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mercoledì 24 agosto 2016

La Verità non è ciò che credi e ha una sola strada

IO: Quante strade ha la verità?

Sé: La verità è una presa di coscienza che ti mette sulla tua strada. È solo l'illusione che ha mille strade.

IO: Quindi la verità ha una sola strada?

Sé: La verità è la strada. I bivi sono le scelte davanti alle quali la mente si trova. Essa è costretta a scegliere sempre tra l'illusione e la verità.
(Claudio Guarini)





La verità, la sua verità, la mia verità, la tua verità. Ognuno possiede, o crede di possedere, una certa verità. Abbiamo tutti un’idea sulla verità. Qualcuno crede sia quella della religione giusta da seguire, del paradiso da conquistare, del mito della vita ideale da vivere nel benessere, del diritto al lavoro, del denaro per poter vivere sereni. Tutto conduce all’idea di felicità, o tutt’al più a quella di conquista (idea egoica), dell’ambizione, del successo, del vivere bene economicamente e in salute. Ma non ci rendiamo conto che rimane sempre e comunque un’idea. Per comprendere cosa sia la verità occorre uscire da questi pregiudizi, preconcetti, convinzioni, condizionamenti, paure, aspettative. Uscire soprattutto dalla pretesa che la tua mente debba sapere cosa sia meglio o giusto per te e per gli altri. La mente non lo sa e non lo saprà mai.

Quale può essere un esempio immediato di come fuggiamo ogni volta che ci troviamo di fronte alla verità? Le emozioni. Le emozioni filtrano la realtà, la rendono illusoria. Questo non significa negarle né di forzarsi nel non provarle, dico solo che non sono la realtà. Arriva un punto in cui neanche le provi più. Appartengono agli istinti bassi dell'umano, alla mente, al pensiero di cui non si ha il controllo ma è esso a pilotare la mente e la vita. Arriva quel momento in cui inizi a provare qualcosa che è tutt'altro rispetto alle emozioni, il cui centro purtroppo è raccolto nella pancia e non nel famoso "cuore". Infatti l'amore non è per niente "farfalle nello stomaco". Parlo di qualcosa di nettamente superiore. La mente di per sé non può e non deve creare nulla! È solo un esecutore al servizio di un informazione "SUPERIORE" che potete chiamare anche pensiero intuitivo (sono solo termini), ma che è un collegamento con una parte della vita (chiamatela anche Spirito) che ha dato appunto "vita" ad ogni tentativo di mettersi in contatto con "qualcosa" che le emozioni (risposte chimiche di una macchina ad uno stimolo esterno) possono solo falsare e tradire. Non le condanno né le nego ma dico solo che se volete vedere la realtà al di là di tanti blablabla filosofici e teoroci sul come creare la realtà (che è sintomo solo di una fuga da essa), occorre spogliarsene come di un vestito ormai stretto e obsoleto. Non è un processo immediato né forzato. Avviene nel tempo dopo aver messo da parte ciò che è falso, pilotato dal grande "illusionista" che proprio tramite il giudizio ci mette in condizioni di dire IO HO RAGIONE, TU NO, facendoci perdere nell'emozionale a livelli cosi sottili che neghiamo anche che sia così.
Gesú sulla croce aveva di fianco i due ladroni, si dice fosse quello buono da un lato e quello cattivo dall'altro. Chi erano? Essi rappresentano le emozioni positive e negative. In ogni caso sono entrambi dei ladri. Gesù si trova nel mezzo, nella centratura, dove le emozioni non sono più in grado di rubare la tua attenzione per dirigerla nell'illusione.
Cosa significa questo?

