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venerdì 25 febbraio 2022

La rabbia...come funziona e come trasformarla

Dialogo con lo spirito in merito alla rabbia👇


IO: Come canalizzare l'energia della rabbia per costruire anzichè distruggere?

SPIRITO: Occorre che tu comprenda prima di tutto cosa è la rabbia e la sua origine nella tua vita per poi trasformarla. Immagina un cavo ad alta tensione con una fenditura in un punto ben preciso. Proprio lì inizia ad avvenire una dispersione. L'energia non scorre più in maniera fluida e regolare. Si interrompe in quel taglio, che corrisponde ad una ferita nella tua sfera psicologica. A causa di quella interruzione, essa non ha modo di scaricare nè di continuare il suo corso. 

IO: Cosa accade allora?

SPIRITO: Essa si accumula in quel punto e inizia diventare pericolosa per qualsiasi cosa la circondi. Questo accade perchè, in un modo o nell'altro, deve trovare un modo per scaricare e continuare a scorrere. Ma, a causa di quel taglio, diventa quasi ingestibile in quanto creerà un danno se anche un solo dito tenta di sfiorarla. Ecco come funziona la rabbia. Diventa un potenziale pericolo esplosivo che coinvolge chiunque essa trovi come "capro espiatorio" su cui proiettare la sua carica tensionale. La rabbia viene sempre proiettata su bersagli fantasma in quanto essi non saranno mai la vera causa di quell'accumulo di energia. L'origine è in quel taglio che va ricucito per ripristinare il suo regolare flusso. 

IO: Mi stai dicendo che l'origine di una mia ferita del passato è la reale causa di quella dispersione energetica e accumulo di rabbia, ma questo lo so già. Mi chiedo, però, come dirigere e trasformarla per costruire, anzichè proiettarla all'esterno come scusa del mio malessere?

SPIRITO: E' molto semplice. Se tutto è energia, e quindi anche la rabbia lo è, devi fare del nostro intento la sua direzione. E quella direzione sono io. L'intento è costruire nel mio nome con l'aiuto di Anima. la mente vorrà utilizzare tutta l'energia disponibile per trovare colpevoli inesistenti di un malessere che a volte neanche esiste. 
Se la mente trova un ipotetico colpevole, allora può ritenersi vittima e, in quello stato psicologico, si arroga il diritto di non prendersi la responsabilità della propria vita. 
La rabbia fa in modo che la mente abbia la scusa per essere sia vittima che carnefice, rimanendo in uno stato di non-azione.

VIDEO DI RIFERIMENTO:

FILM "IO SONO"

mercoledì 5 luglio 2017

LA FUNZIONE ENERGETICA

Ognuno di noi si ritrova ad assistere alla propria vita come un attore protagonista che si identifica nel personaggio che interpreta. Cosa accade ad un attore quando si trova sul palco della vita senza che si renda conto di questo ruolo chiamato personalità? Ne viene travolto, cercando giustificazioni di ogni genere, su tutto quello che gli succede. Qualcuno viene lasciato dal partner, un altro perde il lavoro, un altro ancora ha una malattia. Sono innumerevoli le situazioni che ciascuno di noi si trova a vivere, o per meglio dire, ad affrontare. Una particella, che compone il visibile ma che risulta invisibile all’occhio umano, si comporta come una sorta di antenna che comunica con le altre, influenzandone lo stato e il movimento. È questa la vita. Un continuo scambio di particelle in continuo movimento che comunicano tra loro. Io sono una particella e anche tu che stai leggendo. Tra noi sta avvenendo un’interazione in questo momento, uno scambio, una comunicazione, prettamente tangibile sul piano fisico perché sei sul tuo pc o sul tuo smartphone. Ma molto più importante sul piano invisibile, perché qualcosa si sta muovendo a livello di energia, che non puoi toccare o vedere nell’immediato con i tuoi cinque sensi, ma puoi percepire e sentire al tuo interno. È un movimento molto più sottile, che non ha distanze, che non necessita di tempo per arrivare. La cogli all’istante. L’unica difficoltà, se così vogliamo chiamarla, è la mente che cerca di filtrare appropriandosi di ciò che le arriva. Questo ho fatto nella mia vita il più delle volte. Dare spazio a quei filtri, a quelle convinzioni, a quei condizionamenti, a quelle paure, a quelle aspettative che hanno messo sù la mia personalità, il mio personaggio, non facendomi rendere conto di essere su un palcoscenico. Un luogo reale, ma distorto da tutti i filtri mentali. Essi lavorano come dei pesanti mattoni che costruiscono muri giganti, che impediscono la vera visuale di ciò che accade.

