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lunedì 28 febbraio 2011

Il risveglio [Anthony de Mello]


Il risveglio
tratto dal libro "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo"
di Anthony de Mello.
Per chi non comprende (posseduto ancora dalla propria mente) cosa significhi questa parola.




Spiritualità significa risveglio. La maggior parte delle persone, pur non sapendolo, sono addormentate. Sono nate dormendo, vivono dormendo, si sposano dormendo, allevano i figli dormendo, muoiono dormendo senza mai svegliarsi. Non arrivano mai a comprendere la bellezza e lo splendore di quella cosa che chiamiamo esistenza umana. Sapete, tutti i mistici - cattolici, cristiani, non cristiani, quale che sia la loro teologia, la loro religione - concordano su una cosa: che tutto va bene, tutto va bene. Sebbene regni il caos, tutto va bene. Certo, è uno strano paradosso. Purtroppo, però, la maggior parte della gente non arriva mai a capire che tutto va bene, perché è immersa nel sonno. Ha un incubo. L'anno scorso, alla televisione spagnola, ho sentito una storiella su un tizio che bussa alla porta di suo figlio. «Jaime», dice, «svegliati!» Jaime risponde: «Non voglio alzarmi, papà». Il padre urla: «Alzati, devi andare a scuola». Jaime dice: «Non voglio andare a scuola». «E perché no?» chiede il padre. «Ci sono tre ragioni», risponde Jaime. «Prima di tutto, è una noia; secondo, i ragazzi mi prendono in giro; terzo, io odio la scuola». E il padre dice: «Bene, adesso ti dirò io tre ragioni per cui (devi) andare a scuola: primo, perché è tuo
dovere; secondo, perché hai quarantacinque anni, e terzo, perché sei il preside». Svegliatevi, svegliatevi! Siete adulti. Siete troppo grandi per dormire. Svegliatevi! Smettete di trastullarvi coi vostri giocattoli. La maggior parte della gente afferma di voler uscire dall'asilo infantile, ma non bisogna crederle. Non credeteci! La gente vuole soltanto aggiustare i propri giocattoli rotti. «Ridatemi mia moglie. Ridatemi il mio lavoro. Ridatemi i miei soldi. Ridatemi la mia reputazione, il mio successo». É questo che vogliono le persone: avere dei nuovi giocattoli. Tutto qui. Persino i migliori psicologi potranno dirvi che le persone non vogliono realmente essere curate. Quel che cercano è il sollievo; una cura sarebbe troppo dolorosa. Svegliarsi è spiacevole, sapete. Uno se ne sta lì nel letto, bello comodo. É irritante essere svegliato. Per questo il saggio guru non tenta di svegliare la gente. Spero di saper essere saggio, in quest'occasione, e di non fare alcun tentativo per svegliarvi, se state dormendo. In effetti non sono affari miei, anche se di tanto in tanto vi dico: «Svegliatevi!». Io non devo far altro che andare avanti per la mia strada, ballare la mia danza. Se ne saprete approfittare, bene; altrimenti, pazienza! Come dicono gli arabi, «la natura della pioggia è sempre la stessa, ma fa crescere le spine nelle paludi e i fiori nei giardini».

sabato 26 febbraio 2011

La SOLUZIONE ai tuoi mali sei TU!


Ciò che vi portate dentro
– quelle due entità che qualcuno racchiude nel termine personalità oppure ego–
prendono le decisioni al posto vostro.
LA VOCE NELLA TESTA, qualunque cosa dica, non siete VOI a dirla.
Se non toccate con mano la vera origine e la gravità del problema,
non avete alcuna speranza di liberarvi.  

Il nostro demone, il nemico fasullo, è proprio sotto i nostri occhi, anzi è dentro di noi.
Pensiamo (perche ce l'hanno fatto credere) che sia all'esterno:
(persone, situazioni, politici, governi, guerre, terroristi, malviventi, ecc),
ma in realtà quel nemico che a noi sembra esterno è 
solo una PROIEZIONE OLOGRAFICA delle nostre paure inconscie.
Il subconscio attrae continuamente (per mezzo della legge di attrazione)
tutto ciò che ci serve per guardarlo negli occhi una volta per tutte.
E più pensiamo che non ci appartenga ciò che ci accade,
più crediamo sia dovuto al fato, alla sfortuna al mondo ingiusto,
più le stesse situazioni si ripresenteranno,
anche se cambiamo lavoro,cambiamo partner, cambiamo città..