Il pensiero (positivo o negativo) è partorito dalla mente che produce a sua volta l'emozione che può essere positiva o negativa. L'emozione è sempre un pendolo che oscilla da un estremo all'altro. Il sentimento non ha bisogno di una causa esterna che lo procuri. Appartiene all'anima e non sottintende attaccamenti o capricci di possesso. È una sensazione che puoi sentire anche nel corpo ma non come l'emozione. Ha una frequenza e vibrazione differente. Una cosa è "Mente-pensiero-emozione", un'altra è "Anima-cuore-sentimento".
Il sentimento non è legato alle storielle sul colpo di fulmine o all'amore incondizionato che la mente crede di provare solo pronunciando dei mantra. Il sentimento è qualcosa di autentico che puoi percepire senza l'intrusione della mente e delle sue idee sull'amore. Quando ti ritrovi su un autentico perdono (che non potrà mai essere una convinzione mentale), puoi renderti conto di come quello è già amore, e non ha bisogno di attenzione, considerazione né approvazione. L'emozione è una reazione del corpo a un pensiero o un'idea, mentre il sentimento è come una sensazione di calore che ti fa cadere, senza che te ne accorga, una piccola lacrima
La sofferenza o la percezione del dolore è proprio della mente che fa resistenza a lasciare andare il "falso", la sua vecchia vita, la sua idea di se stesso, del mondo, degli altri, dell’amore, della morte, di Dio, del suo percorso, della felicità. Più resistenza c’è, più dolore apparentemente percepito ci sarà.

“Non esistono ostacoli che non si possano superare,
 esistono scelte che si possono compiere”
(Claudio Guarini dal libro DIALOGO CON LA GUIDA INTERIORE)

La Verità corrisponde alla conoscenza, ed essa corrisponde alla libertà. La conoscenza non te la danno le tradizioni né i libri, ma la "fonte originaria" che ha ispirato quelle tradizioni e quei libri. La conoscenza è la fonte stessa. Quella fonte è la Guida Interiore.
Quando la verità ti suggerisce di uscire dalla prigione, la mente ha due possibilità: seguire quell'indicazione o arredare la prigione. Purtroppo molte persone scendono a patti con l'illusione quando si rendono conto che alla mente costa troppa fatica e sacrificio lasciare andare per sempre l'idea che si ha di sè stessi, della vita, dell'amore, di Dio, della felicità.  Siamo sempre lì, è sempre quella la questione. La tua “zona di comfort”.
"Pinocchio devi andare a scuola", disse il grillo parlante, ma la tentazione del gatto e la volpe e del paese dei balocchi fu forte. Tante "menti" (quasi la maggioranza) fanno proprio così con le indicazioni della Guida Interiore, della parte spirituale. Gli lanciano contro una ciabatta e scelgono il paese dei balocchi fino alla fine dei loro giorni, usando la scusa "NON SONO PRONTO". Dopo che si è udita e riconosciuta la chiamata del RISVEGLIO, non ci sono più scusanti che possano reggere, come quella dell'essere pronti o meno. Esiste solo la SCELTA. O scegli il gatto e la volpe, o la verità. Tutto questo affanno ostinato verso la ricchezza e l'abbondanza tramite formule magiche, mantra e riti ti porta esattamente dal lato opposto a quello della libertà. Mettiti nelle condizioni di accettare che la tua mente può fare solo una cosa: scegliere da che strada andare. Su quella le cui indicazioni giungono dalla parte autentica (la Guida Interiore), o su quella delle illusioni (il paese dei balocchi, la vita ideale, ecc.).

A volte il conflitto è sotterraneo. La mente razionale ritiene di star seguendo le indicazioni ma in realtà censura alcune informazioni intuitive che vorrebbero avvisare del contrario. (Antonio D’Elia)

Finché non comprenderai cosa manipola la tua mente, continuerai a mettere sul piedistallo ciò che ostacola la verità anche nella mente degli altri. Tutto ciò che la tua mente non riesce ad accettare sulla Verità riguardo la tua vita, permette anche a "certe energie" (parassiti, voladores) di interferire con la mente stessa, infilando pensieri che non sono tuoi.
Goya fu preso per un pazzo malato di testa per via dei suoi dipinti all'interno della sua stanza. In realtà stava solo cercando di comunicare la verità, ossia la condizione dell'essere umano, la cui anima viene presa da quello lì "con la barba bianca" da millenni. Ancora oggi nessuno crede a questa palese verità e l'anima continua a stare nelle sue mani. Sta a noi andarla a recuperare. Ma finché pensiamo alla bella vita, ritenendo che è più importante accontentare un capriccio della mente, allora questa vita sarà stata un'occasione sprecata. Quando parlo della "bella vita" mi riferisco agli attaccamenti che danno un piacere immediato alla mente. Tutti abbiamo sperimentato che quel tipo di piaceri non ci rendono una persona migliore, ci rendono persone più dipendenti, che vogliono sempre di più di quel piacere. Questo non ha a che fare con la Gioia e l'Amore autentici, con la pace interiore (sentimenti, Anima), ha a che fare con le emozioni (e i capricci della Mente di superficie)
Salvare l'anima non è un modo di dire, è un'indicazione di estrema importanza.

