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lunedì 29 ottobre 2018

La chiave della tua autenticità


Comprendere ciò che ti accade è il primo passo per smettere di accusare il mondo esterno. Ogni cosa che attiri nella tua vita è la conseguenza di quello che ti porti dentro. Questo dovrebbe essere il punto di partenza del nuovo paradigma in cui il nuovo mondo può porre le sue basi affinchè l’essere umano cominci a vivere la sua vita con una consapevolezza differente.

Una ragazza di circa 21 anni mi ha chiesto:

“Mi chiedo come mai, alcune persone vivono dei disagi e altri sembrano vivere la loro vita tranquillamente? Perché alcuni non riescono a comprendere il vero significato di ciò che accade loro?”

A questa domanda ognuno potrebbe dare una risposta differente in base alla sua propria esperienza, ma c’è una forza dentro ognuno di noi, che corrisponde alla parte più autentica, più vera, quella che conosce ogni risposta e che è sempre lì, pronta, ad indicarci la reale strada a cui siamo destinati. Ed è proprio a quella forza, a quel “Sé”, alla propria parte spirituale che ci si può rivolgere per avere delle risposte. Anche se alla mente possono non piacere, il loro fine è solo quello di riportarci in carreggiata, smontando le illusioni a cui ci eravamo aggrappati con le unghie e con i denti per paura di guardare in faccia la verità, per vedere la nostra vita come realmente è.

Allora è proprio a quella forza, che possiamo chiamare Guida Interiore o parte Spirituale, che rivolgo la domanda di quella ragazza.


IO: “Mi chiedo come mai, alcune persone vivono dei disagi e altri sembrano vivere la loro vita tranquillamente? Perché alcuni non riescono a comprendere il vero significato di ciò che accade loro?” Qual è il modo migliore di rispondere a questa domanda?

SPIRITO: Non esiste un modo migliore o peggiore. Una risposta non può e non deve necessariamente piacere a chi pone la domanda. Anche una parte della tua mente, di solito, si è posta e, a volte, si pone ancora questo quesito. Accade perché spera ancora in una salvezza esterna, in un miracolo che accada fuori di sé, in una situazione che giunga improvvisamente a risolvere ogni disagio senza che si debba far nulla, con la speranza che non arrechi alcun dolore o nessuna sofferenza. Ma questa è una delle prime illusioni davanti alla quale la mente dell’essere umano si troverà a fare i conti. È un processo inevitabile, ma non per questo va giudicato. È l’incomprensione degli eventi che fa nascere il giudizio e la paura. Non esistono alcune persone che stanno meglio e altre che stanno peggio, perché non esiste separazione e, soprattutto, ogni essere umano vive un’esperienza differente che solo lui può, col tempo, comprendere e risolvere, rimettendo in ordine i pezzi del suo passato. Fare un paragone con la vita degli altri è qualcosa che non può stare in piedi, perché ognuno vive delle situazioni, delle sfide, che la mente chiama disagi, che sono vivi e vegeti nel mondo interiore di ciascuno. All’interno di quel mondo la mente ha costruito diverse sfaccettature della propria realtà, dividendo ciò che è bello da ciò che è brutto secondo parametri che variano da mente a mente. Se quella ragazza ha percepito della sua realtà che il mondo, le persone, gli altri, le situazioni, la vita fanno parte di ciò che ritiene “ingiusto”, catalogherà ogni cosa che risulta differente da queste idee, come qualcosa di bello e piacevole,, che lei non può meritare, mentre altri si. Il suo focus sarà proiettato esclusivamente su quel disagio, su quella visione di se stessa, del vita e del mondo esterno. Ogni sua azione sarà una conseguenza delle sue convinzioni che la porteranno sempre e solo agli stessi risultati, dandole come una sorta di conferma a ciò che crede. Questo non fa altro che rafforzare la sua idea del mondo. E questo la porta a chiedersi “Come mai sembra che tocchi solo a me e a pochi altri come me, questa sofferenza, questa insoddisfazione, questo non trovare pace nella vita di tutti i giorni?”
All’ego piace nutrirsi di dolore perché a volte, esso, lo fa sentire quasi speciale rispetto ad altre persone che non si fanno le stesse domande. E qui subentra il giudizio che non fa altro che contaminare ogni cosa messa a paragone con le proprie aspettative, le proprie convinzioni, i propri desideri, la propria idea di felicità o amore. Non serve a nulla mettersi a confronto usando come parametro la propria sofferenza, perché ogni essere umano, e ripeto ogni essere umano, ha dei salti da compiere, delle situazioni da affrontare, che non per forza sono evidenti all’esterno ma, il più delle volte, se le porta dentro come un macigno e, per dare un’altra immagine di sé, si illude di essere qualcun altro pur di non vedere né affrontare il proprio disagio. La mente desidera quasi sempre di poter raggiungere un’ideale di vita felice o di amore nelle relazioni. Ma quest’ideale è nato dopo alcune situazioni vissute nel passato, nella propria infanzia, o addirittura nelle vite precedenti. Se un genitore ha dimostrato il proprio amore solo pagando le bollette, quando in verità il figlio avrebbe voluto che invece giocasse insieme a lui, cosa pensi che abbia costruito nella sua mente su ciò che dovrebbe essere la relazione, l’amore o la felicità? Cosa cercherà da grande affinchè quel bisogno venga soddisfatto? Non farà altro che attirare a sé delle situazioni simili che rievochino quei momenti passati per ottenere ciò che non ha avuto. Ma ciò che, invece, il più delle volte vivrà, saranno momenti in cui si ripeterà quella stessa sofferenza, quel disagio, quella mancanza affinchè possa comprendere ciò che realmente deve guarire dentro di sé. Il problema non è il mondo esterno né gli altri, ma ciò che la mente rifiuta di osservare della propria vita, ossia, il proprio passato che non è riuscita a mandar giù per il troppo carico emotivo. Ognuno di voi è la chiave della sua stessa autenticità. Bisogna solo trovare quella chiave dentro di sé, ogni istante della giornata della propria vita.

lunedì 31 luglio 2017

Quello che ancora non sai su te stesso

Ogni essere umano presenta una doppia identità. Un lato oscuro e uno autentico. Sta nella sua umiltà comprendere che, per quasi tutta la sua vita, ha dato retta a quello oscuro. Gli esseri umani vengono usati come cavie, da millenni, da forze che hanno la meglio perché convincono le menti che non esistono. La paura é il portale che usano per entrare dentro di loro e controllare le loro menti. Ma questo significa che non c’è libero arbitrio, ti chiederai. No. L’unica scelta che puoi fare è quella di seguire la verità o l’illusione, Spirito o l’oscurità.