La fuga è semplicemente INUTILE!!
SAPPIATELO!
Lo dico per esperienza diretta, e non perchè leggo libri e faccio il saputello su facebook..

La cosa più ingusta che potete fare al momento, in questo periodo di cambiamento,
è fuggire da ciò che vi è piu vicino:
amici, parenti, situazioni irrisolte sul lavoro o in famiglia.
Esse sono lo specchio più evidente di ciò che è nel nostro subconscio,
(ciò che purtroppo non possiamo vedere direttamente)
ma che grazie alla velocità di manifestazione (dovuta al periodo che viviamo)
arriva nelle nostre vite sotto forma di ogni cosa che ci circonda:
PERSONE e SITUAZIONI!

Più resistenza, più attrito, più dolore, più follia.
Restare nel qui-e-ora,
accettare quello che c'è e non quello che noi vorremmo ci fosse,
aprire il Cuore,
guardare con coraggio le proprie paure...

 Non è combattendo, respingendo,
o utilizzando le stesse armi dello "SFIDANTE",che si ottiene la vittoria,
altrimenti rimarremo sempre nello stato duale di separazione, di giusto e sbagliato, bello o brutto ecc..
Il tutto va trasmutato e ancor prima va accettato (ma non passivamente),
ma nel senso che ciò che ci capita è pur sempre parte di noi, accade a noi per un motivo ben preciso.
L'attrito c'è per permetterci l'autocoscienza,
per prendere consapevolezza e TRASMUTARE il piombo (emozioni negative) in oro (emozioni superiori)
attraverso l'osservazione costante (come fossimo un testimone esterno) senza giudizio alcuno,
ma con compassione,cercando di non odiare ciò che ci accade
ma di perdonare quel famoso NEMICO (che non è all'esterno ma dentro di noi);
e col tempo la coscienza si sposterà dalla personalità (mente/ego)
a questo testimone che si viene a creare
e infine (cosa piu difficile), all'anima il cui cervello è il CUORE COMPASSIONALE
  che niente giudica e tutto perdona e vede tutto come PERFETTO nella sua visione generale delTUTTO è UNO.

domenica 20 febbraio 2011

Lo specchio della vita, lo specchio di te, la risposta che cercavi.


Lo specchio della vita, lo specchio di te, la risposta che cercavi.


L'unica cosa da capire è che gli altri non centrano nulla,
essi sono solo uno specchio di te, un tuo riflesso!
Vivono dentro di te, non sono all'esterno.
Ti sembrano fuori solo perche impulsi elettrici del cervello ti danno questa impressione,
ma qualsiasi persona e situazione là fuori è letteralmente una tua proiezione.
E 'dura da accettare!
Qualsiasi cosa ti accade ha un motivo ben preciso; il caso non esiste!
Tutto ha un suo scopo a volte incomprensibile per la nostra mente ingannatrice che pretende anzichè donare.
Per farla breve ti accade solo cio che non accetti (consapevoleìmente o meno) di TE STESSAO,
ciò che va affrontato.
E nel momento in cui non lo si vede, non lo si comprende appieno,
quando il velo dell'illusione  è ancora li davanti al nostro cuore,
allora l'esistenza ( o Dio, se preferite) interviene mostrandotelo attraverso le situazioni e le persone che ti circondano.
Lo potrai capire solo ed esclusivamente se rimani con te stesso, in maniera autonoma, anche se pensi che qualcuno ti dia una mano, in realtà sei sempre tu che lo stai facendo attraverso costui.

Molto spesso la gente si lamenta perchè non trova la propria anima gemella,
perchè nella vita le capitano sempre le stesse situazioni anche se con persone diverse.
La questione delicata è capire che una persona si infatua(credendo di innamorarsi) di caratteristiche che già possiede in partenza ma che non vede.
Quindi gli altri che ce le proiettano, ci sembrano speciali, fantastici, unici..
poi può capitare che ci abbandonano, che avvenga una sperazione tra i due
e pertanto ci sentiamo soffrire, morire, letteralmente bruciare, non capendone il perchè.
Il perchè risiede nel fatto che quelle persone arrivano nella nostra vita solo per un motivo:
per dirci solo ciò che la nostra anima richiede,
per comunicarci che quello che cerchiamo è in noi.
Quando poi ne diventiamo consapevoli, allora può darsi anche che arrivi la persona che stavamo aspettando,
quella con cui proseguire il vero percorso.
RICORDA:
ci accade solo ciò di cui l'anima ha bisogno per evolvere e imparare.
  Un'anima arriva nella tua vita per insegnarti qualcosa e per apprendere qualcosa.