Cosa non riusciamo a vedere chiaramente? Ciò che ci mantiene fermi sempre lì, allo stesso isolato, facendoci girare attorno come cani che si mordono la cosa scambiando per verità le illusioni. Idealizzare la vita non permette di comprendere ciò che essa vuole comunicarci e farci comprendere, ossia chi siamo veramente. Quante volte te lo sei chiesto? Chi sono io? Perché sono qui su questo pianeta? Perché le situazioni si ripetono, perché gli altri mi fanno questo o quello? Perché oscillo tra istanti di felicità o momenti di buio interiore, dove tutto sembra addirittura peggiorare a volte? Qui entra in gioco la particella. Tutto quello che si muove dentro di noi è invisibile, ma esiste. Paura, rabbia, invidia, gelosia, presunzione, sballo, svaghi, distrazioni, sbalzi emotivi come pile impazzite che passano dal polo positivo al polo negativo, portano l’attore a ritenere reale solo ciò che il suo personaggio ritiene vero, ossia la sua mente. L’energia si muove che tu lo voglia oppure no. E questo ti porta ad attirare le situazioni e le persone nella tua vita. A volte alla tua mente piacciono, altre no. Rimanere al di fuori di questo “mi piace-non mi piace” ti può portare a vedere in maniera distaccata quale sia la realtà dei fatti dentro di te. Quando non arrivi a fine mese per far mangiare i tuoi figli, quando hai un incidente, quando vieni lasciato, quando non trovi un senso alla tua vita, o al contrario anche quando hai tutto quello che hai sempre sognato, cerca di rimanere fuori da quella storia che ti racconti e poniti la domanda: dove sono diretto?
Tutto si muove per darti una risposta, anche se spesso capita che non riesci a coglierla né a comprenderla. Ciascuno di noi ha una funzione energetica, nessuno escluso. Nei film si parla spesso di “potere” che può essere utilizzato sia per il bene che per il male. Quella è una metafora. Non si tratta di giocare a creare la realtà che la nostra mente vuole per il suo tornaconto egoico privo di interesse per l’Anima e lo Spirito. Qui si sta parlando di una vera e propria funziona energetica che, se osservata e compresa, può essere messa al servizio, in primis di se stessi, poi anche degli altri. Ma se non si prende consapevolezza di cosa sia e di come andrebbe utilizzata, si continua a girare attorno a quell’isolato, creando più danni che benefici, proprio come nei film in cui il maestro dice all’allievo che il potere può essere usato per servire il bene o l’oscurità.
Ma cos’è una funzione energetica? È ciò che accompagna il tuo dono, il tuo talento. C’è chi è nato per lavorare con i bambini, chi per comunicare, chi per guarire usando la voce, le parole, le mani, l’arte e così via. Questi sono i talenti a ciascuno dei quali si affianca una particolare funzione energetica. Qualcuno ha la funzione di far uscire il malessere delle situazioni e delle persone semplicemente sentendo emozioni non sue e quindi cercando di non immedesimarsi in modo da lavorare su quelle situazioni e quelle persone consapevolmente anziché ritrovarsi a dare di matto con chiunque si trovi a tiro senza che ci sia neanche una ragione apparente. (Da non confondere da quelle situazioni che invece ci riguardando molto più di quanto pensiamo e che ci stanno facendo da specchio per mostrarci cosa ancora non vogliamo osservare e capire del nostro mondo interiore e su cui dobbiamo lavorare “seriamente”). Qualcun altro può avere la funzione di tirar fuori il lato oscuro degli altri, quasi come fosse una provocazione, con il fine di mostrar loro cosa ancora li manipola nella mente. C’è chi ha la funzione di tirar fuori lati di te che mai avresti immaginato di avere (positivi o negativi che tu li voglia etichettare). Per questo parlavo di particelle. Tutto si muove nell’invisibile per poi materializzarsi nel visibile affinché tu possa prenderne coscienza, sempre se sei disposto a lasciar andare tutte quelle maschere che la tua personalità, la tua mente vuole tenere al caldo nella sua zona di comfort pur di non fare dei passi verso la verità, verso te stesso, verso lo Spirito e la tua Anima. Inizialmente potrai ritrovarti quasi a maledire la tua funzione perché non saprai in grado di gestirla, ma una volta che la parte spirituale ti dice qual è e come fare, sarà compito tuo impegnarti per metterla al servizio in maniera non più distruttiva. Non è una passeggiata, ma d’altronde nessun eroe di qualsivoglia storia ha affrontato questo viaggio senza “difficoltà”. Però tutti sono arrivati fino alla fine pur di portare a termine la propria missione, perché è di questo che si tratta, di una missione. Niente fantasie egoiche. C’è un compito che ti è stato assegnato e sta a te scoprire qual è e scegliere se portarlo con te fino alla fine dei tuoi giorni oppure continuare a far finta di niente vivendo una vita non tua. 

giovedì 15 ottobre 2015

LA TRAPPOLA INVISIBILE

Come mai nonostante l'ipotetico esercizio, la famosa tecnica, gli innumerevoli corsi di fantomatici guru, tutto sembra continuare a ripetersi e il cambiamento sembra un qualcosa di utopistico? Questa è una domanda basilare e se te la sei posta allora cerca anche la risposta. E' una situazione che è capitata anche a me e dalla quale sono fuggito più di una volta per paura di guardare in faccia la realtà dei fatti. Abbiamo scambiato questo percorso per una via di fuga, per un programma televisivo il cui scopo si è ridotto all'ennesima distrazione. Ma così non facciamo altro che continuare a seppellire ciò che ci rifiutiamo di vedere. Ho spesso parlato di entità che vivono nel mondo invisibile (il piano sottile). 
Entità che in passato venivano scambiati per dei e che si ritengono tutt'ora i padroni incontrastati di questa trappola planetaria. Una gabbia invisibile in cui ogni essere umano è rinchiuso con l'illusione della libertà. La cella di ognuno di  noi non fa altro che essere abbellita per evitare di aprire la porta al di là della quale ci aspetta una vita autentica. Questi abbellimenti sono le illusioni: lo svago, l'ambizione, il raggiungimento del successo materiale, l'idealizzazione di rapporti basati sullo sfruttamento dell'energia sessuale, le vacanze come via di fuga dal posto di lavoro, insomma tutte quelle interferenze esterne che non sono altro che il prosieguo del fantasticare ad occhi aperti che avevamo da bambini. E' la loro tecnica più astuta; portarci fuori il più possibile per evitare il vero incontro con noi stessi, con la nostra parte autentica, con il nostro vero Sé, con la nostra guida interiore, con lo Spirito. Il mezzo attraverso il quale tutto questo accade è proprio la mente, che da semplice esecutore è diventato un anarchico nelle mani dei signori dal mantello scuro, i "voladores" (o Arconti secondo la tradizione gnostica). Sapete perché c'è l'ho tanto con la famosa frase SIAMO TUTTI UNO? Perché essa ha solo creato ulteriori guai alla nostra sete di libertà sulla quale il dolore ha la meglio. La sofferenza fa si che queste entità si attacchino per depistare la nostra strada e farcene prendere un'altra.
E' vero, siamo noi ad alimentare l'odio, la guerra, il conflitto, lo yin e lo yang. Ma questo non vuol dire però che il nemico fa parte di noi. Guardando la cosa dalla prospettiva di Dio a livello "filosofico" si può dire che ogni cosa fa parte della creazione, compreso "il buono e il cattivo di turno".
Ma nello specifico, nell'esperienza che stiamo vivendo su questo piano, il nemico di cui parlo è colui che vive alle spalle dell'energia animica. Quando Cristo disse di salvare la propria anima si riferiva proprio al recupero di essa. Queste entità conoscono solo il parassittismo e agiscono indisturbati sul piano invisibile facendoci credere che noi siamo loro, al fine di poter continuare il loro operato di drenaggio di anime. Noi non siamo loro! Mettetevelo in testa. L'ombra che è in noi fa parte di noi tuttalpiù. Essi si agganciano alle nostre zone in ombra, alle nostre parti oscure su cui fissano la loro dimora nascondendosi per poter fare i loro comodi.
Ma il dire noi siamo tutto compresi i voladores, fa sì che questa trappola continui a tenerci in gabbie invisibili. Quando ho visto con occhi di verità quello che accade dall'altro lato ho potuto comprendere quanto siano abili. Abbiamo delegato il potere alle illusioni. 

