L’essere umano vive la sua vita credendo che ogni situazione che gli accade, ogni singolo istante che si trova ad affrontare, sia dovuto al caso, tutt’al più a delle circostanze che chiama fortuna e sfortuna. Questo implica che puoi essere felice se le cose ti vanno bene e infelice se ti vanno male. Ma non è una condizione troppo semplicistica e fatalistica? Quando è stata l’ultima volta che, davanti ad una incomprensione, davanti ad un disagio, di fronte a un dolore troppo grande, ad una paura, ti sei fermato ad ascoltare il tuo respiro e a chiederti perché ti sei ritrovato in quella precisa situazione? Probabilmente molte volte. Ma hai ignorato il potere delle tue domande, hai messo da parte la tua fiducia nella parte più profonda di te che era, ed è, accanto a te proprio per rispondere a tutti questi quesiti. La vita, l’esistenza, non si svolge solo su un piano prettamente materiale, quello visibile. Esiste un altro volto della realtà, che possiamo chiamare mondo invisibile, all’interno del quale tu vivi, dove ci sono infinite situazioni da scoprire, riconoscere, comprendere e accettare per poter accedere ad un livello di consapevolezza più oggettivo, autentico e completo. Di questo mondo ne abbiamo già parlato in altre occasioni. Molti esseri umani ignorano questo mondo, altri intuiscono la sua presenza, altri ancora lo sentono e lo vedono. C’è chi ci crede e chi no, ma non è solo una questione di quanto tu possa crederci. Stiamo parlando di sentire qualcosa che va al di là del ragionamento logico e razionale a cui la mente è abituata. Quanto davvero vuoi andare nelle profondità del tuo essere, a costo di attraversare l’inferno emotivo che ti porti dietro da sempre, pur di scoprire la verità su chi sei? Quanto ancora vuoi aspettare, lasciandoti prendere in giro dalla confusione che invade la tua mente, i tuoi pensieri, la tua vita? Quando fai la guerra al mondo esterno, esso ti ricambia non certamente dandoti le armi, ma le conseguenze di quella guerra. Ossia, una sconfitta. Quando comprendi che il campo di quella battaglia non è la fuori, ma dentro, allora le probabilità di vittoria possono aumentare. Sempre e solo se l'ego si fa da parte. L'assenza di pensieri ti permette di poter compiere una scelta più autentica. Quante volte hai provato a chiedere davvero alla vita cosa fare, anziché lasciar decidere all'ego? Quando dici “sono i miei pensieri” in realtà non sono partoriti volutamente da te. E così la tua vita viene quasi interamente manipolata da interferenze, di cui spesso neanche ci si accorge. Chi sta parlando ora nella tua testa? Chi sta scegliendo per te cosa è giusto o sbagliato? La mente vuole sempre la ragione su tutto. Crede di essere sempre dalla parte del giusto e che gli altri siano la causa del suo malessere, ma non si rende conto che ciò che accade è solo la conseguenza di ciò che si porta dentro. Apri la mente e concediti una visione più oggettiva. Quante volte ti sei fermato ad ascoltarti davvero? Quante volte hai messo in discussione le tue idee e le tue convinzioni su di te e sugli altri? Quante volte hai scelto davvero di rimanere ad osservare quanto rumore fanno tutti quei pensieri che ti dicono cosa fare? Guardati allo specchio tutti i giorni per alcuni minuti e osserva i pensieri che giungono senza un reale controllo. Quanti di questi ti buttano giù? Quanti di questi si creano aspettative sul futuro? Quanti di questi sembrano positivi? Bene, in ogni caso sono tutte illusioni perché è l'assenza di pensieri il tuo reale stato. Forse è giunto il momento di rientrare dentro te stesso e cominciare a camminare verso ciò che sei davvero, anche attraversando la notte buia dell'anima. Arriverà un momento in cui dovrai fare i conti con tutte le tue paure e dovrai scegliere se alzare la testa per affrontarle una volta per tutte, o continuare a soccombere raccontandoti di essere solo una vittima del destino. Prendi in mano la responsabilità della tua vita.
