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venerdì 22 marzo 2013

La parte istintuale negli umani terrestri viene dai rettili.


 Il primo cervello a formarsi nel cranio dei terrestri (cervello limbico) è chiamato anche cervello rettiliano.


Il nucleo più interno e più antico del nostro cervello viene chiamato dagli studiosi 'cervello rettiliano perchè ha le stesse caratteristiche che ritroviamo nel cervello della specie dei rettili, molto precedente alla nostra nel cammino evolutivo.

Naturalmente abbiamo anche le caratteristiche del cervello dei mammiferi e, nello sviluppo della corteccia, la parte più recente, quelle della nostra specie.
Tutti noi abbiamo quindi a che fare, nella nostra testa, con le reazioni istintuali, di pura sopravvivenza, tipiche dei rettili. Che poi questi rettili siano o no anche esseri 'dimensionali', o 'extraterrestri' che vogliono schiavizzarci, risulta del tutto indifferente: ciò che ci accade, accade prima di tutto nella nostra mente; il mondo cosiddetto esterno, sensoriale, rispecchia ciò che crediamo e pensiamo. Infatti la cultura, le convenzioni sociali, e soprattutto il potere dei media, non fanno altro che imporci cosa dobbiamo credere e pensare, e quindi creare.
Il meccanismo è molto semplice; siccome il cervello rettiliano è molto più veloce nelle sue reazioni, che non richiedono riflessioni, entra in azione per primo nel caso che l'organismo si senta minacciato e sia preda della paura. Allora i mezzi che il cervello rettiliano attiva sono stereotipati: aggressione, fuga, o totale immobilità per ingannare l'avversario, non certo la ragione o l'analisi, e tantomeno la ricerca di soluzioni.
Ecco perchè tutti i giorni la televisione e i giornali riempono i vostri occhi e le vostre teste di violenza, guerre, emergenza, malattia, terrore...Il potere dell'ego collettivo, dominato dalla paura di scomparire, vuol perpetuare se stesso e quindi costringe il singolo a vivere nella paura, rendendolo impotente e facendolo rinunciare all'enorme forza creativa che gli appartiene.
Ma niente può costringerci se non vogliamo; cari amici e amiche, spegnete il televisore, uscite, immergetevi nel profumo dei fiori dei campi e sprofondate i vostri occhi nell'azzurro del cielo, ascoltate il canto degli uccelli e osservate la libertà dei loro voli.
La realtà è plasmata continuamente dai nostri pensieri, non esiste di per sè, possiamo scegliere! Nessuno, rettile o umano, o extracomevolete, può privarci del nostro potere creativo, se ne siamo pienamente coscienti. Alcuni hanno perso la piena coscienza di cosa significa essere UOMO, per questo sono vulnerabili e si prestano ad essere 'usati'. Per quanto mi riguarda, il mio mondo è pieno di fiori, farfalle e cieli azzurri e il canto degli uccelli mi accompagna sempre.
Rinunciate anche voi alla paura, e cominciate a creare: intorno a voi sboccerà la bellezza!
Capisci?
FONTE: http://www.thexplan.net/

