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domenica 29 ottobre 2017

TROVA IL TUO POSTO NEL MONDO. CHI SEI?

Anche quando credi che la tua vita stia andando alla grande, come hai sempre sognato, molto probabilmente sei ricaduto nel tranello della tua mente e non sei realmente nel tuo posto nel mondo. Hai una responsabilità che non puoi ignorare. E’ il tuo dono, la tua missione, il perché sei venuto qui sulla terra, è la tua vita. Vieni richiamato da tutte le situazioni che ti accadono (belle o brutte che la tua mente voglia vedere) per ricordarti chi sei e qual è la tua strada. Ma continui a fingere che la tua direzione è quella che la tua mente ha deciso e il tuo ego se ne vanta e si fortifica illudendosi di essere il reale protagonista della tua storia. Ti crei una zona nella tua mente dove ogni cosa sembra possa essere abbellita per la paura che il cambiamento ti fa. Esso non deve migliorare ciò che da sempre ti ha tenuto in prigione, ma sradicarti da tutta quella roba che pensi ti dia sicurezza,  in cambio della tua vera libertà.
La mente è abituata a costruire tante immagini che non sono reali. L’idea del compagno ideale, della vita da condurre, dell’amore, di Dio, del percorso spirituale, del tuo talento. Tutte scene che fantastichi per non prenderti la responsabilità della tua vita. Fare l’azione verso te stesso significa accettare che tante cose hai ritenuto vere, possano all’improvviso crollare per far spazio a ciò che è autentico. Questo ti tiene in catene che scambi per bracciali ornamentali. “Finalmente ho incontrato l’uomo della mia vita (i cui atteggiamenti sono quelli che avresti voluto vedere in tuo padre), finalmente ho il contratto di lavoro che mi darà indipendenza (di un lavoro e di una vita che non ti appartiene perché ti hanno insegnato che i soldi sono il fine e fanno la felicità)”. Ci sono tanti esempi che mettono in evidenza la malattia dell’essere umano, ossia l’attaccamento a ciò che non sei, la tua personalità che si è costruita per proteggersi da un dolore da cui continui a scappare.
La vera malattia è la dipendenza da ciò che ti sei illuso di essere.
La mente, di fronte alla minima difficoltà o sfida, idealizza sempre la strada che avrebbe potuto prendere, denigrando quella che ha preso. Ciò che appare facile è una tentazione, non è la verità. A nulla è servito l’insegnamento di Pinocchio? Perché ti fidi ancora del gatto e la volpe? Questo ti incastra e ti inganna tante volte perché probabilmente non hai preso coscienza e consapevolezza di come sia realmente strutturato il mondo invisibile (ne parliamo nel video documentario “IL MONDO INVISIBILE” e “RICONOSCERE LA GUIDA INTERIORE” su youtube). In molti degli articoli precedenti parlo anche dell’esistenza del lato oscuro che manipola la mente umana convincendola di non esistere.
Chi sta parlando ora nella tua testa? Fai questo, digli questo, immagina questo, preoccupati di quest'altro, lascia stare, meglio di no, si vai lì, non ti fidare, eccetera, eccetera, eccetera. 
Finché non accetterai che c'è qualcos'altro che si finge te, esso dirigerà quella che tu chiami "la mia vita". In realtà è ancora la sua. Il parassita che fa leva sulle tue emozioni e desideri.
La vera scelta la fai quando riconosci ciò che ti manipola, le forze oscure, e dopo che riconosci anche la parte Spirituale (Spirito e Anima). Solo allora potrai comprendere il libero arbitrio, ossia scegliere quali delle due forze seguire.
Riduci la distanza delle cose, tra come appaiono e come sono realmente per cominciare a vedere la verità dentro di te.
I tuoi pensieri, le tue paure e le tue convinzioni ti imprigionano, ti limitano e ti controllano. L’unico errore è che ho detto “i tuoi pensieri”, ma non sono realmente tuoi.
Si tratta di ascolto verso gli altri e se stessi, Ossia togliersi di mezzo con la propria mente, la propria storia personale, i propri giudizi e pregiudizi, senza pensare a cosa dire quando la vita ti parla, quando gli altri ti parlano, senza fare un paragone con la propria storia personale altrimenti non puoi permettere davvero di ascoltare.
Ogni mente ha uno schema creatosi in base al passato (con ogni sorta di piccolo o grande trauma), l'attaccamento è principalmente verso queste idee di felicità o di libertà prodotte da questi schemi.
Dici che vuoi arrivare dall'altro lato della montagna, ma sei disposto a fare delle rinunce e soprattutto a rimboccarti le maniche per arrivare fino in cima? O preferisci la vallata piena di illusioni?
Pensa a Dio tutto il tempo, diceva padre Pio. Tieni a mente la parte spirituale, la tua vera guida interiore (Spirito) tutto il giorno. E’ lui che può guidarti mentre la tua mente può solo agire e portare a compimento quelle indicazioni.
Spirito è ciò che ti porta alla verità e alla liberazione di anima per metterti sulla tua strada. Quando dici "voglio qualcosa di buono, di migliore, di bello" la mente sta solo affermando arbitrariamente che intende accontentare i suoi capricci, ma non vuole la verità. Ogni notte è una piccola morte che può farti comprendere come hai vissuto fino a quel momento. Ogni risveglio è una piccola nascita che può darti l'occasione di lasciarti andare a un autentico cambiamento.
Mettersi in discussione richiede una prova d'umiltá che il tuo ego non accetterebbe mai. Tutti hanno ragione se vogliono lasciar parlare le loro menti ad altre menti. Ma nessuno può asserire la verità se non lascia spazio allo Spirito dentro di sé.
Il primo passo è andare oltre il giudizio nei confronti di "chi ha fatto cosa" per andare a comprendere le reali cause di quello che ti è accaduto, che gli occhi di oggi non sono in grado di vedere, ma che una forza al di là della mente invece può, ed è la parte Spirituale. Anche se la tua mente crede che possa causarle più sofferenza, ma la sofferenza è una porta d'accesso per guardare, comprendere e andare oltre.
In questi ultimi tempi stanno dissacrando tutto ciò che è realmente sacro e autentico per mescolarlo a ciò che è falso e menzognero pur di distruggere la verità. Sporcare il significato autentico di ciò che la parola “Dio e spiritualità” rappresentano è l'operazione più meschina e redditizia di queste forze manipolatrici della mente che ad essa vogliono illudere di dare potere e controllo.