Regista di Branded Content & Entertainment. Scrittore. Life Coach, Counselor transpersonale.
giovedì 18 marzo 2021
COME DENTRO, COSI' FUORI
L’essere umano vive la sua vita credendo che ogni situazione che gli accade, ogni singolo istante che si trova ad affrontare, sia dovuto al caso, tutt’al più a delle circostanze che chiama fortuna e sfortuna. Questo implica che puoi essere felice se le cose ti vanno bene e infelice se ti vanno male. Ma non è una condizione troppo semplicistica e fatalistica? Quando è stata l’ultima volta che, davanti ad una incomprensione, davanti ad un disagio, di fronte a un dolore troppo grande, ad una paura, ti sei fermato ad ascoltare il tuo respiro e a chiederti perché ti sei ritrovato in quella precisa situazione? Probabilmente molte volte. Ma hai ignorato il potere delle tue domande, hai messo da parte la tua fiducia nella parte più profonda di te che era, ed è, accanto a te proprio per rispondere a tutti questi quesiti. La vita, l’esistenza, non si svolge solo su un piano prettamente materiale, quello visibile. Esiste un altro volto della realtà, che possiamo chiamare mondo invisibile, all’interno del quale tu vivi, dove ci sono infinite situazioni da scoprire, riconoscere, comprendere e accettare per poter accedere ad un livello di consapevolezza più oggettivo, autentico e completo. Di questo mondo ne abbiamo già parlato in altre occasioni. Molti esseri umani ignorano questo mondo, altri intuiscono la sua presenza, altri ancora lo sentono e lo vedono. C’è chi ci crede e chi no, ma non è solo una questione di quanto tu possa crederci. Stiamo parlando di sentire qualcosa che va al di là del ragionamento logico e razionale a cui la mente è abituata. Quanto davvero vuoi andare nelle profondità del tuo essere, a costo di attraversare l’inferno emotivo che ti porti dietro da sempre, pur di scoprire la verità su chi sei? Quanto ancora vuoi aspettare, lasciandoti prendere in giro dalla confusione che invade la tua mente, i tuoi pensieri, la tua vita? Quando fai la guerra al mondo esterno, esso ti ricambia non certamente dandoti le armi, ma le conseguenze di quella guerra. Ossia, una sconfitta. Quando comprendi che il campo di quella battaglia non è la fuori, ma dentro, allora le probabilità di vittoria possono aumentare. Sempre e solo se l'ego si fa da parte. L'assenza di pensieri ti permette di poter compiere una scelta più autentica. Quante volte hai provato a chiedere davvero alla vita cosa fare, anziché lasciar decidere all'ego? Quando dici “sono i miei pensieri” in realtà non sono partoriti volutamente da te. E così la tua vita viene quasi interamente manipolata da interferenze, di cui spesso neanche ci si accorge. Chi sta parlando ora nella tua testa? Chi sta scegliendo per te cosa è giusto o sbagliato? La mente vuole sempre la ragione su tutto. Crede di essere sempre dalla parte del giusto e che gli altri siano la causa del suo malessere, ma non si rende conto che ciò che accade è solo la conseguenza di ciò che si porta dentro. Apri la mente e concediti una visione più oggettiva. Quante volte ti sei fermato ad ascoltarti davvero? Quante volte hai messo in discussione le tue idee e le tue convinzioni su di te e sugli altri? Quante volte hai scelto davvero di rimanere ad osservare quanto rumore fanno tutti quei pensieri che ti dicono cosa fare? Guardati allo specchio tutti i giorni per alcuni minuti e osserva i pensieri che giungono senza un reale controllo. Quanti di questi ti buttano giù? Quanti di questi si creano aspettative sul futuro? Quanti di questi sembrano positivi? Bene, in ogni caso sono tutte illusioni perché è l'assenza di pensieri il tuo reale stato. Forse è giunto il momento di rientrare dentro te stesso e cominciare a camminare verso ciò che sei davvero, anche attraversando la notte buia dell'anima. Arriverà un momento in cui dovrai fare i conti con tutte le tue paure e dovrai scegliere se alzare la testa per affrontarle una volta per tutte, o continuare a soccombere raccontandoti di essere solo una vittima del destino. Prendi in mano la responsabilità della tua vita.
martedì 27 ottobre 2020
SONO UN ERETICO
E ti lamenti di tua moglie.