L’uomo non è del tutto colpevole, poiché non ha cominciato la storia; nè del tutto innocente, poiché la continua.
(Albert Camus)

"La schiavitù è una presa di coscienza. La paura non c'entra nulla. Non c'è da aver paura di nulla. Potresti non accorgerti di avere la febbre. Arriva un medico e ti rende cosciente della tua febbre. Non lo fa per spaventarti. Prenderne coscienza è un punto di partenza per decidere di fare un salto. I mass media invece ti dicono cose e ti fanno intendere che tu non hai alcun potere per cambiare nulla. La colpa non è di un fattore esterno, o meglio, qualsiasi fattore esterno che entri nella nostra vita, comprese le energie arcontiche e tutto il resto, è qui perché noi lo permettiamo. La responsabilità è individuale. Questo non significa che il mondo esterno non esista e non se ne possa parlare in modo da offrire un più ampio quadro delle forze in campo nel percorso verso il risveglio, l'unione di Mente, Anima e Spirito."
( Antonio D'Elia )

Spesso si sente dire che l’essere umano ha il cuore chiuso. 
E’ vero, non percepisce la sua anima, e pertanto non è in grado di sentire il reale sentimento, ma solo le emozioni e i pensieri dai quali si scatenano. Il cuore non può e non deve essere aperto da nessuna entità di luce, né angeli, né alieni, né maestri ascesi, né madonne, né nessun altro. L'apertura del cuore è una presa di coscienza di come realmente è il tuo mondo interiore. Tocca proprio a te aprire il tuo cuore, ma lo puoi fare solo se accetti la Verità (la Guida Interiore, la parte Spirituale, Spirito). È il rendersi consapevoli di come la mente abbia deviato, con la sua presunzione, ogni percorso spacciandolo per verità. È accettare la presenza di una parte oscura la quale non è fantasia né una proiezione, e che ha pilotato gran parte dei pensieri e delle azioni. L'apertura del cuore è guardare la tua vita con occhi di verità e umiltà accettando che non è la mente a decidere il cammino. Il destino non si crea, lo si riconosce e lo si mette in pratica ascoltando le indicazioni dell'unica guida dell'essere umano, ossia Spirito. L'apertura del cuore è vedere attraverso i suoi occhi e anche attraverso quelli dell'anima. Quando la mente tornerà alla sua reale funzione, allora qualcosa potrà apparire più chiara. Ma fino a quando sarà lei a decidere senza cognizione di causa, tutto ti condurrà a farti rimanere nella tua zona di comfort, che continuerai a scambiare per verità e libertà.


Fidati del suo piano, non del tuo dolore.