"L'inganno piu grande che io abbia mai creato, è stato farti credere di essere te" 
(dal film Revolver)

Mentre aspetti le astronavi con gli "amici" alieni che ti facciano salire a bordo solo perchè sei stato buono e altruista attendendo di cambiare dimensione, mentre aspetti il messia che ti faccia cambiare di nuovo la dimensione, mentre aspetti che gli angeli ti portino nella nuova terra, mentre ti fai prendere per il culo, in tutto questo, cosa stai facendo per mettere in salvo la tua anima (che si pappano grazie a queste distrazioni)? Cosa stai facendo per ritrovare il contatto con la tua reale parte spirituale?
Devi recuperare ANIMA altrimenti continua il banchetto alle tue spalle, capito adesso?
Sono tutte interferenze esterne quelle che ci illudono che ogni cosa possa esser risolta solo con un semplice mantra o con l'arrivo di alieni (oltretutto coloro che hanno geneticamente manipolato l'umanità sin dagli albori). Abbagli per distrarre dal vero. Portare l'attenzione fuori anzichè dentro, sul vago, sull'illusione, sulla fantasia che tutto è apposto, proprio come fanno i politici.
Creano l'aspettativa di ciò che sarà, che non è altro che una sorta di cosa simile a quelle che viviamo nella materialità, come il successo e l'ambizione, il traguardo lavorativo ed economico, il "starò bene solo quando", ottenere illusioni spacciate per salvezza e spiritualità, mentre in tutto questo c'è solo distrazione dal proprio interno, dal contatto con le parti animiche che vogliono tenere tutte per loro. Camuffano ogni cosa, si nascondono dietro ogni tuo desiderio e aspettativa, sfruttano il tuo dolore nascondendo la causa reale che potrebbe far sì che venissero scoperti, e lo dirottano su finte cause, proprio per spostare l'attenzione sul finto problema dei tuoi "dolori".
E' stato questo delegare ad altri che ci portato a perderci ancora di più. E' possibile mai che ogni singolo individuo abbia bisogno di dare le proprie responsabilità, non chè la nostra anima, ad altri ? Tutto intorno a noi ci fa vedere come siamo incastrati, ogni singola situazione della nostra vita. Se qui qualcosa non cambia e non quadra, significa che dall'altro lato (la dimensione invisibile) siamo incastrati e cotti per bene. Occorre rendersi conto che quella roba lì non siamo noi.
Come fare? Andare a vedere prima quale evento ha deviato nel tuo passato la strada che era per te, confondendola con un altra e quali emozioni scatenanti hanno poi causato quello staccamento per poi procedere con il recupero del contatto animico.
Per non parlare della sfiducia che tutto questo scatena nell'essere umano. Questa è la solita tecnica usata dai furbetti che dominano dalla mattina alla sera la vostra vita dall'altra parte. "Facile a dirsi e difficile a farsi". Così voi ve ne state ancora a perder tempo e loro a fare beatamente che cavolo vogliono per continuare a mangiare alle vostre spalle.
Non sono frasi ne convinzioni vostre queste! Mettetevelo in testa! Il fatto di farvi pensare che è impossibile e che dobbiate rinunciarvi è sempre roba loro!  Il miglior modo di vincere per il nemico è farti credere che non esiste. Nella dimensione sottile cosa credi stia accadendo? Se sei bloccato qui è perchè lo sei anche lì.

Il fare finta che non esistano non ti libera da loro. Siamo qui per liberarci e riconquistare ciò che ci è stato tolto.

Claudio.

sabato 15 agosto 2015

ENERGIA SESSUALE E MANIPOLAZIONE

Occorre comprendere che la prigionia all'interno di questa trappola planetaria agisce su di noi attraverso l'inganno e soprattutto tramite il premere determinati pulsanti che stimolino in maniera programmata tutte le nostre re-azioni. Cosa fanno dunque questi signori monelli?
"Dobbiamo avere paura del dolore per desiderare spasmodicamente il piacere e questo, a loro, serve soltanto a mantenere il controllo su di noi oltre che papparsi la nostra energia."
Geniale no? Due fattori principali caratterizzano l'essere umano. DESIDERIO del piacere e PAURA del dolore. Sono emozioni legati/causati da fattori fisici e mentali. Finché saremo identificati con il corpo-mente la libertà sarà solo una vaga utopi e "lor signori" continueranno a fare i cazzi lori grazie a quei fili invisibili che ci tengono legati proprio ai loro scopi di natura vampiresca-energetica. Le paure hanno quel potere subdolo di creare in te un sistema di controllo su tutta la tua vita. Decide per te e suggerisce nella tua testa cosa fare a suo vantaggio ma a tuo sfavore. E chi decide cosa farti fare? Quella famosa VOCE NELLA TESTA che ti suggerisce tempi e modalità per darti l'illusione della libera scelta (fuga dall'affrontare i tuoi demoni) quando in realtà forse ciò che scegli è il colore delle tue mutande, sempre se al mattino te le cambi, sennò manco quelle.
COGITO ERGO SUM disse quell'altro fesso che sinceramente non aveva capito na beata mazza. Penso quindi esisto? Il pensiero è manipolato e pilotato, è filtrato, è condizionato e il 90% delle volte è indotto. Lo spirito non pensa, agisce e comunica attraverso l'intuito, ma tu hai scambiato quella comunicazione per quella del tuo padrone che invece ti fa pensare con la sua voce. Pensare è diventata una malattia in quanto non sappiamo che la quasi totalità dei pensieri non sono nostri. La mente è solo uno strumento di cui non abbiamo il controllo. È essa che ci controlla a causa della nostra identificazione con quello che, ripeto, è e rimane solo uno strumento. Siamo schiavi, siamo posseduti senza saperlo e scambiamo noi stessi per l'entità che ci possiede. Nel mondo non c'è caos tranne quello creato dalla tua mente.
Sai chi sei tu? Tu sei l'ELETTO.
L'eletto non è colui che è stato privilegiato rispetto ad altri, ma colui che ha udito la chiamata e ha scelto di compiere la missione assegnatagli. Sei diventato l'eletto proprio nel momento in cui hai preso quella decisione, quando hai fatto quella scelta di rispondere a quella chiamata e portare avanti la tua missione nei confronti di te stesso.
Ogni cosa cercherà di distrarti e intrattenerti per distogliere la tua attenzione dell'unica cosa per cui stai davvero lottando. La tua SALVEZZA! Ma per salvarti devi scendere negli abissi per recuperare te stesso. Non vuoi conoscere i tuoi carnefici? Allora non guardarti più allo specchio e smettila di lamentarti giustificando le tue paure.