E ti lamenti di tuo marito.
E ti lamenti del sistema politico.
E ti lamenti che lavori 13 ore al giorno per quattro soldi.
E ti lamenti che non trovi lavoro.
E ti lamenti che nessuno ti considera, che nessuno ti ama, che nessuno ti dà attenzioni, che nessuno ti apprezza, che nessuno ti rispetta, che nessuno riconosce i tuoi sforzi.
E ti lamenti che ti tradiscono.
E ti lamenti che non trovi l'anima gemella.
E ti lamenti che tutti ti giudicano.
E ti lamenti che è sempre colpa degli altri.
E ti lamenti che non ce la fai più a vivere così.
Ma cosa fai per prenderti la responsabilità della tua vita?
Cosa fai per dire dire STOP a questo atteggiamento adolescenziale?
Cosa fai per trasformare questo modo di vedere la vita legato a un obsoleto e vecchio paradigma?
Lamentarsi significa esonerarsi da qualsiasi tipo di responsabilità in modo tale che tu possa accusare l'esterno della tua condizione.
Fare la vittima significa aspettare che siano gli altri a risolvere le tue situazioni, che siano gli altri a prostrarsi ai tuoi piedi e a darti una ragione che serve solo a mantenere in piedi il tuo ego.
Tutte queste personalità sono l'ostacolo che tu stesso metti davanti ai tuoi piedi impedendoti di fare dei passi verso una libertà che desideri ma che rinneghi, perché richiede una vera forza di volontà nel lasciare andare tutte le idee legate alla vecchia versione di te stesso, richiede umiltà e un duro allenamento per uscire fuori dall'emozione ed entrare in uno stato di centratura.
E mentre leggi ti stai lamentando che non puoi perché qualcosa ti impedisce di essere libero. No!
Tu non vuoi essere libero perché costa fatica alla tua mente rinunciare alle sue idee che ha costruito su te stesso e sul mondo.
Se rinunci ad esse ti sembrerà di morire, ma da quella morte dovrai passarci se vorrai seguire la strada della verità.
Però parli di amore, di cambiare il mondo con l’amore. Ma di quale amore stai parlando se ciò che la tua mente fa è solo pretendere un compenso egoistico psicologico di benessere?
Che tu parli di "IMPARARE AD AMARE" o di "SVEGLIARE LA COSCIENZA", non comprendi che il punto di passaggio quasi obbligatorio è la distruzione di tutte quelle idee che la mente ha costruito su di sè e sul mondo esterno.
CHI TI STA PARLANDO ORA NELLA TESTA? Chi ti sta suggerendo cosa è giusto o è sbagliato? Quale voce stai ascoltando in questo momento? Cosa stai rimuginando? Chi ti sta parlando spacciandosi per pensieri tuoi? Chi sta dettando le regole della tua vita dandoti l'illusione che ci sono cose che ti piacciono e altre che ti fanno schifo? Chi ti sta convincendo che la colpa è la fuori? Chi ti sta suggerendo che ciò che stai leggendo sono tutte stronzate?
Purtroppo siamo stati educati ad escludere il piano sottile della realtà, quel piano invisibile che è più tangibile di ciò che crediamo. Ed è lì che si gioca il resto della partita. Escludere questa parte ti porta inevitabilmente a rimanere in questa prigione, impedendo a te stesso di fare un vero cambiamento. E se non cambi tu, anche il mondo in cui vivi rischia di finire nel baratro.
Una volta Anima mi disse, proprio in un momento in cui stavo scendendo negli inferni atomici:
C’è un’idea di fondo che spesso accompagna l’essere umano nel corso della sua vita.
L'idea del fallimento non è reale, ma una scusa che la mente utilizza per non prendersi la responsabilità dalla propria vita. I tuoi fallimenti non sono dettati da fattori esterni, ma paradossalmente, essi ne sono solo la conseguenza. Scopri la causa e comprenderai la verità, sempre se sei disposto a vederla. Elimina la causa ed eliminerei l'effetto. Alla base c'è una scelta di vita. Una scelta che ancora non hai fatto perché viaggi sempre sulla polarità della dualità.