Ogni persona arriva nella vita di un'altra persona sempre per un motivo specifico,
che a volte ci può apparire inizialmente incomprensibile..

Quando accetterai ogni cosa di te e della tua vita e la vedrai come una cosa perfetta,
come la cosa piu adatta a te, o meglio,
quando vedrai bellezza in ogni cosa che ti accade e che ti circonda,che sia di te stessa o del mondo "esterno",
senza porre piu l'etichetta giusto o sbagliato,
inizieranno ad accadere quelli che si usa tanto chiamare miracoli.
Non esistono cose sbagliate o giuste, ma una cosa semplicemente ESISTE e ACCADE.

Sei Perfetto, perchè il tuo Essere è uno specchio per gli altri, e viceversa.
E' in Perfetta sintonia con l'Universo che pretende che ora tu sia come Sei! 
E se non ti piace come sei è perchè non accetti ancora la tua Perfezione!

Quello che gli altri possono sembrare in ciò che tu giudichi di loro,
accusi in loro, o situaizioni particolari in cui sia tu che loro vi trovate,
ci sono per parlarti e darti le risposte che cerchi.
E finchè non le vedrai con gli occhi del cuore,
non ti molleranno così facilmente.

Claudio.

Consapevolezza del respiro


Poniamoci nella postura a sedere.
Manteniamo il nostro respiro nel suo stato naturale. Non dobbiamo cioè forzarlo ad essere qualcosa che non è nella sua naturalezza. Non dobbiamo imitare il flusso respiratorio che riteniamo appropriato per il vero meditante. Non cambiamo il nostro respiro da quello che è. Attenzione: è molto importante. È assai facile cadere in questo trabocchetto, magari inconsciamente: mi siedo e comincio, con la mia volontà, a cambiare il mio respiro, trasformandolo in ciò che credo debba essere il respiro di un buddhaleggeroprofondosilenzioso, ecc.. Non va fatto nulla di tutto questo. L’esercizio consiste invece nell’osservazione del nostro respiro per quello che è. Nessun controllo (nel senso di modifica cosciente) del flusso respiratorio.
Ricordiamoci bene che la respirazione deve essere addominale (non toracica) e compiuta con il naso (non con la bocca).
Soffermiamo la nostra consapevolezza sul respiro. Lo si può fare attraverso due tecniche di osservazione. Scegliamo quale preferiamo e una volta scelta, perseveriamo in essa.
Prima tecnica
Spostiamo la nostra consapevolezza sul ventre che si espande (inspirazione) e che si contrae (espirazione). Non vuol dire che lo si debba visualizzare mentalmente, che lo si debba pensare, ecc.. Essere consapevoli della nostra pancia nella fase della respirazione significa semplicemente e solamente mantenerci collegati con quella particolare sensazione fisica. La pancia si espande: sentiamone tutte le sue parti, le sue pareti che si allargano, che si estendono. La pancia si restringe: sentiamone il suo contrarsi, il suo rientrare.
Seconda tecnica
Spostiamo la nostra consapevolezza nella zona tra le narici e il labbro superiore. In questa zona passa l’aria che entra ed esce dal naso. Soffermiamoci sulla sottile sensazione (di leggero calore o di lieve frescura) prodotta dal respiro che passa attraverso questo piccolo spazio. Anche qui il nostro compito è quello di rimanere collegati con questa particolare sensazione fisica.
In questo esercizio, un errore in cui è facile cadere -- soprattutto all’inizio -- è il costringere la respirazione a profonde inspirazioni ed espirazioni, per poter meglio registrare la sensazione su cui posiamo la nostra consapevolezza (addome o la zona sotto le narici). Questo è un errore che va evitato.
Ripetiamolo: 
la respirazione va mantenuta naturale; non la si deve sostituire con qualcosa di artificioso. L’errore è prodotto dal fatto che può capitare che i movimenti dell’addome o la sensazione dell’aria che entra ed esce dal naso siano così impercettibili rispetto alla mia capacità di registrarne l’esistenza, che sono indotto a muovere maggiormente l’addome o a far passare più aria nel e dal naso per sentire meglio la sensazione cui mi sto applicando. Invece bisogna applicarsi al respiro per quello che è: all’inizio sarà qualcosa di arduo da registrare; poi, con il tempo, diverremo sempre più sensibili a questi piccoli segnali, penetrandoli sempre più in profondità.
Durante questo esercizio, la nostra attenzione verrà spesso sviata dal suo lavoro. Il motorino che passa per la strada, il ricordo di una discussione avuta durante il lavoro, cosa devo fare domani, il giudizio su quello che sto facendo, ecc..
Appunto: distrazioni. La mente vaga, in modo casuale e incosciente. Soprattutto si ribella al nostro tentativo di soffermare la sua attenzione su un solo fenomeno.
Come rispondere davanti a questa antipatica situazione? Assolutamente senza opporsi al problema. Assolutamente senza tentare di eliminare il fenomeno distraente, mettendolo a tacere a forza di colpi di volontà. Non va rigettato qualcosa che fa parte della nostra macchina mentale: va invece osservato, riconosciuto. Attraverso il riconoscimento, l’oggetto osservato si assesterà.
Quindi, in questi casi, spostiamo la nostra consapevolezza dall’osservazione del respiro all’oggetto distraente: un pensiero, un ricordo, una sensazione fisica, un giudizio, unafantasticheria, ecc.. Questo oggetto, una volta posto sotto l’osservazione dellaconsapevolezza, quasi come ghiaccio al sole, si liquefarà, si svuoterà. Come qualsiasi fenomeno, ha avuto il suo inizio, il suo picco e il suo termine.
A questo punto potremo tornare, con la nostra consapevolezza, al respiro.

