giovedì 11 agosto 2016

SII IL TUO DESTINO

Perché ti innervosici? Perché ti arrabbi? Perché continui ad arrestare un flusso inarrestabile? Sei dentro quel flusso e per conoscere la verità devi diventare quel flusso. Sei ostinato ancora a fare il ribelle e ti illudi che questa tua ribellione sia giustificata. Ma quale giustificazione può avere un comportamento senza una direzione? Chi sta decidendo la tua direzione reale? Chi ti sta suggerendo di ribellarti? E a cosa ti staresti ribellando? A tante cose, risponderebbe la tua mente. Ma quando ti guardi allo specchio, se osservi in profondità, puoi renderti conto che quel ribelle non sei tu. Egli si finge te. Potresti rispondere che sei arrabbiato perché nella tua vita tante cose non le sopporti più. E allora perché non cominci a cambiarle anziché gettare tutto per aria? Non reggi più il sistema economico, non reggi più il sistema politico, non reggi più le ingiustizie sociali, non reggi più le guerre, non reggi più i soprusi e le guerre. Ma sei sicuro che è questo che non riesci a mandare giù? Pensi di poter salvare il mondo se prima non salvi te stesso? Quante volte auguri di sparire dal tuo posto di lavoro, da casa tua, dalla tua famiglia, dal tuo partner, dalla tua città, dalla tua nazione? Quante volte maledici chiunque hai intorno solo perché ti mostra i tuoi limiti, i tuoi schemi, le tue abitudini e i tuoi condizionamenti? Ce l’hai con i tuoi genitori perché li accusi di qualcosa. Quel qualcosa è dentro di te e devi scoprire da solo cosa in realtà nasconde. Ce l’hai con tua moglie o tuo marito perché non è in grado di renderti felice o perché non lo sopporti più, ma continui a viverci insieme dicendo che un giorno te ne andrai. Ma chi in realtà non sopporti più? Quale volto invisibile usa la tua voce e i tuoi pensieri nascondendosi dietro il tuo dolore? Dici che sei stanco del tuo lavoro perché non rispecchia ciò che sei e guadagni poco, e non fai nulla, continui a rimanere lì. Ma chi sei in realtà? Quale ennesimo partner, quale altra città, quale ennesimo lavoro dovrai cambiare ancora prima di cominciare dalla base? Devi scoprire prima chi sei per comprendere cosa rispecchia il vero te stesso e, per farlo, devi portare alla luce il tuo falso te, colui che si spaccia per te, quella voce che dice continuamente quale emozione provare e quale reazione avere in ogni situazione, anche quelle che vivono solamente all’interno delle tue fantasie. Perché continui ad arrabbiarti contro tutto e tutti? Sai che sei arrabbiato, sai che sei stanco, sai che qualcosa non quadra più. Allora alzati e comincia a chiederti chi sei partendo proprio da tutte quelle situazioni che continuamente si ripetono da giorni, da mesi, da anni, come un giradischi incantato, portandoti sempre al punto di partenza, proprio come nei giochi da tavola. Tu non sei colui o colei che ti porta ai medesimi risultati fingendo di cambiare qualcosa ma che invece ti fa  rimanere impantanato sempre lì, a chiederti come sarebbe stato o potuto essere se solo fossi diverso, se il destino fosse stato più clemente. Ti do una bella notizia. Il destino ha bisogno della tua azione, adesso, verso te stesso, il vero te stesso che aspetta solo di essere liberato dalle grinfie del falso te stesso, colui che si finge te da tanto, tanto tempo. Il destino non è crudele né fantastico. Il destino è la missione che hai scelto prima di nascere e di incarnarti in quel corpo e quella mente. Il destino non va creato, quella è una fantasia che ti è stata messa in testa da ciò che tu non sei. Il destino va solo ricordato e messo in atto. DestinAzione, è questo che devi fare. Fa l’azione verso il tuo destino. Ricorda chi sei con l’azione di scoprire chi sei, mettendo a tacere per sempre ciò che non sei. La verità è la tua maestra e ti insegue da sempre aspettando che tu ti metta in ascolto per portare a compimento le sue indicazioni. Le indicazioni della verità sono la tua guida, la tua unica guida. Però prima devi avere davvero tanta volontà e tanto coraggio per rischiare qualcosa a cui credi di tenere. Devi lasciare andare il tuo falso te, anche se piangerà, urlerà, strillerà, ti minaccerà. Lascialo parlare, perché è solo quello che sa fare. Se tu sei accanto alla verità, nulla ti potrà accadere e finalmente la tua Anima potrà tornare a compiere il suo destino, una volta che tu e la verità l’avrete liberata dalle grinfie del tuo falso te. Chiama la Verità, ogni istante della giornata, chiamala al mattino appena sveglio, chiamala se ti svegli di notte, chiamala prima di addormentarti, chiamala quando devi dare un consiglio a qualcuno, chiamala quando devi compiere una scelta. Chiamala tutte le volte che potrai farlo fino al momento in cui ti accorgerai che tu e la Verità siete una sola cosa. E con questo io ti auguro di liberarti una volta per tutte affinchè il tuo destino si compia e possa essere d’esempio al mondo. Così potrai vedere che non occorrerà lanciare tutto in aria per cambiarlo.


Claudio Guarini.

mercoledì 10 agosto 2016

Le forze oscure esistono, ma non vogliono che tu lo sappia!

Questo articolo è il seguito di LE VOCI NELLA TESTA e di MENTE, ANIMA, SPIRITO e gli inganni della new age, nei quali affronto il tema delle forze oscure, altresì chiamate voladores, arconti, alieni, energie oscure, ombra. Da millenni tengono i fili di questo teatrino sul pianeta Terra.