"L'ultima grande battaglia non sarà combattuta in un campo, ma nella mente degli uomini"
_Richard Thomas Gerber_

"Demoni. Non smettono mai di lavorare. Sono sempre attivi. Ci seducono, ci manipolano, ci possiedono. Tutti dovremo affrontarli." (dalla serie Mr. ROBOT)

 La prima manifestazione utile non è certamente quella per avere un posto fisso, ma quella per esprimere il tuo dissenso nei confronti del parassita che governa la tua mente. In che maniera? Cominciando a renderti conto che "lui" non è te e non può decidere né pensare per te.  Di solito il guardiano è uno per ogni essere umano, ma tutti lavorano per lo stesso fine come una cosca mafiosa. Ti hanno dato modo di costruire una casa per le bambole per rinchiuderti e controllarti. Quindi non sei davvero libero come pensavi solo perché inneggi ad avere tutto ciò che da piccolo non hai potuto avere e ti è mancato. Libertà non è ottenere tutto quello che la tua mente vuole, ma realizzare chi sei davvero. Non troverai ciò che la tua mente cerca. La maggior parte delle volte che difendi i desideri della mente, stai difendendo i tuoi guardiani, i tuoi carcerieri invisibili, coloro che si mettono in mezzo tra te e la verità al fine di non fartela neanche scorgere.
Quando si viene attaccati da fuori si combatte per sopravvivere. È quando si viene attaccati da dentro che ci vuole più coraggio per combattere. Accanirti contro le situazioni esterne illudendoti di poterle risolvere è come cercare di rompere l'immagine nello specchio per cambiare te stesso. Quando entri nell'emozione, senza che tu ti renda conto da cosa è scaturita, da quale schema e perché si sta ripetendo, è normale lasciarsi trascinare. Occorre centrarsi e accorgersene nell'immediato del sorgere di quel meccanismo. Questo non vuol dire reprimere ma trasformare. Se non entri nell'emozione e non prendi sul personale ogni cosa che ti accade, quelle energie oscure che fanno leva sulle emozioni, non avranno modo di agganciarsi così facilmente manovrando i tuoi pensieri e le tue azioni. Ma la questione è così sottile che scambi l'illusione per verità. La mente degli esseri umani, purtroppo, crede ancora e solo a se stessa, autoreferenziandosi quasi stipulasse un contratto di autocertificazione. Ciò che negli ultimi anni ho osservato è la difficoltà diffusa a concepire l'esistenza della parte spirituale. La mente si è abituata a pensare di essere l'unica protagonista della tua vita. Come siamo arrivati a questo? Forse secoli di soprusi in nome dello Spirito hanno instillato nell'uomo la convinzione che esista solo ciò che si può percepire coi cinque sensi? A chi giova il fatto che l'uomo moderno non creda più in nulla? Anche quando tocchi con mano la sua presenza, al tuo interno, la mente la disconosce, preferendo ancora una volta rivolgersi al mondo esterno. Nella confusione generale, alla mente umana viene fatto credere che tutto va per il verso giusto o che le cose non si possono cambiare. Vengono utilizzate leve emotive sulle proprie paure, debolezze, convinzioni e credenze. Più la mente cede ai tranelli dell'oscuritá, più si convince che la soluzione è fare di testa propria anziché connettersi all'unica frequenza che può dare indicazioni autentiche, ossia quella dello Spirito. Anima e spirito educano la mente alla verità che non ha nulla a che vedere con l'idea di felicità che la mente possiede nelle sue illusioni ed è proprio questa illusione che gestisce l'essere umano dandogli la falsa convinzione di avere il controllo

"La gente teme quello che ha dentro, ma è l'unico posto in cui troverà tutto quello che serve."
(DAN MILMAN -Peaceful Warrior - La via del guerriero di pace)



In tutto questo c'è in gioco la tua Anima.
Hai dimenticato di cercarti dentro con la scusa di trovarti fuori. Se volete salvarvi, smettete di affidarvi alla personalità. La personalità è ciò che la mente ha costruito nel tempo e tutti gli schemi ad essa legata non sono veritieri. È alla personalità che si agganciano queste energie oscure facendo leva sui tuoi desideri e sulle tue paure. Spesso chiami ingiustizie le situazioni che ti accadono, solo per mancanza di responsabilità nei confronti di scelte che non vuoi prendere e, così facendo, quelle situazioni continueranno a ripetersi. La questione è perché quelle situazioni si ripetono? C'è qualcosa che ancora probabilmente non hai compreso e non vuoi lasciare andare e quelle situazioni si ripetono per mostrarti gli schemi. Osserva in cosa ti senti bloccato. Qual è il disagio costante che ti opprime? Quando dici "sarò felice quando.." ti stai prendendo in giro. La mente non starà mai bene se è ancora lei a mantenere il controllo (falso oltretutto), perché per stare bene come lei crede, deve accontentare i suoi parametri che non sono altro che capricci, convinzioni, schemi, condizionamenti e così via. Uscire da quegli schemi e attaccamenti significa, per la mente, sofferenza. Perciò molti non scelgono la verità ma l'illusione. L'altra persona, le situazioni esterne sono solo un pretesto, un mezzo che la vita usa per portare a galla un disagio che prima o poi dovrai affrontare. Attiriamo situazioni che mettono in atto uno schema che si è messo in moto a causa di un episodio traumatico nell'infanzia senza che c'è se ne renda coscientemente conto.  Quindi, ricapitolando, ciò che accade fuori è solo la conseguenza di uno schema che si ripete da un episodio particolare di quando eri bambino che la mente ha messo in sordina. Adesso lo senti più devastante perché è l'unico modo che la vita ha per portarti a farti delle domande. Comincia a chiedere alla vita di portarti a comprendere il perché di questa situazione senza idealizzare il come e il quando. Ma facendo attenzione a ciò che si muove dentro e a ciò che ti accade fuori. Per essere chiari e non destare confusione, gli schemi non vanno cambiati, vanno riconosciuti, il che più delle volte non accade perché la mente lo impedisce e non vuole prendersi la responsabilità di ciò che accade, e poi vanno lasciati andare. Dopo occorre un lavoro di pulizia del passato attraverso prima di tutto il riconoscimento della guida interiore che nella nostra ricerca chiamiamo Spirito, che è l'unica vera autentica forza in grado di guidare l'essere umano verso il suo reale destino e l'unico che può farti vedere con occhi di verità ciò che è successo e perché è successo e come uscirne. La mente da sola non può far nulla se non agire e seguire le Indicazioni della parte Spirituale (Spirito). Alla fine quello schema va lasciato andare perché non è te. 
Sii cosciente delle tue scelte e responsabile delle tue azioni.
"Siate guerrieri e non servi del dolore" (cit.).