Per manipolarti usano principalmente il sesso e l'energia sessuale.

La simbologia sessuale è la simbologia più diffusa per manipolare la popolazione mondiale. Nelle società occidentali in particolare, tale manipolazione avviene attraverso simbologie inconsce come le cupole, gli obelischi, ed altre forme simboliche sessuali legate all'organo maschile e femminile. Tale manipolazione avviene anche in modo meno mascherato attraverso l'utilizzo del sesso in modo sfrenato attraverso i media. Tali metodi tengono la popolazione legata ad energie sessuali "basse" (cioè non legate all'amore) e quindi sono una forma di controllo energetico sulla popolazione.
Molti programmatori (per lo più inconsciamente) prelevano energia sessuale dal partner durante l'atto sessuale e la utilizzano per propri fini. Tali eliminazioni prelevano energia propria che è necessaria per la propria evoluzione. Un altro tipo di programmazione diffuso è quello di manipolare una persona attraendola sessualmente verso una determinata persona scelta appositamente. Tale manipolazione avviene attraverso l'utilizzo di programmi che creano un desiderio particolare ed un conseguente attaccamento verso la persona prescelta. Un altro tipo di programmazione utilizzata è quella dell'annullamento del desiderio sessuale. Tale programmazione è tipica di determinati gruppi religiosi. Tale programmazione causa inoltre un inutilizzo dell'energia sessuale che limita notevolmente la potenziale crescita dell'individuo. L'energia sessuale infatti ha un ruolo essenziale nel rilascio dei blocchi energetici karmici. Tutto nella realtà si basa sul pensiero. Anche il sesso verso cui siamo attratti dipende perciò da ciò che pensiamo. Eventuali programmazioni possono portare a deviazioni sessuali.
L'Energia Amorosa Divina Sessuale in pratica quell'Energia talmente forte dell'Essere Umano, specialmente della Donna, che permette di Creare e far nascere una Nuova Vita è da millenni che viene usata per detenere il potere politico-militare-religioso. Tutta la nostra società (Relazioni Sentimentali, matrimoni, amicizie, relazioni varie nel sociale, relazioni a pagamento, relazioni occasionali, relazioni varie nell'ambito della cerchia parentale, ecc.), nella maggior parte dei casi, diciamo il 70% circa, È TUTTA FONDATA SULLA DIPENDENZA ENERGETICA! PER DIPENDENZA ENERGETICA SI INTENDE L'USO, L'ASSORBIMENTO, L'APPROVVIGIONAMENTO OBBLIGATO, CIOÈ “DIPENDENZA PATOLOGICA” VERSO L'ENERGIA VITALE SESSUALE DI CHI CI STÀ DAVANTI. CHI È dipendente in questo senso, e il più delle volte lo è in modo inconscio, usa diversi modi per “ESTRARRE” codesta energia dalle persone (di solito donne, bambini o persone semplici) che Lo\La attorniano: litigi, conflitti continui provocati apposta quindi violenze psicologiche mentali, verbali, emotive varie, poi violenze fisiche varie, ricatti vari, imposizioni varie specie negli ambiti lavorativi!!! Fino ad arrivare nei casi più disperati e deviati a vere e proprie scelleratezze compiute in ambito Fisico-Sessuale.

Attraverso l'agonia fisica infatti la vittima (e molto spesso questi metodi sono usati anche con gli animali più dolci ed indifesi per lo stesso fine di approvvigionamento energetico) rilascia una quantità di Energia Vitale eccezionale che vien prontamente assorbita dal suo carnefice. Queste pratiche, in modo inconscio e non, sono molto diffuse anche nei luoghi di cura come gli ospedali. Le Persone che praticano codesto "vampirismo" sono schiave esse stesse di questa dipendenza come un tossico lo è della sostanza stupefacente da cui dipende. Infatti nel momento stesso che viene loro a mancare la "dose successiva" cominciano a spegnersi lentamente, ad ammalarsi lentamente, sia mentalmente che psichicamente e poi anche fisicamente, in modo sempre più importante e grave, fino a spegnersi del tutto morendone. Questo più o meno è ciò che ci attornia: è la società malata, agonizzante e deviata in cui noi tutti\e viviamo.
E' un argomento su cui si può spaziare tanto e che andrebbe ampliato a dovere ma è importante che ampliate il modo di vedere le cose. Tutti giocano a fare i risvegliati solo perché credono di aver scoperto determinate cose.
Anche della stessa ricerca interiore fate una moda.
La moda del dire FACCIO UN LAVORO SU DI ME, FACCIO ALCHIMIA, SONO UNO, SONO DIO, MI SONO PERDONATO, AMO I MIEI NEMICI, FACCIO HOPONOPONO.
Facciamola passare.
Per non parlare delle mode dei numeri. Vedete portali ovunque (777 888 999 111).
Facciamola passare.
Vedete ufo ovunque e aspettate incontri ravvicinati.
Facciamola passare.
Citate frasi di guru, santi e cristi vari.
Facciamola passare.
Rimanete ore IMBALSAMATI a visualizzare fughe dal vostro presente idolatrando la legge di attrazione.
Ma mi chiedo:
Con tutta sta roba che nominate per mostrare agli altri che "OGGI GRANDE ENERGIA NELL'ARIA, GRANDE SALTO QUANTICO E SAREMO LIBERI"...
Sarete liberi???
Non è l'alieno arcontico (che al contrario ti abbassa le mutande da dietro), non sono i numeri del calendario sbandierati come quelli dell'enalotto, non sono le giornate intere a visualizzarvi ricchi e pieni d'abbondanza che vi potranno liberare. Rimarrete voi con i vostri problemi che tanto amate e da cui scappate con le tecniche più assurde per non prendervi la responsabilità di liberarvi sul serio perché vi cagate sotto! Paura di scoprire i vostri carnefici interiori.
La paura è solo una stupida nebbia che confonde la percezione di ciò che avete davanti.
Smettetela di scappare!
(Ovviamente non sto facendo di tutta l'erba un fascio e non ce l'ho con la tecnica in sé. Ci son passato pure io da tutto quello che ho appena scritto.
Parlo del soggetto che poi, strada facendo, si perde).
Ultimamente ho visto, con tanto di rassegnazione nei confronti di più persone che conosco, che non fanno altro che crearsi come un ego spirituale, si blindano all'interno autodefinendosi guariti, risvegliati, frequentatori di corsi spirituali, continuando invece ad attaccare e accusare il mondo e le persone la fuori, togliendosi ogni responsabilità di ciò che accade loro, facendo sfoggio di frasi, tecniche e placebo di cui si son convinti essere la miglior soluzione.
Quando si son trovati invece di fronte alle proprie fornaci interiori, quando si sono solo affacciati a vedere cosa davvero c'era dentro di loro si sono letteralmente cagati addosso e hanno iniziato ad inveire e blaterare come avevano sempre fatto fino a quel momento.
Siamo imprigionati nelle convinzioni di ciò che crediamo di essere.