Hanno tanti nomi, ma quello che nessuno si aspetta è proprio il tuo che stai leggendo. Usano tante voci, tanti aspetti, ma il più ingannatore è il tuo "io", il falso io, quello che ti dice cosa fare, cosa pensare, cosa dire, come reagire. Ti da indicazioni su cosa è giusto e sbagliato, ti fa giudicare, esprimere opinioni, ti fa credere di essere su una certa strada e te ne fa lasciare un'altra. Come scrivo nell'articolo LE VOCI NELLA TESTA, la maggior parte delle persone non partorisce davvero pensieri autonomi, ma indotti da quell'ombra e il danno, oltre la beffa, è che crediamo siano realmente i nostri. 

Quella voce ti suggerisce, ti manipola, ti adula, ti corrompe, ti inganna, ti convince del falso, ti fa desiderare, ti circuisce, ti allontana dalla verità, ti avvicina all'illusione, ti fa credere tutto il contrario di tutto, ti addestra alla menzogna, all'ambizione, al raggiungimento di obiettivi che non ti appartengono, e si adopera fino alla tua morte per farti credere sia la tua voce ma quando lo scopri, ti fa credere sia quella dello Spirito e tu continui a darle retta. 
(Dal libro Dialogo con la Guida Interiore di Claudio Guarini)


Ripeto ancora che un altro passo importante da fare è prendere coscienza di questo lato oscuro, in quanto ignorare che ci sia un ladro in casa continuando a dormire, è ciò che tante persone fanno lasciandosi rubare la propria anima.
MA CHI SAREBBE QUESTO LATO OSCURO ?


Dentro ogni essere umano, all'interno della sua mente, si nasconde una zona d'ombra, tangibile tanto quella corrispondente alla sua Luce. Tutte le menti, o perlomeno la maggior parte, sono convinte che sia solo una proiezione, o un semplice lato oscuro "simbolico".
Quello che molti ignorano è che esistono delle forze energetiche che agiscono indisturbate sia sul piano invisibile (non fisico) sia su quello fisico (nel quale si riflettono di conseguenza le situazioni ad esso associate). "Come in alto, così in basso", cosa significa? Il senso è molto chiaro e palese in questa frase con cui Ermete Trismegisto racchiuse un principio evidente della relazione tra il "mondo di qua" e il "mondo di là". Queste energie lavorano a discapito dell'essere umano, agendo silenziosamente attraverso la sua mente, lasciando che tutti i pensieri vengano creduti appunto come se fossero partoriti dalla mente stessa, quando in realtà sono suggeriti subdolamente da quella voce nella testa. L'inganno di queste forze è far credere che esse non esistano ma, citando Trismegisto, «Il vero senza menzogna, è certo e verissimo.
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso».
La verità è coperta da uno strato di "menzogna", ossia di illusione, cioè che tutto sia bello e il brutto sia solo una semplice proiezione, che i demoni ed entità malevole non esistano. Queste forze agiscono da millenni e millenni a discapito dell'anima umana, di cui vogliono appropriarsi perchè loro non ce l'hanno. La mente è identificata con quella voce da così tanto tempo che ormai crede sia la sua. Queste energie si agganciano al bambino già in età prescolare grazie a traumi che possono essere di vario genere, dal più banale al più pesante, che la mente del bambino non può reggere. L'umanità è pilotata da queste forze. La nostra responsabilità sta nel riconoscere la loro presenza e accettare che noi siamo altro da loro. Noi siamo esseri composti di Mente, Anima e Spirito, ma l'essere uno e trino lo siamo in potenza. Allo stato dei fatti ci crediamo solo la nostra mente quando in realtà la nostra identità è l'anima, spesso imprigionata da queste energie oscure. E' nostra responsabilità rinunciare all'identificazione con la mente (pilotata dall'ego, a sua volta pilotata dal parassita), è metterci al servizio di Spirito, la nostra reale Guida Interiore con la quale dovremmo diventare Una sola cosa insieme all'Anima. Il risveglio è l'unione di Mente, Anima e Spirito, un momento in cui non sarà più la nostra mente a dare le indicazioni ma direttamente Spirito cosicchè l'anima (la nostra energia vitale) possa adempiere al suo compito, una volta tirata fuori dalle grinfie di queste forze (sul piano sottile, che poi si riflette su quello materiale nelle situazioni in cui siamo incastrati). 

Come ci inganna questo lato oscuro, le cui redini sono orchestrate dal famoso “Demiurgo” (Uomo Primo), che si spaccia per Dio con la sua barba bianca? Utilizza i nostri punti deboli, le nostre paure, fa leva sulle emozioni ma soprattutto sui desideri. Ti esorta alla felicità.
È molto molto molto raro che alla mente umana piaccia la verità. Per questo quasi tutti sono in cerca di ciò che li tiene lontani da essa, ossia in cerca disperata di ciò che "piace".
Vuoi ottenere tutto ciò che desideri? Puoi farlo. Ma sta attento! Non tutto quello che desideri appartiene alla verità, anzi ti mette sulla strada opposta, portandoti totalmente fuori binario. Anche l'uomo nero dei paesi dei balocchi dava tutti i trastullamenti possibili ai bambini, ma in cambio cosa si prendeva? La loro anima. Vuoi ancora giocare a fare il mago con l'illusione che la legge d'attrazione, accontentando ogni capriccio della tua mente, possa renderti libero e felice? O vuoi davvero metterti sulla tua reale strada lasciando che la verità (la tua Guida Interiore) ti indichi il cammino nonostante alla mente non piaccia?