venerdì 8 marzo 2013

RISCOPRIRE IL PROPRIO POTERE - Fase 5



Fase 5


Per nutrire ciò che si trova dall'altra parte dello specchio, ossia quello che tu definisci il parassita invisibile che indossa il tuo stesso abito, servi proprio in vita e anche bello paffutello. Se comprendi queste parole contorte fanne strumento per guardarti nello specchio della tua dimensione.
Ciò che hai integrato lo accetti e lo ami incondizionatamente, ma ciò che ancora non hai integrato e visto in te, lo rifiuti, lo condanni, lo giudichi, lo respingi e gli inveisci contro. Fa parte del cambiamento l'osservare, l'accettare e l'integrare per poi amarlo alla follia. Se rifiuti il cambiamento rifiuti la tua stessa salvezza.
Quando ti svegli non significa che il mondo cambia all'istante ma sei tu a cambiare visuale e puoi quindi spostarti in un cerchio diverso. Oppure ciò che è fuori può cambiare solo per te e per gli altri no. Il mondo è al tuo interno anche se l'illusoria separazione tra te e l'esterno ti costringe a vivere nella dualità. È un mondo duale, non c'è altra definizione.  Ma quando ti svegli smetti di cedere il tuo potere, la tua energia e inizi poco alla volta, con una volontà sconosciuta, a fidarti dell'unica Forza che ti Anima. Questa forza la regali al famigerato nemico senza saperlo. Occorre che tu ne riprenda il controllo. Odiare quello che tu definisci emico serve solo a dargli parte del tuo potere.
Quando ti svegli capisci che sei in un altro sogno. È una matriosca di sogni, forse di illusioni, di visioni, di ricordi, di sfide.
Per liberare il pianeta dagli oppressori, che tu stesso hai creato, occorre prima liberartene personalmente. Ecco perché prima di un partito politico, promesse finanziarie, lavoro, medicine miracolose, occorre sganciarsi dal nemico interiormente e ricordarsi di sè in quanto anima facente parte di una Coscienza incredibilmente grandiosa che non vede né giusto né sbagliato ma solo l'esperienza. Ma di certo ognuno paghi per le sue azioni. Ciò che emetti ti ritorna indietro.
Causa-effetto.
Per vedere oltre e sciogliere la dipendenza da ciò che odi o temi, occorre sottrarre loro i soldati, ossia tutti quei pensieri non tuoi che ti fanno percepire l'altro come nemico o il cattivo di turno. L'illusione della separazione crea una sotto-illusione, ossia quella del sentirti al di fuori di un mondo che ha potere su di te, ma il potere è in te, sei TU quel potere. Il problema è che lo dirigi nella direzione della polarità. Ti polarizzi sul giudizio di ciò che è giusto e sbagliato. Questo è un bene perché ti permette di conoscerti attraverso chi hai di fronte, ma quando comprendi nel profondo che ti sei accanito in ogni caso contro te stesso, riprendi pieno controllo di te e guardi tutto dall'alto della montagna sacra dove la Coscienza Creatrice attende il tuo ritorno. Non è un viaggio a senso unico ma a doppio senso perché tu ed essa vi venite incontro per riconoscervi come un'unica realtà. Nell'altro ci sono sempre e comunque proiezioni di te e tu sei quella Coscienza Creatrice che sta reintegrando in sé le sue cellule e una di quelle cellule sei proprio TU. Ecco perché perdonando chi hai di fronte, stai perdonando te stesso e viceversa e pertanto diventi libero dai vincoli e il mondo non è più un Dio crudele davanti al quale ti prostri tutti i santi giorni, ma diventa il quadro sul quale dipingi i tuoi sogni.
  


Adesso va..

Qualunque cosa tu stia facendo adesso, qualsiasi cosa tu pensi di te e del mondo, qualsiasi cosa ti stia accadendo, qualsiasi incontro tu abbia fatto, qualsiasi abito indossi, qualsiasi persona tu abbia di fronte, qualsiasi paura, gioia, aspirazione tu abbia, qualsiasi sia il luogo nel quale ora ti trovi, da qualsiasi parte tu stia guardando il cielo, io da qua dentro ti dico che la tua fede, la tua umiltà, la tua tenacia, il tuo coraggio, la tua pazienza, la tua caparbietà, il tuo rispetto e il tuo amore… ti hanno premiato!
Ora va e non fermarti più.
Il viaggio è tutto ciò che esiste. 



Se questo piccolo libro ti è piaciuto, consiglialo a chi senti di farlo.

(TRATTO DAL NUOVO LIBRO)


Le Risposte che non ti aspetti, o forse sì... - Libro
Rivelazioni di un'Arturiana
€ 13

