrato lo sciamano Don Juan, di certo ci ha visto bene cosi come Giordano Bruno e tanti veri illuminati che si sono susseguiti in questi millenni di schiavitù animica sulla Terra.
Siamo prigionieri ma lo siamo proprio perché crediamo di essere liberi. Questo pianeta è luogo di una vera battaglia spirituale sia nella dimensione invisibile che in quella definita materiale. Una guerra che non vorreste neanhe immaginare. Cercate di scavare dentro di voi e di ricconnettervi con la parte più autentica.  L'anima e lo spirito.
 Ecco un estratto preso dal sito di castaneda e altre fonti per riassumere meglio il concetto.



Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.
La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.
Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.
Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.
Don Juan: “Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: “Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: “Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso.
Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.
Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e “sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.
Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. “La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.
L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.
“La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.
Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Carlos: “Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» Don Juan: “Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!
CI HANNO DATO LA LORO MENTE!
Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene…
Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» Carlos: “Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: “Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.
Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione…
“La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus
Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.
Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.
Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.
Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

Per modificare la realtà (presente/passato/futuro) è necessario che un certo numero di co-creatori (individui che esprimono un intento comune) si focalizzino su un obiettivo e condividano sentimenti-pensieri comuni…
Non è sufficiente che una persona esprima l’intento di qualcosa affinché quel qualcosa si realizzi…
E’ l’inter-azione tra più soggetti il tassello principale per il mutamento della realtà.

Carlos Castaneda.
( carloscastaneda.com )

venerdì 1 maggio 2015

Volli, e volli sempre, e fottutissimamente volli!

È tutta una presa per il culo, o almeno ti prendi per il culo da solo.


"Do ut des" dicevano i latini, ossia "scambiamoci queste cose in maniera ben definita", "Ti do, quindi mi dai".

Usiamo tutti e veniamo usati da tutti.
Che vogliate o meno è cosi, in buona o in cattiva fede accade ogni giorno con le persone che incrociamo, sconosciuti, amici o parenti.
Spesso però prendiamo e basta, perchè siamo avidi, soprattutto per quanto riguarda le emozioni, gli stati emotivi, i sentimenti, l'energia. Essa è il cardine. Cosa ci può dare l'altro energeticamente che serva a farci star bene? (Ognuno ha la sua concezione di star bene, ATTENZIONE!)

Chi più, chi meno, siamo tutti vampiri energetici. Vogliamo, vogliamo, vogliamo.
Volli, e volli sempre, e fottutissimamente volli!
Nei rapporti di coppia, sul lavoro, dal panettiere, in un negozio, dall'avvocato, dal figlio, dal padre, dagli animali, dallo stato, dalla società, da STO CAZZO!
Per non parlare del sesso! Qui meglio non dilungarsi perchè in cambio di un orgasmo caccoloso e fine solo a se stesso, che serve solo a riempire un vuoto cosmico di lontananza da "CASA", l'essere umano venderebbe anche sua madre.

Tutto vuole essere comprato, a tutto viene dato un prezzo.
Tu, le tue emozioni, i tuoi sentimenti, il tuo corpo, tutto ciò che sei.. NO! Non devi essere un codice a barre! Devi essere un frutto della terra che nasce per esprimersi e donarsi al mondo senza nulla a pretendere. Se poi verrai mangiato, pazienza.

Vuoi mangiare? Mangia pure, ma smetti di pretendere dagli altri, dal mondo esterno ciò che devi dare principalmente TU A TE STESSO!
Vuoi rubare? Fallo. Vuoi fare il coniglio accoppiandoti ogni cinque minuti? Fallo. Vuoi soldi senza fare un cazzo durante tutto il giorno? Fallo. Vuoi amare davvero? Fallo, ma tanto non sarai in grado di capire quanto davvero sei disposto finchè non saprai cosa vorrà dire donarsi per il puro piacere di farlo, senza che ti sia chiesto e senza che tu voglia qualcosa in cambio a livello sottile.
In tutto questo sii te stesso, ma prima devi scoprire chi davvero sei.

Quanti TE STESSO credi esistano?
"Uno, nessuno e centomila", disse Pirandello.
Buon viaggio nella terra dei Vampiri.
Claudio Guarini​

Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

  C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...