Non usare la tua mancanza di fede. Lasciala entrare e osservala con calma, ma non usarla. La mancanza di fede è serva dell'illusione, e completamente fedele al suo padrone. Usala e ti porterà diritto nelle illusioni. Non lasciarti tentare da ciò che ti offre. Non interferisce con l'obiettivo, ma con il valore che l'obiettivo ha per te. Non accettare l'illusione di pace che ti offre, ma osserva la sua offerta e riconosci che è un'illusione.
(Cit. UCIM)

Chi è che offre l’illusione di pace? Di una vita agiata, tranquilla con tutti i comfort e le comodità? L’illusione di una ricerca spirituale fatta di LUCE, esseri magnifici, ipotetici paradisi è sempre data da “LUI”, l’uomo nero del paese dei balocchi. Cerca di tenere le menti umane sempre impegnate in qualcosa pur di mantenerli distratti dalla verità, ossia che è proprio lui a manipolare le menti. La semplicità è tutto ciò che distingue la verità dall’illusione. Mantiene l'essere umano così distratto che la verità passa inosservata per la sua eterna semplicità. Lo ripeterò sempre, non ci sono intermediari,

LA GUIDA DELL'ESSERE UMANO E' SOLAMENTE UNA, SPIRITO!

""  Sé: Le persone vogliono risultati immediati, facili e duraturi ma soprattutto che non portino loro alcun dolore. Non sono disposte a mettere in discussione la propria vita perché per le loro menti è un duro colpo dover accettare che quello che hanno costruito sia fuori che dentro di loro è tutto basato su fondamenta instabili, sganciate dalla verità.
Ciò che è fuori può essere preso e lasciato in base ai capricci della mente. Se le piace, allora lo tiene e quando si stanca, un po’ come i bambini con i giocattoli, lo butta via e va alla ricerca di qualche altro passatempo, perché è di questo che si tratta.
Io cerco di indicarvi la strada creando quelle che chiamate coincidenze, incontri specifici con persone che possano offrirvi strumenti adatti a voi e anche persone con le quali poter creare un gruppo per portare avanti una missione comune. Spesso venite ingannati dalla mente che ritiene persone adatte a voi, quelle che meno vi mettono in discussione proprio con la mente. Essa agisce sempre così. Se nulla le crea intoppi, allora è tutto fantastico. Se qualcosa crea scompensi, allora la lascia subito perdere. Non è un processo facile e immediato. Ecco perché c’è gente che rimane tanti anni a cercare di guarire e ritrovare se stessa per poi dire che non ce la fa.""

(Dal libro DIALOGO CON LA GUIDA INTERIORE di ©Claudio Guarini 
in uscita a Settembre 2016)

sabato 30 luglio 2016

Chiedi e ti sarà dato. Come la Guida Interiore risponde alle tue preghiere

Mente e pancia sono la stessa cosa.

MENTE (PENSIERO) => PANCIA (EMOZIONE). Essi non hanno nulla a che vedere col cuore. Quindi nel momento in cui c’è un pensiero positivo ne consegue l’emozione positiva, mentre col pensiero negativo l’emozione negativa, che fanno sempre parte della mente e non del cuore, che invece fa riferimento alle sensazioni e ai sentimenti. E’ vero, è una questione di termini, ma occorre imparare a distinguere quello che la mente ritiene giusto nel pretendere di "stare serena". Essa ha una sua concezione dovuta al suo passato che ricorda in maniera distorta, producendo degli schemi che la mantengono il più possibile in una zona circoscritta (zona di comfort).
In cosa consiste la zona di comfort?
A tutto ciò che per la mente corrisponde al conosciuto, quindi alla sicurezza (falsa oltretutto) e che impedisce un reale cambiamento. È come una cella adornata di tante cose apparentemente belle, pur di non uscire dal suo interno.
Per questo ogni volta che si trova davanti a delle scelte riguardanti un vero cambiamento fa resistenza e quell'attrito crea quello che poi essa stessa chiama dolore o sofferenza e pertanto si mantiene alla larga quasi sempre da un reale cambiamento continuando a inseguire illusioni. Di fronte ad un’emozione noi reagiamo seguendo il percorso più forte che è diventato ormai la nostra risposta automatica e così una risposta alternativa diventa sempre più improbabile. Se per esempio mi sono abituato di fronte ad una certa situazione a fuggire, questo percorso è ormai diventato automatico per cui, non appena si presenta una situazione analoga, automaticamente fuggo. Questo percorso lo possiamo chiamare SCHEMA. In effetti non si tratta di un unico percorso, ma di un insieme di percorsi che la mente ha immagazzinato
e che mette in atto in determinate circostanze.

"La vita comincia alla fine della tua zona di comfort"
_Neal Donald Walsh_

Come fare ad uscire da questa zona circoscritta? Il primo passo è iniziare a guardare la tua vita con occhi di verità, accettando con umiltà che non è la mente a dover prendere decisioni. Occorre mettersi in ascolto davvero con umiltà. In questa maniera la vita ti mostrerà le indicazioni. Tutto quello che la vita ti mette davanti è l'unico modo per poter imparare a scoprire chi sei veramente. Non giudicare ciò che ti arriva come meraviglioso o orribile. Ciò che ti arriva è semplicemente la risposta alle tue domande, alle tue preghiere sincere.


"Sé: In un modo o nell’altro io rispondo sempre alle tue richieste d’aiuto e lo faccio in modalità che la tua mente non si aspetta perché è l’unico modo che ti permette di scendere ancora più in profondità dentro te stesso e imparare ad ascoltarmi davvero.

IO: Ma io, come tutti, desidero solo la felicità.

Sè: La felicità proposta dai vostri sistemi di credenze è solo una distrazione dalla verità. Ciò che la vostra mente scambia per felicità è la sicurezza. Lei non vuole realmente cambiare, ma solo migliorare ottenendo di più di ciò che la da piacere e di meno di ciò che le procura dolore. La vostra idea di felicità corrisponde ad un'illusione percettiva di quello che voi crediate sia il mondo, la vostra vita e persino voi stessi."

(dal nuovo libro DIALOGO CON LA GUIDA INTERIORE
di © Claudio Guarini in uscita a settembre 2016 )

Quando smetterai di credere che la vita ce l'abbia con te, potrai comprendere che in realtà stava soltanto rispondendo alle tue richieste d'aiuto. Uno degli ultimi messaggi ricevuti dalla parte spirituale (Spirito, il Sé) è stato:

Sé: Avete frainteso le parole di Buddha, avete frainteso le parole di Cristo, avete frainteso le parole di chiunque abbia cercato di portare un messaggio. Le uniche parole che non avete frainteso sono quelle della vostra mente, la sola responsabile di questo fraintendimento.