"La colpa è un modo di trattenere nella tua mente il passato e il futuro per assicurare la continuità dell'ego"
(cit. UCIM)




venerdì 9 settembre 2016

Prendi a cuore la tua missione, come la Guida Interiore prende a cuore te.

A volte ci capitano delle situazioni davanti alle quali ci troviamo del tutto impreparati. Nel mio caso è stato di natura economica. E non riuscendo a capire la natura di quanto accaduto ho chiesto alla Guida Interiore (SPIRITO), in quanto ormai consapevole di essere io ad attrarre ogni situazione della mia vita. Il pezzo che leggerete è stato scritto oggi, pertanto non la troverete nel mio nuovo libro.

Dialogo con la Guida Interiore
Scopri chi sei davvero guardando con occhi di verità
€ 15



IO: Perché di fronte agli imprevisti reagisco spesso con paura rabbia e preoccupazione?

Sé: Come mai, invece, davanti a quello che tu definisci un “BELL’IMPREVISTO” sei contento?

IO: Questo significa che non devo etichettare l’imprevisto come bello o brutto?

Sé: Significa che vivi ancora di aspettative, che idealizzi ancora la tua vita. La scalata verso la reale saggezza non è priva di salti da compiere. Ci saranno degli alti e bassi. La tua mente oscillerà come un pendolo fino a quando non imparerai ad essere centrato. Nessun cammino è privo di ostacoli. Ma sai bene che solo la mente vede come ostacoli e difficoltà alcuni “imprevisti”. Perché anziché chiamarli tali, non li vedi semplicemente come situazioni che ti servono ad accrescere la tua centratura?

IO: Ci sto provando, però quando ti ritrovi davanti a una situazione che non sai né perché e accaduta, né come risolverla, entro in allarme. E’ normale.

Sé: A che ti serve entrare in allarme? A cosa ti serve essere preoccupato?

IO: A nulla, solo a disperdere energia e sprecare tempo nei mille pensieri.

Sé: Quella è solo una conseguenza.

IO: Conseguenza di cosa?

Sé: Della tua mancanza di fede, ma soprattutto del tuo cuore chiuso.

IO: Cosa centra il cuore chiuso con la batosta da pagare che ho ricevuto oggi?