Un guerriero non arretra di fronte alla paura.

mercoledì 28 settembre 2016

Perchè continui a soffrire?

Quando piangi perché vieni abbandonato, lasciato, non considerato, non accettato, offeso, accusato, giudicato, picchiato. Quando piangi perché non hai soldi per mangiare, per pagare le bollette. Quando piangi perché nonostante hai tutto quello che credevi potesse renderti felice ma allo stato dei fatti stai male, senti un profondo disagio che sale dalla pancia alla gola fino a farti urlare che odi la tua vita, le persone e il mondo intero. Quando piangi perché ti senti schiacciato dal sistema e dai suoi meccanismi. Quando piangi perché le situazioni non fanno altro che ripetersi come un incubo che ti perseguita. Quando piangi e te la prendi con chiunque si trovi a tiro, Dio compreso, nonostante hai smesso di crederci.Quando piangi puoi rendere quel momento così sacro da chiedere a quella "forza" che ti accompagna da intere vite, di guidarti davvero e portarti ad una comprensione reale di quanto ti sta accadendo. Ma questo richiede coraggio perché di lì in poi tutte le illusioni su cui hai fondato la tua vita cominceranno a crollare come un castello di carte al vento. È come quando dopo aver pianto ti rialzi e inizi a combattere davvero.Qualcuno mi disse che se fossimo nati soli saremmo stati felici e questo mi fece comprendere che noi esseri umani soffriamo nell’interagire proprio con gli altri. Sono i rapporti umani ciò che fa crescere dentro un individuo. Entriamo spesso in conflitto con chi ci circonda, la nostra famiglia, il partner, il collega di lavoro, il politico e così via. Gli altri, gli altri, cosa penseranno di me gli altri? Ci sentiamo costretti, a volte quasi obbligati a mantenere in piedi l'immagine che gli altri hanno di noi, nutrendo le loro aspettative e le loro idee mentali su di noi. Questo crea dipendenza e ci porta ad essere ciò che non siamo, facendoci rimanere all'interno di un sacco, spesso ben stretto e annodato, fino al punto di sentirci soffocare. Vogliamo ancora continuare così? Quando davvero vuoi scendere così dentro te stesso da scoprire chi sei davvero? Tu quanto ti lasci distrarre dal mondo, dalle emozioni, dalle illusioni? Gli altri ti stanno specchiando quanto ancora non prendi a cuore ciò che sei e ciò che fai.
Ma se ciò che fai è dettato da un desiderio, da un'emozione, dalla mente e dai suoi capricci, rischi ancora di continuare a prenderti in giro. Tutte le menti preferiscono lasciarsi corrompere dall'abitudine, da ciò che rientra nel territorio del conosciuto, dalle situazioni apparentemente prive di difficoltà, ghiotte di sbalzi emotivi. Se non trasmetti il tuo prendere a cuore la tua guarigione, attirerai specchi che tu chiamerai drammi.Voglio questo, voglio quello, questo mi piace, questo mi fa schifo. Quante volte hai detto non è la mia vita? Forse non era la strada destinata a te. Ma anche quando ti sei ritrovato dinanzi alla tua reale strada e hai fatto il primo passo, hai continuato a dire che non era la tua, hai imprecato urlando al cielo "chi me lo fa fare". Già chi te lo fa fare? Nessuno, è la vita che ti mette di fronte alle tue responsabilità. Sei libero di scegliere se rinunciare ai tuoi piagnistei lasciandoti guidare da una forza che ne sa certamente più di te o rimanere in un limbo di illusoria sicurezza.


Un giorno da qualche parte, in qualche posto inevitabilmente ti incontrerai con te stesso e questa, solo questa, può essere la più felice o la più amara delle tue giornate.
- Pablo Neruda –
 Pablo Neruda ci ha visto bene perché possono essere entrambe le cose, amara per la mente, felice per l'essere.La sofferenza psichica è quasi sempre dovuta agli attaccamenti che la personalità ha nei confronti di tutto ciò che è fuori di sé.



Preoccuparsi vuol dire divenire accessibile, accessibile senza volerlo. Una volta che ti preoccupi ti afferri a tutto per disperazione, e una volta che ti afferri sei destinato a perdere tutto ciò a cui ti sei attaccato.” -Don Juan Matus-


Condividiamo su Facebook le nostre vittorie, lamentele e ipotesi di libertà e buonismo come padroni del web, ma nella realtà di tutti i giorni tendiamo, in un modo o nell'altro, a proteggere e delimitare il nostro territorio, tutto ciò a cui siamo maniacalmente attaccati, evitando che venga invaso, sporcato o deturpato. La "zona di comfort" fa molto comodo alla mente ma non ci permette di valicare il confine che ci conduce ad una porta, quella che si affaccia sulla Verità, quella che ci dà il benvenuto a "casa Libertà".
Ma per giungere ad essa occorre certamente la comprensione della mente, ma non senza l’apertura del cuore. Il giudizio ostacola l'apertura del cuore. Ogni cosa su cui il tuo giudizio si posa diventa una chiusura alla reale comprensione degli eventi. I desideri ingannano spesso la reale comprensione della realtà, soprattutto quando crediamo di creare chi attrarre nella nostra vita.