IO: Per quanto sappia che la mia mente non molla la presa, quanto è reale se adesso dicessi che non sono affatto felice e mi sento come condannato a una vita non mia?

Sé: Quando ti è stato detto che la vita è un oggetto da possedere?

IO: È la mia vita e non quella di qualcun altro, quindi riguarda me.

Sé: La vita non è tua né di nessun altro. La vita è un processo in continuo divenire, è trasformazione, è cambiamento. Come puoi possedere qualcosa di così imprevedibile?

IO: Allora cambio formula. La vita che vivo non mi piace anche se mi dici che è alla mia mente che non piace. Sento un profondo disagio di infelicità e tristezza.

Sé: E io cosa posso farci?

IO: Aiutami, che domande!

Sé: Ti ho già detto come fare, ma non vuoi fidarti e soprattutto non ti rendi conto dei reali cambiamenti che hai attraversato. Scarti i risultati ottenuti e metti in evidenza solamente ciò che ritieni ti faccia ancora vivere nell'infelicità. È come se guardando il cielo dicessi che è orribile perché c'è una nuvola che passa davanti al sole. Come se per una sola nuvola la giornata potesse diventare triste e uggiosa. 

IO: Ho fatto quello che mi hai detto. Ma tutto il mio focus si è spostato sulla routine, sulle problematiche, sull'ansia di carichi che ho dovuto prendermi perché dicevi che fanno parte della mia missione. Io sono triste e infelice.

Sé: I carichi sono quelli che stai lasciando andare e riguardano il tuo vecchio modo di vivere e di comprendere. Io non ti do mai carichi da sopportare ma salti da fare per lasciare andare i reali carichi, che sono ancora tutte le tue convinzioni sulla felicità e sull'amore. Prima di vivere il "vero" devi attraversare il deserto del "falso". Se per tutta la vita li hai scambiati invertendoli, quello che ora stai affrontando è un cambio di rotta che mai la tua mente avrebbe potuto prevedere e che ovviamente le causa dolore e incomprensione. Io ti mando le situazioni che occorrono solo alla tua liberazione dal falso e alla tua crescita verso la verità.

IO: Sembra che la libertà sia solo una fantasia a questo punto.

Sé: Dove sei in questo momento?

IO: Non lo so.

Sé: Lo sai benissimo invece. È una gabbia invisibile che ti tiene agganciato all'illusione. Se continui a starci dentro la tua vita sarà solo una fuga dalla libertà. Rinuncia a quella gabbia e conquisterai la libertà, che altro non è che la verità.

IO: Quindi la verità mi renderà libero?

Sé: No. Sapere che esiste una verità non può renderti libero. Essere la verità, incarnarla e agire per essa ti rende davvero libero.

IO: E tutti coloro che ancora dormono come zombie. Ecco, cos'è un zombie?

Sé: Un modo della tua mente per giudicare chi non la pensa come te.

IO: Però non li sopporto più.

Sé: Sveglia te stesso, punta il focus sul tuo risveglio. Non sei qui per giudicare gli altri, ma per mostrare loro una strada.

IO: Ma loro non vogliono questa strada, ma altre illusioni.

Sé: Anche la tua mente cerca ancora illusioni. Ogni volta che ognuno di voi cessa di desiderarle, qualcun altro comincia a comprendere. È come un'informazione trasmessa ovunque che diventa un campanello d'allarme per chi rischia di continuare a perdersi nel limbo della propria mente.

IO: Cosa devo fare allora?

Sé: Sii uno strumento della verità, non un detentore.


giovedì 28 luglio 2016

MENTE, ANIMA, SPIRITO e gli inganni della new age.

La mente produce un'illusione dominante, che è quella di esistere per mezzo di questo corpo che consideriamo nostro.
(Jack Kornfield)


Cosa sta succedendo all’essere umano che negli ultimi tempi dice di trovarsi su un percorso spirituale o di fare chissà quale pratica pseudo spirituale per raggiungere l’illuminazione? Premesso che la maggioranza mette la propria mente al primo posto come è possibile continuare a lasciare che essa diriga la vita e soprattutto una tanto osannata illuminazione? La mente si è appropriata di un ruolo che non le spetta, ossia quello di decidere e pilotare la tua vita. Essa si è arrogata il diritto di decidere che la tua illuminazione debba essere di un certo livello e il parassita invisibile che pilota il tuo ego ti da l’illusione che sei sulla strada giusta riempendoti la testa di concetti e teorie, che alla fin fine, non hai neanche sperimentato davvero, né su questo piano né su quello invisibile.
La credenza installata nelle menti umane consiste nell'essere convinti che solo alcuni eletti possano parlare o ricevere informazioni dalla parte spirituale (alias Spirito). Si crede che solo un Gesù, un padre Pio o un fortunato Neal Donald Walsh siano i "casi fortuiti" ad avere questo dono quando in realtà tutti siamo in grado di farlo. Ma la mente da solamente ascolto a se stessa e alla voce di quel parassita che la manipola con i suoi subdoli suggerimenti.
Tutto questo fa parte del meccanismo progettato dal falso Dio, il Demiurgo, (alias UOMO PRIMO). L'illusione consiste proprio nel perseguire cocciutamente i desideri della mente e l'idea di felicità che essa si è costruita nel tempo.
Inizia a chiedere alla vita di mostrarti la tua strada senza idealizzare le risposte e accettando che ciò che ti arriva, ti porta un messaggio e delle indicazioni che non corrispondono a ciò che la mente ritiene valido o giusto. La vita ti risponde in modalità che non corrispondono a quelle che la mente si aspetta. A volte ci arrivano degli aiuti sulla strada che percorriamo, ma occorre comprendere cosa vogliono indicarci realmente. Altre volte ciò che sembrano aiuti, in realtà sono depistaggi del lato oscuro. Un altro passo importante da fare è prendere coscienza di questo lato oscuro perché Ignorare che ci sia un ladro in casa continuando a dormire, è ciò che tante persone fanno lasciandosi rubare la propria anima.

