Passa ai contenuti principali

DIO, so che saprai guidarmi..

DIO, so che saprai guidarmi..




Dio, lo so che sei in me, lo so che sono parte di te, lo so che mi parli con la stessa voce della mia anima, 
lo so che ovunque posso trovare traccia di te..
Con quante voci mi hai parlato e quanti occhi mi hai guardato.. sono stato sempre al centro del tuo amore e spesso non ho saputo
riconoscerlo nè apprezzarlo per quanto fossi accecato dal velo che sto scoprendo  solo ora..

Dio, chi sono io?
Per una volta utilizza la mia voce terrestre per dar forza e  coraggio con la tua voce rassicurante senza alcun limite di spazio e tempo.. coraggio a chi non sa cosa sta succedendo, per dar semi di conoscenza e risveglio della verità che appartiene solo a TE..che appartiene a quel cordone ombelicale che ci unisce tutti nell'unica via della creazione e del ricongiungimento all' UNO  tramite il TUTTO:
L'AMORE!

DIO-IO-ANIMA... VOGLIO SAPERE COSA SONO CHIAMATO A FARE qui sulla Terra.. voglio ricordare quant'è bello creare donando solo AMORE, voglio ritornare ad essere un tutt'uno con TE-ME..

Dio, so che saprai guidarmi... so che saprai farci ritornare alla nostra vera essenza,
e allora io ti chiedo umilmente di guidare tutti coloro che leggeranno queste parole .

NOI SIAMO SCINTILLA DEL TUO AMORE, NOI ABBIAMO IL POTERE, NOI SIAMO AMORE!

Commenti

Posta un commento

I commenti a scopo offensivo, di ingiuria e senza un legame con tale argomento verranno rimossi.

Post popolari in questo blog

"Lì dove è stata perduta" il nuovo film di Claudio Guarini sulle personalità

Questo film nasce con il principale intento e obiettivo di trasmettere un messaggio, cioè quello di far comprendere a chi lo guarderà che la nostra vita, il nostro quotidiano è condizionato da una o più personalità. Esse sono state quasi sempre messe in moto sin dalla nostra infanzia, da quando eravamo bambini, periodo in cui hanno cominciato a nascere, a costruirsi nell’osservare i nostri genitori in determinate situazioni che hanno messo la mente in una situazione di disagio, di sofferenza, di mancanza, il cosiddetto trauma emotivo e psicologico. La mente ha creato un suo filtro attraverso il quale ha iniziato a vedere la propria vita, creando idee distorte su se stessi, sul mondo esterno, sul proprio maschile e sul proprio femminile. Un altro aspetto che viene affrontato e sottolineato all’interno della pellicola è il rapporto di coppia, la relazione in generale, ma anche quella con il proprio compagno/a e con i propri genitori. Si affronta un meccanismo che possiamo chiamare “rappo

La chiave è dentro te stesso

  Tutte le volte che ripeti a te stesso “ho paura, non ce la faccio”. Tutte le volte che guardi allo specchio e tenti di cambiare te stesso rompendo l’immagine che hai di fronte. Tutte le volte che, anziché fare un passo, lo fantastichi nella tua mente. Tutte le volte che ti ritrovi a fare la vittima, accusando il mondo esterno. Bene. Tutti questi momenti non parte della realtà, ma di un’illusione in cui stai solo recitando un ruolo, condizionato da un’unica paura, quella della responsabilità. Responsabilità dei tuoi pensieri, delle tue parole, delle tue azioni, della tua vita. La responsabilità di ciò che sei davvero. Qualcuno ha detto “Da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Ma io adesso ti dico che non si tratta di un grande potere o un grande responsabilità. Una volta che hai compreso l’opportunità che il cambiamento può offrirti, hai l’occasione di abbandonare una volta per tutte l’illusione per poterti immergere nella verità. La tua responsabilità sta nel mostrare co

DENTRO TE STESSO VI E' LA CHIAVE

La mente vede la propria vita attraverso lo schema fumoso dei ricordi   Se ti stai concentrando sulla vita degli altri allora chiediti cosa non va nella tua. Non sono gli altri a creare il tuo malessere. Sei tu stesso che li attiri a te affinché tu possa guardarti dentro e accorgerti che esso era già presente al tuo interno.  Il presente c'è. Sei tu che non ci sei perché vivi nel controllo. Sei immerso nella mente, tra tesi, ipotesi, idee e convinzioni. Molla quel controllo e lascia fare alla vita, a quella forza che è già dentro di te, ma che ti rifiuti di ascoltare solo perché non rientra nelle grazie del tuo ego.  Puoi trovare mille motivi per giustificare i tuoi "come faccio" o i tuoi infiniti "non riesco" , ma sono tutte scuse, strategie per rimanere nell'atteggiamento dell'adolescente che non vuole fare un passaggio: Il diventare adulto.  Questo implica prendersi la responsabilità della propria vita, dei propri pensieri, delle proprie azioni. A vol