RISCOPRIRE IL PROPRIO POTERE - Fase 4



Fase 4


La tua Coscienza Creatrice porta a manifestazione tutto quello che appartiene a quel determinato livello, raggiunto dalla tua Consapevolezza, di esistere all'interno di un campo di Energia. Tu vivi esattamente all'interno di esso. Ti manifesti al suo interno e grazie ad esso. Tu stesso sei Energia in movimento che prende forma dopo aver attinto da un campo sterminato di energia senza forma. Già ti vedo ad immaginare te stesso come un contadino che raccoglie l'energia quasi fosse il suo raccolto. Inizia a percepire nella parte più profonda di te quello che sto per rivelarti perché non lo rifarò una seconda volta. se vuoi fai una piccola pausa, fermarti, rilassati, distraiti un attimo, ma subito dopo torna centrato, immerso del tutto in questo momento quasi fosse l'ultimo di questa tua vita.
Fai un respiro profondo.
Fanne un altro.
Ancora un altro.
Ti rendi conto di come l'aria è sempre lì per servirti? Non la vedi, non puoi toccarla, annusarla, ma essa esiste e ti serve costantemente. È al tuo servizio per nutrirti e permetterti di vivere. Se tu respiri male, non è di certo colpa dell'aria, ma è solo una tua responsabilità. Sei tu stesso che respiri in maniera errata. Quasi sempre non sei consapevole del tuo respirare; ti ossigeni male e il corpo ne risente a lungo andare perché l'ossigeno è necessario alla tua stessa esistenza. Lo so che hai già capito cosa voglio dire e dove voglio arrivare con questo esempio.
L'aria, l'ossigeno ti circonda così come ti circonda il campo di Energia nel quale sei immerso. L'utilizzo che ne fai dipende esclusivamente dal tuo essere responsabile e consapevole dei tuoi pensieri, scelte e azioni.
L'Energia è proprio qui con te, anche adesso, per servirti. Tutto dipende dalle scelte interiori che compi e di conseguenza da quelle successive, ossia esteriori. Il tuo focus, quando si stabilizza su un qualcosa, con un'intenzione viva, forte e costante, non fa altro che dare forma all'energia nelle manifestazioni che ne derivano. Devi muoverti verso di essa o sarai in balia di eventi che la tua inconsapevolezza avrà creato. In un modo o nell'altro l'Energia deve e vuole servirti perché la creazione avviene tramite e dentro di essa.
Smettila di lamentarti del mondo e inizia sin da subito a regnare all'interno del tuo regno che è la tua stessa realtà. Abbi coraggio e fiducia nel chiedere. Se lo fai con l'intelligenza del cuore, tutto ti sarà concesso.
I mezzi che l'Energia utilizzerà per servirti non devono interessarti perché l'unico tuo compito è quello di smettere di essere governato dai pensieri e da una mente programmata dalla paura. Ti ripeto per l'ennesima volta che la mente è solo un tuo strumento e in quanto tale è al tuo servizio. Ma ti ricorda anche, prima di spiegarti il resto, che ciò che emetti, prima o poi ti ritorna indietro come un boomerang. Se le tue scelte sono prese con indecisione, paura e titubanza, l'energia ti servirà in ogni caso. Sappi che farsi servire dall'Energia non significa obbligare gli altri ad essere tuoi schiavi. Non devi ( sempre a tuo rischio e pericolo se lo fai) diventare assolutamente un mago nero che usa l'Energia per il male degli altri, tutt'al più per il loro bene.