Sai a cosa serve l'attenzione consapevole?
Sembra cosi banale ma è di fondamentale importanza. Impara a prestare totale ATTENZIONE a quella che è la cosa più importante della tua vita: TE STESSO. Tu sei il centro del tuo universo personale. Cos'altro potresti conoscere senza prima conoscere il centro? Poniti domande, sii ansioso di trovare una via d'uscita ma non pretendere risultati rapidi. Osserva te stesso, osserva la mente prestando tutta la tua attenzione. Solo osservare come quando guardi delle macchie sullo specchio. Passato e futuro esistono solo nella mente. Tempo e spazio sono nella mente, così come la legge di causa ed effetto. La verità è che tutto si racchiude in questo istante. Ogni singolo istante contiene il passato e crea il futuro. Non ostinarti a voler salvare l'intero mondo perché è praticamente quasi impossibile data la mole di sonnambuli presenti. Non puoi essere d'aiuto agli altri alleviando il loro dolore in quanto non ne puoi eliminare la causa. Ma puoi insegnare loro a guardare se stessi e il mondo dal di dentro e non da fuori. Ognuno può estirpare le radici del proprio dolore dentro di sé.
Concludo prendendo un piccolo esempio soprattutto dei giovani d'oggi:
"Mi vivo la vita quindi esco, mi godo la vita mondana, mi ubriaco un po perché è sabato, vado a ballare, mi prendo un aperitivo, esco con la comitiva, uso le ferie per fare quello che fanno tutti, cosi MI DISTRAGGO UN PO".
La realtà è che stai cercando "intrattenimenti" e "distrazioni".

Non occorre che v'accalcate adesso con sabotaggi mentali. Quello che sto dicendo è che puoi benissimo fare le cose che inserisci nel tuo "mi vivo la vita" ma il modo "interiore" in cui lo fai dipende dalla tua noia e non da una scelta vera. Una noia con un suo perché. Non sto dicendo che te ne devi stare chiuso in casa, ma che ti lasci letteralmente usare dalle distrazioni. Quando torni a casa e vai a letto sei svuotato di energia, con gli stessi traumi emotivi che ti porti dietro da anni e non hai concluso un cazzo lo stesso.
Ora, non sto generalizzando né sto invitando a mettervi in clausura. Ma la concezione del divertimento che avete assorbito nelle vostre sinapsi, da parte di questa società malata che vi "educa" tramite cartelloni pubblicitari a partire dall'asilo e a finire con le orgie universitarie, è solo un modo per perder tempo.
Quando vi ritroverete, mentre siete nei vostri intrattenimenti vari, a chiedervi più volte:
COSA CI FACCIO QUI? C'È UN SENSO A QUELLO CHE STO VIVENDO? C'È QUALCOSA DI PIÙ IN QUESTA MIA VITA PER CUI VALE LA PENA LOTTARE CHE IL SOLO DORMIRE AD OCCHI APERTI?
Beh..allora quella distrazione sarà stata un ottimo aiuto.

venerdì 31 luglio 2015

Se hai paura non leggere. La tua vita come non l'avresti mai immaginata. SVEGLIATI!

“Ogni individuo si muove nello spazio, racchiuso in una specie di gabbia di costruzione propria, circondato da una massa di forme pensiero, che sono il frutto delle sua abituali attività mentali.
Attraverso tale ambiente egli osserva il mondo, e naturalmente colorisce tutto con il suo colore predominante; anche le vibrazioni che gli giungono dall’esterno sono sempre più o meno modificate dal grado vibratorio del suo ambiente. Così avviene che l’uomo non vedrà mai nulla con precisione, finchè non avrà raggiunto il completo dominio dei propri sentimenti e dei propri pensieri, visto che le sue osservazioni dovranno tutte passare attraverso il filtro dell’ambiente mentale, il quale deforma e scolorisce ogni cosa come uno specchio difettoso.”
Charles Leadbeater e Anne Besant