Non esiste l'anima gemella, il compagno/a perfetto, il genitore ideale, l'amico ideale e così via. Esiste quella persona che giunge nella tua vita per farti incazzare, essere triste, felice, per farti avere sbalzi d'umore, per farti dire che la vita non è cosi come avevi creduto, che la famiglia del mulino bianco era solo un'illusione. Esiste quell'anima che giunge nella tua vita per tirar fuori dal tuo mondo interiore tutti quegli schemi che ti sei sempre rifiutato di vedere fino a quel momento. Benedici quella persona e smettila di idealizzare le persone, gli eventi e le situazioni. Ogni cosa che arriva serve a farti vedere parti di te così nascoste che solo in quelle occasioni possono venire a galla ed essere affrontante

"C’è chi viaggia sempre in continua ricerca di qualcosa e non lo trova mai perché desidera un appagamento momentaneo, fatto di emozioni che non possono durare perché sono indotte esternamente. Molti cercano fuori di sé qualcosa che può essere trovato solo dentro. Pensano di ottenere e vivere la libertà girando da un posto all’altro, da un partner all’altro, da una città all’altra, ma stanno solo cercando nel posto sbagliato perché ovunque andranno, si ritroveranno a fare i conti con il proprio mondo interiore. Ciò che non comprendono è che stanno cercando se stessi identificandosi in qualsiasi cosa sia fuori di loro. Ciò che è fuori può essere preso e lasciato in base ai capricci della mente. Se a lei piace, allora lo tiene e quando si stanca, un po’ come i bambini con i giocattoli, lo butta via e va alla ricerca di qualche altro passatempo"



L'adulto che ha paura è semplicemente un bambino ferito che ha fatto del mondo il suo nemico, rinunciando alla responsabilità della propria vita. Vede solo colpevoli mentre lui è l'unica vittima, o al contrario assume il ruolo di capro espiatorio, e quella paura fa sì che il suo cuore si chiuda così tanto da evitare il contatto con un autentico perdono. Si arrabbia con tutti urlando il suo dolore sotto mentite spoglie, oppure si racchiude nel suo mondo e si autopunisce accollandosi tutte le colpe. Un adulto che gioca a fare l'adulto non sa che quel bambino gli sta solo chiedendo di ascoltarlo per mostrargli la ferita da dove tutto ha avuto origine.
Non accontentarti della felicità. Aspira alla verità.
Il vero dramma è che molto spesso le persone non vogliono affatto sapere ciò che le riguarda davvero, altrimenti smetterebbero di vivere nelle loro illusioni. Purtroppo questo mondo ti ha dato l'obiettivo da raggiungere, la montagna da scalare, la maschera da indossare, la pancia da riempire, il portafogli da mostrare, l'emozione da consumare come un droga, qualcuno da amare e odiare, un dio da bestemmiare e un altro da lodare, una faccia da truccare, un istinto animale da sfruttare. Ma lo ha fatto solo per distrarti! Quello che in realtà cerchi è così vicino da sembrarti lontano ed irraggiungibile. Ciò che lo rende impossibile da raggiungere è il tuo attaccamento all'illusione. Idealizziamo tutto e tutti e questo limita la visione oggettiva, blocca il tuo sintonizzarti sulla frequenza delle tue parti spirituali (Anima e Spirito).
Idealizzare qualcosa non fa altro che illudersi di porre la verità nel luogo dove in realtà essa viene distorta e fraintesa, ossia nella propria mente. Idealizzare rende ciechi. Ti porta a prendere ciò che piace alla mente e a scartare ciò che non le piace. A godere di ciò che crede le dia piacere, e a soffrire di ciò che ritiene le porti dolore. Ad accettare l'immagine di ciò che desidera e a gettare via l'idea di quello che detesta.

Vale anche per quando si tende ad immaginare con la fantasia una soluzione definitiva ai propri malesseri interiori. Idealizzare l'uscita dal buio come qualcosa di bello o luminoso ostacola una reale visione di quello che accade. Occorre fidarsi e comprendere che quello che accade a volte è la risposta alle proprie domande sotto una chiave metaforica. Ma siamo cocciuti e continuiamo a crearci aspettative.
Le aspettative su gli altri, su se stessi, sull'amore, su Dio, sui progetti, sull'idea di felicità, su qualsiasi situazione a cui si è attaccata una fantasia idealizzata, verranno prima o poi deluse dalla realtà è dell'oggettività della vita stessa. E tu te la prenderai con chiunque non abbia rispettato proprio tali aspettative imprecando che la vita ce la con te. Quando dici "i sogni si realizzano sempre" non ti rendi conto che ti stai riferendo ai tuoi desideri. Dato che i desideri della mente sono perlopiù la conseguenza delle tue mancanze da bambino, andrai incontro a delle delusioni, proprio perché quell'aspettativa verrà abbattuta da una realtà tanto lontana dalla fantasia.
Cosa posso dirti? Sembra un percorso ad ostacoli, ma sono soltanto dei salti da fare e quei salti ti portano alla reale libertà.Hai fatto tutta questa strada, non mollare proprio adesso e ricordati che quando stai insegnando a tuo figlio, stai insegnando al figlio di tuo figlio.