Ciò che emetti ti ritorna indietro.
Non pensare che, solo perché chiesto all'Energia di servirti, ed essa usa altre persone come strumento, allora significa che tu li stai sfruttando. Assolutamente no. Non sono affari tuoi i mezzi usati. L'importante è il modo in cui chiedi e scegli. Se per assurdo vai in cerca di un lavoro e sei gioioso e sicuro di te a prescindere da quello che accade, attingendo la tua carica dalla presenza consapevole nel qui e ora, e, per assurdo, ti si presenta un volantino che qualcuno poco prima ha gettato per strada e sopra c'è scritto che cercano proprio te e poi qualcun altro, magari, ti pagherà per quel lavoro, devi capire che non stai sfruttando quelle persone che ti stanno magicamente servendo, perché anche tu stai servendo loro con il tuo lavoro creando un perfetto equilibrio.
E in tutto questo la tua umiltà deve essere sempre presente nel ringraziare sia te stesso, sia l'altro che hai di fronte, sia l'energia che ti ha servito. Più ti muovi nell'energia e con l'Energia, più crei altri infiniti potenziali di realtà parallele che puoi sperimentare.
Tu sei in una costante situazione di scelta nella tua vita, alcune sono inconsapevoli, altre, per tua grazia, no. Ti ripeto: che tu scelga di agire o di non agire, hai comunque compiuto una scelta e l'Energia non farà che eseguire il suo compito. Adesso il "problema" che tu ti poni è:
"Come fare a scegliere consapevolmente? Come fare a sapere cosa è più giusto per te? Come sapere verso cosa dirigersi?"
DEVI MUOVERTI!
L'Energia ha bisogno di movimento. Ovunque ti muovi essa è presente. Falla muovere con te e per te. Non pensare ai risultati, al come o al quando ma concentrati solo ed esclusivamente sulla tua presenza consapevole attimo dopo attimo. La presenza è quell'atteggiamento cosciente di totale dedizione a qualunque cosa tu faccia.
Vuoi che te lo ripeta per l'ennesima volta per fartelo entrare bene in testa?
Devi muovere tutto ciò che è intorno a te o il resto muoverà te! Devi muoverti con l'energia, essa deve e vuole servirti! Devi uscire dal recinto mentale di questi pensieri ossessivi di schiavitù e dirigerti ovunque il tuo sentire più profondo ti dice di andare fosse anche a al supermercato per un pacchetto di caramelle. Tu vivi, te lo ripeto, in un campo sterminato di energia che aspetta solo di prender forma "SERVENDOTI".
Tutti in un modo o nell'altro desideriamo qualcosa. Siamo figli di un desiderio anche noi, d'altronde. Quale? Quello di un essere macrocosmico che voleva donare una parte di Sé ad una sua stessa creazione perché era l'unico modo che aveva per diventare consapevole di Se Stesso.
Scommetto che non sai cosa fare in questo momento, vero? Comincia da questi semplici atteggiamenti:
·         Inizia a muovere l'energia altrimenti sarai mosso tu a tua volta in balia dell'indecisione.
·         Sii deciso, convinto, umile, coraggioso, senza vergogna, timidezza né paura.
·         Muoviti mentre sei fermo e stai fermo mentre ti muovi.
·         Entra nel campo delle varianti e nuota in questo campo immenso ed infinito di energia dandole la forma più armoniosa.
·         Esegui una scelta consapevole.