Positivo e negativo sono due illusioni di una stessa medaglia con due volti che ti sbattono da un polo all'altro.
Emozioni positive o negative sono entrambe illusioni e appartengono al pensiero e quindi alla mente. Purtroppo è questo l'inganno in cui la maggior parte delle persone cascano.
STO MALE..STO BENE...
Male rispetto a cosa? Bene rispetto a cosa? Ti rendi conto? Rispetto a un'idea di qualcosa di idealizzato, soggettivo, relativo alle proprie convinzioni e idealizzazioni di felicità che dipendono da un passato che quel bambino/a ha vissuto, creando in sè una ferita, un disagio, una sofferenza che ha paura di riattraversare. Quindi dice: "voglio di più di ciò che potrebbe rendermi felice (idea positiva creata nell'infanzia) e di meno di ciò che potrebbe crearmi dolore (idea negativa creata nell'infanzia)".
Il trucco dell'oscurità è mischiare le carte creando illusioni e confusione.
L'essere umano si è convinto di vedere la libertà in ciò che in realtà lo tiene prigioniero, in un modo così intenso, che se provi a tirarlo fuori, vorrà farti fuori.
Se vuoi davvero che il "nuovo" giunga nella tua vita, smetti di voler rimaterializzare il vecchio. Ciò che credevi fosse la tua idea di felicità, molto probabilmente è l'ostacolo maggiore al vero cambiamento.
Comprendere ciò che ti accade è il primo passo per smettere di accusare il mondo esterno. Ogni cosa che attiri nella tua vita è la conseguenza di quello che ti porti dentro. Nessuno ti costringe a vivere la vita che conduci, se non te stesso. Anche se può sembrare una provocazione, sei tu che attiri le situazioni che vivi. È la parte inconscia che lavora per te, mentre quella razionale fraintende ogni cosa. Così come fraintendi l’amore e le relazioni.
Ma cosa vuol dire innamorarsi?
"I film di Hollywood?
Farfalle nello stomaco?
Oh... Amore quanto mi manchi?" O forse costruire qualcosa insieme nonostante le difficoltà senza i luoghi comuni che la mente ha scambiato per amore? Il romanticismo non ha a che fare con l'amore. E prima di asserire di essere innamorati dell'altro occorre imparare a riconoscere il vero se stesso innamorandosi della vita, della semplicità, portando alla luce l'umiltà nei confronti di ciò che la vita stessa vuole insegnarci. Ma un semplice discorso come questo, purtroppo, non basta per spiegare un argomento cosi semplice e complesso allo stesso tempo, in quanto la mente di chi ascolta va in difesa delle sue idee ma soprattutto dei suoi desideri (legati alle mancanze ricevute/subite nell'infanzia)
Stai ancora vaneggiando credendo che l'amore sia aspettare che la tua anima gemella ti mandi il messaggino su whatsapp per dirti che morirebbe per te. Ma da chi in realtà non percepivi quel "sentirti amato"? Mamma? Papà? Da chi, questo messaggio psicologico, non è arrivato, per cui la tua mente ha cominciato a bramare dall'esterno questa sorta di compensazione emotiva, questa dose di eroina psicologica affinchè quella sete di amore venisse appagata? Un partner non dovrebbe morire per te ma camminare accanto a te, assumendosi la responsabilità della propria vita e della propria "missione", la cosa più importante che vi lega.
"Ti senti solo perché pretendi l’appoggio e la presenza di altri esseri umani che ti aiutino a risollevarti. Vuoi la pacca sulla spalla, qualcuno che ti dica bravo o che ti premi. Ma è giunto il momento di affrontare da solo la tempesta, interiormente."
(Spirito)
Puoi trovare mille motivi per giustificare i tuoi "come faccio" o i tuoi infiniti "non riesco”, ma sono tutte scuse, strategie per rimanere nell'atteggiamento dell'adolescente che non vuole fare un passaggio:
Il diventare adulto.