Le scuse stanno a zero.
Muovere il culo sta ad ognuno di noi.
Basta col sapere sterile dove tu sai che sei Dio e vivi come un broccolo.
(Cit.)


Molti giocano a fare i crocerossini della nuova era dispensando pillole a destra e a manca, ma senza che se ne sia fatta la reale esperienza. Puoi aiutare gli altri donando ciò che sei realmente, non ciò che la tua mente pretende di essere. Ma se ti lasci ingannare e pilotare dal boss di questa trappola rimarrai a morderti la coda sia in vita (sempre se sei vivo) sia dopo che lasci questo corpo. Il grande architetto "nero" vuole addomesticare il popolo, e per farlo deve prima spaventarlo. Questo sporco gioco dura da millenni. Esiste un boss della malavita invisibile che domina le menti, ma esiste anche una guida (una per tutti gli umani) che tenta di comunicare con l'essere umano per aiutarlo a tirarlo fuori dalla prigionia, ma nessuno lo ascolta perché tutti sono sintonizzati sulla frequenza del boss. Come ci si può accorgere se le nostre azioni sono reali o no, se mosse dall’illusione oppure no? Tutte le azioni mosse da emozioni diventano reazioni.
L'azione è mossa da una vera scelta, mentre la reazione da un impulso incontrollato stimolato da vecchi schemi, traumi e idee che abbiamo su tutto e tutti, sulle quali fanno leva gli emissari del “boss oscuro”.
Molti dicono che non sono pronti e rinunciano subito alla scoperta di chi sono veramente inneggiando alla falsità di certi argomenti. Ma quella è solo paura, è la voce nella testa che intima di mollare per non essere scoperta. Essere pronti significa solo avere il coraggio di scoprire la verità smettendo di vivere nell'illusione. Quando uno dice a se stesso "non sono pronto" sta trovando una scusa per non affrontare ciò che può tirarlo fuori dal buio, perché alla mente fa comodo non smuovere tutto quello che le da sicurezza.
Devi andare dritto verso la tempesta e attraversarla. Quando hai deciso per il passo finale e indietro non puoi più tornare, trova il nero che ti domina e ti controlla, e inizia a combattere davvero per la tua stessa libertà. Dimentica per un attimo il mondo dal quale provieni e abbraccia il mondo nel quale sei. Ma ricorda: Sii nel mondo ma non del mondo.
Ognuno sceglie le cose come meglio crede. Alcuni scelgono di fuggire. Altri rimangono e combattono. Tu cosa hai deciso di fare?
Credi che il bene sia una determinata cosa, credi che il male sia una determinata cosa, credi che l'amore sia una determinata cosa, credi che Dio sia una determinata cosa, credi che tu stesso sia una determinata cosa, credi che la felicità sia una determinata cosa. Smontare queste credenze può condurti fuori dal loop nel quale ti ritrovi e che hai scambiato per libertà. Un vero cambiamento lo si affronta in prima persona. Non sarà il giudizio a cambiare il mondo, ma l'esempio delle nostre azioni. Tutto quello che ci sembra libertà è in realtà un sistema. Sistema politico, sistema sanitario, sistema economico, sistema educativo, sistema sociale, sistema militare. Tutti fanno parte di un unico sistema di controllo e manipolazione. La nostra stessa mente è un sistema che controlla e manipola la nostra vita. Saltare fuori da quel sistema può permettere di guardare davvero cosa realmente accade. Il sistema da l'illusione della sicurezza e per questo attrae nella sua rete quasi tutte le menti. L'idea che abbiamo su ogni cosa diventa un sistema dal quale ci sembra impossibile uscire. Ma l'essere umano spesso preferisce cedere la propria anima in cambio del paese dei balocchi, una totale illusione di felicità. È la voglia di potere assoluto che fotte la mente e rende facile il lavoro al principe del mondo (demiurgo) che si nasconde dietro i tuoi desideri e il tuo dolore, camuffando i suoi pensieri, facendoteli credere tuoi. Come si fa a sgamarlo? Più qualcosa piace alla tua mente, più è una grossa fregatura.
La mente crea una zona circoscritta ben precisa dove infila tutte le sue illusioni adornandole di tante cose che ritiene belle, cercando di stare il più possibile lontano da quelle brutte. Il problema è che tiene con sé solo ciò che il passato le ha dimostrato essere più piacevole, mentre tiene alla larga ciò che, sempre il passato, le ha dimostrato essere più doloroso. Vuole più piacere e meno dolore. Quindi perché quando alla mente una cosa piace è il più delle volte una fregatura? Perché rientra tra le cose che già conosce. Quando comprende che la verità è oltre quel cerchio che lei stessa ha creato, ossia in un campo che non è di sua competenza, allora fa di tutto per dire di essere nel giusto, che tutto il resto è sbagliato e che la verità non esiste, pur di non uscire da quella zona di comfort e non affrontare l'unica sua via di salvezza.
La mente dirà sempre "IO SO, IO VOGLIO, IO CREO" impedendo all'unica vera forza di poterla guidare, ossia Spirito. Se non guardi il tuo dolore con occhi di verità, non potrai vedere cosa c'è oltre esso.
Fantasticare sognando una vita migliore, non ha nulla di produttivo né di reale.
Agire per comprendere cosa impedisce di fare il salto verso un autentico cambiamento, è un primo passo verso se stessi.
Tutto ciò che piace o non piace è solo un'idea illusoria della mente, che porta su binari i quali conducono in una direzione opposta a quella dell'anima.
Ecco perché è importante chiedere alla Guida Interiore di lasciarsi guidare. La mente non sa qual'è la reale strada da percorrere, in quanto pretende sempre di più, assecondando i desideri più disparati. La mente vorrebbe vivere costantemente nel paese dei balocchi gratuitamente, stare in un'eterna vacanza. La mente non sa, non può avere la visione del tutto, che invece ha la GUIDA INTERIORE.