giovedì 11 agosto 2016

SII IL TUO DESTINO

Perché ti innervosici? Perché ti arrabbi? Perché continui ad arrestare un flusso inarrestabile? Sei dentro quel flusso e per conoscere la verità devi diventare quel flusso. Sei ostinato ancora a fare il ribelle e ti illudi che questa tua ribellione sia giustificata. Ma quale giustificazione può avere un comportamento senza una direzione? Chi sta decidendo la tua direzione reale? Chi ti sta suggerendo di ribellarti? E a cosa ti staresti ribellando? A tante cose, risponderebbe la tua mente. Ma quando ti guardi allo specchio, se osservi in profondità, puoi renderti conto che quel ribelle non sei tu. Egli si finge te. Potresti rispondere che sei arrabbiato perché nella tua vita tante cose non le sopporti più. E allora perché non cominci a cambiarle anziché gettare tutto per aria? Non reggi più il sistema economico, non reggi più il sistema politico, non reggi più le ingiustizie sociali, non reggi più le guerre, non reggi più i soprusi e le guerre. Ma sei sicuro che è questo che non riesci a mandare giù? Pensi di poter salvare il mondo se prima non salvi te stesso? Quante volte auguri di sparire dal tuo posto di lavoro, da casa tua, dalla tua famiglia, dal tuo partner, dalla tua città, dalla tua nazione? Quante volte maledici chiunque hai intorno solo perché ti mostra i tuoi limiti, i tuoi schemi, le tue abitudini e i tuoi condizionamenti? Ce l’hai con i tuoi genitori perché li accusi di qualcosa. Quel qualcosa è dentro di te e devi scoprire da solo cosa in realtà nasconde. Ce l’hai con tua moglie o tuo marito perché non è in grado di renderti felice o perché non lo sopporti più, ma continui a viverci insieme dicendo che un giorno te ne andrai. Ma chi in realtà non sopporti più? Quale volto invisibile usa la tua voce e i tuoi pensieri nascondendosi dietro il tuo dolore? Dici che sei stanco del tuo lavoro perché non rispecchia ciò che sei e guadagni poco, e non fai nulla, continui a rimanere lì. Ma chi sei in realtà? Quale ennesimo partner, quale altra città, quale ennesimo lavoro dovrai cambiare ancora prima di cominciare dalla base? Devi scoprire prima chi sei per comprendere cosa rispecchia il vero te stesso e, per farlo, devi portare alla luce il tuo falso te, colui che si spaccia per te, quella voce che dice continuamente quale emozione provare e quale reazione avere in ogni situazione, anche quelle che vivono solamente all’interno delle tue fantasie. Perché continui ad arrabbiarti contro tutto e tutti? Sai che sei arrabbiato, sai che sei stanco, sai che qualcosa non quadra più. Allora alzati e comincia a chiederti chi sei partendo proprio da tutte quelle situazioni che continuamente si ripetono da giorni, da mesi, da anni, come un giradischi incantato, portandoti sempre al punto di partenza, proprio come nei giochi da tavola. Tu non sei colui o colei che ti porta ai medesimi risultati fingendo di cambiare qualcosa ma che invece ti fa  rimanere impantanato sempre lì, a chiederti come sarebbe stato o potuto essere se solo fossi diverso, se il destino fosse stato più clemente. Ti do una bella notizia. Il destino ha bisogno della tua azione, adesso, verso te stesso, il vero te stesso che aspetta solo di essere liberato dalle grinfie del falso te stesso, colui che si finge te da tanto, tanto tempo. Il destino non è crudele né fantastico. Il destino è la missione che hai scelto prima di nascere e di incarnarti in quel corpo e quella mente. Il destino non va creato, quella è una fantasia che ti è stata messa in testa da ciò che tu non sei. Il destino va solo ricordato e messo in atto. DestinAzione, è questo che devi fare. Fa l’azione verso il tuo destino. Ricorda chi sei con l’azione di scoprire chi sei, mettendo a tacere per sempre ciò che non sei. La verità è la tua maestra e ti insegue da sempre aspettando che tu ti metta in ascolto per portare a compimento le sue indicazioni. Le indicazioni della verità sono la tua guida, la tua unica guida. Però prima devi avere davvero tanta volontà e tanto coraggio per rischiare qualcosa a cui credi di tenere. Devi lasciare andare il tuo falso te, anche se piangerà, urlerà, strillerà, ti minaccerà. Lascialo parlare, perché è solo quello che sa fare. Se tu sei accanto alla verità, nulla ti potrà accadere e finalmente la tua Anima potrà tornare a compiere il suo destino, una volta che tu e la verità l’avrete liberata dalle grinfie del tuo falso te. Chiama la Verità, ogni istante della giornata, chiamala al mattino appena sveglio, chiamala se ti svegli di notte, chiamala prima di addormentarti, chiamala quando devi dare un consiglio a qualcuno, chiamala quando devi compiere una scelta. Chiamala tutte le volte che potrai farlo fino al momento in cui ti accorgerai che tu e la Verità siete una sola cosa. E con questo io ti auguro di liberarti una volta per tutte affinchè il tuo destino si compia e possa essere d’esempio al mondo. Così potrai vedere che non occorrerà lanciare tutto in aria per cambiarlo.


Claudio Guarini.

mercoledì 10 agosto 2016

Le forze oscure esistono, ma non vogliono che tu lo sappia!