Questo implica prendersi la responsabilità della propria vita, dei propri pensieri, delle proprie azioni. A volte pensi di isolarti, ma anche questo può essere un ego. Tenerti tutto dentro non fa altro che accumulare polvere sotto il tappeto dell'inconscio, che prima o poi andrà ripulito.
La mente, nella sua voluta solitudine, dirà "sto soffrendo, nessuno mi capisce", ma tutto ciò ti tiene bloccato nella coscienza vittimistica, impedendoti di fare dei veri passi verso te stesso. Il silenzio può essere utile, ma solo per scavare più in profondità. La maggior parte delle menti non è disposta a farlo perché fare la vittima è anche la sua zona di comfort
Non possiamo aspettare che siano gli altri a cambiare se i primi a restare fermi nella zona di comfort siamo noi. L'esterno non cambia se non cambia l'interno.
COME DENTRO, COSI FUORI.
La situazione vi sarà più chiara quando vi sembrerà di perdere tutto. Dico "sembrerà" perché perderete tutto ciò a cui siete legati attraverso il dominio dell'ego, della mente e di tutte le illusioni create. La vita non fa sconti sui capricci della mente, non bada al tuo "mi piace-non mi piace", ma ti porta davanti alla verità. E più resistenza farà la mente, più sarà alta la percezione del dolore psicologico ed emotivo. Tutto ciò che appartiene al vecchio dovrà essere
sgretolato per aver accesso alla verità. E la verità non è mai piaciuta del tutto alla mente proprio perché non ha nulla a che fare con l'illusione.
Ti diranno che sei un eretico, un giorno.
Sei un eretico se non credi a ciò che ti viene imposto dal mondo esterno.
Sei un eretico se provi a far comprendere che c'è un'altra realtà collegata a questa.
Sei un eretico se cerchi di riportare l'esempio e la visione delle antiche tribù.
Sei un eretico se dici che l'amore non ha nulla a che fare con l'idea illusoria e romantica dell'anima gemella.
Sei un eretico se suggerisci di dover salvare l'anima per poter comprendere la propria vita e incamminarsi sulla propria strada.
Sei un eretico se provi a spiegare che la maggior parte dei pensieri non sono partoriti dalla propria mente, ma suggeriti da forze energetiche esterne.
Sei un eretico se dici che la verità ti renderà libero.
Sei un eretico se vuoi lasciare ai futuri nascituri il seme della consapevolezza per porre le basi tali da poter costruire un nuovo mondo fondato sulla verità, sull'unione e sull'amore.
Bene. Sono un eretico.
domenica 12 aprile 2020
Perchè la frase "𝗔𝗻𝗱𝗿𝗮̀ 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲", in realtà, non è un autentico messaggio di cambiamento. IL MONDO INVISIBILE ⤵️
(Dal libro 𝗜𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗜𝗡𝗩𝗜𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘 )
Libro ⤵️
mercoledì 5 giugno 2019
Prendi in mano la responsabilità della tua vita [VIDEO]
domenica 1 gennaio 2017
Il cambiamento che terrorizza la mente
L'adulto che vuole ottenere di più di ciò che ha, in effetti può farlo ma a discapito di perdere se stesso. Quell'adulto è nella fase del bambino che gioca a fare il maghetto mentre il mago nero, grande illusionista e prestigiatore, lo distrae con i trucchi e le illusioni promettendogli tante cose belle in cambio del suo tempo, della sua attenzione e della sua energia.
Ricordati che nessuna falsa promessa vale quanto la tua anima. Pensi di trovare la libertà cercando invano di sconfiggere un nemico che reputi esterno. Ma la realtà dei fatti è che si trova proprio al tuo interno e si finge te.
giovedì 17 marzo 2016
Osho – Il pensiero positivo: la filosofia dell’ipocrisia
Amato Maestro,la tecnica del “pensiero positivo”, è utile per risvegliarsi? Oppure ottunde la consapevolezza di essere in prigione e il desiderio di diventare liberi?La donna ride, e ribatte: “E’ solo il suo pensiero e nient’ altro. Lui pensa di essere malato, ma non lo è. E pensa di essere debole, ma non lo è. La vita è fatta di pensieri: diventi ciò che pensi! Digli di ricordarsi l’idea che ci ha predicato per anni. Digli di fare pensieri sani, di pensarsi forte e vigoroso!” Il giovane conclude: “Gli riferirò il suo messaggio”.