L'illusione è il luogo irreale in cui la mente si rifugia per evitare di affrontare e accettare la verità.
(Spirito)


La verità è quella cosa che, quando ci passi attraverso, ti permette di renderti conto di cosa sei realmente. Non esiste una "non - verità", ma ostacoli alla verità.
Ecco quali sono i danni della tendenza New Age e delle sue teorie e concetti, dove tutto viene detto e allo stesso tempo rinnegato. La New age e il suo business arcontico sta facendo più danni della cocaina al cervello delle persone. La droga brucia, mentre la New age manipola. Che sia un giudizio o una critica da parte mia, occorre che si sappia in ogni caso. La mente delle persone è piena zeppa di ogni concetto e teoria appiccicata chissà dove mentre la verità è umile e semplice, ma soprattutto tangibile. Mente, Anima e Spirito sono UNO in potenziale, ma allo stato dei fatti sono separati nell'essere umano ordinario. Far si che la trinità torni una sola cosa è il processo di risveglio. 
Spirito esiste ed è l’unica guida dell’essere umano.

Siamo tutti ispirati, potremmo tutti fare cose incredibili.
Il problema è che il telefono squilla affinchè ci mettiamo in collegamento con l'altro capo del filo, ma siamo sordi e non alziamo nemmeno la cornetta.

Claudio Guarini.

lunedì 11 luglio 2016

La compagnia dell'anello e il gruppo spirituale

A volte non si comprende quanto un gruppo faccia la differenza dal singolo. Fino a quanto può spingersi un essere umano nella sua individualità rispetto a un gruppo consolidato che agisce in nome dello Spirito? Questa è stata la risposta che ho ricevuto.

Spirito: La tua mente si trova in una fase che, nella storia “Il signore degli anelli”, viene chiamata terra di mezzo. La compagnia dell’anello era composta da coloro i quali sarebbero andati incontro al destino di quell’anello. Esso rappresentava il potere della realizzazione dell’essere umano completo. Quello stesso potere era in grado di prendere strade deviate dal lato oscuro. In cosa consiste quel potere realmente? Nella conoscenza. Chiunque può usare la conoscenza, sia a fin di bene che di male. Sono due lati della stessa medaglia.

IO: Ma la terra di mezzo cosa rappresenta? Cosa vuol dire che io mi trovo lì?


Spirito: Significa che ti stai dirigendo verso la torre dove si trova l’occhio di Sauron, colui che vuole usare la conoscenza attirando la tua attenzione verso il lato oscuro al fine di depotenziarti e infine distruggerti. Ma la conoscenza è un’arma che, senza la verità, ossia senza la visione di entrambi i lati della medaglia, può solo condurti su strade che non sono le tue. Ti stai recando lì per distruggere il lato oscuro di quell’anello e comprendere che il reale potere non è dominio e distruzione. I personaggi della compagnia dell’anello sono i tuoi aspetti psicologici, sono le tue virtù, i tuoi attaccamenti, le tue paure, i vari aspetti della tua personalità. Ognuna di loro può prendere il sopravvento sull’altra o su te stesso e, durante questo viaggio, nonostante possano prevalere l’una sull’altra, saranno per te un aiuto importante, perché imparerai a conoscere tutto quello che sei e anche ciò che non sei. Emergeranno lati di te che credevi di non avere, imparerai a conoscere la paura e il coraggio, la disperazione e la forza di volontà. Potrai finalmente sperimentare la vera fede. Una fede fatta di pura azione e determinazione verso il tuo destino.

IO: Questo esempio riguardo al signore degli anelli, cosa ha a che fare con l’episodio di ieri?

Spirito: Quell’episodio riflette benissimo quella storia. Ti ritrovi in un gruppo di esseri umani, così come Frodo si trovava accompagnato da coloro che facevano parte della compagnia dell’anello. Ricordi quando egli si è scontrato con alcuni di loro prima e durante il viaggio? La stessa cosa accade a te e a ognuno di coloro che fanno parte di quel gruppo. Tutti vogliono arrivare alla fine del viaggio, ma il più delle volte cadono nel tranello di Sauron, ossia vogliono arrivarci tramite una via più facile. Sauron sa come ingannare la mente umana facendole assaporare un falso potere che vi rende sempre più vulnerabili all’inganno. Vi mette tutti gli uni contro gli altri cosicchè ognuno rimanga della propria opinione, nella propria posizione, senza ascoltare davvero i suoi compagni di viaggio, senza più un reale confronto. Si cade nell’ottusità e anziché proseguire uniti verso un obiettivo comune, vi ritrovate divisi senza più quell’unione di forze e intenti con cui il viaggio era cominciato.

IO: Quindi cosa è successo realmente?


Spirito: E’ successo che Sauron vi ha messi l’uno contro l’altro portando la vostra attenzione su situazioni che esulavano dall’obbiettivo comune, quindi sui vostri fastidi, sulle vostre credenze, sulle vostre paure. Non è un male, perché in questa maniera avete l’occasione di comprendere cosa ancora vi blocca, ma la conoscenza è passata da un lato all’altro della medaglia, da essere al servizio della verità a quella dell’illusione. Tu sei stato il primo a cascarci. A volte non sono le parole a dare la direzione agli altri componenti di un gruppo, ma le azioni concrete. Finché lascerete libero accesso alle emozioni lasciandovi dominare da esse, Sauron deciderà per voi ogni vostro pensiero e atteggiamento e le vostre scelte saranno non autentiche.