Perché stai leggendo questo articolo? Prima di fare qualcosa o mentre stai per farla ti chiedi per quale motivo la stai facendo? Per curiosità? Per alimentare la tua lamentela o il tuo ego? Per godere emotivamente di pseudo risposte che fonti esterne ti danno come pappa pronta ogni volta? E se queste parole le avessi scritte per me stesso in maniera tale da rileggerle ogni volta che ne sentissi la necessità? Ti sei mai chiesto perché il cielo è azzurro? No? Bene. È giunto il momento di iniziare a darti delle risposte. Su cosa? Non posso essere io a dirtelo. Non può farlo nessuno al posto tuo. Almeno una volta nella vita ti sei chiesto per quale ragione sei al mondo? Per quale motivo ti ritrovi  su questo pianeta? Ma la domanda che la maggior parte degli esseri umani non si pone è: Che cos'è la realtà? E' solo questo corpo e i suoi cinque sensi? E' soltanto il mio alzarmi al mattino, uscire di casa, vendere il mio tempo per 8-12 ore a qualche datore di lavoro a cui devo piegare la testa, tornare sfinito la sera, mangiare, accoppiarmi, sperare in una decina di giorni di vacanza all'anno e obbedire a un sistema che decide come, quando e perché della mia vita?
Adesso stai pensando che sono l'ennesimo coglione di turno che vuole dare le sue chicche sulla vita, sullo stile di un profeta moderno. Già sento bisbigliare quella voce nella tua testa. Una voce che non è tua, ma che tu credi tale. Credi di essere libero nelle tue scelte, credi a tutto ciò che ti è stato insegnato dalla nascita, prendendo ogni cosa come dogma ufficiale perché lo ha detto qualcuno più in alto di te. La società, la politica, l'economia, la scienza, la scuola, la religione, la famiglia. Sai cosa sono questi? Sono tutti sistemi di controllo che servono a tenere a bada il vero TE. Ti chiederai: "Ma di che diamine stai parlando? Il vero me? Io sono io, di quale vero me sta parlando questo fesso" .
 Il falso dirige la tua vita in tutto ciò che fai e pensi, nei tuoi confronti e in quelli degli altri. E credimi, è proprio quella voce che hai nella testa. Dirai: "Ma io non sono pazzo. Mi stai dando dello psicopatico che sente le voci?". Ed è proprio qui che l'inganno della realtà inizia a divenire evidente. La voce che ti comanda a bacchetta non usa un'altra voce, ma usa la tua stessa mente. Il tuo pensiero non è il tuo pensiero ma il suo. Di chi sto parlando di chiederai? Esattamente di quella cosa che tiene sotto scacco l'intera umanità.            
Quella strana creatura invisibile che da millenni tiene soggiogato ogni essere umano in una prigione fatta di sbarre invisibili. E credimi se ti dico che ho visto con i miei occhi e udito con le mie orecchie dal vivo questo essere e i suoi scagnozzi sullo stile di un vero e proprio esorcismo. La medicina ufficiale (psicologia e psichiatria) possono solo riempirti di pillole e diagnosi che non potranno mai farti guarire da questo problema. E io l'ho visto. Ma di questo parleremo successivamente. Ritorniamo alla domanda principale. Chi sei tu? Chiediti, proprio adesso.. CHI SONO IO? PERCHE ESISTO? DA DOVE VENGO ? E CHE COMPITO HO DA SVOLGERE?
Credi siano soltanto domande filosofiche di uomini e donne che avendo un rifiuto del mondo sono caduti in una depressione particolare rinchiudendosi in mille domande. NO NO NO!
Dagli albori di questa umanità, chiunque si sia fatto queste domande è stato solo un apripista alla scalata di una montagna chiamata verità. Cosi come  non ti sei mai chiesto perché il cielo è azzurro così è molto probabile che non ti sia mai chiesto chi davvero sei. Ma non è un male, almeno finchè non giungi a ripetere situazioni spesso traumatiche vita dopo vita, esistenza dopo esistenza. Scusa, dimenticavo, non è certamente la prima vita che vivi qui sulla terra. Che tu voglia crederci o meno, non è un mio problema. Il vero problema è il tuo non riuscire a distinguere la realtà dall'illusione, e quella che vivi è una vera e propria illusione. Ma le centinaia di testi scritti nei secoli non ti sono bastati come testimonianza, non ti sono bastate le decine di film creati per lasciarti un messaggio. Ma purtroppo ti è stato insegnato che la fantascienza è finta mentre la tua vita, o quello che tu credi sia la vita, sia la realtà. Se solo riuscissi a prendere coscienza della vera realtà stenteresti a crederci per quanto essa superi la fantascienza stessa.
Spesso ho parlato io e centinai di persone tramite i loro scritti e film di questa presenza, di questa entità identificata con l'ombra. Io la chiamo, come di tradizione, l'"AVVERSARIO".
Ovunque non vuoi andare è il posto in cui lo incontrerai. Lo stai solo proteggendo col tuo dolore. Lo stai giustificando, lo difendi credendo di sanificare te stesso rimandando un appuntamento importante, quello con te stesso. Cerchi successo, ti fai manipolare dalla paura o dall'ambizione. Ti fai confondere dalle emozioni scambiando le farfalle nello stomaco per amore e la realizzazione economica per realizzazione del sé. Tutte distrazioni! Sei qui per un motivo e anche se dovessi metterci tutta la vita per scoprire quale sia, fallo. Hai un compito da svolgere nel tuo piccolo ma finché accuserai le persone intorno a te togliendoti ogni responsabilità di ciò che ti accade, finché non estirperai la radice di quella voce nella testa che ti dice chi devi essere o cosa fare, non illuminerai l'ombra dei parassiti che giocano a carte nella tua testa e continuerai a vivere nell'illusione.

