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LA TRAPPOLA INVISIBILE

Come mai nonostante l'ipotetico esercizio, la famosa tecnica, gli innumerevoli corsi di fantomatici guru, tutto sembra continuare a ripetersi e il cambiamento sembra un qualcosa di utopistico? Questa è una domanda basilare e se te la sei posta allora cerca anche la risposta. E' una situazione che è capitata anche a me e dalla quale sono fuggito più di una volta per paura di guardare in faccia la realtà dei fatti. Abbiamo scambiato questo percorso per una via di fuga, per un programma televisivo il cui scopo si è ridotto all'ennesima distrazione. Ma così non facciamo altro che continuare a seppellire ciò che ci rifiutiamo di vedere. Ho spesso parlato di entità che vivono nel mondo invisibile (il piano sottile). 
Entità che in passato venivano scambiati per dei e che si ritengono tutt'ora i padroni incontrastati di questa trappola planetaria. Una gabbia invisibile in cui ogni essere umano è rinchiuso con l'illusione della libertà. La cella di ognuno di  noi non fa altro che essere abbellita per evitare di aprire la porta al di là della quale ci aspetta una vita autentica. Questi abbellimenti sono le illusioni: lo svago, l'ambizione, il raggiungimento del successo materiale, l'idealizzazione di rapporti basati sullo sfruttamento dell'energia sessuale, le vacanze come via di fuga dal posto di lavoro, insomma tutte quelle interferenze esterne che non sono altro che il prosieguo del fantasticare ad occhi aperti che avevamo da bambini. E' la loro tecnica più astuta; portarci fuori il più possibile per evitare il vero incontro con noi stessi, con la nostra parte autentica, con il nostro vero Sé, con la nostra guida interiore, con lo Spirito. Il mezzo attraverso il quale tutto questo accade è proprio la mente, che da semplice esecutore è diventato un anarchico nelle mani dei signori dal mantello scuro, i "voladores" (o Arconti secondo la tradizione gnostica). Sapete perché c'è l'ho tanto con la famosa frase SIAMO TUTTI UNO? Perché essa ha solo creato ulteriori guai alla nostra sete di libertà sulla quale il dolore ha la meglio. La sofferenza fa si che queste entità si attacchino per depistare la nostra strada e farcene prendere un'altra.
E' vero, siamo noi ad alimentare l'odio, la guerra, il conflitto, lo yin e lo yang. Ma questo non vuol dire però che il nemico fa parte di noi. Guardando la cosa dalla prospettiva di Dio a livello "filosofico" si può dire che ogni cosa fa parte della creazione, compreso "il buono e il cattivo di turno".
Ma nello specifico, nell'esperienza che stiamo vivendo su questo piano, il nemico di cui parlo è colui che vive alle spalle dell'energia animica. Quando Cristo disse di salvare la propria anima si riferiva proprio al recupero di essa. Queste entità conoscono solo il parassittismo e agiscono indisturbati sul piano invisibile facendoci credere che noi siamo loro, al fine di poter continuare il loro operato di drenaggio di anime. Noi non siamo loro! Mettetevelo in testa. L'ombra che è in noi fa parte di noi tuttalpiù. Essi si agganciano alle nostre zone in ombra, alle nostre parti oscure su cui fissano la loro dimora nascondendosi per poter fare i loro comodi.
Ma il dire noi siamo tutto compresi i voladores, fa sì che questa trappola continui a tenerci in gabbie invisibili. Quando ho visto con occhi di verità quello che accade dall'altro lato ho potuto comprendere quanto siano abili. Abbiamo delegato il potere alle illusioni. 

"L'inganno piu grande che io abbia mai creato, è stato farti credere di essere te" 
(dal film Revolver)

Mentre aspetti le astronavi con gli "amici" alieni che ti facciano salire a bordo solo perchè sei stato buono e altruista attendendo di cambiare dimensione, mentre aspetti il messia che ti faccia cambiare di nuovo la dimensione, mentre aspetti che gli angeli ti portino nella nuova terra, mentre ti fai prendere per il culo, in tutto questo, cosa stai facendo per mettere in salvo la tua anima (che si pappano grazie a queste distrazioni)? Cosa stai facendo per ritrovare il contatto con la tua reale parte spirituale?
Devi recuperare ANIMA altrimenti continua il banchetto alle tue spalle, capito adesso?
Sono tutte interferenze esterne quelle che ci illudono che ogni cosa possa esser risolta solo con un semplice mantra o con l'arrivo di alieni (oltretutto coloro che hanno geneticamente manipolato l'umanità sin dagli albori). Abbagli per distrarre dal vero. Portare l'attenzione fuori anzichè dentro, sul vago, sull'illusione, sulla fantasia che tutto è apposto, proprio come fanno i politici.
Creano l'aspettativa di ciò che sarà, che non è altro che una sorta di cosa simile a quelle che viviamo nella materialità, come il successo e l'ambizione, il traguardo lavorativo ed economico, il "starò bene solo quando", ottenere illusioni spacciate per salvezza e spiritualità, mentre in tutto questo c'è solo distrazione dal proprio interno, dal contatto con le parti animiche che vogliono tenere tutte per loro. Camuffano ogni cosa, si nascondono dietro ogni tuo desiderio e aspettativa, sfruttano il tuo dolore nascondendo la causa reale che potrebbe far sì che venissero scoperti, e lo dirottano su finte cause, proprio per spostare l'attenzione sul finto problema dei tuoi "dolori".
E' stato questo delegare ad altri che ci portato a perderci ancora di più. E' possibile mai che ogni singolo individuo abbia bisogno di dare le proprie responsabilità, non chè la nostra anima, ad altri ? Tutto intorno a noi ci fa vedere come siamo incastrati, ogni singola situazione della nostra vita. Se qui qualcosa non cambia e non quadra, significa che dall'altro lato (la dimensione invisibile) siamo incastrati e cotti per bene. Occorre rendersi conto che quella roba lì non siamo noi.
Come fare? Andare a vedere prima quale evento ha deviato nel tuo passato la strada che era per te, confondendola con un altra e quali emozioni scatenanti hanno poi causato quello staccamento per poi procedere con il recupero del contatto animico.
Per non parlare della sfiducia che tutto questo scatena nell'essere umano. Questa è la solita tecnica usata dai furbetti che dominano dalla mattina alla sera la vostra vita dall'altra parte. "Facile a dirsi e difficile a farsi". Così voi ve ne state ancora a perder tempo e loro a fare beatamente che cavolo vogliono per continuare a mangiare alle vostre spalle.
Non sono frasi ne convinzioni vostre queste! Mettetevelo in testa! Il fatto di farvi pensare che è impossibile e che dobbiate rinunciarvi è sempre roba loro!  Il miglior modo di vincere per il nemico è farti credere che non esiste. Nella dimensione sottile cosa credi stia accadendo? Se sei bloccato qui è perchè lo sei anche lì.

Il fare finta che non esistano non ti libera da loro. Siamo qui per liberarci e riconquistare ciò che ci è stato tolto.

Claudio.

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