Sé: La stai mettendo su un piano prettamente economico?

IO: Non lo so più. Mi avevi detto che durante questo cammino, scegliendo di incarnare la mia missione, non mi sarebbe mai mancato nulla.

Sé: Certo. Ti è mai mancato qualcosa? Sei mai stato senza cibo, senza un tetto o un letto, senza la possibilità di fare ciò che occorre a te e alla tua famiglia?

IO: No. Resta di fatto che non comprendo cosa centri il cuore chiuso con la cifra da pagare di questo imprevisto di oggi.

Sé: Perché continui a metterla su un piano economico?

IO: Perché è di questo che si tratta.

Sé: Non è così. Si tratta della tua fede e del tuo cuore ancora chiuso. Hai detto che stai incarnando la tua missione. Sei sicuro che sia proprio così? Stai prendendo a cuore la tua missione?

IO: Non lo so. Forse non come dovrei.

Sé: Sii onesto con te stesso. Agisci come se io ti impartissi degli ordini, degli obblighi, ma non è così. Le mie indicazioni ti mettono sempre se solo sulla tua strada, ogni volta che rischi di perderti. Io sono accanto a te a mostrarti dove andare perché la tua mente non lo sa. Prendere a cuore la propria missione significa prendere a cuore la tua vita. Devi prendere a cuore ogni essere umano come io faccio con ognuno di voi. Aprire il cuore verso la tua missione significa essere anima. E non si tratta di un’effimera ed illusoria emozione mentale, si tratta di Amore.Stai compiendo azioni come quando un tempo scappavi dalle situazioni.

IO: Ma non lo faccio volutamente. Io cerco di mettere in pratica quello che tu mi indichi, ma a volte non sento quella gioia o quella pace nel farlo. Anzi, spesso mi sento come al posto sbagliato.

Sé: Accade perché ancora idealizzi il nuovo paragonandolo al vecchio. Solo quando comincerai ad aprire il tuo cuore e a prendere coscienza che sei un canale di una forza chiamata amore, allora sentirai scorrere in te quella che chiami gioia. Essa non è emozione, ma una cosa semplice come il sorriso di un bambino quando vede una formichina camminargli sulla mano. Ti chiedi perché anziché le solite bollette o le classiche spese, adesso ti ritrovi a pagare del denaro per qualcosa di “inaspettato”?

IO: Si.

Sé: Ogni volta che ti adagi, rischi di ritornare nel vecchio schema della routine, del “fare perché lo devo fare”. Invece tu devi “fare perché sai che è la cosa più saggia da fare”. Avevi bisogno di una tirata d’orecchie. Ti stavi lasciando andare, distrarre dall’abitudine, dai classici schemi della sopravvivenza. Sai in cosa stavi trasformando la tua fede? La tua mente spesso ripeteva a se stessa “tanto c’è Spirito che ci pensa ai soldi. Io faccio le cose che mi dice e anche controvoglia, l’importante è che mi faccia campare senza che mi debba stressare nel pensare al denaro”.

IO: Ho pensato questo?

Sé: Certo. Io non sono il tuo datore di lavoro. Io ti do solo le indicazioni affinchè tu possa metterti sulla tua strada, e se prendi davvero a cuore la tua strada, il pensiero del denaro non ti sfiora minimamente. L’unico tuo focus rimane centrato sulla TUA MISSIONE. Non permettere che la tua attenzione venga distolta. Mantieni il focus su ciò che realmente sei. Queste distrazioni ti hanno portato a mettere da parte ancora una volta Anima. Lei è l’energia che porta avanti ciò per cui si è incarnata.




Dialogo con la Guida Interiore
Scopri chi sei davvero guardando con occhi di verità
€ 15

martedì 5 aprile 2016

Riconoscere la GUIDA INTERIORE

 

Sé: Ti sei mai chiesto come sarebbe guardare con i miei occhi?

IO: Certo, tante volte, ma come faccio ad accorgermi che sto guardando con i tuoi occhi e sentendo con le tue orecchie?

Sé: Ė semplice. Quando accade, non sei schiavo delle emozioni e delle loro conseguenze reattive. Non agisci per impulsività, ma sei cosciente e consapevole di quello che stai vivendo dentro, senza proiettarlo fuori come se vomitassi in preda al veleno.

IO: Perché mi sento così nonostante ti abbia finalmente ritrovato?