venerdì 18 gennaio 2013

IL CORAGGIO DI RIALZARSI


Un tempo i sogni e la realtà si incontravano, ma poi qualcuno è intervenuto con un progetto tutto suo e ha stravolto i piani.
Dovresti  iniziare a percepire te stesso e gli altri come ANIMA e non come personalità per poter vedere con gli occhi di Dio che sono i tuoi stessi.
Parlare d'amore, essere animalisti, abbracciare gli alberi, farsi i sorrisini, parlare di pace ed essere pacifisti forse nulla ha a che fare con l'amore stesso se non si è prima pacifici, in primis verso se stessi e le proprie paure.
Noi influiamo costantemente sui suoi pensieri e sul suo operato.
Ecco perchè è importante muoverci soprattutto al nostro interno con una COSCIENZA SVEGLIA, VIGILE e SENZA GIUDIZIO. Stiamo insegnando al creatore decaduto come poter salvare se stesso, in nome del creatore Primo, il SENZA NOME che ha il tuo stesso volto.
Occorre smettere sin da subito di lamentarsi per ogni cosa perché la lamentela non fa altro che alimentare l'oggetto della lamentela stessa.
Diciamo che il pianeta è ENERGETICAMENTE prigioniero a causa di un'INCONSAPEVOLEZZA con scopo evolutivo. "Tutte stronzate, minchiate senza senso.. ma pensa alle cose serie della vita, come il lavoro, la salute e la famiglia!"
Ecco cosa ti diranno quando tenterai di rivelare il tuo desiderio di libertà interdimensionale. La verità non piace a nessuno, o almeno a coloro che la fuggono.
Occupati dei tuoi sogni e cessa per sempre di preoccuparti dei tuoi problemi!
Il non saper prendere immediatamente una decisione è sintomo del dominio della paura che ha già preso la sua lasciandoti in quel limbo.
Ci sono tante cose che hai visto , assorbito, traumi (che siano consci o inconsci) che possono essere di questa o di altre vite... ti porti tutto dentro e sta venendo fuori attraverso situazioni che si ripetono per darti una mano a comprendere e a liberartene per sempre!
"Ognuno prenda la sua croce e mi segua" e con coraggio dovrà resistere a tutto e tutti, ancora dominati dalla paura, dall'illusione..
Si potranno scagliare contro, potranno calunniarti, ingiuriarti, sputarti, spingerti, tentare di ucciderti per paura della verità.
Ma tu non puoi cedere proprio ora.. RIALZATI! Hai accettato la sfida e adesso devi portarla a termine con dignità e coraggio!

Cara Anima, Non è facile, nemmeno per me e fidati PER TANTI ALTRI...
E' cosi questo momento, purtroppo ci sta facendo da maestro affinchè qualcosa emerga e finalmente si sciolga..
Magari il come non ci è concesso saperlo, ma sappiamo che dobbiamo mostrare il vero coraggio.
Forse non sarà questa la vita di cui ci eravamo illusi di poter vivere liberi, ma alla fine cosa vuol dire essere liberi?
Liberi dall'illusione che tutto sia come ci è stato imposto o mostrato con lenti fittizie e distorte.
Può darsi che stiamo scontando lezioni, punizioni, gioie che fanno parte di tutte le nostre vite presenti, passate e future tutte nello stesso momento, comprese quelle ipotetiche parallele che avremmo vissuto se avessimo fatto altre scelte.
Ma in ogni caso se c'è del dolore, qualcosa sta accadendo ed è importante perchè deve sciogliersi, e lo fa come neve al Sole, quel sole quale noi siamo, quale noi come Coscienza siamo, quando siamo consapevoli che ciò sta accadendo.
Perchè, ci chiediamo?
Perchè non può essere un semplice e stupido caso.
Se questa vita è un'occasione davvero grande, lo possiamo notare dal numero di cambiamenti, di sofferenze, di gioie che si susseguono a velocità repentina ma anche dallo stagnare di determinate situazioni che sembrano non mollarci, come vampiri assetati del nostro dolore.
E' così.. devi essere più forte della tua paura, del tuo dolore, anche quando non comprendi l'origine, nè la causa scatenante. Sai in cuor tuo che sei più forte perchè tu stessa l'hai deciso. Magari non ricordi nè come nè quando perchè era nel tuo stesso progetto di risalita.
Ma se stai resistendo allora ce la farai.
Non mollare la presa, anche quando pensieri non tuoi vogliono farti cadere e rimanere nelle sabbie mobili, tu subito aggrappati alla tua forza e inizia ad Amare davvero questo momento.
E' questo momento che devi amare proprio perchè è lì per questo.
Lo stai rinnegando, respingendo.
Ma non farti ingannare dalla voce che ti dice che tu sei colpevole e che non meriti nulla.
Tu meriti molto di più, meriti il paradiso in Terra ogni istante, e quel paradiso è chiuso a chiave ed essa è custodita dentro di te.
Trovala e apri tutte le porte delle repressioni, delle paure, dei rancori..
Noi siamo solo responsabili in quanto creatori, consapevoli o meno, di ciò che ci accade, ma quando prendiamo delle scelte che mettono in gioco il nostro liberarci di quest'illusione creata su questo pianeta, allora tutti coloro i quali sono legati e assuefatti non vorranno lasciarti andare, perchè per loro è troppo difficile (per scelta o meno) uscirne; e allora è più comodo restare, lamentarsi, fare la vittima e accusare piuttosto che tirarsene fuori anche se tendi loro una mano.
Ma è una loro scelta.
Rispettala, niente di più. Non odiarli, rispettali, inchinati davanti alla loro scelta come un vero guerriero e lascia che si facciano fare esattamente quello che vogliono.
Tu non puoi sottometterti al volere di chi ti vuole morente e schiava, ma puoi decidere con amore, rispetto e umiltà che tu appartieni solo a te stessa.
Preserva le persone che ami e che vogliono il tuo aiuto, ma senza farti tirare nella melma altrimenti rischi di rimanerci pure tu.
Rispetta anche la probabilità che tu possa essere odiata e rinnegata.
E' tutto ok.
Ora va..
Con coraggio, rispetto, umiltà e amore,
Claudio.

sabato 31 dicembre 2011

La libertà è una scelta consapevole frutto di una vera AZIONE ANIMICA

Considerando che do per scontato che chi legge questo blog e affronta questi argomenti, abbia quantomeno un bagaglio interiore di consapevolezza in più rispetto a coloro che basano la loro vita sulla lamentela, l'accusa, il giudizio ostinato, la rassegnazione e il vittimismo da spettatore classico di uno show (telegiornale), allora posso esprimere la mia ennesima considerazione su ciò che riguarda i rapporti umani, la propria libertà (parola troppo abusata e fraintesa) e l'amor proprio in quella che è la creazione del proprio mondo, della propria realtà/evoluzione personale.
Nel mio libro DIALOGO CON L'ANIMA narro:
"Spesso la prova più difficile è quella di comprendere se stessi attraverso gli altri.