giovedì 17 febbraio 2011

Non sei solo!


Stiamo vivendo un'accelerazione del processo evolutivo che inevitabilmente porta ognuno di noi,
molto più rapidamente che in passato,
a confrontarsi con tutti gli effetti manifesti di tutte le sue credenze,paure,immaginazioni,entusiasmi, disponibilità o resistenze alla propria Evoluzione.

L'essere umano,
proprio nei settori in cui ha più paure, timori e credenze limitanti,
sta vivendo le CRISI MAGGIORI!
Egli attrae nella sua vita proprio ciò che TEME

Posso solo dirti che la via obbligata per questo periodo è quasi sempre quella che spesso chiamiamo sofferenza.
Il partner che ci lascia, la perdita di un lavoro, l'abbandono di qualcuno, la morte, stuazioni di dolore.
Anche piccole cose che possono sembrar banali come una sofferenza che i medici amano tanto chiamare depressione.

Ognuno sarà portato vicino al suo personale “punto di rottura”:
chi è geloso vivrà la sua gelosia fino in fondo,
chi possiede paure riguardo il denaro le vivrà fino in fondo,
chi teme l’abbandono lo vivrà fino in fondo…e così via. 

La misura della sofferenza sarà data dalla nostra resistenza all’inevitabile cambiamento.

Cerca, con tutte le tue forze, di vederlo come un passaggio che
ti serve per diventare più forte e imparare ad accettare che in questa vita,
ogni cosa accade per portarci a fare un balzo in avanti e soprattutto imparare la cosa piu importante:
che si puo amare anche senza la pretesa di ricevere ciò che doniamo incondizionatamente.

Devi avere il coraggio di accettare e vedere tutto sotto un altro punto di vista tutto. 
E' difficile riuscire a vedere bellezza e perfezione in tutto, ma devi farti forza
e cercare di non provare, quello che chiami amore,
soltanto come una specie di attaccamento, ma come un donare spontaneo.
Basta solo pensare che non c'è un punto lontano e diverso da questo momento.
E'questo l'unico momento che devi vivere come sereno.

Finchè non riuscirai a trascenderle, a scoprire il messaggio che contengono
e cosa riflettono di te (e tutto quello che non accetti),
le cose in sospeso ritorneranno sempre...