Ancora non ti basta? Ecco degli ultimi consigli, dopodiché devi proseguire da solo, a tutti i costi.

·         Il potere è nelle tue mani, tu lo cedi quando perdi consapevolezza di te.
·         Il tuo inconscio è una camera oscura dove senza Luce sei costretto a creare la realtà che esso detta per poterti far vedere chiaramente cosa accade dentro di te.
·         Molla la mente.
·         Segui il flusso.
·         Cessa di fare ipotesi.
·         Agisci e basta, anche nel non agire.
·         Il flusso è ciò che vedi ora, ciò che la vita ti da.

Sii consapevole della tua potenzialità estremamente magica ovunque tu sia!


(TRATTO DAL NUOVO LIBRO)

Le Risposte che non ti aspetti, o forse sì... - Libro
Rivelazioni di un'Arturiana
€ 13

RISCOPRIRE IL PROPRIO POTERE - Fase 3

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Fase 3


Tu hai a che fare costantemente con l'energia perché essa è tutto ciò che esiste. Grazie ad essa nascono gli universi e tu riesci ad esistere. Ma c'è qualcos'altro che devi sapere. In te risiede una Coscienza Originale che possiede ed acquisisce una consapevolezza che le permette di gestire tale energia. La tua consapevolezza dipende dalla relazione che il tuo stesso essere, cioè sempre tu come individuo che l'acquisisce, instaura con le esperienze che crea apposta per accrescerla.
Prenditi qualche minuto per riflettere su questo e poi continua a leggere.
Ogni esperienza ha il suo lato costruttivo. Ti serve. Dannarla o rinnegarla non ha alcun senso perché tu stesso l'hai voluta creare per imparare ad usufruire dell'energia in maniera sempre più consapevole ed equilibrata. Quando inizierai a smettere di avere paura allora, sarà quello il momento in cui ti riconoscerai parte del tutto e complementare dell'Uno, la Coscienza Creatrice.
Essa è la "console" di comando, la postazione centrale dalla quale la tua crescente consapevolezza può dirigere la creazione del corso degli eventi e delle esperienze che vuoi vivere.
Il motivo per cui continui a vagare in un limbo, che definisci oscuro, confuso e preoccupante, è dovuto essenzialmente ad un programma che tu stesso, prima di nascere ed incarnarti, hai deciso di farti installare. Questo programma ti ha costretto, fino ad ora, a ritenerti una vittima del caso, della probabilità, della sventura, di un Dio che gioca a dadi con la tua vita. Ma adesso è giunto il momento di ridestarti. Questo programma è vecchio, l'hai utilizzato per troppe vite. Non senti di averne avuto abbastanza? Adesso devi sbarazzartene. Scusa se uso l'imperativo, ma non tu non mi ascolti mai. Devi fare subito, e dico SUBITO, pulizia dentro te stesso, in particolare nella tua mente. Essa è piena zeppa di spazzatura. È stracolma delle conseguenze del programma ormai obsoleto: convinzioni e condizionamenti limitanti che ti portano a ritenerti suddito invece che Re. il tuo Regno, per secoli, hai creduto fosse di altri e quindi ti sei fatto manipolare. Ma ora devi capire che il tuo Regno deve tornare al legittimo proprietario, TU.
Non si tratta di possedere né comandare nessuno, ma solo di riacquisire quella consapevolezza perduta che il mondo, la realtà nella quale vivi, è gestita da te. Lo so, perché lo sento, che la tua mente sta opponendo una resistenza silenziosa. Essa è troppo abituata al controllo sistematico, alla sicurezza del suo territorio, alla paura della morte. La mente è stata per eoni programmata ad aver paura di soccombere perché inizialmente progettata per le due famose sentinelle della sopravvivenza, ossia la difesa e l'attacco.
L'unico metodo immediato che al momento hai per sconfiggere la paura della morte è quello non di credere, ma di convincerti, di sentire fin dentro le ossa, che tu sei un essere immortale. Con questo togliti subito la concezione a cui adesso stai pensando, ossia il famigerato "per sempre". Esso fa parte ancora della mente perché quest'ultima vive di spazio/tempo e la tua immortalità è al di là di esso. Infatti essa altro non è che Assenza di tempo.
Il tempo è l'illusione che mantiene in schiavitù interi popoli e anime per generazioni. Non c'è bisogno che ti ripeta che anche Einstein lo confermò. Ma rifletti solo un istante. La maggior parte del tempo (scusa l'ironia) vivi all'interno di una scatola chiusa. Questo è il lato, per così dire, negativo della mente, intesa sempre come tuo strumento. Sei praticamente imprigionato nella preoccupazione costante del domani, dei tuoi obiettivi, di cosa penseranno gli altri, di come risolvere le situazioni e tutto ciò ti porta ad estraniarti dall'unico momento reale che è il presente. non è facile, lo ammetto, così come quando sei preso dalla paura che il dolore di un evento passato continui a torturarti. Questo è farsi usare dalla mente e vivere nel tempo (ieri e domani) in cui rimani intrappolato perdendo di vista le opportunità del momento presente. Se ti convinci che vivi nel tempo, ti condanni da solo a vivere nella sua illusione perché darai attenzione a tutte quelle cose che danno nutrimento ad una mente preoccupata e, inevitabilmente, le porterai a manifestazione.