Otto, dieci giorni dopo, il giovane incontra di nuovo la donna, che gli chiede: “Cos’è successo? Non gli hai riferito il mio messaggio? Perché continua a non venire alle riunioni settimanali?” E il giovane risponde: “Gli ho riferito il suo messaggio, signora; ma ora lui pensa di essere morto. E non lo pensa solo lui… tutti i vicini, la mia famiglia, perfino io stesso, pensiamo che sia morto. E non vive più con noi: è andato a stare al cimitero!”
Il pensiero positivo deriva da Christian Science. Parlano un linguaggio più filosofico, ma la base è la stessa: se pensi in negativo, ti accadranno cose negative; se pensi in positivo, ti accadranno cose positive. E in America questo genere letterario ha molta fortuna. In nessun altro posto al mondo il pensare in positivo ha avuto alcuna presa… perché è una cosa puerile. “Pensa di essere ricco e diventalo”… tutti sanno che è una pura e semplice assurdità. Ed è nocivo, è pericoloso per te.
E non si tratta di una sola emozione: nella tua vita ci sono migliaia di emozioni negative… non ti piace una persona; non ti piacciono tante cose; tu stesso non ti piaci; non ti piace la situazione in cui sei. Tutta questa immondizia, continua ad accumularsi nell’inconscio, e in superficie prende forma un ipocrita, che dice: “Amo tutti quanti. L’amore è la chiave della beatitudine”. Ma non traspare alcuna beatitudine nella vita di una persona così! Dentro di lei esiste un vero inferno. Può ingannare gli altri, e se continui a ingannarli per un tempo sufficientemente lungo, finisce per ingannare anche se stessa. Ma questo non è un cambiamento. E’ solo sprecare la propria vita… che ha un immenso valore, perché una volta buttata via, non si può riaverla indietro.
Osho Rajneesh

venerdì 30 marzo 2012
«La nave, i passeggeri, i doni e il viaggio nel mondo»
Tu sei sempre su quella nave perchè hai bisogno di conoscere parti di te attraverso quei doni che riceverai durante il giro del mondo che stai compiendo.
Ogni volta che avrai compreso il significato di quei doni potrai anche lanciarli dal pontile perchè attaccarsi non servirà a nulla per non affogare.
Arriverà il momento in cui sentirai di scendere da quella nave per poter proseguire in un'altra maniera.
Se capiterà che dovrai scendere perchè la nave affonderà, in quanto troppo pesante a causa del tuo accumulare quei doni, allora saprai che dovrai proseguire senza attaccarti a nulla.
Vi raccontate un sacco di balle.
«Per adesso fai l'unica cosa che può tirarti fuori dal fango melmoso nel quale ti trovi: diventa consapevole che ti ci trovi dentro. Diventa consapevole che non sei sveglio. Diventa consapevole che pensi e agisci nel sonno. Diventa consapevole che sei una macchina programmata a reagire a determinati stimoli esterni. Ti credi questa macchina a cui è stato dato un nome, un altezza, un peso variabile, un'etichetta, un codice. Non sei poi così diverso dai prigionieri dell'olocausto durante la seconda guerra mondiale. Solo che tu non ne sei consapevole. Non ne hai preso ancora coscienza perché sei stato programmato a ritenere normale ciò che non lo è. Sei stato programmato a ritenerti un'immagine distorta di ciò che in realtà sei nella parte più profonda di te stesso».Tratto dal mio nuovo libro «IL SOFFIO DELLA COSCIENZA»http://www.unitinelrisveglio.com/p/il-soffio-della-coscienza-libro.html
domenica 25 marzo 2012
Non posso aiutarti ad evadere ma posso suggerirti solo di farlo...
Che non sappiamo chi siamo. Vorrei tanto sentirmi spogliato da ogni cosa.
Niente e nessuno è tuo!
