Passa ai contenuti principali

Il pensiero felice è la tua VITA!

Ricordare che siamo venuti al mondo è il pensiero più felice e pieno di LUCE per poter sorridere sempre e andare avanti con fermezza, coraggio, e un dolce sudore sulla fronte pronto a dirti che ne è valsa la pena.
Ricorda che nell'universo tra migliaia di atomi hai preso forma tu nella tua unicità e irripetibilità.
Ricorda che le tue domande sulla vita non hanno senso se non nella misura in cui l'unico senso ce l'hai solo TU perchè tu sei LA VITA!
Ricorda che la tua presenza su questo pianeta, nel posto in cui ti trovi, con le persone che ti circondano, nelle situazioni che vivi sono li per te e tu per loro e il tuo coraggio consiste nel poter dimostrare che nonostante gli affanni o tutto ciò che chiamiamo sofferenza, la VITA ha modo di vincere sempre e lo farà con o senza di te, che tu lo voglia o no.
Ricorda che sei la testimonianza inscindibile e indiscutibile della presenza di un'eterna fiamma che molti chiamano Dio, e che io chiamo VITA.
Ricorda che essa si esprime anche attraverso di te ed è fiera di appartenerti.
Ricorda che tutto ciò che hai letto fin ora lo devi vivere nell'istante stesso in cui lo hai fatto e poi dimentica ma senza gettare nell'oblio, ma mettendo insieme le pagine delle tue esperienze senza mai pentirti perchè l'hai sempre deciso tu per te e ogni istante aggiungerai nuove pagine e nuovi capitoli tutti da scoprire che solo tu e sempre TU potrai e dovrai VIVERE!
VIVERE è l'UNICA verità che adesso posso accettare perchè è l'unica cosa davvero reale..
La morte?? Quella ancora non mi appartiene ma fa pur sempre parte della vita.
E se adesso sono un corpo, sono un essere umano, un giorno sarò qualcos'altro: erba, prato, nuvole, stelle... sarò sempre in un nuovo stato di atomi colmi dell'amore universale che si chiama VITA!


Commenti

Post popolari in questo blog

"Lì dove è stata perduta" il nuovo film di Claudio Guarini sulle personalità

Questo film nasce con il principale intento e obiettivo di trasmettere un messaggio, cioè quello di far comprendere a chi lo guarderà che la nostra vita, il nostro quotidiano è condizionato da una o più personalità. Esse sono state quasi sempre messe in moto sin dalla nostra infanzia, da quando eravamo bambini, periodo in cui hanno cominciato a nascere, a costruirsi nell’osservare i nostri genitori in determinate situazioni che hanno messo la mente in una situazione di disagio, di sofferenza, di mancanza, il cosiddetto trauma emotivo e psicologico. La mente ha creato un suo filtro attraverso il quale ha iniziato a vedere la propria vita, creando idee distorte su se stessi, sul mondo esterno, sul proprio maschile e sul proprio femminile. Un altro aspetto che viene affrontato e sottolineato all’interno della pellicola è il rapporto di coppia, la relazione in generale, ma anche quella con il proprio compagno/a e con i propri genitori. Si affronta un meccanismo che possiamo chiamare “rappo

La chiave è dentro te stesso

  Tutte le volte che ripeti a te stesso “ho paura, non ce la faccio”. Tutte le volte che guardi allo specchio e tenti di cambiare te stesso rompendo l’immagine che hai di fronte. Tutte le volte che, anziché fare un passo, lo fantastichi nella tua mente. Tutte le volte che ti ritrovi a fare la vittima, accusando il mondo esterno. Bene. Tutti questi momenti non parte della realtà, ma di un’illusione in cui stai solo recitando un ruolo, condizionato da un’unica paura, quella della responsabilità. Responsabilità dei tuoi pensieri, delle tue parole, delle tue azioni, della tua vita. La responsabilità di ciò che sei davvero. Qualcuno ha detto “Da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Ma io adesso ti dico che non si tratta di un grande potere o un grande responsabilità. Una volta che hai compreso l’opportunità che il cambiamento può offrirti, hai l’occasione di abbandonare una volta per tutte l’illusione per poterti immergere nella verità. La tua responsabilità sta nel mostrare co

DENTRO TE STESSO VI E' LA CHIAVE

La mente vede la propria vita attraverso lo schema fumoso dei ricordi   Se ti stai concentrando sulla vita degli altri allora chiediti cosa non va nella tua. Non sono gli altri a creare il tuo malessere. Sei tu stesso che li attiri a te affinché tu possa guardarti dentro e accorgerti che esso era già presente al tuo interno.  Il presente c'è. Sei tu che non ci sei perché vivi nel controllo. Sei immerso nella mente, tra tesi, ipotesi, idee e convinzioni. Molla quel controllo e lascia fare alla vita, a quella forza che è già dentro di te, ma che ti rifiuti di ascoltare solo perché non rientra nelle grazie del tuo ego.  Puoi trovare mille motivi per giustificare i tuoi "come faccio" o i tuoi infiniti "non riesco" , ma sono tutte scuse, strategie per rimanere nell'atteggiamento dell'adolescente che non vuole fare un passaggio: Il diventare adulto.  Questo implica prendersi la responsabilità della propria vita, dei propri pensieri, delle proprie azioni. A vol