Ci viene spesso chiesto di capire qualcun altro che ci vive accanto. 
Spesso la prova più difficile è quella di comprendere se stessi attraverso gli altri,
ma non chiunque. 
Ma le persone che più amiamo, che fanno parte di noi da sempre. 
La nostra famiglia, i nostri genitori, i nostri figli, la nostra anima gemella.
Ci viene chiesto di capire gli altri
forse perché non siamo capaci di capire davvero noi stessi. 
E coloro che amiamo, coloro con cui abbiamo un filo comune sono lì
perché l’amore implica anche degli ostacoli
per poter essere davvero fatto proprio nella sua più pura essenza.
Bisogna avere coraggio di essere se stessi senza paura di ferire nessuno
perché in realtà stiamo solo ferendo noi stessi.
Nell’altro e nelle situazioni in cui ci ritroviamo, vediamo solo riflesse quelle stesse sofferenze che non vogliamo vedere in noi proprio perchè ci appartengono,
sono dentro di noi senza esclusioni di colpi."


E' spesso dura accettare questo soprattutto quando accusiamo gli altri del nostro NON SENTIRCI LIBERI!
Ma sappi, caro amico, che  c'è una tua fantasia che vorresti si realizzasse affinchè tu possa sentirti piu libero.. ossia che gli altri cambino.. ma purtroppo sai che questo non è affar tuo perche forse gli altri non potranno mai cambiare se non nella misura in cui possono prendere consapevolezza del loro mondo interiore e portare alla luce le loro piccole verità prendendo coscienza che si deve andare avanti e che ci si deve concentrare su se stessi sempre e comunque.
Sai bene che continuare a pensare e fare le stesse cose si otterranno sempre e solo gli stessi risultati.
 Noi , a questo punto del nostro cammino, lo sappiamo e di questo ne dobbiamo esser grati.
E soprattutto sappiamo che possiamo anche cambiare le nostre azioni per cambiare magari il risultato (senza aspettative ovviamente) ma la cosa piu stupenda che abbiamo appreso in questo cammino è che dobbiamo cambiare le nostre convinzioni; accettare, trasformare e sciogliere le nostre paure.
Tu desideri che gli altri (magari coloro che accusi della tua prigionia) ti lascino stare; continui a dire che non ti lasceranno mai stare ma sai bene che non è il loro problema che ti da fastidio e che ti crea ansie e dolori interni, ma è il tuo problema personale con la situazione che inevitabilmente si è creata.
A te deve interessare come risolverlo (accettandolo e trasformandolo) al tuo interno!
Puoi benissimo comunicare ed esprimere ciò che è dentro di te e constatare se chi hai di fronte abbia RECEPITO il messaggio (fidati che spesso la gente fa finta di non capire per paura della verità che gli viene sbattuta in faccia) ma la sua personalità, la sua evoluzione in questo stadio del suo percorso e la sua bassa consapevolezza non gli permettono di risolvere nel modo che tu vorresti..Chi hai di fronte ha le sue modalità e i tempi giusti per se stesso.
Ora tocca però che comprendi nel profondo del tuo cuore (tale da comunicarlo alla mente) che la tua libertà non dipende dagli altri.
 Hai già fatto la tua scelta... SEI LIBERO! Stai cercando (per ovvia paura) di usare tutti i metodi possibili per convincere chi ti circonda.. ma sai, in realtà, chi stai cercando di convincere?? TE STESSO!!
Non ci credi abbastanza!
Hai scelto la libertà e nemmeno tu ci credi e allora ti aggrappi ancora un pò alla tua paura ( che tua non è!) per poter manifestare all'esterno parole e atteggiamenti e azioni che ti possano portare a crederci davvero!
Lasciati alle spalle la DISTORTA CONVINZIONE che gli altri ti impediscono la tua libertà.
Dentro di te smettila di temere che ti possano togliere qualcosa.. Basta pensare che il meccanismo che gli altri usano (immaginalo da un punto di vista duale) è lo stesso dei MEDIA: "io ti metto paura e ti costringo a pensare che mi devi combattere con le armi della RESISTENZA scappando e temendomi"..
Se non temi il nuovo ordine mondiale allora fatti due calcoli e scoprirai che non temi nemmeno gli altri ( i tuoi demoni, le tue paure fatte di persone e situazioni) perchè sono proprio queste persone con cui sei in "astio"  il tuo personale NUOVO ORDINE MONDIALE...
 (come in alto cosi in basso...)
Smettila di giudicarti, di giudicare che tu sei la causa della sofferenza degli altri solo perchè hai scelto la libertà e loro non ci son riusciti!
Lo so che non è facile ma loro rappresentano la tua parte vecchia, il tuo vecchio paradigma di esistenza, il tuo ego che ti urla disperato di non andare...
E siccome sai che l'ego è dentro di te.. accettalo dentro di te e lascia che si dissolva da solo irradiato dalla LUCE quale tu sei!
Tu sei ANIMA.. esso s'inchina a LEI 

venerdì 4 marzo 2011

Dedicata alla sofferenza improvvisa e inaspettata


-Sto soffrendo da cani, voglio star bene. COME FACCIO?-

Allora devi accettare questo momento ( con tutto ciò che contiene )
senza inabissarlo per non vederlo, o giudicarlo perchè ti fa stare in questo stato..
Più lo condanni, lo accusi e lo giudichi più sarà il tuo tormento.
E' difficile da digerire sia ciò che ti è accaduto sia quello che ti sto dicendo.
Se ti è capitato (anche se è paradossale)
considerala una benedizione dal punto di vista della tua crescita,
perchè solo ora potrai affrontare di petto quella parte di te
che senza questa situazione non sarebbe mai venuta a galla,
e se non l'affronti ora, verrà fuori in altre circostanze e situazioni.
La cosa più immediata e semplice che puoi fare adesso
(ADESSO e non quando "starai meglio" [quella è un'altra illusione della mente per soffrire])
è dare tutta la tua attenzione COSCIENTE
all'emozione che sta nel corpo e al pensiero annesso a quell'emozione.
Qualsiasi siano entrambi, devi osservarli come fossi un testimone imparziale,
che non fa altro che osservare senza esserne partecipe.
Anche se tu senti la sofferenza, tu osserva e basta;
questa specie di testimone esterno si crea col tempo.
L'attenzione consapevole è alchimicamente proprio un fuoco
che brucia e dissolve quel dolore,
ma devi ricordartene 24 h su 24 ogni volta che la mente inizia a ricordare, fare congetture, immaginare ecc.
e quindi anche sull'emozione che ne scaturisce nel corpo.
Quando arriva ti ci devi buttare dentro e OSSERVARE, niente di piu.
Anche se la mente inizia con le seghe mentali del "se fosse stato o non fosse stato allora..."
subito buttati dentro e OSSERVA come se il tuo corpo non fosse tuo
(anche perchè tu non sei il tuo corpo nè la tua mente).
Ora è il tuo momento, non è un caso se ti trovi in questa situazione così tagliente e netta.  
Accettala, dalle il fuoco della tua attenzione consapevole..
amala, non odiarla o condannarla..
si trasmuterà in emozione superiore e finalmente riuscirai a vederla con gli occhi del Cuore aperto.