«È astuto il tuo reale avversario, non usa la forza fisica perché essa risiede nel muoversi prima che lo faccia tu e senza che tu te ne accorga. La sua vittoria è nella tua dimenticanza e ignoranza. Lui sfrutta la tua assenza da te stesso per ipnotizzarti e portarti dove vuole, nel suo territorio, perché lì non lo vedi in quanto vige la legge dell' invisibilità».
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Può controllarci e manipolarci semplicemente toccando i nostri punti deboli, giocando con le nostre reazioni prevedibili, che mancano di consapevolezza. Il meccanismo è sempre lo stesso, la dipendenza. Essa porta alla paura del distacco e tale paura porta alla manipolazione. Manipolazione gestita in maniera invisibile da questa entità a cui diamo la nostra energia e cediamo il nostro potere creatore ma che nella realtà si manifesta anche con il controllo che i sistemi politici, economici e religiosi impongono all'umanità.
Ma non devi e non puoi sconfiggerlo con le sue stesse armi. Estremismo è dualità e polarizzazione. Tutti sono sempre da una parte del pendolo e mai centrati. Vedere solo merda o tutto rosa e fiori equivale a vivere ancora in uno stato in cui non si è capito che, stare a favore o contro qualcosa in maniera esagerata, le da comunque energia e potere. Credi di essere un vincente ma quando ti abbassi al suo gioco ti sei abbassato al suo livello e sei un perdente perchè hai perso te stesso.
Sappi che una volta che hai deciso per il passo finale e indietro non puoi più tornare, inizia a trovare il nero che ti domina e ti controlla, e inizia a combattere davvero per la tua stessa libertà.
Dimentica per un attimo il mondo dal quale provieni e abbraccia il mondo nel quale sei. Ma ricorda: Sii nel mondo ma non del mondo.
L’idea che un qualche tipo di messia stia per venire a salvarci è un trucco arcontico per farci pensare che non dobbiamo fare nulla circa la nostra situazione attuale, che non abbiamo nessuna responsabilità.
Quindi alieni salvatori o messia vari che salveranno l'umanità sono altri trucchetti, come lo saranno eventuali falsi attacchi alieni e guerre annesse costruite olograficamente.
Che ridere la notizia di pianeti scoperti fuori dal sistema solare. Fanno di tutto per farti concentrare su ciò che è fuori. E' dentro che devi cercare, non fuori. Esseri umani che ragionano in termini razionalistici e materialistici di 3° dimensione. Credono che ci sia vita ‪extraterrestre al di fuori del ‪pianeta terra solo perché hanno scoperto un pianeta simile. Là fuori è tutto uno schermo olografico. Spazio e tempo sono illusioni. Ci sono sulla ‪terra più razze extraterrestri che esseri umani. Sono mimetizzati bene dentro la nostra testa e vivono in dimensioni parallele a questa. Non si può parlare di anni luce ma occorre pensare in termini "dimensionali". Gli universi sono come tante matriosche a forma di spirale dove vige la legge di non località. Stanno distogliendo l'attenzione affinché un giorno, se dovessero presentarvi i loro amichetti, potranno dire che vengono dal lontano spazio e si fermano all'autogrill "pianeta terra", quando invece è dagli albori di atlantide che banchettano qui. Ma purtroppo ragionate ancora in termini di sopravvivenza con l'idea di un corpo che deve vivere e sopravvivere, fatto di carne e ossa che immagina gli alieni fatti anch'essi nella stessa maniera e che devono usare le nostre stessi leggi fisiche per esistere. Il nostro corpo è morto sappiatelo! L'unica cosa eternamente viva è l'anima. Senza di essa cosa cazzo pensate possa tenere in piedi una macchina biologica? La nostra stessa energia, l' ‪anima!
Ma questi discorsi sono troppo fuori dalla portata del terrestre medio impegnato a odiare e a lamentarsi della politica, dell'economia, del marito, del caldo.. insomma delle cose importanti come ama chiamarle. S
iete troppo impegnati nei vostri drammi quotidiani. Mentre alla tv vi distraggono con lo "show" 
‪Renzi - ‪politica - ‎immigrati -‎euro - ‪lavoro e altri show simili, da dietro le quinte si continua a gioire del vostro sonno generale, con le tutte le conseguenti illusioni.



lunedì 6 luglio 2015

Carlos Castaneda aveva ragione: SIAMO SCHIAVI

Aveva ragione Carlos Castaneda. Che abbia davvero o meno incontrato lo sciamano Don Juan, di certo ci ha visto bene cosi come Giordano Bruno e tanti veri illuminati che si sono susseguiti in questi millenni di schiavitù animica sulla Terra.
Siamo prigionieri ma lo siamo proprio perché crediamo di essere liberi. Questo pianeta è luogo di una vera battaglia spirituale sia nella dimensione invisibile che in quella definita materiale. Una guerra che non vorreste neanhe immaginare. Cercate di scavare dentro di voi e di ricconnettervi con la parte più autentica.  L'anima e lo spirito.
 Ecco un estratto preso dal sito di castaneda e altre fonti per riassumere meglio il concetto.



Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.
La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.
Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.
Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.
Don Juan: “Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: “Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: “Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare. I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso.
Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.
Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e “sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.
Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. “La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.
L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.
“La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.
Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.
Carlos: “Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» Don Juan: “Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!
CI HANNO DATO LA LORO MENTE!
Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene…
Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» Carlos: “Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: “Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.
Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione…
“La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus
Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.
Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.
Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.
Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

Per modificare la realtà (presente/passato/futuro) è necessario che un certo numero di co-creatori (individui che esprimono un intento comune) si focalizzino su un obiettivo e condividano sentimenti-pensieri comuni…
Non è sufficiente che una persona esprima l’intento di qualcosa affinché quel qualcosa si realizzi…
E’ l’inter-azione tra più soggetti il tassello principale per il mutamento della realtà.

Carlos Castaneda.
( carloscastaneda.com )

venerdì 1 maggio 2015

Volli, e volli sempre, e fottutissimamente volli!

È tutta una presa per il culo, o almeno ti prendi per il culo da solo.


"Do ut des" dicevano i latini, ossia "scambiamoci queste cose in maniera ben definita", "Ti do, quindi mi dai".

Usiamo tutti e veniamo usati da tutti.
Che vogliate o meno è cosi, in buona o in cattiva fede accade ogni giorno con le persone che incrociamo, sconosciuti, amici o parenti.
Spesso però prendiamo e basta, perchè siamo avidi, soprattutto per quanto riguarda le emozioni, gli stati emotivi, i sentimenti, l'energia. Essa è il cardine. Cosa ci può dare l'altro energeticamente che serva a farci star bene? (Ognuno ha la sua concezione di star bene, ATTENZIONE!)

Chi più, chi meno, siamo tutti vampiri energetici. Vogliamo, vogliamo, vogliamo.
Volli, e volli sempre, e fottutissimamente volli!
Nei rapporti di coppia, sul lavoro, dal panettiere, in un negozio, dall'avvocato, dal figlio, dal padre, dagli animali, dallo stato, dalla società, da STO CAZZO!
Per non parlare del sesso! Qui meglio non dilungarsi perchè in cambio di un orgasmo caccoloso e fine solo a se stesso, che serve solo a riempire un vuoto cosmico di lontananza da "CASA", l'essere umano venderebbe anche sua madre.