Sé: Se per “mi sento così” intendi che ti senti lontano da quella gioia che avevi immaginato, è solo perché ti eri fatto un idea mentale di me, mi avevi affibbiato e cucito un’immagine non reale e soprattutto fatta di emozioni dissonanti e mentali. Io non sono un’emozione, sono soltanto verità e conoscenza. E la verità non è né bella né brutta ma solo ciò che è.

IO: Cosa vuol dire?

Sé: La verità è libertà. Quando inizierai a familiarizzare con essa potrai davvero sentire quel sentimento d'amore che da tanto cerchi fuori di te, ma che esiste solo all'interno di te stesso sotto forma delle tre parti riunite in una sola cosa.

IO: Intendi mente, anima e te?

Sé: Si. Quando saranno allineate, ogni cosa che penserai, dirai e farai avrà una forza particolare che le parole non possono spiegare in questo momento.

(Estratto del nuovo libro in fase di scrittura di ©Claudio Guarini)


Quante volte hai provato a rivolgerti al cielo, alle stelle, al sole, al mare, ad un albero?
Quante volte ti sei ritrovato a chiedere aiuto ad una forza più grande di te affinchè ti indicasse la strada?
Quante volte hai pensato che tutto fosse semplicemente dovuto ad un destino crudele?
In tutto questo ti sei mai fermato a chiederti se ciò che ti stava accadendo fosse già la risposta alle tue domande? Spesso la nostra mente idealizza tutto quello che ci capita perché ha solo l’esperienza e una conoscenza distorta del passato che ha interpretato a modo suo, a volte per proteggersi da una realtà troppo scomoda o dolorosa con cui fare i conti. Le fantasie si scontrano con la verità, le illusioni ci vengono strappate via e la mente crea attrito, resistenza, dolore che ci sembra interminabile e ripetitivo. Quella ripetitività è solo la Vita che ci mette di fronte a dei cicli da chiudere che ci ostiniamo a voler proteggere e a non voler vedere per paura del futuro. Un futuro che non è la nostra a mente a decidere né a prevedere. Abbiamo tutti una destinazione (azione del destino). Abbiamo tutti un compito, un talento, una missione ma non la riconosciamo perché la nostra reale strada è stata confusa per un’altra.
Ci siamo creati un’idea su tutto. Ciò che hai dell'amore è un'idea, un'immagine costruita, una fantasia che spesso non ha nulla a che vedere con la sua autenticità, hai un’idea sugli altri, ma è solo un’immagine falsata. Lo stesso vale per quello che credi sia Dio. Ed è per questo che continuamente cerchi una guida proiettandola all’esterno e nelle idealizzazioni. Perché Gesù diceva che il regno dei cieli è dentro di te? Perché la Guida è solo Interiore ed essa è tangibile proprio come l’aria che respiri. Gesù la chiamava Spirito Santo. C’è sempre. Il motivo per cui ti sembra lontana e inesistente non è perché non ti ascolta ma perché tu non ti metti in ascolto. Se non chiedi, non ti sarà dato. L’umiltà di quell’io fittizio, di quell’ego che vuole vivere al posto tuo, è tutto ciò che serve per mettersi davvero in ricezione. Esso deve cedere alla reale guida quel ruolo che crede sia il suo.  Per anni ho cercato Dio ma non capivo perché non riuscissi a trovarlo. Ero troppo presuntuoso, volevo decidere io come trovarlo e invece mi sarebbe bastato solo mettermi davvero in ascolto. E quando l’ho fatto mi son stupito di quante fantasie sono state smontate. La guida è sempre lì con noi pronta a darci segnali che non riusciamo a cogliere perché abbiamo un’idea anche su quelli e allora, anche se Dio dovesse passarci accanto, o averlo di fronte, non lo vedremmo. Ho dovuto smontare tutti i preconcetti e accettare di imparare di nuovo. Imparare a vedere con occhi nuovi per poter riconoscere una semplice verità. La guida interiore, il nostro vero Sé esiste e, se davvero lo vuoi, può guidarti verso la tua vera realizzazione interiore. Ma solo se sei disposto a chiedere umilmente e se hai coraggio nel veder crollare tutti i castelli di sabbia che avevi messo come protezione di un mondo illusorio.

Non ti fa paura scoprire il falso che ti ha portato a deviare il tuo cammino, ma ti fa paura scoprire chi davvero sei. Occorre coraggio e una vera volontà.

Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO

  C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...