RICORDA:
ci accade ciò di cui l'anima ha bisogno per evolvere e imparare.

Ogni persona arriva nella vita di un'altra persona sempre per un motivo specifico,
che a volte ci può apparire inizialmente incomprensibile..

Cerca di cogliere i segni che ti si ripresentano ogni istante della tua vita.
Lascia che tutto fluisca in maniera naturale senza opporre resistenza e soprattutto sai benissimo che l'unica via che ti dice che sei sulla strada adatta a te, è la via del cuore.
Il dolore va accettato  nella sofferenza che provi,
perchè sarebbe troppo comodo provare gioia senza aver capito che il dolore è una faccia della stessa medaglia,
e che non va respinta!
"NON C'E' NULLA DA RAGGIUNGERE, 
C'E' SOLO DA SMETTERE DI RESISTERE".

Ci vuole tempo , è la tua sfida!

La mente si metterà in mezzo con il suo chiacchiericcio che ti dice:
questo è sbagliato e questo giusto.
Non darle retta, lasciala parlare.
Non esistono cose sbagliate o giuste, ma una cosa semplicemente ESISTE e ACCADE.
In cuor tuo sai che un'anima è venuta nella tua vita per insegnarti qualcosa e per apprendere qualcosa, e tu saprai aiutarti anche se non sai come, lo senti dentro di te;
ogni cosa arriva al momento giusto nel modo giusto per te.

LA LEGGE DEL DARE dice che :
L'universo si basa su uno scambio dinamico…
il dare e il ricevere rappresentano
due aspetti diversi del suo flusso energetico.
Con la disponibilità a donare ciò che ricerchiamo,
assicuriamo alla nostra esistenza
l'abbondanza dell'universo.

Ti dico una cosa potentissima:

PROVA A DIRE CONTIUNAMENTE "GRAZIE" DALLA MATTINA ALLSERA, 
QUALSIASI COSA TI ACCADE , BELLA O BRUTTA, E INIZIERANNO AD ACCADERE MIRACOLI !
Stare in uno stato di GRATITUDINE è talmente potente
che la maggiorparte degli esseri umani non ne hanno davvero alcuna consapevolezza!
DEVI DIRLO SOPRATUTTO QUANDO LE COSE TI VANNO MALE!
Prima di alzarti dal letto, al mattino, inizia a dire GRAZIE anzichè lamentarti di qualcosa.
Cerca di non farti trascinare dal pensiero che tenta di fotterti ,
di farti credere che la felicità è in un altro punto o momento diverso da ora.

La sfida piu grande di questa vita è quella contro te stesso.
Quando troverai l'amore e la sicurezza dentro di te, si rifletterà automaticamente in ogni cosa all'esterno

Se non ci fossero queste sfide Dio non si sarebbe preso nemmeno la briga di evolvere se stesso.

Molti pensano che Dio sia qualcun altro che decide per noi, in realtà siamo noi Dio.
Dio è un energia invisibile che decise un giorno di farsi in tanti pezzettini (stelle, roccie, animali, piante, esseri umani)
per poter prendere consapevolezza di se stesso sotto varie forme.
Il Sole,il mare,la Terra,i pianeti,le persone,gli animali,la gioia,la distruzione e tutto ciò che vedi e tocchi ... sono la manifestazione della Fonte-Coscienza-Dio-L'Uno- (che condividi con tutti gli altri)
il quale "esprime" e manifesta o anima ciò che ha nei suoi pensieri ed emozioni. 
Questa fonte vive in noi esseri umani(in quanto lo è)
per evolvere se stesso in forma umana donando il libero arbitrio.
Quindi ognuno, in questa forma umana, è soggetto a inconsapevolezza
(dovuta alla materia corporale)
e quindi a commettere "ipotetici errori"
e pensare che il resto del mondo agisca da solo,
mentre gli altri (sia le situazioni che le persone)
sono solo un effetto di ciò che è dentro di noi
e si comporta come un ombra proprio per farci da specchio e dirci cosa dobbiamo ancora comprendere,
osservare e trasmutare in ORO dentro di noi per poter fare un passo in più.