RISCOPRIRE IL PROPRIO POTERE - Fase 2



Fase 2



Sono le tue scelte a decidere passo dopo passo il corso degli eventi della tua vita. E questo non significa che tutto va come tu lo programmi. Tutto va come deve andare. Io lo so perché tenti di scappare dalle situazioni pericolose e cerchi di attirare l'attenzione di chi ritieni più forte di te attraverso il tuo farti dominare dalla paura e dalla lamentela. Cerchi solo sicurezza. Cerchi solo che qualcuno ti dica cosa sia giusto fare. Ma come fai a pretendere che qualcun altro sappia cosa sia giusto o sbagliato riguardo alla tua vita? È vero, il mondo è uno specchio e riflette ciò che più occorre alla tua evoluzione interiore, ma sappi una cosa: gli altri ti diranno esattamente ciò che tu non vuoi sentirti dire, quindi ciò che più serve alla tua anima per accrescere e fare esperienza.
Se stai cercando disperatamente risposte per la paura di rimanere senza denaro, una casa, una persona, allora troverai tre tipi di individui durante il tragitto. Quelle che ti buttano giù, i famosi pessimisti, quelli secondo i quali la sfortuna è sempre lì presente. Loro non fanno altro che specchiare il tuo lato timido, pauroso, la parte di te che non ha fede, fiducia nel miracolo della vita. Loro riflettono quella parte di te che ancora cerca di depotenziarti.
Poi ci sono quelli esaltati. Quelli che ti danno il contentino. Sembrano positivi, forse lo sono anche, ma il loro darti fiducia e dire "dai, vedrai che ce la farai, prima o poi qualcosa troverai. Attendi la divina provvidenza". Questi sono simili ai precedenti, ma al contrario. Specchiano, però quella parte di te che va per obiettivi campati in aria, che si crea aspettative, che pensa sempre e solo al futuro, quello incerto e vagabondo, appartenente ad una mente ingannatrice. Una mente che ti domina e si nutre delle tue illusioni. Essi riflettono quella parte di te che, come per i precedenti, non agiscono ma nemmeno ci provano a farlo. Sono in un limbo. Non comprendono che la vita è fatta di SCELTE. E qui entrano in gioco i miei preferiti. Il terzo tipo di persona. Sono quelle che ti guardano dritto negli occhi e ti dicono "Ti tendo la mia mano solo perché hai chiesto un aiuto col cuore. Ora ti sei rialzato, sei in piedi. Devi proseguire da solo. Non ho la risposta  che cerchi. Non ho alcun interesse né nel buttarti giù né nel costringerti a proseguire. Io ti esorto solo ad ascoltarti nel tuo profondo, a rimetterti in contatto con te stesso subito. Che tu decida di agire o non agire, hai comunque preso una decisione. Tu sai cosa fare e cosa davvero vuoi. La vita è fatta di scelte ed ogni scelta ti porta ad un bivio e così all'infinito. Non c'è bene né male in ciò che fai o non fai, ma solo lo spazio che intercorre tra te e la vita. Davanti a te essa si mostra in mille sfaccettature. Puoi scegliere quella che più ti si addice. La vita ti da solo ciò che, con decisione, fermezza, ma soprattutto col cuore dentro di te scegli consapevolmente."
Questo tipo di persone ti esortano a scegliere. Né ti biasimano, né coccolano il tuo vittimismo né alimentano le fantasie illusorie di una mente corrotta. Tutt'al più rafforzano la fede nel tuo sogno.


RISCOPRIRE IL PROPRIO POTERE - Fase 1

Con questo post ha inizio un piccolo libro scritto negli ultimi 15 giorni diviso in 5 capitoli che chiamo fasi. Questo libro mi è stato donato da una parte profonda di me e io lo dono a voi.
Vi chiedo solo di citare quantomeno la fonte se volete diffonderlo e soprattutto di commentare se vi è stato utile nella vostra vita.


PS:
Attenzione al termine ASCENSIONE.
Non va intesa nel termine di volar via chissà dove, perché qui siamo DISCESI proprio per sporcarci le mani e divenire consapevoli della nostra esistenza e del nostro potere.
Si ascende al nostro interno, non scappando in alcun luogo ma rientrando in se stessi.
Salire di un livello ma rimanendo con i piedi per terra, sul pianeta Terra!



Introduzione:

Siamo stati per secoli, ma proprio tanti a credere che la verità fosse solo quello che potevamo a malapena assaporare con la superficialità dei cinque sensi accompagnati da una mente razionale e calcolatrice che rinnega qualsiasi cosa vada contro ciò che ha imparato. Siamo nati in determinati contesti sociali, economici, politici, culturali e familiari per scelta nostra. Si, hai capito proprio bene! Se pensi che queste siano fantasie atte solo ad attirare la tua attenzione, forse hai ragione, ma sta di certo che lo dico perchè è così e non perchè devo vendere chissà quale pacchetto di pseudoconferenze new age per darti contentini spirituali. La realtà è che non conosci la tua realtà perchè non conosci te stesso. Tu hai un potere che è stato tenuto a bada fino a farti credere che sei un individuo fatto solo di carne, ossa ed una mente razionale il cui istinto, purtroppo, è quello di sopravvivere, accoppiarsi, riprodursi e poi chissà cosa ti aspetta.
Allora ascoltami.. se vuoi davvero scoprire la verità devi scoprire te stesso e farlo subito! Non c'è tempo da perdere. Non ti dico che sarà piacevole, perchè molto probabilmente dovrai cadere tante volte fino a farti, in alcuni casi, davvero molto male, ma ti dico che ne val la pena.
Adesso è arrivato il momento di iniziare davvero a focalizzare, a porre il focus solo su te stesso. Ci son di mezzo i desideri, quelli dovuti alla paura di soccombere in questo sistema dove vige l'economia con il motto "Se non hai soldi, muori e non sei nessuno". Ma per caso gli uccelli si preoccupano di come arrivare alla fine della giornata o pensano solo a volare? Sanno che la vita sono loro, è in loro e si occupa di loro. Adesso devi smettere di pre-occuparti ed iniziare ad occuparti realmente di te. 