Il mio fidanzato, la mia auto, la mia casa, il mio pc, il mio lavoro, i miei figli, la mia vita... Ti possono esser portati via dall'esistenza anche adesso. Non sono tue proprietà. Il "mio" è solo dipendenza psichica/emotiva dovuta all'attaccamento di quell' "IO" (lungi dall'essere l'Essenza) che vive esclusivamente sul bisogno di sicurezza basato su ciò che gli da certezze.
-Jiddu Krishnamurti-
Molti lo intuiscono e si credono impotenti, altri lo sanno e hanno paura di abbandonare la maschera, altri ne sono del tutto inconsapevoli.
Una mattina una signora mi passa accanto con tante buste della spesa dicendo ad alta voce:
«Siamo dei robot, siamo delle macchine».
Poi mentre cammino per strada vedo su un balcone una signora che parla alla sua vicina con in mano un libro sul quale son riuscito a leggere "SOGNI".
Infine mentre ero a spasso col cane c'era un'altro cane con la sua padrona che vedendo l'arrapamento della mia volpina che voleva ingropparsi la mia scarpa, mi dice:
«Vuole dominarti» (interpretata da me come "la tua parte animale, ego, sfidante").
Tutto è simbolico e la vita sa guidarti e darti segnali di risveglio se sai ascoltarli, ma chi vuol dormire non vorrà mai svegliarsi perchè non si rende conto di trovarsi in un labirinto chiuso nel quale gira e rigira ma sta sempre lì. Se una pecora nasce in un recinto di pecore dovrà esser capace da sola di accorgersi che se vuol essere davvero libera dovrà uscire di lì!
Il problema è che la gente si crede libera quando invece è schiava di un certo meccanismo interno e quando fa finta che non è così trova mille scuse, mille congetture compresa la storiella dell'amore universale.. Bisogna imparare a conoscersi pienamente e consapevolmente per poter conoscere anche l'universo.. ovvio sempre in relazione agli altri perche senza di loro non potremmo specchiarci di ciò che non riusciamo a vedere da soli.
Quindi se vi atteggiate a gente spirituale con la caratteristica del falso buonismo o altruismo, o volete che ipotetici fratelli dello spazio, santoni o o guru volanti vengano a salvarvi questo luogo potrebbe dare molto fastidio alle vostre credenze e condizionamenti.
La vita non può essere divisa in "materiale" e "spirituale".
«Di giorno faccio le mie cose e la sera seguo i corsi spirituali per identificarmi in ruolo spirituale» ma che cazz significa?
La questione è che VIVIAMO LA VITA (come fosse una cosa a parte) E POI CI ATTEGGIAMO A GENTE SPIRITUALE.
Se si è venuto a creare un EGO SPIRITUALE allora si è ricaduti in un altro schema deviato di condizionamento e di "sonno".
LA TUA VITA E' IL PERCORSO!!
«E perché non hai informato tutti gli altri nelle le loro celle?» gli domando concitato «perché non avete organizzato una rivoluzione, una fuga di massa?»
«Ragazzo..» mi si avvicina naso a naso «forse non ti è ben chiaro un concetto.. se per un'intera vita ti è stata arredata la cella come la suite di un grand hotel, e per tutto il tempo non hai fatto altro che innaffiare i fiorellini al suo interno, anche quando la porta sarà aperta non uscirai perché sentirai di non averne bisogno; perché ti sembrerà più normale stare al calduccio tra quattro mura che ti danno l'illusione della libertà..»
Molti "MEGALOMANI" agiscono peggio della TV...
ATTENTI.. state attenti! Vi state facendo distrarre troppo dai discorsi affascinanti, da belle parole cariche di magnetismo vampiresco, da abili personaggi che hanno bisogno solo di approvazione, considerazione ed energia e anche da coloro che fanno leva sulla vostra paura e senso di colpa.
A partire da individui che godono di una certa popolarità pubblica che fanno i saputelli sui complotti e che attirano la vostra curiosità e voglia di sapere (ma che alla fine non sanno un emerito cazzo nè esoterismo nè di evoluzione personale) e a finire con semplici persone della vostra vita comune come amici, fidanzati/e e/o parenti.