-Claudio-
Dedicata ad un  caro amico.

sabato 26 febbraio 2011

La SOLUZIONE ai tuoi mali sei TU!


Ciò che vi portate dentro
– quelle due entità che qualcuno racchiude nel termine personalità oppure ego–
prendono le decisioni al posto vostro.
LA VOCE NELLA TESTA, qualunque cosa dica, non siete VOI a dirla.
Se non toccate con mano la vera origine e la gravità del problema,
non avete alcuna speranza di liberarvi.  

Il nostro demone, il nemico fasullo, è proprio sotto i nostri occhi, anzi è dentro di noi.
Pensiamo (perche ce l'hanno fatto credere) che sia all'esterno:
(persone, situazioni, politici, governi, guerre, terroristi, malviventi, ecc),
ma in realtà quel nemico che a noi sembra esterno è 
solo una PROIEZIONE OLOGRAFICA delle nostre paure inconscie.
Il subconscio attrae continuamente (per mezzo della legge di attrazione)
tutto ciò che ci serve per guardarlo negli occhi una volta per tutte.
E più pensiamo che non ci appartenga ciò che ci accade,
più crediamo sia dovuto al fato, alla sfortuna al mondo ingiusto,
più le stesse situazioni si ripresenteranno,
anche se cambiamo lavoro,cambiamo partner, cambiamo città..

La fuga è semplicemente INUTILE!!
SAPPIATELO!
Lo dico per esperienza diretta, e non perchè leggo libri e faccio il saputello su facebook..

La cosa più ingusta che potete fare al momento, in questo periodo di cambiamento,
è fuggire da ciò che vi è piu vicino:
amici, parenti, situazioni irrisolte sul lavoro o in famiglia.
Esse sono lo specchio più evidente di ciò che è nel nostro subconscio,
(ciò che purtroppo non possiamo vedere direttamente)
ma che grazie alla velocità di manifestazione (dovuta al periodo che viviamo)
arriva nelle nostre vite sotto forma di ogni cosa che ci circonda:
PERSONE e SITUAZIONI!

Più resistenza, più attrito, più dolore, più follia.
Restare nel qui-e-ora,
accettare quello che c'è e non quello che noi vorremmo ci fosse,
aprire il Cuore,
guardare con coraggio le proprie paure...

 Non è combattendo, respingendo,
o utilizzando le stesse armi dello "SFIDANTE",che si ottiene la vittoria,
altrimenti rimarremo sempre nello stato duale di separazione, di giusto e sbagliato, bello o brutto ecc..
Il tutto va trasmutato e ancor prima va accettato (ma non passivamente),
ma nel senso che ciò che ci capita è pur sempre parte di noi, accade a noi per un motivo ben preciso.
L'attrito c'è per permetterci l'autocoscienza,
per prendere consapevolezza e TRASMUTARE il piombo (emozioni negative) in oro (emozioni superiori)
attraverso l'osservazione costante (come fossimo un testimone esterno) senza giudizio alcuno,
ma con compassione,cercando di non odiare ciò che ci accade
ma di perdonare quel famoso NEMICO (che non è all'esterno ma dentro di noi);
e col tempo la coscienza si sposterà dalla personalità (mente/ego)
a questo testimone che si viene a creare
e infine (cosa piu difficile), all'anima il cui cervello è il CUORE COMPASSIONALE
  che niente giudica e tutto perdona e vede tutto come PERFETTO nella sua visione generale delTUTTO è UNO.

giovedì 17 febbraio 2011

Non sei solo!


Stiamo vivendo un'accelerazione del processo evolutivo che inevitabilmente porta ognuno di noi,
molto più rapidamente che in passato,
a confrontarsi con tutti gli effetti manifesti di tutte le sue credenze,paure,immaginazioni,entusiasmi, disponibilità o resistenze alla propria Evoluzione.

L'essere umano,
proprio nei settori in cui ha più paure, timori e credenze limitanti,
sta vivendo le CRISI MAGGIORI!
Egli attrae nella sua vita proprio ciò che TEME

Posso solo dirti che la via obbligata per questo periodo è quasi sempre quella che spesso chiamiamo sofferenza.
Il partner che ci lascia, la perdita di un lavoro, l'abbandono di qualcuno, la morte, stuazioni di dolore.
Anche piccole cose che possono sembrar banali come una sofferenza che i medici amano tanto chiamare depressione.

Ognuno sarà portato vicino al suo personale “punto di rottura”:
chi è geloso vivrà la sua gelosia fino in fondo,
chi possiede paure riguardo il denaro le vivrà fino in fondo,
chi teme l’abbandono lo vivrà fino in fondo…e così via. 

La misura della sofferenza sarà data dalla nostra resistenza all’inevitabile cambiamento.

Cerca, con tutte le tue forze, di vederlo come un passaggio che
ti serve per diventare più forte e imparare ad accettare che in questa vita,
ogni cosa accade per portarci a fare un balzo in avanti e soprattutto imparare la cosa piu importante:
che si puo amare anche senza la pretesa di ricevere ciò che doniamo incondizionatamente.