Questo articolo è il seguito di LE VOCI NELLA TESTA e di MENTE, ANIMA, SPIRITO e gli inganni della new agenei quali affronto il tema delle forze oscure, altresì chiamate voladores, arconti, alieni, energie oscure, ombra. Da millenni tengono i fili di questo teatrino sul pianeta Terra.

Hanno tanti nomi, ma quello che nessuno si aspetta è proprio il tuo che stai leggendo. Usano tante voci, tanti aspetti, ma il più ingannatore è il tuo "io", il falso io, quello che ti dice cosa fare, cosa pensare, cosa dire, come reagire. Ti da indicazioni su cosa è giusto e sbagliato, ti fa giudicare, esprimere opinioni, ti fa credere di essere su una certa strada e te ne fa lasciare un'altra. Come scrivo nell'articolo LE VOCI NELLA TESTA, la maggior parte delle persone non partorisce davvero pensieri autonomi, ma indotti da quell'ombra e il danno, oltre la beffa, è che crediamo siano realmente i nostri. 

Quella voce ti suggerisce, ti manipola, ti adula, ti corrompe, ti inganna, ti convince del falso, ti fa desiderare, ti circuisce, ti allontana dalla verità, ti avvicina all'illusione, ti fa credere tutto il contrario di tutto, ti addestra alla menzogna, all'ambizione, al raggiungimento di obiettivi che non ti appartengono, e si adopera fino alla tua morte per farti credere sia la tua voce ma quando lo scopri, ti fa credere sia quella dello Spirito e tu continui a darle retta. 
(Dal libro Dialogo con la Guida Interiore di Claudio Guarini)


Ripeto ancora che un altro passo importante da fare è prendere coscienza di questo lato oscuro, in quanto ignorare che ci sia un ladro in casa continuando a dormire, è ciò che tante persone fanno lasciandosi rubare la propria anima.
MA CHI SAREBBE QUESTO LATO OSCURO ?


Dentro ogni essere umano, all'interno della sua mente, si nasconde una zona d'ombra, tangibile tanto quella corrispondente alla sua Luce. Tutte le menti, o perlomeno la maggior parte, sono convinte che sia solo una proiezione, o un semplice lato oscuro "simbolico".
Quello che molti ignorano è che esistono delle forze energetiche che agiscono indisturbate sia sul piano invisibile (non fisico) sia su quello fisico (nel quale si riflettono di conseguenza le situazioni ad esso associate). "Come in alto, così in basso", cosa significa? Il senso è molto chiaro e palese in questa frase con cui Ermete Trismegisto racchiuse un principio evidente della relazione tra il "mondo di qua" e il "mondo di là". Queste energie lavorano a discapito dell'essere umano, agendo silenziosamente attraverso la sua mente, lasciando che tutti i pensieri vengano creduti appunto come se fossero partoriti dalla mente stessa, quando in realtà sono suggeriti subdolamente da quella voce nella testa. L'inganno di queste forze è far credere che esse non esistano ma, citando Trismegisto, «Il vero senza menzogna, è certo e verissimo.
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso».
La verità è coperta da uno strato di "menzogna", ossia di illusione, cioè che tutto sia bello e il brutto sia solo una semplice proiezione, che i demoni ed entità malevole non esistano. Queste forze agiscono da millenni e millenni a discapito dell'anima umana, di cui vogliono appropriarsi perchè loro non ce l'hanno. La mente è identificata con quella voce da così tanto tempo che ormai crede sia la sua. Queste energie si agganciano al bambino già in età prescolare grazie a traumi che possono essere di vario genere, dal più banale al più pesante, che la mente del bambino non può reggere. L'umanità è pilotata da queste forze. La nostra responsabilità sta nel riconoscere la loro presenza e accettare che noi siamo altro da loro. Noi siamo esseri composti di Mente, Anima e Spirito, ma l'essere uno e trino lo siamo in potenza. Allo stato dei fatti ci crediamo solo la nostra mente quando in realtà la nostra identità è l'anima, spesso imprigionata da queste energie oscure. E' nostra responsabilità rinunciare all'identificazione con la mente (pilotata dall'ego, a sua volta pilotata dal parassita), è metterci al servizio di Spirito, la nostra reale Guida Interiore con la quale dovremmo diventare Una sola cosa insieme all'Anima. Il risveglio è l'unione di Mente, Anima e Spirito, un momento in cui non sarà più la nostra mente a dare le indicazioni ma direttamente Spirito cosicchè l'anima (la nostra energia vitale) possa adempiere al suo compito, una volta tirata fuori dalle grinfie di queste forze (sul piano sottile, che poi si riflette su quello materiale nelle situazioni in cui siamo incastrati). 