C'è chi lo fa a livello consapevole e cosciente ma anche chi è stato robotomizzato e programmato dalla nascita (cultura, società, ambiente famigliare) e pertanto vive energeticamente alle spese di altri.
Quindi anche noi potremmo rientrare tra questi attori (e in minima parte lo siamo tutti nelle nostre piccole storie di vita).
In ogni caso ricordate che chiedere consigli è pericoloso ma lo è di più darli.
«IO SO.. IO SO.. IO SO...»
Partite dal presupposto che non sapete un cazzo se non ciò che avete immagazzinato con la mente, accumulato dai libri, dagli altri con i loro ovvi condizionamenti ricevuti.
Il mondo vi specchia costantemente ciò che occorre che impariate nel percorso della Vita quale voi siete!
Ma pendere dalla bocca di altri solo perchè vi da un'identità di sicurezza si trasformerà prima o poi in un tormento perchè un giorno dovrete spogliarvi di tutti quei vestiti che avete accumulato sul vostro corpo e quella spazzatura di cui la mente ha approfittato per nutrirsi e crearsi castelli in aria di inutili e illusorie certezze.
Pur di nutrire un ego che vuole considerazione e attenzione smisurata e un pò di denaro derivante dalla vendita di un libro con titoli scenici e argomenti che fanno gola alle case editrici e pompano l'altra faccia della medaglia, fanno pendere dalle proprie labbra poveri inconsapevoli che non sanno un'altrettanta cippa né di esoterismo né di Alchimia.
Giudizio o non giudizio, le cose stano così.
Prima di idolatrare ex illuminati che etichettano anche una scorreggia come opera di "MASSONI", prima di mettere su un piedistallo coloro che si spacciano per detentori di verità, verificate che non vi portino a diventare proprio come loro, ossia dei «FULMINATI».
Non fatevi distrarre da altre nozioni o ipotetiche verità ( verità de chè??? ) che prima o poi vi perforeranno il piano mentale facendo entrare altra merda inutile. Iniziate a dirigere l'energia all'interno altrimenti STA CIPPA diverrà talmente grossa che sarete divorati dalla vostra stessa mente facendo il gioco di chi vuole esattamente il vostro stato inebetito di sonno perenne.
Ma cosa cazzo stai a sbandierare pace, spicciolo altruismo patetico e amore universale quando dentro di te c'è una guerra di cui ignori persino il rumore dei bombardamenti?
-Giulio Cesare-
Ma oggi siamo ancora in guerra apparentemente mascherata da eventi tragici a livello socio-economico.
E' una guerra invisibile all'interno di ognuno.
Pirandello disse che siamo tutti burattini sotto un cielo di carta.
Abbiamo paura di scoprire che abbiamo sprecato un'intera vita nel raggiungere approvazione, considerazione e megalomania di una maschera destinata a staccarsi da un viso che temiamo di guardare.. Ed è proprio il nostro!
Che significato, che motivo valido dai al fatto che esisti e alla tua vita?
Accuso gli altri di ciò che non voglio vedere in me.
Mi turba e mi infastidisce perché è una battaglia persa in partenza in quanto è come se volessi costringere gli altri a cambiare per convincere me stesso e ottenere inutilmente una patetica approvazione che nutre un'ego morente.
Tutto questo mi fa incazzare dandomi l'illusione che siano esclusivamente gli altri delle teste di cazzo (anche se a dir la verità ce ne son parecchie) ma soprattutto perché mi ricorda che ho un conto in sospeso con me stesso.
Ma io, dove sono finito? - Esplorazione dell'INCONSCIO
C'è un momento, di solito verso le tre o le quattro del mattino, in cui la maschera che portiamo durante il giorno si scrosta. Sei lì,...
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Il denaro come riflesso di come stai dentro C’è un momento in cui smetti di raccontartela. In cui ti fermi, guardi la tua vita e senti, se...
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Questo film nasce con il principale intento e obiettivo di trasmettere un messaggio, cioè quello di far comprendere a chi lo guarderà che la...
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Occorre comprendere che la prigionia all'interno di questa trappola planetaria agisce su di noi attraverso l'inganno e soprattut...