Non parlo di "errori" così come ci vogliono far credere oggi, parlo di credenze limitanti a cui siamo stati abituati,
o lezioni che magari tu stesso prima di questa vita hai deciso di affrontare per imparare una lezione importante. 
Quello che ti accade e che vedi come sofferenza esiste come specchio , 
il quale ti ha portato a prendere consapevolezza proprio di ciò che hai necessità di capire ORA.

Cerca di osservare, per quanto tu possa, la tua RE-Azione alla situazione in cui ti trovi e alle persone che ti circondano, 
diventa PRESENTE nel momento in cui senti queste emozioni dentro di te,
osservale, 
e osserva soprattutto le tue re-azioni ad esse e vedrai che tutto verrà a galla e si risolverà,
ma ci vuole molta disciplina e volontà.

Sappi anche che il corpo non sorregge tutto questo sforzo..
soprattutto quando pratichi il ricordo di sè (esercizi per la presenza nel qui e ora)
avvengono trasmutazioni alchemiche che mettono il fisico nello stato di de-condizionarsi,
mente compresa. Non forzare..

Più andiamo avanti, più quella parte che non ci appartiene trova stratagemmi per tenerci ancorati a MATRIX.
Spero che queste semplici parole possano esserti d'aiuto.
Ma tu lo senti dentro...lo avverti.. è la magia che ci permea..
vivila e ama ogni cosa che ti si presenta,
fosse anche il peggior nemico.

AMA E PERDONA TE STESSO! 
La rabbia o l'odio che provi inconsciamente 
è verso di TE
e non verso qualcuno o qualcosa che credi sia la causa esterna.
La causa è interna.


domenica 13 febbraio 2011

La teoria della SEPARAZIONE, della DISTANZA e del COMPLOTTO.



La teoria della SEPARAZIONE, della DISTANZA e del COMPLOTTO.



Sono state inventate le distanze solo per tenerci lontano dalla verità,
ci sono state imposte, inculcate e ne abbiamo fatto il pilastro portante della nostra vita.
Vediamo distanze ovunque:
tra noi e gli altri, tra noi e gli amici, tra noi e gli extracomunitari, tra noi e gli animali, tra noi e gli insetti, tra noi e gli oggetti, tra noi e il cosmo, tra noi e le situazioni che accadono altrove, tra i pianeti che si crede siano palle piene distanti migliaia di anni luce tra loro.
Tra noi e Dio, quando in realtà non c'è alcuna separazione.
Essa ha avuto il solo scopo di dominare un essere umano inconsapevole.

Il concetto base dell'invisibile tirannia che ci domina è:


Divide et Impera
Strategia finalizzata al mantenimento
di una posizione privilegiata,
dividendo e frammentando
la forza di opposizione
in modo che non possa riunirsi
contro un obiettivo comune.

Tutto ciò che noi chiamiamo COSMO non è altro che un unico ed infinito organismo vivente dotato di intelligenza e coscienza ; e facendone parte ed essendone le cellule, non rimane che dire che nella cellula c’è il tutto e nel tutto c’è la cellula. Nessuna cosa, sia consciamente che inconsciamente, può considerarsi separata da tutto questo ESSERE UNIVIVENTE.  [Tratto da PENSIERI COSCIENTI dentro Matrix di Claudio Guarini]

Il concetto del Divide et Impera è stato rafforzato dall'altra idea/innesto inculcatoci dalla nascita:
"che non solo esiste là fuori qualcosaltro o qualcunaltro diverso da me,
ma che esso è anche un potenziale nostro NEMICO".

La nostra più grande illusione è che ci sia un nemico da combattere che venga da fuori.
Ma ciò che sta da affrontare è esclusivamente dentro di noi!


"Il primo, vero, reale confronto che
dobbiamo sostenere:
quello con la proiezione illusoria di noi stessi."

"Comprendete che il vero nemico è la vostra RE-azione.
Il nemico è il vostro sentirvi offesi, arrabbiati e feriti, 
e non la persona in questione" 
(Yehuda Berg)


"L'AUTO OSSERVAZIONE è la guida di quella grande avventura
che è il viaggio alla scoperta di sè e dei mondi ,
l'occasione per salvare se stessi dall'inferno della mente minore,
disposta a tutto pur di non riconoscere le proprie responsabilità 
nel dare "Realtà" a questa Matrix in preda alla follia"
[Giualiana Conforto (astrofisica)]
***********************************
Oggi vanno tanto di moda le teorie del COMPLOTTO e 
quelle spirituali.
Ma chi è cosciente non li alimenta portandoli alla ribalta come unica soluzione,
perchè "SENTE" che sono ormai vecchi tranelli che vogliono solo indurre i "DORMIENTI"
a ricercare un ipotetico SALVATORE ALIENO o MESSIA religiosistico
che possa fare al posto nostro un lavoro "così difficile"
da farci ricascare nuovamente nella credenza che siamo impotenti di fronte
ad un DIO con la barba che giudica e punisce.