Come ci inganna questo lato oscuro, le cui redini sono orchestrate dal famoso “Demiurgo” (Uomo Primo), che si spaccia per Dio con la sua barba bianca? Utilizza i nostri punti deboli, le nostre paure, fa leva sulle emozioni ma soprattutto sui desideri. Ti esorta alla felicità.
È molto molto molto raro che alla mente umana piaccia la verità. Per questo quasi tutti sono in cerca di ciò che li tiene lontani da essa, ossia in cerca disperata di ciò che "piace".
Vuoi ottenere tutto ciò che desideri? Puoi farlo. Ma sta attento! Non tutto quello che desideri appartiene alla verità, anzi ti mette sulla strada opposta, portandoti totalmente fuori binario. Anche l'uomo nero dei paesi dei balocchi dava tutti i trastullamenti possibili ai bambini, ma in cambio cosa si prendeva? La loro anima. Vuoi ancora giocare a fare il mago con l'illusione che la legge d'attrazione, accontentando ogni capriccio della tua mente, possa renderti libero e felice? O vuoi davvero metterti sulla tua reale strada lasciando che la verità (la tua Guida Interiore) ti indichi il cammino nonostante alla mente non piaccia?

Non usare la tua mancanza di fede. Lasciala entrare e osservala con calma, ma non usarla. La mancanza di fede è serva dell'illusione, e completamente fedele al suo padrone. Usala e ti porterà diritto nelle illusioni. Non lasciarti tentare da ciò che ti offre. Non interferisce con l'obiettivo, ma con il valore che l'obiettivo ha per te. Non accettare l'illusione di pace che ti offre, ma osserva la sua offerta e riconosci che è un'illusione.
(Cit. UCIM)

Chi è che offre l’illusione di pace? Di una vita agiata, tranquilla con tutti i comfort e le comodità? L’illusione di una ricerca spirituale fatta di LUCE, esseri magnifici, ipotetici paradisi è sempre data da “LUI”, l’uomo nero del paese dei balocchi. Cerca di tenere le menti umane sempre impegnate in qualcosa pur di mantenerli distratti dalla verità, ossia che è proprio lui a manipolare le menti. La semplicità è tutto ciò che distingue la verità dall’illusione. Mantiene l'essere umano così distratto che la verità passa inosservata per la sua eterna semplicità. Lo ripeterò sempre, non ci sono intermediari,

LA GUIDA DELL'ESSERE UMANO E' SOLAMENTE UNA, SPIRITO!

""  Sé: Le persone vogliono risultati immediati, facili e duraturi ma soprattutto che non portino loro alcun dolore. Non sono disposte a mettere in discussione la propria vita perché per le loro menti è un duro colpo dover accettare che quello che hanno costruito sia fuori che dentro di loro è tutto basato su fondamenta instabili, sganciate dalla verità.
Ciò che è fuori può essere preso e lasciato in base ai capricci della mente. Se le piace, allora lo tiene e quando si stanca, un po’ come i bambini con i giocattoli, lo butta via e va alla ricerca di qualche altro passatempo, perché è di questo che si tratta.
Io cerco di indicarvi la strada creando quelle che chiamate coincidenze, incontri specifici con persone che possano offrirvi strumenti adatti a voi e anche persone con le quali poter creare un gruppo per portare avanti una missione comune. Spesso venite ingannati dalla mente che ritiene persone adatte a voi, quelle che meno vi mettono in discussione proprio con la mente. Essa agisce sempre così. Se nulla le crea intoppi, allora è tutto fantastico. Se qualcosa crea scompensi, allora la lascia subito perdere. Non è un processo facile e immediato. Ecco perché c’è gente che rimane tanti anni a cercare di guarire e ritrovare se stessa per poi dire che non ce la fa.""

(Dal libro DIALOGO CON LA GUIDA INTERIORE di ©Claudio Guarini 
in uscita a Settembre 2016)

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Il Risveglio di Coscienza

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