Tutto vuole essere comprato, a tutto viene dato un prezzo.
Tu, le tue emozioni, i tuoi sentimenti, il tuo corpo, tutto ciò che sei.. NO! Non devi essere un codice a barre! Devi essere un frutto della terra che nasce per esprimersi e donarsi al mondo senza nulla a pretendere. Se poi verrai mangiato, pazienza.

Vuoi mangiare? Mangia pure, ma smetti di pretendere dagli altri, dal mondo esterno ciò che devi dare principalmente TU A TE STESSO!
Vuoi rubare? Fallo. Vuoi fare il coniglio accoppiandoti ogni cinque minuti? Fallo. Vuoi soldi senza fare un cazzo durante tutto il giorno? Fallo. Vuoi amare davvero? Fallo, ma tanto non sarai in grado di capire quanto davvero sei disposto finchè non saprai cosa vorrà dire donarsi per il puro piacere di farlo, senza che ti sia chiesto e senza che tu voglia qualcosa in cambio a livello sottile.
In tutto questo sii te stesso, ma prima devi scoprire chi davvero sei.

Quanti TE STESSO credi esistano?
"Uno, nessuno e centomila", disse Pirandello.
Buon viaggio nella terra dei Vampiri.
Claudio Guarini​

giovedì 2 ottobre 2014

La forza

Una forza più grande della nostra stessa falsa volontà, una forza invisibile, inesauribile e inarrestabile.

Lei sa, lei dirige, lei vuole conoscere, lei vede tutto, lei sa tacere nel caos, lei è il caos.
Una forza che percuote le vie dell'esistenza in ogni sua forma, che divora il bello e il brutto e che allo stesso tempo lo rigenera in un infinito intreccio di energie mutabili e interscambiabili.
E' lei la forza che chiamiamo Dio, che chiamiamo Amore, che chiamiamo Satana.
E' semplicemente una forza che scorre come l'acqua di un fiume in piena che vuole solo portare con se ogni cosa abbracciandola, travolgendola. Non puoi nuotare contro corrente pensando di poterle fare cambiare direzione. Il suo corso è senza pause, un'unica impetuosa armonia di atomi che giocano tra loro a girotondo.
Non puoi fuggirle, non puoi nasconderti né ingannarla. E' lei che ti ha generato, è lei che sa tutto di te.
Tu non puoi sapere tutto di lei perché ti ostini a voler conoscere il letto del fiume anziché lasciarti trasportare dalla corrente. Devi sentire te stesso per sapere che lei non ha compromessi di alcun genere ma semplicemente scorre modellando  quello che incontra, come una danzatrice che modella l'aria con i suoi movimenti. La paura di annegare ti impedisce di trovare beneficio e ti condanna a sofferenze e dolori ancor prima di viverli davvero. Non ti accorgi che sei nel bel mezzo di questo letto d'acqua e anziché nuotare con la forza ti lamenti perché vuoi uscire di lì. Ma come fai uscire dalla vita? Come pensi di poter annullare l'esistenza. Tu hai paura di non esistere, ma in realtà esisti da sempre e per sempre. Lascia che tutto si svolga dentro te senza terrore. Tu scorri con l'acqua e vedi ogni cosa sulla riva il tempo necessario che hai per conoscere ma non puoi portare con te case, oggetti, persone. Loro li ami e li saluti portandoli con te per sempre, dentro di te, con la forza che accrescerà con te e in te.

Non mollare!

giovedì 13 giugno 2013

Ed ora cosa faccio? Scegli di smettere di aver paura!

Prima o poi ci arriviamo tutti qui.. 
Fidarmi di me stesso, fidarmi dell'invisibile, fidarmi dell'energia dell'universo che vede e provvede? Fidarsi di chi?

Fidarsi della vita stessa che ti sta dando esattamente ciò che ti serve, ma soprattutto ciò che tu hai chiesto. Forse non sai quando o forse si. Forse non sai di preciso cosa o forse si. Forse non sai come o forse si.
Sta di fatto che ti trovi davanti ad un bivio perchè al bivio precedente avevi scelto di percorrere la strada che più sentivi in cuor tuo di intraprendere. Forse poteva essere la strada più difficile, ma difficile è solo un'idea basata sul concetto di ciò che è duale. Le cose sono quelle che sono. Prendile dall'alto cercando di non farti trascinare emotivamente come fa la "macchina" atta a vivere dominata da una mente predisposta a preservare se stessa, condannata, purtroppo, dalla paura della sopravvivenza, ossia attacco, premeditazione e difesa.
La paura è tutto ciò che domina, ora non più, chi ha dimenticato chi egli stesso è.
Ricordati chi sei. L'energia ha un nuovo corso, come se stesse sperimentando se stessa. Non aver timore di chiedere di fare una cosa semplicemente naturale per essa: SERVIRTI!
Chiedile di servirti ma non aspettarti una modalità preimpostata. Non ci sono regole se non quelle che scoprirai andando avanti.
Ci sono vari aspetti per te critici, come ad esempio quello economico che è forse uno degli ultimi tasti dolenti, oltre ai drammi personali/sentimentali, dove il sistema vuole e può attaccarsi per indebolirti e agganciarsi per cercare di depotenziarti.
Non c'è nulla di più succulento che tu possa offrirgli se non la tua paura. Hai capito bene.. "ti si chiede di abbandonare ogni se pur minima certezza". E' una prova come lo son state tante altre e come forse ce ne saranno ancora prima del grande salto.
C'è sempre qualcosaltro al di là di quello che stai lasciando. Qualcosa di nuovo ti aspetta e spesso il nuovo spaventa per il sol fatto che non lo si conosce ancora. Ecco perchè la morte spaventa gli esseri umani, semplicemente non sanno come possa essere. Vogliono sapere tutto prima per tranquillizzare una mente che vive di spazio-tempo.
Se siamo esseri immortali cosa ci può capitare? Rimanere senza soldi? Essere abbandonati? Morire?


Noi in ogni caso abbiamo scelto le esperienze/tappe principali del nostro cammino con le varie sotto tappe/scelte da compiere in base al nostro riconnetterci con noi stessi. Sappi farti guidare dall'intuito e sappi far silenzio per ascoltarti. 

Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

  C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...