 © Claudio Guarini

martedì 19 aprile 2016

La Guida Interiore esiste davvero





C’era un tempo in cui parlavamo con gli altri, ma molte delle risposte che nel dialogo ci venivano date, non confacevano al nostro cosiddetto modo di pensare. Allora abbiamo cominciato a parlare con noi stessi credendo che solo noi potevamo darci indicazioni e risposte sulla nostra vita. Ci siamo blindati credendo che nessuno avrebbe potuto comprendere il nostro mondo interiore. Giorno dopo giorno abbiamo cominciato a parlare dentro la nostra testa fino al punto di non rendercene più conto. Un dialogo incessante che ci rubava tempo ed energia al momento presente, portandoci in luoghi circoscritti lontani dalla reale visione delle cose. “Se nessuno può darmi le risposte che cerco, nessuno mi capisce, solo io posso”. Ecco che, così facendo, abbiamo alzato un muro gigantesco, non tanto sugli altri, ma sull’ascolto. Abbiamo sempre più rivolto le nostre attenzioni alla nostra mente diventandone schiavi inconsapevoli, creando un territorio pieno di condizionamenti e limiti illusori, ai quali abbiamo messo il veto a tutto e tutti di poterli oltrepassare. I muri delle convinzioni basate solo sulla paura di scoprire la verità. Quale verità? Che esiste una guida capace davvero di darci le indicazioni necessarie per indirizzarci su una strada che è solo nostra, che appartiene al cammino della nostra anima. Quando ho cominciato a scrivere i primi libri, cercavo di scavare dentro di me cercando delle risposte ma non mi rendevo conto che, anche se cercavo quella guida, mi collegavo con una parte della mente che cercava di idealizzare le risposte che voleva. In passato ho creato degli artifizi letterari per poter esprimere ciò che stavo vivendo. La traduzione mentale interveniva. Alcune volte me ne rendevo conto, altre no. Adesso, dopo tante notti in tutti questi anni, trascorsi a chiedere aiuto ad una forza al di là della mente, ho compreso che era proprio la mente a interferire tra quella frequenza e il suo opposto. Spesso si parla di canalizzazioni, entità, messaggi da esseri multidimensionali, extraterrestri e chi più ne ha più ne metta. La sete di risolvere i propri problemi il prima possibile porta una mente ad affidarsi a qualsiasi cosa le dia una soluzione veloce, una via facile senza grandi ostacoli. Ma la mente non vuole davvero cambiare la propria vita, vuole solo migliorarla, togliendo ciò che le da dolore, e volendo ancora più cose che le diano piacere. Ma tutto questo accadde solo in un territorio che già conosce. La via della guarigione non è stare seduti a bere tarallucci e vino (scusate se utilizzo ancora questa espressione). E’ qualcosa che richiede davvero una ferrea volontà e quando chiedete all’universo, a quella forza invisibile di guidarvi sappiate che essa c’è perché c’è sempre stata. L’unico “problema” è che la mente si aspetta risposte già idealizzate in partenza, che le possono far comodo per continuare a non cambiare realmente la propria vita, ma a rimanere nella zona di comfort il più a lungo possibile. Cambiare fa male, significa estirpare le radici su cui abbiamo costruito tutte le illusioni. Illusioni su di sé, sugli altri, sull’amore, su Dio, sul proprio talento, sulla missione di vita. Ci vengono date opportunità per sperimentare il coraggio, il talento, l'amore. E queste situazioni spesso la mente le vede come grandi ostacoli. Allora questo fa sì che la mente entri in protezione perché essa vuole andare solo verso cui ritiene che possa darle una certa sicurezza. Ecco che intervengono altre energie che riescono a sintonizzarsi con una parte del cervello attaccata ad uno strato della mente che vuole esattamente questo. Queste energie assumono diverse forme e si spacciano per la verità, ma della verità hanno solo paura. Vogliono che tu rimanga lì a prenderti in giro e allora ti danno risposte che fanno piacere alla tua mente. La voce della Guida è una sola, puoi chiamarla Spirito, e non usa stratagemmi troppo appariscenti per comunicare con te. Non occorrono alieni, esseri di luce, defunti o entità di qualche tipo. Non è certamente facile capire inizialmente con chi si ha a che fare, ma il primo passo è comprendere come sei stato ingannato e da chi sul piano sottile attraverso la tua mente, per poi poter riconoscere finalmente la vera forza Spirituale che può guidarti. Perché può? Perché solo tu puoi decidere di lasciare che le sue indicazioni distruggano tutto il vecchio che ti tiene incastrato e non ti permette di andare avanti verso ciò che sei veramente.
Il dialogo che leggerete qui sotto è un estratto del nuovo libro che sto scrivendo. E sia chiaro che questa volta non è un dialogo con risposte improvvisate. Se volete chiamarla canalizzazione, va bene, anche se non amo le definizioni troppo etichettate. Tutti possono avere questo dialogo, ma occorre riconoscere la frequenza attraverso la quale sintonizzarsi. Purtroppo l’inganno è sempre dietro l’angolo, ma per riconoscere il vero è necessario distinguerlo da ciò che non lo è.

IO: C’è una persona a cui sono molto legato a cui vorrei far capire proprio questo.