Nessuno si è ancora chiesto perché ci lasciano liberamente parlare di NUOVO ORDINE MONDIALE?
Perchè in tv (esempio il programma MISTERO) parlano, come fossero attivisti,
di sciee chimiche, alieni, 2012, signoraggio bancario, complotti, ecc....??????
Perchè se non ne parlassero la gente potrebbe sospettare che forse c'è qualcosa di vero,
o può darsi che ne parlano cosicchè la gente "DORMIENTE" dica:
_SONO LE SOLITE CAZZATE_
o può darsi ancora che vogliono inculcarci un'altra IDEA INNESTO:

"Tu essere umano potrai soccombere al volere di un governo ombra
maligno, cattivo, senza scrupoli e pietà! Allora nel momento in cui tutto ciò accadrà 
avrai tanta paura e non saparai come mettere in salvo Te e i Tuoi cari.
Devi diffondere queste notizie a tutti, perchè se tutti le dicono, 
allora tutti ci credono.
E siccome io (la tua idea innestata nella tua mente)
ti faccio credere che sei impotente,
ti proporrò una soluzione che potrebbe salvarti.
(Alieni, messia, governo e religione new age, ecc)"
*****************************
Il vero impedimento è quello di non farci riscoprire
che siamo potenti oltre ogni misura,
che siamo qualcosa che va al di là del nostro apparato psico-fisico (corpo/mente),
che siamo immortali ed eterni.

Io diffido da chiunque si proclama 
un "maestro" del bene che combatte il "male".


Ultimamente ho avuto una forte intuizione dentro di me.
Ossia che non c'è nessun pianeta o spazio o distanze là fuori...
Esiste la Terra e tante sue forme in universi e mondi paralleli,
uno avvolto all'altro proprio come i gironi danteschi.
E tutto si gioca qui da sempre in tante forme, colori ed espressioni.
E mi sa tanto che fra non molto vedremo il cielo squarciarsi sotto i nostri occhi,
ma non tutti vorranno vedere!
[ solo per chi avrà occhi per vedere e orecchie per udire ]

"La parte più difficile
nella strada percorsa da un Guerriero
è capire che
il Mondo è una sensazione"

-John Michael Abelar-
********************************
Cerco di farmi capire meglio:

l'esterno ti segue come un ombra quindi cambia di conseguenza,
e lo puoi affrontare in maniera cosciente e diversa, quindi non hai più motivo di temerlo.
Non ho detto che occorre ignorare, ma che il mondo non agisce indipendentemente da noi,
quindi l'ILLUSIONE è che tutto agisca in maniera indipendente da NOI,
proprio perchè ancora non sappiamo chi siamo veramente,
crediamo di essere tizio che fa un lavoro, che è sposato, che ha una casa, un corpo, una posizione sociale, degli oggetti, degli affetti, ecc.

Quello che cerco di dire è che tutto è
"come dentro cosi fuori"
quindi la cosa fondamentale è uscire dall'identificazione con ciò che crediamo falsatamente di essere,
altrimenti produrremo solo RE azioni anzichè PRO azioni, proprio come quelli che credono di combattere il NWO ripagandoli della stessa moneta:
(rabbia, odio, violenza... =RE-AZIONE).

""Arjuna comincia ad agire, a combattere,
e non sa cosa avverrà di lui,
nè dei suoi compagni,
nè dell'esito della battaglia
o del futuro del suo popolo.
Ma sapere questo è il compito del Divino,
del "conoscitore del campo".
All'essere umano in realtà
compete solo di agire,
cioè di vivere,
all'interno della Straordinaria Manifestazione
in cui si dispiega la sua Vita.""

se vi va leggete questa nota:

Con stima, rispetto e compassione
Claudio.




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