Devi avere il coraggio di accettare e vedere tutto sotto un altro punto di vista tutto. 
E' difficile riuscire a vedere bellezza e perfezione in tutto, ma devi farti forza
e cercare di non provare, quello che chiami amore,
soltanto come una specie di attaccamento, ma come un donare spontaneo.
Basta solo pensare che non c'è un punto lontano e diverso da questo momento.
E'questo l'unico momento che devi vivere come sereno.

Finchè non riuscirai a trascenderle, a scoprire il messaggio che contengono
e cosa riflettono di te (e tutto quello che non accetti),
le cose in sospeso ritorneranno sempre...

RICORDA:
ci accade ciò di cui l'anima ha bisogno per evolvere e imparare.

Ogni persona arriva nella vita di un'altra persona sempre per un motivo specifico,
che a volte ci può apparire inizialmente incomprensibile..

Cerca di cogliere i segni che ti si ripresentano ogni istante della tua vita.
Lascia che tutto fluisca in maniera naturale senza opporre resistenza e soprattutto sai benissimo che l'unica via che ti dice che sei sulla strada adatta a te, è la via del cuore.
Il dolore va accettato  nella sofferenza che provi,
perchè sarebbe troppo comodo provare gioia senza aver capito che il dolore è una faccia della stessa medaglia,
e che non va respinta!
"NON C'E' NULLA DA RAGGIUNGERE, 
C'E' SOLO DA SMETTERE DI RESISTERE".

Ci vuole tempo , è la tua sfida!

La mente si metterà in mezzo con il suo chiacchiericcio che ti dice:
questo è sbagliato e questo giusto.
Non darle retta, lasciala parlare.
Non esistono cose sbagliate o giuste, ma una cosa semplicemente ESISTE e ACCADE.
In cuor tuo sai che un'anima è venuta nella tua vita per insegnarti qualcosa e per apprendere qualcosa, e tu saprai aiutarti anche se non sai come, lo senti dentro di te;
ogni cosa arriva al momento giusto nel modo giusto per te.

LA LEGGE DEL DARE dice che :
L'universo si basa su uno scambio dinamico…
il dare e il ricevere rappresentano
due aspetti diversi del suo flusso energetico.
Con la disponibilità a donare ciò che ricerchiamo,
assicuriamo alla nostra esistenza
l'abbondanza dell'universo.

Ti dico una cosa potentissima:

PROVA A DIRE CONTIUNAMENTE "GRAZIE" DALLA MATTINA ALLSERA, 
QUALSIASI COSA TI ACCADE , BELLA O BRUTTA, E INIZIERANNO AD ACCADERE MIRACOLI !
Stare in uno stato di GRATITUDINE è talmente potente
che la maggiorparte degli esseri umani non ne hanno davvero alcuna consapevolezza!
DEVI DIRLO SOPRATUTTO QUANDO LE COSE TI VANNO MALE!
Prima di alzarti dal letto, al mattino, inizia a dire GRAZIE anzichè lamentarti di qualcosa.
Cerca di non farti trascinare dal pensiero che tenta di fotterti ,
di farti credere che la felicità è in un altro punto o momento diverso da ora.

La sfida piu grande di questa vita è quella contro te stesso.
Quando troverai l'amore e la sicurezza dentro di te, si rifletterà automaticamente in ogni cosa all'esterno

Se non ci fossero queste sfide Dio non si sarebbe preso nemmeno la briga di evolvere se stesso.

Molti pensano che Dio sia qualcun altro che decide per noi, in realtà siamo noi Dio.
Dio è un energia invisibile che decise un giorno di farsi in tanti pezzettini (stelle, roccie, animali, piante, esseri umani)
per poter prendere consapevolezza di se stesso sotto varie forme.
Il Sole,il mare,la Terra,i pianeti,le persone,gli animali,la gioia,la distruzione e tutto ciò che vedi e tocchi ... sono la manifestazione della Fonte-Coscienza-Dio-L'Uno- (che condividi con tutti gli altri)
il quale "esprime" e manifesta o anima ciò che ha nei suoi pensieri ed emozioni. 
Questa fonte vive in noi esseri umani(in quanto lo è)
per evolvere se stesso in forma umana donando il libero arbitrio.
Quindi ognuno, in questa forma umana, è soggetto a inconsapevolezza
(dovuta alla materia corporale)
e quindi a commettere "ipotetici errori"
e pensare che il resto del mondo agisca da solo,
mentre gli altri (sia le situazioni che le persone)
sono solo un effetto di ciò che è dentro di noi
e si comporta come un ombra proprio per farci da specchio e dirci cosa dobbiamo ancora comprendere,
osservare e trasmutare in ORO dentro di noi per poter fare un passo in più.

Non parlo di "errori" così come ci vogliono far credere oggi, parlo di credenze limitanti a cui siamo stati abituati,
o lezioni che magari tu stesso prima di questa vita hai deciso di affrontare per imparare una lezione importante. 
Quello che ti accade e che vedi come sofferenza esiste come specchio , 
il quale ti ha portato a prendere consapevolezza proprio di ciò che hai necessità di capire ORA.

Cerca di osservare, per quanto tu possa, la tua RE-Azione alla situazione in cui ti trovi e alle persone che ti circondano, 
diventa PRESENTE nel momento in cui senti queste emozioni dentro di te,
osservale, 
e osserva soprattutto le tue re-azioni ad esse e vedrai che tutto verrà a galla e si risolverà,
ma ci vuole molta disciplina e volontà.

Sappi anche che il corpo non sorregge tutto questo sforzo..
soprattutto quando pratichi il ricordo di sè (esercizi per la presenza nel qui e ora)
avvengono trasmutazioni alchemiche che mettono il fisico nello stato di de-condizionarsi,
mente compresa. Non forzare..

Più andiamo avanti, più quella parte che non ci appartiene trova stratagemmi per tenerci ancorati a MATRIX.
Spero che queste semplici parole possano esserti d'aiuto.
Ma tu lo senti dentro...lo avverti.. è la magia che ci permea..
vivila e ama ogni cosa che ti si presenta,
fosse anche il peggior nemico.

AMA E PERDONA TE STESSO! 
La rabbia o l'odio che provi inconsciamente 
è verso di TE
e non verso qualcuno o qualcosa che credi sia la causa esterna.
La causa è interna.


Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

  C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...