RISCOPRIRE  IL PROPRIO POTERE

Fase 1

Ho visto i quattro elementi combinarsi tra loro per dar luce alla Vita e per dar vita alla Luce. Ho abbracciato il mare, accarezzato il vento, sfiorato il cielo per ritornare sulla Terra, domato le fiamme di uno spirito bollente di energia. Adesso io guardo te che ti affanni senza sosta tra mille peripezie, ingarbugliato nella mente tra le reti della paura. Ma da qui, da dentro di Te, io adesso ti comando di placarti davanti alla saggezza della verità. Non occorre inseguire nulla. Devi solo fermarti, ascoltarti, abbracciarti, perdonarti, ringraziarti ed Amarti. Come fai a voler descrivere e parlare dell'amore se prima non impari ad amare ed accettare tutto Te Stesso?
Scrivi per Amore di qualcosa e non un qualcosa che parli d'amore. Non è parlando dell'amore che insegni ad amare, ma amando ciò di cui parli. Perché, così facendo, trasmetti la tua ondata d'amore per la vita, qualsiasi espressione essa usi per manifestarsi. Il segreto della felicità è che non esiste alcun segreto. Sei proprio TU l'ingrediente segreto e magico della tua felicità. Sei Tu che ti sei messo in gioco per scoprire che sulla cima della montagna non troverai uno splendido panorama ma colui che, dopo la grande avventura della scalata, sta guardando il panorama, e questo sei TU! E allora potrai parlare di questo tuo viaggio con l'entusiasmo, l'eccitazione, la gioia e la pace di un bambino che, descrivendo la montagna con il suo amore innato, ti avrà insegnato ad amare ciò che ti circonda.

Vedi che stai finalmente iniziando a sentirmi nel tuo profondo? Ti ho visto sai? Ho notato il tuo, se pur impercettibile, sorriso voler prendere posto su quel viso triste. Si, è tanto triste perché non lo accarezzi mai. Che ti costa posare la mano sulle guance, sul capo, sul nasino, sulle labbra? Che ti costa fare un semplice gesto sincero, umile e dolce come una carezza? È di Te che siamo parlando.
Quando inizierai ad amarti sul serio, allora potrai spiegare, a modo tuo ovviamente, cosa si prova nell'amare davvero e nell'essere amati incondizionatamente. Potrai render chiaro come non ci sono pretese né condizioni nell'amare, ma solo l'Amore in sé.
Quante volte ti sei punito da solo? È da solo che ti fai del male, ma non vuoi accettarlo. Sei tu il tuo stesso carnefice e sei anche tu la tua vittima. Ti arrabbi col mondo perché sembra ingiusto e cattivo, perché ti da momenti che tu ritieni invivibili e pericolosi per la salute della tua felicità. Ma ti ricordo che il mondo non fa altro che restituirti, ciò che tu doni a te stesso. E se tu sei il mondo allora sei tu, sempre e solo tu a creare le situazioni. Lo so che si fa fatica a digerire una cosa del genere. Tu ci hai messo chissà quante vite per arrivare a divenirne consapevole.
Quindi adesso smettila di prenderti in giro e inizia a vivere con Te! Smettila di abbandonarti sempre nel momento del bisogno. Smettila di attendere che la divina provvidenza ti lanci un paracadute d'emergenza con un miracolo in allegato. Ma perché sei così cocciuto? Hai davvero bisogno ancora di perdere del tempo prezioso? Nessuno, e ti ripeto nessuno, di tutti gli eventi nefasti che possano accaderti, possono renderti infelice di quanto non lo faccia Tu stesso.  Smettila di attendere il miracolo. Si, ti do una brutta notizia! I miracoli non esistono e non accadono fino a che tu non impari una lezione, ossia che sei TU il Miracolo vivente capace di portare a manifestazione quelli che chiami miracoli o colpi di fortuna. Se temi, allora attirerai tutto ciò che dovrà in ogni caso giustificare il tuo temere. Ma se ti sposti nel cerchio più grande, vedrai che non solo smetterai di pensare al come, quando e perché, ma sarai cosciente e consapevole di ciò che stai vivendo.


(TRATTO DAL NUOVO LIBRO)


Le Risposte che non ti aspetti, o forse sì... - Libro
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