Sé: E’ a te che devi farlo comprendere. Ti ho già detto che poi avrai un’altra impronta energetica che sarà d’esempio anche per gli altri. Anche lui si trova nel dover fare una scelta. E’ un bivio davanti al quale prima o poi tutti si trovano. Lui cerca le risposte con la paura. Essa appartiene alla mente e la mente cerca sicurezze. Deve riuscire a mollare la presa sul bisogno di sicurezza quando la sua mente si proietta sul futuro, altrimenti non riuscirà a cogliere i segnali che lo portano nella direzione reale. È proprio dove si sentirà più incerto e insicuro che dovrà compiere un atto di fede. Molte indicazioni e segnali, quelle che lui chiama coincidenze, vengono fraintese e interpretate dalla sua mente secondo un vecchio schema, perdendo di vista il vero. Non può agire tenendo un piede nel vero e uno nel falso, uno nel nuovo e uno nel vecchio. Sappia mantenere il focus su di me senza preoccuparsi dei passi intermedi. Quelli saranno più evidenti solo dopo ciascuna azione che non sia mossa dalla paura.
Anche tu, come lui, dedica una parte del tempo ogni giorno, a chiedere di mostrarti la via senza idealizzare le risposte e le indicazioni. Sposta il tuo focus su di me. Rafforza la tua fede affinché, nei momenti in cui crederai di fidarti della paura, saprai che la tua mente sarà solo pronta ad agire seguendo quello che io le indicherò, e non a reagire seguendo gli impulsi a cui era abituata.

(Tratto dal nuovo libro © Claudio Guarini )

martedì 5 aprile 2016

Riconoscere la GUIDA INTERIORE

 

Sé: Ti sei mai chiesto come sarebbe guardare con i miei occhi?

IO: Certo, tante volte, ma come faccio ad accorgermi che sto guardando con i tuoi occhi e sentendo con le tue orecchie?

Sé: Ė semplice. Quando accade, non sei schiavo delle emozioni e delle loro conseguenze reattive. Non agisci per impulsività, ma sei cosciente e consapevole di quello che stai vivendo dentro, senza proiettarlo fuori come se vomitassi in preda al veleno.

IO: Perché mi sento così nonostante ti abbia finalmente ritrovato?

Sé: Se per “mi sento così” intendi che ti senti lontano da quella gioia che avevi immaginato, è solo perché ti eri fatto un idea mentale di me, mi avevi affibbiato e cucito un’immagine non reale e soprattutto fatta di emozioni dissonanti e mentali. Io non sono un’emozione, sono soltanto verità e conoscenza. E la verità non è né bella né brutta ma solo ciò che è.

IO: Cosa vuol dire?

Sé: La verità è libertà. Quando inizierai a familiarizzare con essa potrai davvero sentire quel sentimento d'amore che da tanto cerchi fuori di te, ma che esiste solo all'interno di te stesso sotto forma delle tre parti riunite in una sola cosa.

IO: Intendi mente, anima e te?

Sé: Si. Quando saranno allineate, ogni cosa che penserai, dirai e farai avrà una forza particolare che le parole non possono spiegare in questo momento.

(Estratto del nuovo libro in fase di scrittura di ©Claudio Guarini)


Quante volte hai provato a rivolgerti al cielo, alle stelle, al sole, al mare, ad un albero?
Quante volte ti sei ritrovato a chiedere aiuto ad una forza più grande di te affinchè ti indicasse la strada?
Quante volte hai pensato che tutto fosse semplicemente dovuto ad un destino crudele?
In tutto questo ti sei mai fermato a chiederti se ciò che ti stava accadendo fosse già la risposta alle tue domande? Spesso la nostra mente idealizza tutto quello che ci capita perché ha solo l’esperienza e una conoscenza distorta del passato che ha interpretato a modo suo, a volte per proteggersi da una realtà troppo scomoda o dolorosa con cui fare i conti. Le fantasie si scontrano con la verità, le illusioni ci vengono strappate via e la mente crea attrito, resistenza, dolore che ci sembra interminabile e ripetitivo. Quella ripetitività è solo la Vita che ci mette di fronte a dei cicli da chiudere che ci ostiniamo a voler proteggere e a non voler vedere per paura del futuro. Un futuro che non è la nostra a mente a decidere né a prevedere. Abbiamo tutti una destinazione (azione del destino). Abbiamo tutti un compito, un talento, una missione ma non la riconosciamo perché la nostra reale strada è stata confusa per un’altra.
Ci siamo creati un’idea su tutto. Ciò che hai dell'amore è un'idea, un'immagine costruita, una fantasia che spesso non ha nulla a che vedere con la sua autenticità, hai un’idea sugli altri, ma è solo un’immagine falsata. Lo stesso vale per quello che credi sia Dio. Ed è per questo che continuamente cerchi una guida proiettandola all’esterno e nelle idealizzazioni. Perché Gesù diceva che il regno dei cieli è dentro di te? Perché la Guida è solo Interiore ed essa è tangibile proprio come l’aria che respiri. Gesù la chiamava Spirito Santo. C’è sempre. Il motivo per cui ti sembra lontana e inesistente non è perché non ti ascolta ma perché tu non ti metti in ascolto. Se non chiedi, non ti sarà dato. L’umiltà di quell’io fittizio, di quell’ego che vuole vivere al posto tuo, è tutto ciò che serve per mettersi davvero in ricezione. Esso deve cedere alla reale guida quel ruolo che crede sia il suo.  Per anni ho cercato Dio ma non capivo perché non riuscissi a trovarlo. Ero troppo presuntuoso, volevo decidere io come trovarlo e invece mi sarebbe bastato solo mettermi davvero in ascolto. E quando l’ho fatto mi son stupito di quante fantasie sono state smontate. La guida è sempre lì con noi pronta a darci segnali che non riusciamo a cogliere perché abbiamo un’idea anche su quelli e allora, anche se Dio dovesse passarci accanto, o averlo di fronte, non lo vedremmo. Ho dovuto smontare tutti i preconcetti e accettare di imparare di nuovo. Imparare a vedere con occhi nuovi per poter riconoscere una semplice verità. La guida interiore, il nostro vero Sé esiste e, se davvero lo vuoi, può guidarti verso la tua vera realizzazione interiore. Ma solo se sei disposto a chiedere umilmente e se hai coraggio nel veder crollare tutti i castelli di sabbia che avevi messo come protezione di un mondo illusorio.

Non ti fa paura scoprire il falso che ti ha portato a deviare il tuo cammino, ma ti fa paura scoprire chi davvero sei. Occorre coraggio e una vera volontà.

Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

  C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...